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Salve – “La giustizia è nel cuore dell’uomo” è il tema dell’incontro promosso venerdì 19 ottobre, alle 16.30, presso il centro polifunzionale “La dimora del lavoro” a Salve. Ad organizzare l’appuntamento è Ascla (Associazione scuole e lavoro), l’ente di formazione con sede a Casarano. Sarà presente Margherita Caruso Coletta, vedova del brigadiere siciliano (di Avola) Giuseppe Coletta vittima, a soli 38 anni, dell’attentato di Nassiriya del 12 novembre 2003. Insieme a lei l’insegnate e critico letterario Valerio Capasa ed il sindaco di Salve Francesco Villanova. «Nel nostro focus sulla legalità, Margherita Coletta testimonierà con la sua esperienza come anche da una profonda ingiustizia possa nascere un bene e una speranza», affermano i promotori. Quella di Nassiriya è stata la strage più sanguinosa che abbia coinvolto soldati italiani dopo la Seconda guerra mondiale (vi morirono 17 militari e 2 civili, insieme a 8 musulmani). Ad un anno dall’attentato, grazie all’impegno della vedova del militare siciliano, prende vita l’associazione Coletta “ Bussate e vi sarà aperto” da anni impegnata in Africa.

Riccardo Monsellato

Acquarica Presicce – Tavolo tecnico in Provincia giovedì 18 ottobre con gli amministratori di Presicce, Acquarica del Capo, Salve, assillati da alcune settimane da presenze nell’aria non gradite: da dove provengono le ondate nauseabonde che piombano in paese? A rispondere a questa sempre più pressante quesito, con relativo allarme sociale, sono stati chiamati nei giorni scorsi Arpa Puglia, Regione e Provincia di Lecce, prefetto di Lecce ,carabinieri del Noe (nucleo ecologico), a cui Riccardo Monsellato per Presicce e Francesco Villanova per Salve hanno indirizzato istanze ufficiali. Il Sindaco Villanova ha chiamato in causa anche la Procura della Repubblica di Lecce.

La Provincia, nel giro di una settimana, ha fissato l’incontro richiesto, in cui probabilmente presenterà i primi risultati di una indagine preliminare svolta in questi giorni a cura della Polizia provinciale. Così almeno sperano gli amministratori locali, terminali di una serie di disagi e proteste per i cattivi odori con corredo di sintomi fastidiosi come mal di gola, irritaziomi agli occhi, emicranie. Non si riesce a capire bene ed in modo inequivocabile quali possano essere le sorgenti di queste emissioni odorigene; tra i possibili imputati un depuratore di un Comune della zona, un impianto per il trattamento di rifiuti o altro, come alcune cave abbandonate in zona Acquarica-Taurisano, in cui sarebbero intervenuti i Noe per una ispezione.

Questo dilemma sono chiamate a sciogliere le Autorità a cui i Sindaci si sono rivolti, anche per verificare cattivi funzionamenti degli impianti e rispetto rigoroso delle autorizzazioni a suo tempo rilasciate. “Non lascerò nulla di intentato – promette il Sindaco Monsellato – pur di addivenire ad una conclusione risolutiva di questa vicenda”. Monsellato racconta che da qualche tempo appunto, personalmente si reca nei luoghi circostanti il suo paese in cui più sembra avvertirsi il fenomeno. “Certe sere non si avverte nessun odore, devo ammettere – dice- ma in tante altre l’aria è irrespirabile”. In attesa di risposte si vanno formando nei paesi coinvolti comitati di persone che vogliono vederci chiaro e non intendono vivere con la preoccupazione che l’aria respirata sia oltre che fastidiosa, pure dannosa.

 

Salve – Senza pace le due palazzine ex Iacp, oggi Arca Sud, di via Roma. Dopo una estate più torrida del previsto, per via delle interruzioni nella erogazione dell’acqua potabile, con ripetuti tentativi di trovare una soluzione alle somme arretrate da versare ad Aqp, pochissimi giorni fa l’acqua era tornata ad essere un servizio effettivo. Per le 14 famiglie, almeno sulla carta, i disagi erano da considerare superati finalmente, dopo circa otto mesi. Invece, per una delle due palazzine è arrivata una brutta sorpresa.

Per sette famiglie infatti il dramma è ancora lì, con i rubinetti sempre a secco. Cosa è successo? Da un veloce sopralluogo effettuato dagli stessi residenti, è venuto fuori che le tubazioni che collegano questa palazzina all’altra sono rotte, con conseguente fuoriuscita di acqua.

Ignoti gli autori di questi danneggiamenti, che sembrano voluti e che hanno messo fuori uso nel seminterrato della palazzina ora con la fornitura attiva, il collegamento con l’altra rimasta invece a secco. Sette famiglie, con numerosi bambini, così continuano ad approvvigionarsi con secchie e contenitori vari. Sperano adesso che qualcuno metta mano al problema e coinvolga Arca Sud, per la riparazione del danno e per tornare ad un minimo di normalità. E si guarda al Comune da cui già, nel recente passato, è stata svolta una azione di conciliazione tra esigenze aziendali (bollette non pagate) ed esigenze delle famiglie che si trovano in quelle case, alcune in difficoltà.

 

Pescoluse (Salve) – Paura sulla litoranea ionica tra Pescoluse e Torre Pali per la fuga di gas da un camion coinvolto in un incidente stradale. L’episodio si è verificato quest’oggi intorno alle 13 quando il camion è stato tamponato da un’auto. Spettacolare la scena che si è presentata ai soccorritori con una densa nube di gas che ha invaso la carreggiata creando un notevole allarme. Per fortuna non vi sono stati feriti. Ad evitare conseguenze ben più gravi ci hanno pensato i vigili del fuoco del distaccamento di Tricase, prontamente intervenuti sul posto, i quali hanno impiegato circa un’ora per bloccare la perdita di gas propano liquido dal serbatoio del camion e mettere in sicurezza l’area. L’operazione ha avuto un esito positivo anche grazie grazie all’arrivo dei mezzi speciali del Corpo dislocati a Lecce attrezzati ed equipaggiati per fronteggiare rischi di vario tipo. In azione anche mezzi speciali indispensabili per effettuare il travaso del GPL rimasto nel serbatoio e contenere la fuga.

