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Salve – Grande partecipazione ed entusiasmo a Salve, ieri 20 agosto, alla proiezione del docufilm “Terrarussa e petre” presso il teatro all’aperto “Li trappiti”. L’opera, che ha conquistato ripetuti applausi, è basata sulla storia della comunità salvese negli anni ’50 ed è stata prodotta dall’associazione The Hell, presidente Fernando Melcarne, organizzatore del film, vicepresidente e regista Luca Melcarne, in collaborazione con l’associazione Archès, presidente Marco Cavalera. “Il documentario ha preso spunto dalle informazioni contenute del volume “Archeologia del Salento”, Libellula ed. di Tricase, 2011, a cura del prof. Nicola Febbraro, esperto di storia locale (nella foto con Marco Cavalera) per poi costruire un itinerario escursionistico proposto da Archès – racconta Luca Melcarne – che interessa una delle aree di maggior rilievo di Salve: località Fano”.

L’esperienza è un viaggio nel tempo, un’esperienza comunitaria, con le risorse del territorio in rilievo. L’associazione The Hell con sede a Salve, ha come finalità proprio la diffusione di materiale audiovisivo ed ha lavorato al progetto per quattro anni. Il vicepresidente, Luca Melcarne, è regista professionista, attualmente impegnato come assistente alla regia della serie tv “Rosy Abate”, ed ha al suo ‘attivo importanti lavori in collaborazione con Edoardo Winspeare, Aosm capogruppo, e diversi cortometraggi e videoclips.

L’attesissimo film “made in Salve“, con un cast di attori non professionisti, presi dalla strada e dalla campagna, è stato dedicato ad Antonio Negro, Nicola Marzo e Giovanni Melcarne, non più tra i loro compaesani per cause diverse. Protagonisti tre contadini rappresentati da giovanissimi attori: Angela Lecci (classe 2004), Nicola Villanova (classe 2001), Roberto Melcarne (classe 2001); gli altri protagonisti in ordine di apparizione: Pasqualina Monteduro, Marea Febbraro, Irene Ferilli, Domenica Schirinzi, Pietro Pepe, Antonio Febbraro, Nicola Marzo, Salvatore Pasca, Francesco Bisanti, Anna Lucia Nicolì, Christian Ciriolo, Dario Negro, Antonio Melcarne, Cosimo Norì, Giuseppe Addante, Marika Melcarne, Elisa Melcarne, Giovanni Melcarne, Salvatore Siciliano, Nicolina Corciulo, Fernando Serrano, Luigi De Santis, Rinaldo Serrano, Antono Pirelli, Ncola Passaseo, Giuseppe Giugno, Nicholas Gray, Maggie Amstrong, Antonio Pepe, Alfredo Tasco. Francesco Saracino (detto Ciccio), Gianluis De Solda, Giovanni Pepe, Anna Lucia Maggio, Agnese Melcarne, Nikan Febbraro, Nicola Grecuccio, Debora Campa, Elena Marco, Giustina De Iaco, Mario Pepe e Claudio Giangreco.

La difficoltà più importante – rivela Fernando Melcarne – è stata creare una sceneggiatura a volte improvvisata ed effettuare le riprese con attrezzatura autocostruita da Salvatore Ferilli, che necessitava di un settaggio più lungo. Determinante è stato nei vari ruoli l’aiuto dei componenti di Archès, come per la fotografia di Antonio Cavallo”. Terrarussa e petre”, con la fotografia di Antonio Cavallo, punta alla partecipazione ai festival del cinema dedicati ai docufilm, primo fra tutti Il Cinema del Reale a Specchia. Il progetto, in parte finanziato mediante un contributo del Comune di Salve, é stato patrocinato dalla Provincia di Lecce e dalla Regione Puglia. Sono previste, al momento, due altre proiezioni: a Torre Vado di Morciano di Leuca e ad Acquarica del Capo.

I.D.

Tricase – Verbali e denunce a pioggia da parte dei carabinieri della Compagnia di Tricase impegnati nell’operazione “Estate sicura”. In particolare sono state elavate 48 contravvenzioni e ritirate tre patente nell’arco di una sola giornata. Per detenzione ai fini di spaccio è stato denunciato il 46enne di Miggiano V.D.P. sorpreso nel cedere ad un 49enne suo compaesano (a sua volta segnalato come assuntore) una dose con due grammi di eroina. Dal controllo di un’autovettura, invece, sono spuntati due involucri pari a 0,50 grammi di marijuana: il 21enne G.C. ed il 20enne A.Z., entrambi residenti a Albignasego (Pordenone), avevano nella loro abitazione salentina anche altri 13,40 grammi dello stesso stupefacente oltre a 5,27 grammi di hashish. Ad essere denunciato per guida in stato di ebrezza è stato il 46enne di Acquarica del Capo G.R. mentre due minori, un 17enne di Scorrano ed una 16enne di Corsano, sono stati trovati in possesso, rispettivemante, di un grammo e di 0,72 grammi di marijuana. Entrambi sono stati segnalati in Prefettura per detenzione di stupefacente per uso personale così come il 54enne trovato in possesso di 14 grammi di marijuana mentre poasseggiava.

Nella marina di Porto Vecchio di Salve, il 40enne titolare di un residence è stato denunciato per occupazione abusiva di demanio e detenzione e porto di materiale contudente in seguito ai controlli che hanno permesso ai carabinieri di scovare, lungo il litorale ionico, sette ombrelloni e 14 lettini collocati abusivamente sulle dune. La perquisizione personale ha poi permesso di trovare anche una noccoliera in ferro.

