Da Taurisano una “Pigotta” per Samantha Cristoforetti

pigotta samantha (2)TAURISANO. I social network si confermano uno strumento stupefacente e straordinario in grado di mettere in circolo notizie, immagini, storie di tutti i giorni, da cui scaturiscono, inevitabilmente, scambi e commenti. Accade così che, in occasione delle recenti festività, Antonella De Pietro, che dell’arte ha fatto una ragione e una scelta di vita, ha realizzato la “Pigotta Cristoforetti”, in omaggio appunto a Samantha Cristoforetti, l’astronauta italiana, prima donna che nel novembre scorso ha raggiunto la Stazione spaziale internazionale e lì vi resterà per sei mesi, testimonial della campagna dell’Unicef contro la malnutrizione infantile. È la stessa Antonella De Pietro che ci spiega che cosa è accaduto subito dopo: «A conclusione del lavoro, ho postato la foto della Pigotta Cristoforetti sulla pagina faceboock di Unicef Italia, che da tempo ha lanciato in Italia e nel mondo la campagna delle pigotte, e loro l’hanno condivisa, ottenendo tantissime visualizzazioni e soprattutto tanti consensi. La cosa più sorprendente si è verificata qualche giorno dopo, quando Chiara Ricci, che è la responsabile nazionale di Pigotta per Unicef Italia, mi ha telefonato, complimentandosi per quanto ero riuscita a fare. Ed, ovviamente, per me è stato un momento di assoluta soddisfazione, perché non pensavo di avere tanta considerazione e ciò dimostra che quando si fanno le cose con un certa convinzione c’è sempre un ritorno positivo».

Antonella De Pietro è un’attenta e competente artista che  ha costituito a Taurisano l’associazione “Artisti e Navigatori” che ha l’obiettivo  di “promuovere, diffondere e sostenere l’attività artistica e culturale in genere e più precisamente la pittura, la musica, la fotografia”.  Di sicuro l’iniziativa di “creare” la Pigotta Cristoforetti ha colto nel segno: l’astronauta, infatti,  ha saputo dell’iniziativa dell’artista taurisanese e al suo rientro dalla missione potrebbero veramente esserci delle novità interessanti. «Io spero di riuscire a regalare personalmente la Pigotta a Samantha – afferma Antonella – i contatti con Unicef Italia sono rimasti abbastanza aperti».

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