Lido Marini (Ugento – Salve) – Chiusura di stagione in positivo e un nuovo progetto per il rilancio di Lido Marini: questo il bilancio della Pro loco nella località marina suddivisa tra Ugento e Salve. In prospettiva ci sono miglioramenti per la pulizia della spiaggia e nella raccolta della spazzatura ma ancora c’è da lavorare per migliorare i servizi. Questi i principali argomenti affrontati dal presidente Antonio Nuzzo durante l’incontro di fine stagione che ha registrato una buona partecipazione di commercianti e sostenitori con il neo dell’assenza degli amministratori locali.

Il presidente Nuzzo «Nel corso dell’estate abbiamo dovuto cancellare qualche appuntamento, ne abbiamo però garantiti però 71, per un totale di 213 ore di eventi. Ciò che conta però – afferma Nuzzo – è essere riusciti a chiudere la stagione con un bilancio positivo. La presenza dei commercianti in riunione mi ha dato soddisfazione per il lavoro svolto, dopo il lavoro fatto per aprire un dialogo con loro, li ho invitati per l’anno prossimo ad avere una partecipazione attiva». Da qui il progetto di rilancio di Lido Marini. «Serviva una nuova idea progettuale, dal momento che – prosegue il presidente – spesso si confonde il ruolo della Pro loco. Ho quindi chiesto che l’associazione possa fungere da coordinatrice con quanti vogliano organizzare qualcosa puntando  maggiormente sui servizi da dare ai turisti. Così come è esplicitato nello statuto la Pro loco deve offrire più attività informative, che quest’anno non siamo stati capaci di fare per mancanza di personale. Continuerò a dialogare con tutti e continuerò a provarci anche con le Amministrazioni comunali. Alla base c’è l’idea che bisogna avere un progetto integrato di offerta del turismo».

Dopo un incontro con il sindaco di Salve, Francesco Villanova, il presidente Nuzzo ha chiesto in modo formale che le due Amministrazioni forniscano la disponibilità di un rappresentante per Lido Marini, con cui potersi confrontare direttamente. «Domenica non erano presenti ma spero che in futuro potranno partecipare. Noi invieremo tutte le comunicazioni ad entrambe le amministrazioni. L’appello – conclude Nuzzo – è quello di lavorare tutti insieme per un’offerta turistica che sia soddisfacente.  Quest’anno siamo stati in pochissimi a garantire un minimo di servizi e gli eventi. L’anno prossimo non credo che sarà possibile garantire lo stesso numero di appuntamenti».

 

Salve – Entusiasmo alle stelle a Salve per la squadra di calcio che punta ad avere un ruolo da protagonista nel prossimo campionato di Seconda categoria. Nel corso della presentazione in piazza svoltasi nei giorni scorsi è stato presentato il nuovo logo societario ed è stata dato la possibilità ai protagonisti di salire sul palco, chiamati ad uno ad uno dalla moderatrice Elisa Maggio, per presentarsi alla cittadinanza. Accanto al presidente Pier Luigi Rosafio, presenti anche il sindaco Francesco Villanova ed il vicesindaco Giovanni Lecci.

La rosa Tutti di Salve e dei paesi limitrofi i componenti della rosa. I portieri Gianluca De Solda, Gabriele Sammali, Elio Sergi; i difensori Andrea Crisafulli, Salvatore Crisafulli, Mattia Delli Noci, Salvatore Maggio, Attilio Manco (Taurisano), Elio Martella, Roberto Melcarne (Gagliano del Capo), Antonio Papadia (Alessano), Michele Vitali (Castrignano del Capo); i centrocampisti Marco Caputo (Tricase), Angelo Cassiano (Patù), Marco Colella (Acquarica del Capo), Valerio De Icco (Taurisano), Matteo Negro, Marco Riccardo (Ruffano), Domenico Trane (Gagliano del Capo); gli esterni Roberto Casciaro (Acquarica del Capo), Roberto Licchelli (Acquarica del Capo), Ferdinando D’Amico (Castrignano del Capo), Francesco De Cicco, Enrico Grande; gli attaccanti Marco Cazzato (Presicce), Alessio De Solda, Osvaldo Chiffi (Gagliano del Capo), Daniele Gravallotti (Morciano), Cristian Rizzello (Lucugnano).

Lo staff societario e tecnico Lo staff guidato dal presidente Pier Luigi Rosafio è completato dal suo vice Antonio Rosafio, dall’allenatore Massimo De Marco (di Morciano) e dal vice Vito Angelini (di Presicce), dal direttore sportivo Filippo Zighella, dal direttore marketing Luca Zaccaria, dall’amministratore delegato per il settore giovanile Andrea Carrozzo e dai collaboratori Roberto Belfiore e Gino Bisanti. Nel corso della serata di presentazione, allietata dalle Officine musicali, sono state annunciate anche le iscrizioni per la scuola calcio giovani e giovanissimi, tra i 6 e i 18 anni. «Abbiamo lavorato bene e tanto in questa fase preparatoria – ha affermato il presidente – ci siamo preparati ad affrontare il campionato nel migliore dei modi, inutile negare che siamo in un girone abbastanza tosto, ma questo non ci spaventa, affronteremo ogni partita con concentrazione e determinazione».