Nel complesso, i carabinieri della Compagnia di Tricase hanno identificato 121 persone e controllato 85 veicoli. Le multe per mancato uso delle cinture di sicurezza sono state 33 e 11 quelle per l’uso del telefonino alla guida.

Salve – «Mi auguro che il fatto in questione sia solo il gesto di un idiota e non un atto intimidatorio nei confronti del ruolo che rivesto e dell’Amministrazione che guido»: con questa parole il sindaco di Salve, Francesco Villanova (foto), ha commentato il ritrovamento, sull’uscio della propria abitazione, di alcuni resti (interiora) di pollame. L’episodio è stato subito denunciato ai carabinieri della locale Stazione e segnalato alla Procura della Repubblica. Ad accorgersi dell’accaduto è stato un familiare del Sindaco. «Ringrazio le cittadine ed i cittadini per le manifestazioni di solidarietà e vicinanza che mi stanno giungendo in queste ore. In ogni caso – afferma il Primo cittadino -continueremo a lavorare in maniera indefessa e senza timore per garantire a Salve un futuro di progresso e legalità». Villanova è stato eletto (con il 53.5% delle preferenze) alla guida del paese  lo scorso giugno alla guida della lista civica “Con noi per Salve”.

Gallipoli – La mala Movida perde colpi: nel luglio appena trascorso i delitti sono stati 194; nello stesso mese di un anno fa erano stati quasi il doppio, ben 324. Lo rende noto l’Arma dei carabinieri col suo rapporto periodico reso noto oggi e relativo ala metà della stagione estiva. Questi dati di fatto rispondono a quanti, allarmati da slogan sensazionalistici e pericoli ingigantiti, hanno inscenato proprio nei giorni scorsi a Baia verde, una manifestazione di protesta contro il “dilagare della criminalità”. La percezione dei fatti è una cosa, i dati di fatto un’altra.

In una nota i carabinieri rilevano che in provincia di Lecce sono arrivati in aggiunta a quelli già operativi, altri 120 militi, di cui 35 solo per la città di Gallipoli e il suo territorio. Proprio la notte scorsa i carabinieri sono stati chiamati ad intervenire in una discoteca della Baia verde dove un 32enne di un paese della provincia di Caserta, in evidente stato di ubriachezza, ha riferito di essere stato aggredito da quattro persone non identificate. L’uomo è stato portato al Pronto soccorso dell’ospedale di Gallipoli; lì gli sono stati riscontrate lievi contusioni. Il fatto è avvenuto intorno alle 4,40 della scorsa notte.

Gli ultimi interventi L’altro ieri invece i carabinieri hanno denunciato all’autorità giudiziaria due giovani provenienti dal Gambia per detenzione di sostanze stupefacenti (cocaina e marijuana) a fini di spaccio, uno di 20 e l’altro di 26 anni. E’ intervenuta l’unità cinofila. Un uomo di Salve, nato a Tricase, V. C. di 43 anni, con la sua Mercedes A è finito fuori strada a Galatone. Ai successivi controlli, il guidatore è risultato in stato di alterazione per l’uso di stupefacenti.

Infine G.D.D. di 25 anni di Nardò, è stato sottoposto a normali controlli da parte dei carabinieri; nella sua auto è stata rinvenuta una mazza da baseball per cui è stato denunciato per detenzione di arma impropria.

 

 

Gallipoli – Un altro lido abusivo, in zona riservata invece a spiaggia libera, è stato individuato e sanzionato lungo la costa delle marine di Salve dagli uomini della Guardia costiera della Capitaneria di porto di Gallipoli. Una persona non autorizzata aveva piantato i pali per sostenere gli ombrelloni ed alcuni lettini e sedie in un’area di circa 50 metri quadri. L’operatore illegittimo è stato denunciato all’autorità giudiziaria con contemporanea sequestro dei materiali e degli attrezzi  illecitamente posizionati sulla spiaggia che è così tornata libera Fino a quando? Sono numerose le reiterazioni di queste attività illegali in quella ed in altre zone.

Sempre in questo fine settimana sono stati controllati cinque stabilimenti balneari tra Gallipoli e Porto Cesareo; due di questi sono stati multati per non aver rispettato i cinque metri di bagnasciuga da mantenere liberi per il passaggio libero dei bagnanti; per carenze nelle dotazioni di sicurezza sono state sanzionate tre attività di noleggio di arredi da spiaggia.

Nel bilancio finale degli agenti ci sono contestate 25 infrazioni “per aver ancorato o navigato a motore nella fascia di mare riservata alla balneazione o nelle zone interdette da ordinanze della Capitaneria di porto di Gallipoli per rischio crolli delle falesie, nonché a carico di unità che effettuavano il trasporto passeggeri con a bordo un numero di persone superiore a quello consentito dalle certificazioni di sicurezza.

Nell’Area marina protetta di Porto Cesareo, infine, sono state sanzionate diverse moto d’acqua
“per aver navigato all’interno del sito protetto in violazione alla disciplina di settore”.

Gallipoli – Salve – Continua l’ormai quotidiana azione della Guardia costiera per la verifica della regolare occupazione di spiaggia pubblica da parte di lidi e noleggiatori. Gli ultimi interventi nei comuni di Gallipoli e Salve. Nel primo caso, in località Padula Bianca (litorale nord) i militari hanno accertato l’occupazione di circa 560 metri quadrati in più rispetto a quelli dati in concessione demaniale al titolare di una struttura balneare, oltre alla realizzazione non autorizzata di una struttura in legno adibita a deposito e al posizionamento di casse musicali e pali di illuminazione su supporti posizionati direttamente sulla spiaggia. Nella marina di Salve, invece, la Guardia costiera di Leuca ha sequestrato gli ombrelloni e le sdraio che un noleggiatore aveva già posizionato su 50 metri quadrati di spiaggia libera.

