Oltre un milione per acqua e reti

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FINANZIAMENTI IMPORTANTI Con il sostanzioso fi nanziamento europeo dovrebbero avere termine i problemi dell’aera industriale (nella foto uno scorcio). La rete idrica e fognante risolverà i problemi di numerosi imprenditori che hanno deciso di scegliere quella zona per la loro attività

Taviano. La Giunta comunale ha detto sì ai lavori di completamento della rete idrica e fognante nera nella zona industriale per un importo di 1milione 300mila euro, come da progetto redatto dall’Ufficio tecnico comunale ed ulteriormente integrato a seguito delle richieste dell’Acquedotto pugliese. Il progetto, atteso da tempo, risolve finalmente i problemi evidenziati da tanti imprenditori che hanno aperto un’azienda nella zona industriale.

Problemi, pertanto, in via di risoluzione in molte strade tra cui via Patata a mare (che porta alla marina di Mancaversa) e poi via del Mercato Floricolo, via Suplessano, via degli Artigiani, via Lagrange, via Meucci, via Edison e altre ancora. «I lavori di completamento della rete idrica e fognante nera nella zona industriale – sottolinea Giuseppe Tanisi, assessore ai Lavori pubblici – ci riempiono di soddisfazione in quanto andiamo a sanare dei problemi sollevati da molti concittadini».

«In pratica – continua l’assessore – abbiamo riapprovato il progetto definitivo dopo che l’Acquedotto pugliese aveva avanzato delle specifiche richieste, dando atto, nel contempo, che l’opera è inserita nel Piano triennale delle opere pubbliche 2009/2011. Inoltre, con determina dirigenziale dello scorso 26 maggio, l’ente comunale si è impegnato a cofinanziare il 20% dell’importo ammissibile a finanziamento, se l’opera verrà finanziata con fondi Pon Fesr 2007-2013-Programma pluriennale di attuazione periodo 2007-2010 –Asse VI –Competitività dei sistemi produttivi di occupazione –Linea di intervento 6.2 – Azione 6.2.1».

Si avvia, dunque, a compimento,il progetto di completamento della rete idrica e fognate nera nella zona industriale, progetto che ha avuto un tragitto lungo e travagliato. La proposta alla Regione Puglia era, infatti, avvenuta nel 2009 (dunque ad opera della passata Amministrazione ) Nel marzo di quest’anno la Regione Puglia comunicava l’ammissione al finanziamento dell’opera. A maggio l’attuale Amministrazione ne chiedeva il cofinanziamento e, infine, la riapprovazione alla fine di ottobre.

RP

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