 

Pescoluse (Salve) – “Lavori in corso” sulle spiagge di Pescoluse per “Le Calendive & Friends 2019”. Il nuovo calendario pro centro Ilma avrà una visione delicatamente fashion, sdoganata dalle riviste di moda e trattata in modo alternativo. «Da un modo di apparire a un modo di vivere la lotta contro il cancro ogni giorno. Ci vuole ricordare – garantiscono le promotrici dell’inziativa – la bellezza della vita coniugata con l’arte da assaporare mentre il tempo passa». Grazie all’acutezza visiva e il talento di Silvia Dongiovanni, giovanissima fashion designer esperta in comunicazione e moda, le “dive da calendario” diventano delle vere modelle che indossano la gioia della “vita”. Sono dodici le Calendive capitanate da un’arzilla salvese 96enne che ha conservato la voglia di mettersi in gioco e il gusto di sentirsi bella e gridarlo al mondo: Anna, Maria Cristina, Laura, Elvira, Elisa, Sara, Angela, Lidia, sono alcuni dei nomi che poseranno al fianco ognuna di un proprio “angelo custode”.

Sindaci insieme Mentre sono ancora top secret i partner delle Calendive, è ufficiale l’identità dei padrini che sosterranno l’iniziativa e poseranno per la relativa copertina: si tratta degli ultimi due sindaci di Salve, Vincenzo Passaseo e Francesco Villanova. Nelle passate edizioni il calendario ha permesso di raccogliere circa 15mila euro tutti destinati al progetto Geneo della Lilt, la Lega italiana per la lotta ai tumori che sulla provinciale Gallipoli- Alezio sta facendo nascere il centro Ilma specializzato nella studio e nella ricerca dei fattori e delle cause tumorali. Lo scorso maggio, nella redazione di Piazzasalento, è avvenuta la consegna dei 6.520 euro incassati dal calendario 2018 al dottor Giuseppe Serravezza (di Casarano), responsabile scientifico della Lilt povinciale. Il calendario, nato per caso, da un’idea della coordinatrice Irene Dongiovanni, doveva essere un’edizione unica, ma è già al suo terzo anno consecutivo. Sostengono l’iniziativa alcuni commercianti del posto che attraverso lo sponsor partecipano ad una parte delle spese di stampa. Tra gli altri: Jameson pub, Il Borghetto, Nettuno, Autofficina Torelli, Trova il tuo stile Fanciullo, La Gioia dei fiori di Milazzo, Puntosport, colorificio Belfiore.

Salve – “La sposa secca del muretto” è la raccolta di poesie di Daniela Liviello (nella foto) che viene presentata sabato 22 settembre a Salve. L’appuntamento con i versi della poetessa originaria di Taviano e residente a Racale è alle 19 (ingresso libero) è presso l’agriturismo Sante le muse (sulla strada provinciale per Morciano). La serata è organizzata insieme all’associazione L’Orto dei Tu’rat. Con l’autrice sarà presente Milena Magnani, direttrice della collana di poesia Rosada che ha pubblicato il volume per Kurumuny. La lettura dei versi sarà accompagnata dalla chitarra acustica del giovane Pietro Stefàno (di Casarano).

L’autrice La Liviello è apprezzata autrice di poesie ed i suoi scritti sono apparsi su varie riviste del settore. Per Manni Edizioni ha pubblicato le raccolte “E madonne sorridenti” e “Il rovescio delle foglie” mentre la sua ultima raccolta è Litanie dell’acqua (LietoColle edizioni). È presente anche nell’antologia “A Sud del Sud dei santi” (LietoColle) curata da Michelangelo Zizzi, che raccoglie le voci poetiche più rappresentative degli ultimi cento anni. «Daniela Liviello scrive come se camminasse per strade strette, uscisse in cerca d’aria, andasse per fiori la sera lasciando indietro le cose di un quotidiano banale, rituali senza sacralità, faccende e piccoli doveri», scrive di lei, nella prefazione del libro, Caterina Serra.

Salve – La piscina in campagna “s’allarga” e scatta il sequestro dei carabinieri della Forestale. In tre sono stati denunciati, in stato di libertà, per aver realizzato interventi edilizi in zone sottoposte a vincolo in difformità del permesso e per lavori su beni paesaggistici in difformità dell’autorizzazione: si tratta di A. F. (41 anni, residente in Belgio), F.P. (62 anni di Castrignano del Capo) e A. R. (56 anni di Alessano). L’abuso edilizio, in località Montani, consisteva nella realizzazione di una piscina più grande del previsto, pari cioè a 70 metri quadrati invece dei 40 autorizzati, e per giunta in calcestruzzo. L’intervento, inoltre, era stato autorizzato purchè “fuori terra con i caratteri della reversibilità e amovibilità”

Salve – Delle dieci famiglie che abitano in due palazzine dell’ex Iacp, oggi Arca Sud, solo quattro si sono presentate ieri mattina a ritirare il bollettino per il versamento di 70 euro a nucleo familiare per poter riavere l’erogazione idrica che da marzo procede a singhiozzo ed in modo molto precario (se non truffaldino: c’è stata una denuncia dell’Aqp per furto). I cronici ritardi di alcuni dei 14 nuclei interessati nei pagamenti delle bollette ha anche a Salve bloccato un servizio pure per coloro che invece sono in regola con i pagamenti per via di un contatore generale.

L’impegno preso per la mattinata di ieri era scaturito dall’incontro promosso il giorno prima dal Sindaco Francesco Villanova che sta portando avanti un’opera di mediazione piuttosto difficile. E i risultati ultimi lo confermano ancora una volta.

I 70 euro pagati stamane da parte di quattro assegnatari  (e di altri che forse si aggiungeranno) vanno a intaccare un quadro di recupero del credito sceso in alcuni anni da 80mila euro a 67mila circa. Questa parte, secondo la proposta di rateizzazione fatta dall’Acquedotto, dovrà essere estinta in un arco di 48 mesi (quattro anni). La prima interruzione della fornitura di acqua risale al 2015.