Lido Marini (Ugento/Salve) – Il “corridoio” sulla spiaggia libera non si farà. I villeggianti di Lido Marini ottengono quel che volevano, visto che l’Amministrazione comunale di Ugento ha ritirato il previsto bando per la realizzazione di un corridoio di lancio “per attività sportive e ricreative idrosciatorie e noleggio natanti”, ma vedono ora in bilico il rapporto con gli amministratori locali. Almeno per quel che riguarda uno dei due versanti della marina divisa tra Ugento e Salve. A segnalare le difficoltà di comunicazione è il presidente della locale Pro loco, Antonio Nuzzo. «Da quando siamo scesi in campo per difendere un pezzo di spiaggia pubblica, il Sindaco di Ugento non risponde più alle chiamate e alle sollecitazioni e questo – afferma Nuzzo – non può che acuire i disagi della località, che si trova, ancora una volta abbandonata a se stessa».

Ugento/Salve: collaborazione svanita Prima dell’inizio della stagione turistica, infatti, i sindaci di Salve (Francesco Villanova) e di Ugento (Massimo Lecci) si erano trovati pronti a collaborare e a dare finalmente il giusto riguardo a Lido Marini. Ora, però, le promesse e i progetti messi su carta sembrano svaniti. «Non abbiamo ancora avuto modo di incontrare il neoeletto sindaco di Salve, mentre con il sindaco di Ugento è diventato impossibile comunicare. In più ci ritroviamo con un direttivo estremamente depotenziato, ci mancano le risorse umane. I commercianti, visto il clima di incertezza non si sbilanciano ed è davvero difficile, se non impossibile, portare avanti una stagione in queste condizioni». A causare la rottura dei rapporti con il Comune di Ugento pare sia stata proprio la protesta dei residenti (con tanto di raccolta firme e petizione online) contro il bando per il “corridoio” sulla spiaggia (tra i lidi dell’hotel Ravezzo e di “Zona Franca”), a quanto pare non presente nel Piano coste realizzato lo scorso anno proprio in collaborazione con la Pro loco, ma approvato dal Consiglio comunale a ridosso della stagione estiva. «Dal giorno in cui abbiamo iniziato ad opporci, l’Amministrazione comunale ha tagliato i contatti con noi. In seguito – continua Nuzzo – abbiamo inviato delle comunicazioni ufficiali per avere informazioni e convocare un incontro risolutivo per discutere, ma non abbiamo avuta risposta». Rimangono, inoltre, solo su carta tutti gli altri interventi pianificati per risolvere alcuni dei problemi segnalati da residenti e villeggianti, tra i quali sicurezza e fogna nera.

A settembre gli “Stati generali” Del clima di incertezza ne risentono anche le serate programmate (questa’anno appena tre da Ugento contro le otto dello scorso anno). «Stiamo ancora pagando i debiti delle precedenti gestioni e non vogliamo aggiungere altre serate se prima non si riesce a trovare l’adeguata copertura finanziaria», conclude il presidente della Pro loco sottolineando l’aiuto economico, del tutto disinteressato, offerto da alcuni turisti. Intanto è ancora aperta la campagna di tesseramento mentre per gli inizi di settembre è stata convocata l’assemblea degli “Stati generali di Lido Marini”: che sia la volta buona per “fare sistema”?

Felline (Alliste) – Si chiama Movimento Pro Felline, presidente Giuliano Ciriolo, ed è una giovanissima associazione culturale, nata un anno fa, quella che ha dato vita, al suo interno, ad una compagnia teatrale: La Compagnia dei Castellani. Il gruppo teatrale è composto da 13 attori in parte di Felline e in parte di Alliste: Rodolfo Maroccia (regista), Tebaldo Verardi, Micaletto Elena, Giustizieri Gabriella, Deodato Pierri, Stefano Martina, Lorella Belvedere, Sara Congedi, Maria Celeste Spennato, Emanuele Lucrezio, Luca Manco, Karen Casto, Ludovico Stamerra.

“L’associazione Pro Felline nasce con una doppia finalità: politica e culturale. Sotto il primo aspetto, ha come obiettivo la tutela e la  valorizzazione del centro storico di Felline, mentre dal punto di vista culturale lavoriamo, oltre che attraverso La compagnia dei Castellani, anche con la valorizzazione della cultura del territorio, organizzazione di convegni, di mostre fotografiche, visite guidate”, dichiara il presidente di Pro Felline, Giuliano Ciriolo.

La compagnia intanto sarà in scena stasera, a Salve, alle ore 21 con la commedia in vernacolo “Eutanasia, la morte bella” presso il teatro Li Trappiti, Ingresso gratuito.

I.D.

Salve – Controlli a tappeto da parte della Guardia costiera lungo il litorale ionico per contrastare il fenomeno dell’occupazione abusiva delle spiagge. Sin dalle prime luci dell’alba, i militari di Gallipoli e di Santa Maria di Leuca sono intervenuti nelle marine del Comune di Salve (nel cui territorio ricadono Pescoluse, Torre Pali, Posto Vecchio e Lido Marini) sequestrando 60 ombrelloni e 110 lettini che i titolari di due attività di noleggio avevano già posizionato abusivamente sulla spiaggia libera. Quanti sono autorizzati al noleggio dei suddetti arredi, infatti, non sono autorizzar ad occupare preventivamente gli spazi liberi del demanio marittimo.  L’operazione ha permesso di restituire alla pubblica fruibilità circa 800 metri quadrati di spiaggia. Nel corso della medesima attività, la Guardia costiera ha pure appurato alcune violazioni delle norma sulla sicurezza balneare, elevando tre verbali amministrativi per complessivi tremila euro per l’assenza dell’assistente bagnanti e per la mancanza delle attrezzature idonee ad assicurare il servizio di salvataggio.

