A Taurisano un mese dedicato alla lettura e riflessione per studenti e non solo

scuola elementare g carducci taurisanoTAURISANO. Un mese di riflessione sulla Shoah nelle scuole del paese. L’iniziativa “C’era una volta Auschwitz”, organizzata dall’assessorato alla Cultura in collaborazione con le associazioni “Nuvole” e “Lavori in corso”, ha preso il via la settimana scorsa e si concluderà il 27 gennaio, Giornata della Memoria. Coinvolge le classi quinte della scuola primaria e le terze della scuola secondaria, per un totale di due gruppi da 30 alunni ciascuno. Durante gli incontri con gli autori, però, il numero aumenterà di molto perché saranno coinvolte tutte le classi e i genitori dei ragazzi.

Gli alunni della scuola media di via Lecce stanno leggendo e approfondendo i temi del libro “Lettere da Auschwitz” di Janusz Pogonowsky, tradotto in italiano da Augusto Fonseca. Ed è proprio con Fonseca che si incontreranno alla fine del loro “percorso”. I bambini della Primaria, invece, hanno iniziato la lettura del libro della salentina Sofia Schito, “La B capovolta” e incontreranno la giovane autrice il 21 gennaio (scuola “Vanini”) e il 23 gennaio (scuola “Carducci”, nella foto). Durante gli incontri, i ragazzi realizzeranno dei lavori che saranno esposti il 27 gennaio nella sala consiliare. Qui, dopo la presentazione del progetto, si svolgerà un dibattito sul testo “Sono stato l’assistente del dottor Mengele” di Nyiszli Miklos.
Sarà presente il traduttore Augusto Fonseca, che dialogherà con Remigio Morelli e con l’assessore alla cultura Claudio Scordella. Al termine, le associazioni “Nuvole” e “Lavori in corso” porteranno in scena una rappresentazione teatrale.
«Rinnovare il tema della Memoria e riflettere sul suo significato – afferma Scordella – è dovere di ogni cittadino. Portare quest’argomento nelle scuole diventa poi non solo dovere ma necessità di far germogliare speranze, affinché vi siano generazioni meno esposte alle ingiustizie alle sopraffazioni».

Commenta la notizia!