Salve – Giufà, chi lo conosce? È ispirato a questo fantasioso personaggio il laboratorio teatrale di comunità “Nelle scarpe di Giufà” che si terrà nei prossimi giorni a Salve e che porterà in piazza lo spettacolo finale, sabato 15 settembre. Gli organizzatori hanno lanciato l’appello a tutti coloro che volessero mettersi in gioco per costruire insieme lo spettacolo e portarlo in scena per le strade del centro storico di Salve. Il laboratorio è promosso dalla Nuova accademia degli Arrischianti, da Arci Cassandra e Città di Salve ed è diretto da Laura Fatini con Pierangelo Margheriti e la collaborazione di Vittoria Bianchini e Mattia Liberati. Gli incontri per realizzare l’evento si terranno nel pomeriggio dal 13 al 15 settembre, presso palazzo Ramirez. La sera del 15, verso le 20,30, ci sarà la “restituzione finale” con il laboratorio presso il centro storico. A seguire, intorno alle 22, ci sarà il concerto dei “Ninìa – musiche e culture popolari salentine” (Giusy Colella, Stefania Fracasso, Zaira Giangreco e Ambrogio De Nicola). Per informazioni e iscrizioni chiamare l’Arci Cassandra al numero 328/1695933 (mail arcicassandra@gmail.com). L’evento rientra nell’ambito della rassegna Salvestate 2018 promosso dall’Amministrazione comunale.

Salve – Tenta di dar fuoco all’abitazione del vicino di casa e di far esplodere la sua auto e viene arrestato. Protagonista del raptus di violenza il 47enne Luigi Coluccello, imbianchino di Salve, che alle 6 di questa mattina ha lanciato tre molotov sul portone d’ingresso e sulla veranda dell’abitazione di un suo vicino di casa (un commerciante del posto) nonché nei pressi della Renault Kadjar dello stesso uomo parcheggiata nei pressi. Solo per il pronto intervento della stessa vittima dell’attentato, e di quello successivo dei Vigili del fuoco, il gesto, a quanto pare riconducibile a dissidi privati, non ha provocato una strage.

Accanto all’autovettura, infatti, lo stesso attentatore aveva già collocato una bombola di gas gpl, aprendone la valvola, al fine di farla esplodere (cosa che fortunatamente non è avvenuta) con il successivo lancio della bottiglia incendiaria. La vittima, in quel momento in casa con la moglie ed i tre figli, resosi contro di quanto stava accadendo ha subito lanciato l’allarme prodigandosi a spegnere i principi di incendio che già si stavano sviluppando sulla veranda, vicino al cancello e nei pressi dell’auto. L’intervento è stato poi completato dai Vigili del fuoco del distaccamento di Tricase.

I carabinieri della Stazione di Salve, intervenuti insieme ai colleghi del Nucleo radiomobile di Tricase, hanno poi scoperto che il 47enne conservava in un secchio altre tre bottiglie incendiarie pronte per l’uso, sequestrate insieme a due accendini. Alla fine, l’insano gesto ha provocato danni marginali all’abitazione e, per fortuna, nessuno alle persone. Dopo l’arresto e le formalità di prassi in caserma, Coluccello è stato condotto nel carcere leccese di Borgo San Nicola.

Salve – Potrebbe chiamarsi anossia la causa della moria dei pesci (foto) osservata negli ultimi giorni nel bacino di Torre Pali, marina Salve e che ha suscitato preoccupazioni ed allarme. Così spiega l’accaduto dal punto di vista scientifico il prof. Giovanni Ponzetta (foto), presidente del circolo di Legambiente di Salve “Giglio delle Dune”: “Non è la prima volta che capita questo grave inconveniente dovuto probabilmente all’occlusione del canale a causa della sabbia accumulatasi nella foce sud.  Il colore verde particolarmente brillante delle acque che si osserva è dovuto alla eccessiva crescita algale, la quale sottrae ulteriore ossigeno e ostruisce meccanicamente le branchie dei pesci. Molti di loro avrebbero cercato la via di salvezza verso il mare e, giunti alla foce occlusa, sarebbero morti. Tuttavia non è escluso che altri batteri dovuti a versamenti illegali abbiano provocato tutto questo”.

Il problema è annoso, come testimoniano in tanti, e fino ad oggi dovuto ad una mancanza di intervento del Consorzio di bonifica Ugento Li Foggi, ma non per trascuratezza o negligenza bensì per una cronica carenza di fondi da parte dell’ente, commissariato nel 2017 dalla Regione Puglia. “Ma – continua il presidente Ponzetta – il caso che affrontiamo oggi ha alle spalle una questione ancora più ingarbugliata. L’area da liberare dalla sabbia, infatti, è posta sotto sequestro da parte dell’autorità giudiziaria da maggio 2018, a causa di uno spostamento di sabbia effettuato senza autorizzazione, e nessuno, tra gli Enti preposti ha provveduto al dissequestro (sul posto erano intervenuti il nucleo operativo della Polizia ambientale della Guardia costiera di Gallipoli Ufficio locale marittimo di Leuca, e i carabinieri della stazione di Salve). A questo si aggiunge un ulteriore inconveniente: chiarire con evidenza scientifica che all’interno delle acque del bacino non ci siano batteri incompatibili con la balneazione. Per questo si è attivato il nostro Comune mobilitando non solo i laboratori Asl, ma anche altro laboratorio privato, dai quali si attendono gli esiti delle analisi delle acque prelevate”.

Tuttavia il consorzio di bonifica, ad oggi, non ha ancora risposto all’ingiunzione comunale del 5 luglio scorso, quindi presumibilmente le operazioni dovranno essere affrontate dal Comune che dovrà sostenere le relative spese e poi chiederne il pagamento a quest’ultimo.

I.D.