Salve – Questa estate a Salve i compiti delle vacanze si svolgono in compagnia, grazie al nuovo servizio offerto dalla Biblioteca comunale, in collaborazione con il Comune. Presso il centro culturale Palazzo Carida Ramirez dal 2 luglio scorso è partito il nuovo servizio gratuito “Sos compiti per le vacanze” che sarà attivo fino al 3 settembre dalle ore 17 alle 20. Il servizio si rivolge ai bambini da 6 a 11 anni, che potranno trovare in biblioteca una consulenza per le loro ricerche, nonchè ogni materiale necessario per lo studio: dizionari, enciclopedie, testi e accesso gratuito a internet.

“Al primo incontro di lunedì scorso hanno partecipato otto ragazzi, di cui tre non residenti e in Salento per vacanza. Siamo contenti del risultato. Questo servizio, insieme agli altri offerti dalla biblioteca, ci consente di essere ciò che effettivamente desideriamo: un supporto di crescita culturale per la comunità, in sintonia con suole e associazioni, attraverso anche la contaminazione di vari linguaggi”: così si esprime Elisa Cantone (foto), addetta al servizio biblioteca per conto della società cooperativa Imago. Nel presentare con entusiasmo il nuovo servizio, Elisa Cantone rinnova l’invito alla comunità a frequentare la biblioteca, ricordando che questa è principalmente luogo di incontro in cui ci si confronta e si favoriscono nuove idee nel rispetto di quelle degli altri, un laboratorio di crescita.

Gli altri servizi Per rispondere a questa necessità la biblioteca è presente con diversi servizi innovativi come “Le buone notizie del Giovedì in Biblioteca”, libera riunione di lettura e approfondimento intorno all’ “impresa del bene”, imprese sociali e cooperative, casi di eccellenza italiani, storie di successo del Terzo settore, un’occasione per restare aggiornati o prendere spunti interessanti sulle “buone notizie” italiane; cineforum tematici, laboratori didattici, attività di supporto per aspiranti scrittori, e molti altri servizi in incubazione e pronti a partire per il prossimo autunno.

Soddisfatta di tutto questo Lucia, madre di Francesco e Andrea (12 e 9 anni), che frequentano assiduamente la biblioteca, che sottolinea “la validità dei servizi offerti e l’insostituibilità di Elisa”. La madre ha parole di apprezzamento nei confronti di tutte le iniziative di cui si fa promotrice la biblioteca e definisce l’ultima iniziativa “Sos compiti per le vacanze” come “molto apprezzata e un sostegno grande per i nostri figli”.

I. D.

Cutrofiano – Dopo una stagione trionfale valsa la storica promozione in Serie A2 femminile di volley, il Cuore di Mamma Cutrofiano è protagonista anche in sede di mercato. La squadra di coach Antonio Carrattù ha messo a segno una serie di colpi che stanno facendo sognare la piazza, in vista della prossima stagione nella pallavolo che conta.

Il roster è stato rinforzato con gli arrivi di Elisa Manzano (centrale), Alice Barbagallo (libero), Merete Lutz (opposto), Maria Sofia Negro (alzatrice, foto) e Serena Moneta (laterale). Si tratta di profili di primissimo livello che potrebbero davvero far compiere il salto di qualità alla compagine salentina. Un mix di qualità e giovinezza in cui si mescoleranno le doti di Maria Sofia Negro, diciottenne originaria di Salve, pronta a dare il personale contributo alla causa cutrofianese. E il telefono del direttore sportivo e team manager Francesco Melegari, continua squillare.

La rosa non è ancora stata completata e la dirigenza continua a lavorare sotto traccia per mettere a disposizione di Antonio Carrattù un organico competitivo per la nuova categoria. Agli acquisti mirati si è aggiunta la riconferma fondamentale di Francesca Saveriano, alzatrice classe ‘93 reduce da un’annata da protagonista assoluta con la maglia del Cuore di Mamma.

Formalizzata nei giorni scorsi l’iscrizione al prossimo campionato, le Pantere continuano a prepararsi alla nuova stagione d’esordio nella seconda serie pallavolistica italiana che vedrà per la prima volta sotto rete un club della provincia di Lecce.

Salve – Brusco inizio giornata stamattina per gli operatori che sul litorale del Comune di Salve si occupano di noleggiare gli ombrelloni e i lettini ai bagnanti. La Capitaneria di porto di Gallipoli, dopo aver constatato che l’attività di noleggio veniva svolta in modo irregolare in quanto in assenza del servizio di salvataggio previsto come essenziale dalla legge, ha dovuto agire bloccando le attività di balneazione. All’origine del disagio un precedente accaduto due giorni fa e dovuto al fatto che i noleggiatori cominciassero ad assegnare i lettini e gli ombrelloni prima che il servizio di salvataggio, affidato alla Protezione civile “La Torre”, fosse attivo, cioè alle ore 9.