 

 

Morciano di Leuca – È agli arresti domiciliari il giovane Giorgio Vitali, reo confesso dell’accoltellamento della fidanzata 27enne Stefania De Marco di Tricase. Nel primo pomeriggio di oggi, il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto concedendo al 30enne di Castrignano del Capo un alleggerimento della custodia cautelare con i domiciliari, così come richiesto dal suo avvocato Paolo Pepe (di Salve). L’accusa a suo carico è sempre quella di “tentato omicidio”. Drammatica la ricostruzione della terribile serata di domenica fatta davanti al Gip Vincenzo Brancato: il giovane ha pianto per tutto il tempo nel raccontare come la gelosia lo abbia “accecato”. «Ho perso la testa, non ci ho capito niente ma la amo e voglio stare con lei», sarebbero state le parole pronunciate nel corso dell’udienza. Il Gip ha concesso i domiciliari alla luce di alcune valutazioni per cui il giovane, incensurato, avrebbe reso ampia confessione prima davanti carabinieri (nella notte dell’aggressione, seppur dopo aver tentato di resistere fornendo la versione di una caduta accidentale) e poi davanti allo stesso Gip (per il quale mancherebbero il pericolo di reiterazione del reato e quello di fuga).

Migliorano le condizioni della ragazza Migliorano, intanto, le condizioni della ragazza che pur rimanendo nel reparto di Rianimazione dell’ospedale “Panico” di Tricase, è ben vigile e stata rispondendo bene alle cure malgrado i vari colpi subiti, in gran parte alle spalle (pieno di lividi è, però, anche il volto). Motivi di gelosia alla base dell’aggressione, scatenatasi quando la ragazza (i due erano nell’abitazione del nonno di lei, a Morciano di Leuca) avrebbe chiesto un “periodo di riflessione” nella loro relazione.

Sui social le reazioni Si sprecano, intanto, commenti e giudizi sui social e nei paesi coinvolti dalla triste vicenda. Accanto ai tanti messaggi di solidarietà per Stefania e i suoi genitori, con l’augurio di tutti di poterla riabbracciare al più presto, ci sono i commenti (spesse volte tipici di Facebook) contro il ragazzo “mostro” (“meriti la condanna a morte” il meno cruento) e c’è anche chi, conoscendo da sempre quel ragazzo, non si capacita ancora di quanto successo in quella drammatica notte.

 

Salve – Due serate all’insegna della musica indipendente e della promozione del territorio quelle in programma sabato 1 e domenica 2 settembre con la prima edizione della rassegna “Hello!” a Salve. L’appuntamento, promosso dall’Amministrazione comunale con una serie di partner locali e non solo (tra i quali Nastro Azzurro e GroudGroud), rientra nell’ambito del cartellone di “Salvestate”. Scenario scelto quello dell’aranceto di Palazzo Ramirez di via Veneri dove troveranno spazio, coordinate dall’associazione Zarathustra, concerti, esposizioni artistiche e market artigianali.

Le band Sabato i Daltonic Blue (Chiara Fersini, Antonio Pappadà, Emanuele Piccinni, Ruggero Maglie, Giuseppe Maglie), apriranno il concerto de La Municipàl, il duo leccese composto da Carmine Tundo e dalla sorella Isabella, che continua il suo “Le nostre guerre perdute tour”. Domenica sarà la volta dell’electro-pop di Merifiore, seguita dal soul di Sofia Brunetta. Dopo i concerti, i dj set di MCubica ft. VPasqal (sabato) e di Wasabi (domenica). In entrambe le serate, l’eventos arà arricchito dall’esposizione del collettivo artistico romano “Karma Koma Art Basement”, che allestirà in anteprima una mostra nel suggestivo frantoio ipogeo “le trappite”. «Diamo modo a residenti e turisti di godere della bellezza di Salve coinvolgendo tutti in un grande momento di festa. “Hello” – affermano il sindaco Francesco Villanova ed il consigliere delegato alla Cultura Antonio Cavallo – permette ad artisti promettenti del panorama indie di esibirsi in un festival adatto a loro, tra esposizioni artistiche e cultura, in un’atmosfera intima e suggestiva».

Ristoranti e lido tra i partner Tra i partner che hanno aderito al progetto anche gli stabilimenti balneari Le cinque vele, Le Maldive del Salento e Lido Venere, i ristoranti Mehari, La Cozza, oltre a Stay Shine, Mandarake, Mondoradio e la leccese MMultimedia e l’agenzia di comunicazione ORA Comunica.

Salve – Grande partecipazione ed entusiasmo a Salve, ieri 20 agosto, alla proiezione del docufilm “Terrarussa e petre” presso il teatro all’aperto “Li trappiti”. L’opera, che ha conquistato ripetuti applausi, è basata sulla storia della comunità salvese negli anni ’50 ed è stata prodotta dall’associazione The Hell, presidente Fernando Melcarne, organizzatore del film, vicepresidente e regista Luca Melcarne, in collaborazione con l’associazione Archès, presidente Marco Cavalera. “Il documentario ha preso spunto dalle informazioni contenute del volume “Archeologia del Salento”, Libellula ed. di Tricase, 2011, a cura del prof. Nicola Febbraro, esperto di storia locale (nella foto con Marco Cavalera) per poi costruire un itinerario escursionistico proposto da Archès – racconta Luca Melcarne – che interessa una delle aree di maggior rilievo di Salve: località Fano”.

L’esperienza è un viaggio nel tempo, un’esperienza comunitaria, con le risorse del territorio in rilievo. L’associazione The Hell con sede a Salve, ha come finalità proprio la diffusione di materiale audiovisivo ed ha lavorato al progetto per quattro anni. Il vicepresidente, Luca Melcarne, è regista professionista, attualmente impegnato come assistente alla regia della serie tv “Rosy Abate”, ed ha al suo ‘attivo importanti lavori in collaborazione con Edoardo Winspeare, Aosm capogruppo, e diversi cortometraggi e videoclips.

L’attesissimo film “made in Salve“, con un cast di attori non professionisti, presi dalla strada e dalla campagna, è stato dedicato ad Antonio Negro, Nicola Marzo e Giovanni Melcarne, non più tra i loro compaesani per cause diverse. Protagonisti tre contadini rappresentati da giovanissimi attori: Angela Lecci (classe 2004), Nicola Villanova (classe 2001), Roberto Melcarne (classe 2001); gli altri protagonisti in ordine di apparizione: Pasqualina Monteduro, Marea Febbraro, Irene Ferilli, Domenica Schirinzi, Pietro Pepe, Antonio Febbraro, Nicola Marzo, Salvatore Pasca, Francesco Bisanti, Anna Lucia Nicolì, Christian Ciriolo, Dario Negro, Antonio Melcarne, Cosimo Norì, Giuseppe Addante, Marika Melcarne, Elisa Melcarne, Giovanni Melcarne, Salvatore Siciliano, Nicolina Corciulo, Fernando Serrano, Luigi De Santis, Rinaldo Serrano, Antono Pirelli, Ncola Passaseo, Giuseppe Giugno, Nicholas Gray, Maggie Amstrong, Antonio Pepe, Alfredo Tasco. Francesco Saracino (detto Ciccio), Gianluis De Solda, Giovanni Pepe, Anna Lucia Maggio, Agnese Melcarne, Nikan Febbraro, Nicola Grecuccio, Debora Campa, Elena Marco, Giustina De Iaco, Mario Pepe e Claudio Giangreco.

La difficoltà più importante – rivela Fernando Melcarne – è stata creare una sceneggiatura a volte improvvisata ed effettuare le riprese con attrezzatura autocostruita da Salvatore Ferilli, che necessitava di un settaggio più lungo. Determinante è stato nei vari ruoli l’aiuto dei componenti di Archès, come per la fotografia di Antonio Cavallo”. Terrarussa e petre”, con la fotografia di Antonio Cavallo, punta alla partecipazione ai festival del cinema dedicati ai docufilm, primo fra tutti Il Cinema del Reale a Specchia. Il progetto, in parte finanziato mediante un contributo del Comune di Salve, é stato patrocinato dalla Provincia di Lecce e dalla Regione Puglia. Sono previste, al momento, due altre proiezioni: a Torre Vado di Morciano di Leuca e ad Acquarica del Capo.

I.D.

Tricase – Verbali e denunce a pioggia da parte dei carabinieri della Compagnia di Tricase impegnati nell’operazione “Estate sicura”. In particolare sono state elavate 48 contravvenzioni e ritirate tre patente nell’arco di una sola giornata. Per detenzione ai fini di spaccio è stato denunciato il 46enne di Miggiano V.D.P. sorpreso nel cedere ad un 49enne suo compaesano (a sua volta segnalato come assuntore) una dose con due grammi di eroina. Dal controllo di un’autovettura, invece, sono spuntati due involucri pari a 0,50 grammi di marijuana: il 21enne G.C. ed il 20enne A.Z., entrambi residenti a Albignasego (Pordenone), avevano nella loro abitazione salentina anche altri 13,40 grammi dello stesso stupefacente oltre a 5,27 grammi di hashish. Ad essere denunciato per guida in stato di ebrezza è stato il 46enne di Acquarica del Capo G.R. mentre due minori, un 17enne di Scorrano ed una 16enne di Corsano, sono stati trovati in possesso, rispettivemante, di un grammo e di 0,72 grammi di marijuana. Entrambi sono stati segnalati in Prefettura per detenzione di stupefacente per uso personale così come il 54enne trovato in possesso di 14 grammi di marijuana mentre poasseggiava.

Nella marina di Porto Vecchio di Salve, il 40enne titolare di un residence è stato denunciato per occupazione abusiva di demanio e detenzione e porto di materiale contudente in seguito ai controlli che hanno permesso ai carabinieri di scovare, lungo il litorale ionico, sette ombrelloni e 14 lettini collocati abusivamente sulle dune. La perquisizione personale ha poi permesso di trovare anche una noccoliera in ferro.

Nel complesso, i carabinieri della Compagnia di Tricase hanno identificato 121 persone e controllato 85 veicoli. Le multe per mancato uso delle cinture di sicurezza sono state 33 e 11 quelle per l’uso del telefonino alla guida.

Salve – «Mi auguro che il fatto in questione sia solo il gesto di un idiota e non un atto intimidatorio nei confronti del ruolo che rivesto e dell’Amministrazione che guido»: con questa parole il sindaco di Salve, Francesco Villanova (foto), ha commentato il ritrovamento, sull’uscio della propria abitazione, di alcuni resti (interiora) di pollame. L’episodio è stato subito denunciato ai carabinieri della locale Stazione e segnalato alla Procura della Repubblica. Ad accorgersi dell’accaduto è stato un familiare del Sindaco. «Ringrazio le cittadine ed i cittadini per le manifestazioni di solidarietà e vicinanza che mi stanno giungendo in queste ore. In ogni caso – afferma il Primo cittadino -continueremo a lavorare in maniera indefessa e senza timore per garantire a Salve un futuro di progresso e legalità». Villanova è stato eletto (con il 53.5% delle preferenze) alla guida del paese  lo scorso giugno alla guida della lista civica “Con noi per Salve”.

Gallipoli – La mala Movida perde colpi: nel luglio appena trascorso i delitti sono stati 194; nello stesso mese di un anno fa erano stati quasi il doppio, ben 324. Lo rende noto l’Arma dei carabinieri col suo rapporto periodico reso noto oggi e relativo ala metà della stagione estiva. Questi dati di fatto rispondono a quanti, allarmati da slogan sensazionalistici e pericoli ingigantiti, hanno inscenato proprio nei giorni scorsi a Baia verde, una manifestazione di protesta contro il “dilagare della criminalità”. La percezione dei fatti è una cosa, i dati di fatto un’altra.

In una nota i carabinieri rilevano che in provincia di Lecce sono arrivati in aggiunta a quelli già operativi, altri 120 militi, di cui 35 solo per la città di Gallipoli e il suo territorio. Proprio la notte scorsa i carabinieri sono stati chiamati ad intervenire in una discoteca della Baia verde dove un 32enne di un paese della provincia di Caserta, in evidente stato di ubriachezza, ha riferito di essere stato aggredito da quattro persone non identificate. L’uomo è stato portato al Pronto soccorso dell’ospedale di Gallipoli; lì gli sono stati riscontrate lievi contusioni. Il fatto è avvenuto intorno alle 4,40 della scorsa notte.