Probabilmente in seguito a un tentativo di ridefinizione degli accordi tra l’Amministrazione comunale e l’associazione La Torre, si è giunti alla revoca dell’atto col quale veniva conferito incarico alla stessa. Con delibera del 4 luglio il Comune ha proceduto al ritiro dell’incarico conferito.  Di conseguenza stamattina sono stati “riconsegnati” i natanti strumentali al servizio che sono stati depositati all’entrata del Comune di Salve (foto) e rimosse le torrette di salvataggio dal demanio. Ulteriore conseguenza: gli operatori che avevano noleggiato lettini ed ombrelloni sono nuovamente stati multati poichè irregolari.

Di disappunto le reazioni dei bagnanti. “Stamattina è stato il caos – racconta un uomo originario di Salve, residente al Nnord e tornato qui in ferie – alcuni avevano montato gli ombrelloni e poi li hanno smontati e restituito i soldi ai clienti, per paura di un secondo verbale. Altri hanno rischiato e si sono beccati il secondo verbale da 1000 euro in tre giorni”.

La Protezione civile “La Torre”  forniva il servizio di salvataggio da più di 20 anni. Ora il timore principale è che questo disservizio che si è venuto a creare, se non risolto a breve, incida sul mantenimento del privilegio della bandiera blu, di cui dal 2009 il litorale salvese si fregia.

 

Pescoluse (Salve) – Straordinaria scoperta di alcuni bambini ieri che, mentre giocavano sulla spiaggia di Pescoluse, si sono imbattuti in una consistente covata di uova di tartarughe. Dapprima la nidiata di Caretta Caretta, specie a rischio estinzione, è stata scambiata dai piccoli bagnanti per un mucchio odi palline con le quali hanno pure giocato per qualche minuto.

Appena i loro genitori hanno visto da vicino cosa stava accadendo, è apparsa loro subito chiara la situazione ed è partita la segnalazione alla Capitaneria di Porto di Gallipoli. La nidiata si trova ad una quindicina di metri dalla battigia e a ridosso di una duna. La zona è stata recintata quindi e il tutto posto sotto la responsabilità del Centro recupero tartarughe marine del Museo di storia naturale di Calimera.

Pescoluse, località che gode della Bandiera blu di Legambiente, non è nuova ad essere spiaggia prescelta da parte delle tartarughe marine per deporvi le uova. Questa specie, dichiarata protetta dal 1994, già nel 2013 aveva registrato una deposizione di uova di Caretta Caretta. Il 12 giugno scorso un’altra nidiata è stata scoperta sulla spiaggia di Torre Chianca. La schiusa delle uova è prevista per metà agosto. Resta solo da sperare che le uova superino le difficoltà legate alla presenza dei predatori, delle mareggiate, della balneazione in generale. (foto Ansa)

I.D.

Torre Pali (Marina di Salve) – Fa tappa a Torre Pali il terzo “workshop” che anticipa il Mercatino del gusto di Maglie. Dopo San Cataldo e Porto Cesareo, sabato 30 giugno “Aspettando il mercatino del Gusto” propone “uno scambio di saperi e conoscenze” per promuovere l’evento magliese, in programma dall’1 al 5 agosto. A Torre Pali, dalle 18 presso Lido Gold, al centro dell’incontro ci sarà il dibattito sulle tipicità della gastronomia, e dei vini pugliesi, con l’approfondimento del “pane e olio” e della “cumma”, un prodotto nato dalla tradizione contadina del Salento, ottenuto dalla semola rimacinata con materie prime naturali e di altissima qualità, senza l’utilizzo di emulsionanti o conservanti, farcita con diversi ingredienti. Non mancheranno vini e birra artigianale. Al workshop parteciperanno l’assessore regionale Loredana Capone, l’ideatore del Mercatino del Gusto Michele Bruno, il giornalista ed etnogastronomo Pino De Luca, e Valentina Attanasio che coordina l’evento  Ad accogliere gli ospiti, nell’incontro moderato da Leda Cesari, sarà Enrico Chirivì del Lido Gold.

 

 

Salve – Set salentino per “Bugiardi”, l’ultima pellicola di Volfango De Biasi, regista e sceneggiatore romano. E’ terminato lo scorso sabato il ciclo di riprese effettuate sulla spiaggia di Pescoluse, marina di Salve, “buen retiro” del regista di “Iago” e “Natale col boss”. Tanti gli attori sul set allestito presso il lido Agri-beach Eden Salento, e a Galatina, dove la troupe si è data appuntamento domenica sera per una pausa dalle riprese, con il concerto di Cesare Dell’Anna e Girodibanda in piazza San Pietro a fare da sfondo. Presenti a Pescoluse Massimo Ghini, Alessandra Mastronardi, Antonello Fassari, Paolo Ruffini, Diana Del Bufalo, Herbert Ballerina, Paolo Calabresi, che si sono concessi ai selfie di fan e curiosi (foto dai canali social di Eden e Volfango De Biasi). Completano il cast di stelle della commedia italiana Giampaolo Morelli e Carla Signoris. Ora la troupe si è spostata a Galatone, dove le riprese continuano in un b&b in campagna.

La pellicola, prodotta da Picomedia, è finanziata da Apulia Film Commission e sarà distribuita da Medusa Film. La sceneggiatura è tratta dal lungometraggio di Philippe Lacheau “Alibi.com”, uscito nel 2017 in Francia, e racconta le disavventure di un’azienda che crea ogni genere di alibi utile per coprire menzogne e infedeltà dei propri clienti.

 

San Gregorio (Patù) – È corsa contro il tempo per la riapertura della litoranea tra San Gregorio e Torre Vado (marina di Morciano di Leuca). Nei prossimi giorni è attesa l’apertura del cantiere per la sistemazione della strada chiusa da alcuni mesi. L’imput determinante è arrivato dalla Giunta comunale di Patù che ha chiesto di poter acquisire l’incarico per la progettazione e l’esecuzione dei lavori malgrado l’arteria in questione sia Provinciale. Dello scorso 18 giugno è la delibera di Giunta con la quale è stato approvato il progetto definitivo per i lavori di consolidamento del tratto della litoranea. La speranza di tutti, residenti, turisti e operatori commerciali, è che la strada possa essere riaperta quanto prima, garantendo i collegamenti turistici della zona, fondamentali soprattutto d’estate. Di 60 mila euro è lo stanziamento della Regione Puglia per l’opera. «Dopo aver ottenuto il benestare tecnico della Provincia, il parere favorevole della Soprintendenza, il nulla osta per il vincolo idrogeologico e quello dell’Autorità di bacino della Puglia per il vincolo “Pai”, abbiamo firmato la convenzione con la Provincia che ci ha delegato ufficialmente l’esecuzione dei lavori, il cantiere sarà operativo a partire dai prossimi giorni e per l’estate la litoranea verrà riaperta al traffico», afferma Gabriele Abaterusso, sindaco di Patù.

Il rischio idrogeologico Il problema è sorto in seguito all’esecuzione di un elettrodotto dell’Enel, dalla ex Filanto a Torre Vado, su richiesta dell’Autorità di bacino della Puglia. Gli esami diagnostici svolti, in un’area classificata ad “alta pericolosità geomorfologica” dal Piano di assetto idrogeologico, hanno infatti evidenziato la presenza di una cavità di “rilevanti dimensioni” posta proprio al di sotto della strada, a circa 50 centimetri dal piano di campagna e sino a 2,80 metri di profondità e per l’intera sede stradale. Ciò ha comportato, nel febbraio scorso, l’immediata chiusura con gli inevitabili disagi nella circolazione stradale.

Salve – Rischia di morire nel manomettere il contatore dell’Enel e, dopo circa un anno, viene pure denunciato per “furto aggravato”. L’episodio di cronaca risale al 23 aprile del 2017 quando a Torre Pali (frazione marina di Salve) il 38enne  oggi smascherato dai carabinieri (nato a Gagliano del Capo e residente a Salve) viene colpito da una fiammata nell’attivare il contatore di energia elettrica del proprio minimarket. Sulle prime si pensò ad un corto circuito, in grado di provocargli ustioni al volto per le quali venne pure ricoverato al Centro grandi ustionati dell’ospedale “Perrino” di Brindisi. Le successive indagini hanno, però, permesso di di scoprire la manomissione del contatore elettrico in questione, dal quale sarebbero stati rubati quasi 12mila kwh di energia.

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Lido Marini – Una petizione online e una raccolta firme per proteggere la spiaggia. Catapultati improvvisamente in un incubo simpatizzanti e soci della Pro loco di Lido Marini, che cerca con una corsa contro il tempo di salvare un pezzo di spiaggia libera oggetto di un bando da parte del Comune di Ugento, tenuto nascosto fino al momento della pubblicazione, lo scorso primo giugno. “Abbiamo incontrato più volte il sindaco e parlato del piano coste – afferma il presidente della Pro loco Antonio Nuzzo (foto) – con questo bando lanciato all’improvviso e con la scadenza immediata al 15 giugno ci sentiamo traditi”.

Il bando riguarda la possibilità di affittare un pezzo di spiaggia (demanio) e un corridoio in mare tra il lido dell’hotel Ravezzo e il lido “Zona Franca” da utilizzare per noleggiare barche, scooter d’acqua, pedalò ed altri mezzi ricreativi (si può trovare sul sito del Comune di Ugento). “La spiaggia di Lido Marini è già ampiamente usata da attività private e pensiamo che non si debba ulteriormente diminuire la spiaggia pubblica – si legge sulla nota pubblicata anche sulla pagina Facebook dell’associazione -. Inoltre prima di installare qualunque altra nuova attività, lo si dovrebbe fare con un progetto complessivo di servizi. Per questo motivo chiediamo ufficialmente al sindaco Massimo Lecci di ritirare il bando e rinunciare a tale iniziativa”.

La petizione (sul sito change.org) sta avendo una diffusione capillare e sono tanti ad aver risposto alla mobilitazione. Si pensa inoltre ad un incontro pubblico e ad altre iniziative per essere ancora più pressanti nei confronti del Comune di Ugento. “Visti i tempi stranamente molto ristretti del bando, dobbiamo far sentire la nostra voce prima che si realizzi lo scempio – e la nota si chiude con – uniti e decisi possiamo fare la differenza è decidere noi del futuro della nostra terra”.

Francesco Villanova

Salve – La conferma è arrivata dopo le 6 e la proclamazione degli eletti poco dopo le 7, ma per chi ci sta provando da una decina di anni, cosa volete che sia una notte in bianco. Francesco Villanova (foto), al suo terzo tentativo, è infatti diventato Sindaco del suo paese, Salve. La sua lista ha preso 206 voti in più del concorrente Nicola De Lecce, espressione in buona parte dell’Amministrazione comunale uscente guidata per due consiliature da Vincenzo Passaseo.