Gli ultimi interventi L’altro ieri invece i carabinieri hanno denunciato all’autorità giudiziaria due giovani provenienti dal Gambia per detenzione di sostanze stupefacenti (cocaina e marijuana) a fini di spaccio, uno di 20 e l’altro di 26 anni. E’ intervenuta l’unità cinofila. Un uomo di Salve, nato a Tricase, V. C. di 43 anni, con la sua Mercedes A è finito fuori strada a Galatone. Ai successivi controlli, il guidatore è risultato in stato di alterazione per l’uso di stupefacenti.

Infine G.D.D. di 25 anni di Nardò, è stato sottoposto a normali controlli da parte dei carabinieri; nella sua auto è stata rinvenuta una mazza da baseball per cui è stato denunciato per detenzione di arma impropria.

 

 

Gallipoli – Un altro lido abusivo, in zona riservata invece a spiaggia libera, è stato individuato e sanzionato lungo la costa delle marine di Salve dagli uomini della Guardia costiera della Capitaneria di porto di Gallipoli. Una persona non autorizzata aveva piantato i pali per sostenere gli ombrelloni ed alcuni lettini e sedie in un’area di circa 50 metri quadri. L’operatore illegittimo è stato denunciato all’autorità giudiziaria con contemporanea sequestro dei materiali e degli attrezzi  illecitamente posizionati sulla spiaggia che è così tornata libera Fino a quando? Sono numerose le reiterazioni di queste attività illegali in quella ed in altre zone.

Sempre in questo fine settimana sono stati controllati cinque stabilimenti balneari tra Gallipoli e Porto Cesareo; due di questi sono stati multati per non aver rispettato i cinque metri di bagnasciuga da mantenere liberi per il passaggio libero dei bagnanti; per carenze nelle dotazioni di sicurezza sono state sanzionate tre attività di noleggio di arredi da spiaggia.

Nel bilancio finale degli agenti ci sono contestate 25 infrazioni “per aver ancorato o navigato a motore nella fascia di mare riservata alla balneazione o nelle zone interdette da ordinanze della Capitaneria di porto di Gallipoli per rischio crolli delle falesie, nonché a carico di unità che effettuavano il trasporto passeggeri con a bordo un numero di persone superiore a quello consentito dalle certificazioni di sicurezza.

Nell’Area marina protetta di Porto Cesareo, infine, sono state sanzionate diverse moto d’acqua
“per aver navigato all’interno del sito protetto in violazione alla disciplina di settore”.

Gallipoli – Salve – Continua l’ormai quotidiana azione della Guardia costiera per la verifica della regolare occupazione di spiaggia pubblica da parte di lidi e noleggiatori. Gli ultimi interventi nei comuni di Gallipoli e Salve. Nel primo caso, in località Padula Bianca (litorale nord) i militari hanno accertato l’occupazione di circa 560 metri quadrati in più rispetto a quelli dati in concessione demaniale al titolare di una struttura balneare, oltre alla realizzazione non autorizzata di una struttura in legno adibita a deposito e al posizionamento di casse musicali e pali di illuminazione su supporti posizionati direttamente sulla spiaggia. Nella marina di Salve, invece, la Guardia costiera di Leuca ha sequestrato gli ombrelloni e le sdraio che un noleggiatore aveva già posizionato su 50 metri quadrati di spiaggia libera.

Lido Marini (Ugento/Salve) – Il “corridoio” sulla spiaggia libera non si farà. I villeggianti di Lido Marini ottengono quel che volevano, visto che l’Amministrazione comunale di Ugento ha ritirato il previsto bando per la realizzazione di un corridoio di lancio “per attività sportive e ricreative idrosciatorie e noleggio natanti”, ma vedono ora in bilico il rapporto con gli amministratori locali. Almeno per quel che riguarda uno dei due versanti della marina divisa tra Ugento e Salve. A segnalare le difficoltà di comunicazione è il presidente della locale Pro loco, Antonio Nuzzo. «Da quando siamo scesi in campo per difendere un pezzo di spiaggia pubblica, il Sindaco di Ugento non risponde più alle chiamate e alle sollecitazioni e questo – afferma Nuzzo – non può che acuire i disagi della località, che si trova, ancora una volta abbandonata a se stessa».

Ugento/Salve: collaborazione svanita Prima dell’inizio della stagione turistica, infatti, i sindaci di Salve (Francesco Villanova) e di Ugento (Massimo Lecci) si erano trovati pronti a collaborare e a dare finalmente il giusto riguardo a Lido Marini. Ora, però, le promesse e i progetti messi su carta sembrano svaniti. «Non abbiamo ancora avuto modo di incontrare il neoeletto sindaco di Salve, mentre con il sindaco di Ugento è diventato impossibile comunicare. In più ci ritroviamo con un direttivo estremamente depotenziato, ci mancano le risorse umane. I commercianti, visto il clima di incertezza non si sbilanciano ed è davvero difficile, se non impossibile, portare avanti una stagione in queste condizioni». A causare la rottura dei rapporti con il Comune di Ugento pare sia stata proprio la protesta dei residenti (con tanto di raccolta firme e petizione online) contro il bando per il “corridoio” sulla spiaggia (tra i lidi dell’hotel Ravezzo e di “Zona Franca”), a quanto pare non presente nel Piano coste realizzato lo scorso anno proprio in collaborazione con la Pro loco, ma approvato dal Consiglio comunale a ridosso della stagione estiva. «Dal giorno in cui abbiamo iniziato ad opporci, l’Amministrazione comunale ha tagliato i contatti con noi. In seguito – continua Nuzzo – abbiamo inviato delle comunicazioni ufficiali per avere informazioni e convocare un incontro risolutivo per discutere, ma non abbiamo avuta risposta». Rimangono, inoltre, solo su carta tutti gli altri interventi pianificati per risolvere alcuni dei problemi segnalati da residenti e villeggianti, tra i quali sicurezza e fogna nera.