Su un totale di 2.976 votanti, ovvero il 52,75% degli elettori (cinque anni fa la percentuale era stata del 59 circa), i voti dati alla lista numero uno “Con noi per Salve” con Francesco Villanova candidato sindaco ha preso 1.544 voti, mentre la lista numero due “Insieme per Salve città di tutti” con Nicola De Lecce ha preso 1.337 preferenze; in percentuale il 53,59 il vincitore e il 46,40 lo sconfitto. Le schede non valide sono state 95 di cui 26 bianche. Ed ecco le preferenze espresse dai votanti. Per la lista uno: Antonio Cavallo 136; Giulio Cazzato 59; Marco Corciulo 48; Francesco De Giorgi 197; Walter De Blasi 60; Luigi De Solda 74; Giovanni Lecci 303; Nicola Passaseo 62; Matteo Pepe 191; Patrizia Pizzolante 87; Silvana Simone 78; Cosimo Stranieri 56. Per la lista due: Walter Guido Aquilino 56; Concetta Maria Candido 61; Simona Conte 166; Felice Corciulo 69; Fabiola D’Alba 73; Alessandra De Iudicibus 63; Elisa Giaccari 63; Luigi Giccari 47; Luigi Marzo 57; Vincenzo Passaseo 200; Veronica Rosafio 21; Luigi Villanova detto Gino 292.

Il nuovo Consiglio comunale è quindi così composto: Villanova Sindaco; con lui Giovanni Lecci (il più votato), Francesco De Giorgi, Matteo Pepe, Antonio Cavallo, Patrizia Pizzolante, Silvana Simone, Luigi De Solda, Nicola Passaseo; per la minoranza Nicola De Lecce, Luigi Villanova, Vincenzo Passaseo, Simona Conte.

Al telefono il neo eletto sindaco risponde con un filo di voce. “Non ho dormito per niente e alle sette è già fissato un corteo per ringraziare i miei sostenitori in attesa della festa che ci sarà sabato sera – afferma Francesco Villanova – sarò un sindaco da marciapiede”. E alla domanda su quale sia stata la carta vincente risponde: “La vicinanza ai cittadini. La mia è stata la vittoria del popolo. In tutti questi anni ho ascoltato i miei concittadini e ho fatto tesoro delle loro richieste, per poter crescere e far migliorare l’attività amministrativa. Ho messo al centro la dignità dell’uomo, non ho mai smesso di impegnarmi, non mi interessava vincere quanto piuttosto che le mie idee e il mio modo di vedere la vita potesse essere attuato”.

Presicce – Finita la scuola, si va al campus estivo! A riproporlo anche quest’anno è l’associazione Anziani San Giuseppe di Presicce, con il patrocinio dei comuni di Presicce e Acquarica del Capo. Il campus si terrà dal 18 giugno al 27 luglio, è rivolto ai ragazzi/e dai 6 agli 11 anni e si svolgerà presso le “Maldive del Salento”, nella marina di Pescoluse – Salve. I partecipanti andranno al mare e in piscina, avranno modo di imparare a suonare il tamburello e a ballare la pizzica con le socie dell’associazione. Tra le collaboratrici quest’anno ci sarà anche Serena Sergi, di Presicce, giocatrice di serie A di calcetto a cinque. Quest’anno la sua squadra ha vinto la Coppa Italia e le ha vinto il premio “Lealtà e Coraggio”, in memoria di una sua collega sportiva.

Per le iscrizioni (i posti sono limitati) è possibile rivolgersi presso la sede dell’associazione, il martedì e il giovedì dal 4 al 14 giugno, dalle 17 alle 19. Oppure chiamare i numeri: Anna 347/7274191, Lucia 327/0594142.

Francesco Villanova

Salve – Manca poco e a Salve si insedierà un nuovo consiglio comunale. Due le liste sfidanti: la numero uno “Con noi per Salve” rappresentata dall’avvocato Francesco Villanova, alla sua terza candidatura a primo cittadino; lo sfidante della due “Insieme per Salve” con Nicola De Lecce, anche lui avvocato, espressione dell’amministrazione uscente. Ai candidati sindaci piazzasalento ha posto tre domande.

Il calo demografico e l’invecchimaneto della popolazione ha colpito anche Salve. Come si esce da questo contesto negativo? Francesco Villanova: “Salve è il primo paese nella provincia per tasso di emigrazione, si tratta, quindi, di un problema che ci sta molto a cuore. Poniamo la costituzione di una cooperativa sociale giovanile per la gestione dei sevizi comunali, per garantire maggiore e migliore occupazione; un piano di rigenerazione urbana del patrimonio esistente, per offrire più soluzioni abitative; il potenziamento dei servizi sociali per dare alle famiglie e alle giovani coppie un sostegno concreto”.

Nicola De Lecce: “Quello del calo demografico, soprattutto nei comuni con meno di 5.000

Nicola De Lecce

abitanti, è un problema molto serio; è una tendenza che copre quasi gli ultimi vent’anni. Per incidere sul problema, accanto alle misure di sostegno alla natalità e alla genitorialità, a mio avviso, le Amministrazioni comunali dovrebbero offrire sostegno, in primis, ai giovani, affinché si sentano protagonisti e fautori di un nuovo sviluppo del proprio paese. Ci sforzeremo di creare le condizioni in tal senso. Promuoveremo soluzioni concrete per la valorizzazione dei giovani sui piani dell’occupazione, della vita culturale e dell’impegno sociale”.

Sviluppo vuol dire turismo. Ma quale turismo? Villanova: “L’economia cittadina è senza dubbio a vocazione turistica. Per questo motivo abbiamo messo a punto un Piano strategico di sviluppo che passa, in primis, dall’istituzione dell’Assessorato al Turismo, una figura che – inspiegabilmente – non è mai stata presente nelle giunte comunali. Questo significherà dare maggiore attenzione agli operatori turistici, alla valorizzazione di Salve, di Ruggiano, delle Marine e soprattutto ai servizi dedicati ai turisti, garantendo benefici ai cittadini residenti”.