A settembre gli “Stati generali” Del clima di incertezza ne risentono anche le serate programmate (questa’anno appena tre da Ugento contro le otto dello scorso anno). «Stiamo ancora pagando i debiti delle precedenti gestioni e non vogliamo aggiungere altre serate se prima non si riesce a trovare l’adeguata copertura finanziaria», conclude il presidente della Pro loco sottolineando l’aiuto economico, del tutto disinteressato, offerto da alcuni turisti. Intanto è ancora aperta la campagna di tesseramento mentre per gli inizi di settembre è stata convocata l’assemblea degli “Stati generali di Lido Marini”: che sia la volta buona per “fare sistema”?

Felline (Alliste) – Si chiama Movimento Pro Felline, presidente Giuliano Ciriolo, ed è una giovanissima associazione culturale, nata un anno fa, quella che ha dato vita, al suo interno, ad una compagnia teatrale: La Compagnia dei Castellani. Il gruppo teatrale è composto da 13 attori in parte di Felline e in parte di Alliste: Rodolfo Maroccia (regista), Tebaldo Verardi, Micaletto Elena, Giustizieri Gabriella, Deodato Pierri, Stefano Martina, Lorella Belvedere, Sara Congedi, Maria Celeste Spennato, Emanuele Lucrezio, Luca Manco, Karen Casto, Ludovico Stamerra.

“L’associazione Pro Felline nasce con una doppia finalità: politica e culturale. Sotto il primo aspetto, ha come obiettivo la tutela e la  valorizzazione del centro storico di Felline, mentre dal punto di vista culturale lavoriamo, oltre che attraverso La compagnia dei Castellani, anche con la valorizzazione della cultura del territorio, organizzazione di convegni, di mostre fotografiche, visite guidate”, dichiara il presidente di Pro Felline, Giuliano Ciriolo.

La compagnia intanto sarà in scena stasera, a Salve, alle ore 21 con la commedia in vernacolo “Eutanasia, la morte bella” presso il teatro Li Trappiti, Ingresso gratuito.

I.D.

Salve – Controlli a tappeto da parte della Guardia costiera lungo il litorale ionico per contrastare il fenomeno dell’occupazione abusiva delle spiagge. Sin dalle prime luci dell’alba, i militari di Gallipoli e di Santa Maria di Leuca sono intervenuti nelle marine del Comune di Salve (nel cui territorio ricadono Pescoluse, Torre Pali, Posto Vecchio e Lido Marini) sequestrando 60 ombrelloni e 110 lettini che i titolari di due attività di noleggio avevano già posizionato abusivamente sulla spiaggia libera. Quanti sono autorizzati al noleggio dei suddetti arredi, infatti, non sono autorizzar ad occupare preventivamente gli spazi liberi del demanio marittimo.  L’operazione ha permesso di restituire alla pubblica fruibilità circa 800 metri quadrati di spiaggia. Nel corso della medesima attività, la Guardia costiera ha pure appurato alcune violazioni delle norma sulla sicurezza balneare, elevando tre verbali amministrativi per complessivi tremila euro per l’assenza dell’assistente bagnanti e per la mancanza delle attrezzature idonee ad assicurare il servizio di salvataggio.

Salve – Questa estate a Salve i compiti delle vacanze si svolgono in compagnia, grazie al nuovo servizio offerto dalla Biblioteca comunale, in collaborazione con il Comune. Presso il centro culturale Palazzo Carida Ramirez dal 2 luglio scorso è partito il nuovo servizio gratuito “Sos compiti per le vacanze” che sarà attivo fino al 3 settembre dalle ore 17 alle 20. Il servizio si rivolge ai bambini da 6 a 11 anni, che potranno trovare in biblioteca una consulenza per le loro ricerche, nonchè ogni materiale necessario per lo studio: dizionari, enciclopedie, testi e accesso gratuito a internet.

“Al primo incontro di lunedì scorso hanno partecipato otto ragazzi, di cui tre non residenti e in Salento per vacanza. Siamo contenti del risultato. Questo servizio, insieme agli altri offerti dalla biblioteca, ci consente di essere ciò che effettivamente desideriamo: un supporto di crescita culturale per la comunità, in sintonia con suole e associazioni, attraverso anche la contaminazione di vari linguaggi”: così si esprime Elisa Cantone (foto), addetta al servizio biblioteca per conto della società cooperativa Imago. Nel presentare con entusiasmo il nuovo servizio, Elisa Cantone rinnova l’invito alla comunità a frequentare la biblioteca, ricordando che questa è principalmente luogo di incontro in cui ci si confronta e si favoriscono nuove idee nel rispetto di quelle degli altri, un laboratorio di crescita.

Gli altri servizi Per rispondere a questa necessità la biblioteca è presente con diversi servizi innovativi come “Le buone notizie del Giovedì in Biblioteca”, libera riunione di lettura e approfondimento intorno all’ “impresa del bene”, imprese sociali e cooperative, casi di eccellenza italiani, storie di successo del Terzo settore, un’occasione per restare aggiornati o prendere spunti interessanti sulle “buone notizie” italiane; cineforum tematici, laboratori didattici, attività di supporto per aspiranti scrittori, e molti altri servizi in incubazione e pronti a partire per il prossimo autunno.

Soddisfatta di tutto questo Lucia, madre di Francesco e Andrea (12 e 9 anni), che frequentano assiduamente la biblioteca, che sottolinea “la validità dei servizi offerti e l’insostituibilità di Elisa”. La madre ha parole di apprezzamento nei confronti di tutte le iniziative di cui si fa promotrice la biblioteca e definisce l’ultima iniziativa “Sos compiti per le vacanze” come “molto apprezzata e un sostegno grande per i nostri figli”.

I. D.

Voce al Direttore

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