De Lecce: “E’ il volano dello sviluppo di Salve, Comune rivierasco con ben otto km di litorale in gran parte costituito da una spiaggia meravigliosa. L’obiettivo della mia lista è quello di continuare a tutelare e valorizzare le bellezze ambientali e paesaggistiche, quindi la spiaggia, il cordone dunale, i canaloni, il paesaggio rupestre costituito da muri a secco, liame, pajare, antiche masserie, i tanti beni archeologici presenti, quali i dolmen, i tumuli funerari in località Fano, già oggetto di studio da parte dell’Università del Salento, le grotte. Punteremo al miglioramento della qualità dei servizi, valorizzeremo le risorse enogastronomiche, sosterremo nuove forme di turismo esperenziale, per offrire ai visitatori  un’esperienza unica, diversa, irripetibile”.

Quali le richieste ricorrenti che provengono dai cittadini? Villanova: “L’occupazione, certamente. Il lavoro è dignità e la sua assenza provoca un disagio che svilisce l’essere umano. Un’altra priorità è rappresentata dalla tutela della salute e dell’ambiente. La nostra città è bellissima, ma allo stesso tempo molto fragile. Dobbiamo prenderci cura del territorio, rispettandolo e difendendolo dai quotidiani e vili attacchi”.

De Lecce: “Purtroppo la richiesta ricorrente è quella di lavoro, di un’occupazione; spesso, non si riesce ad incidere positivamente mediante l’adozione di politiche di welfare locale. Pertanto, l’intenzione della squadra che rappresento è quella di compiere il massimo sforzo per limitare e ridurre la disoccupazione, soprattutto quella giovanile, che è alla base di un altro grave fenomeno, quello della emigrazione. Azioni concrete da promuovere per contrastare i fenomeni in questione sono, ad esempio, la costituzione di una cooperativa di comunità, attraverso la quale poter affidare la gestione dei tanti servizi che oggi la pubblica amministrazione è costretta ad esternalizzare”.

 

 

Salve – Brochure pronte e pagine social sempre attive per le liste dei due candidati sindaci di Salve. Con la numero uno “Con noi per Salve” che come simbolo mette in evidenza la torre di Torre Pali e lo slogan #cambierà, si presenta Francesco Villanova, alla sua terza candidatura a primo cittadino. Lo sfidante della due “Insieme per Salve”, che usa l’immagine del campanile stilizzato e il motto “città di tutti”, è invece Nicola De Lecce, per la prima volta in lizza per la poltrona più alta, espressione dell’Amministrazione uscente di cui faceva parte.

I primi appuntamenti pubblici con l’elettorato si sono già tenuti a partire da domenica 27 maggio ma già sulle reti web giravano le presentazioni dei candidati sindaci e componenti della lista. Una netta differenza è nel coinvolgimento delle donne: nella prima sono solo due; salgono a sei nella seconda. Per il momento l’elettorato non si sbilancia e i rumors danno entrambe le formazioni ad una sostanziale parità. La partita sembra aperta tanto che i candidati si sfidano in foto e video in ogni occasione.

Nelle ultime settimane Salve è stata interessata da diversi interventi strutturali  che hanno coinvolto le strade, quantomeno le principali, tra rifacimento del manto stradale e sistemazione di marciapiedi e arredi. Inevitabile l’irritazione della lista numero uno che intepreta i lavori come uno sgambetto. Ma si sa, anche questo spesso fa parte del gioco. Ciò che conta adesso è per i candidati promuovere il proprio programma. Sintentico e concettuale quello di Villanova, una lista con diversi punti quella di De Lecce, che si propone anche di continuare alcune attività (approvazione del Piano urbanistico generale e bonifica e messa in sicurezza della discarica in località “Spiggiani”), già poste in essere dal predecessore, il Sindaco Vincenzo Passaseo, attualmente lista come consigliere. Entrambi, forti dell’interesse crescente che suscitano le  marine, puntano alla promozione turistica, ma come elemento di rottura Villanova propone di attivare un assessorato al Turismo, non presente in precedenza.

 

Galatone -Quasi cento anni di carcere per i sette imputati accusati di estorsione nella gestione delle affissioni elettorali. In due, Sergio Marti (45 anni) e Mario Blago (65), entrambi di Lecce, sono stati condannati rispettivamente a 10 e nove anni di reclusione (per concorso esterno in associazione mafiosa) mentre, tra gli altri imputati, il 34enne di Galatone Fabio Lanzillotto (nella foto) si è visto infliggere una pena a 14 anni e quattro mesi. Assolto “per non aver commesso il fatto”, invece, il 41enne di Torre Pali (Marina di Salve) Giovanni Bramato. Il processo ha messo alla sbarra il clan accusato di gestire in monopolio (nell’ambito della sacra corona unita) il sistema delle affissioni dei manifesti elettorali alle comunali di Lecce del 2012, ma alcuni imputati rispondevano, a vario titolo, anche di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. Le indagini dell’inchiesta vennero condotte dalla direzione distrettuale antimafia anche con l’ascolto di molti politici coinvolti i quali, però, negarono di aver avuto alcun tipo di rapporto con gli imputati.

Patù –  Conclusi in questi giorni a Patù i lavori per la realizzazione della rotatoria nell’intersezione tra le strade provinciali Gagliano del CapoSalve e Ruggiano-Patù e una strada comunale. Il progetto è stato elaborato dal Comune di Patù e trasmesso alla Provincia di Lecce, ente che ha poi finanziato e realizzato l’intervento, a stretto contatto con l’Amministrazione comunale, valutando le dimensioni ottimali per garantire gli standard di sicurezza e la salvaguardia dello spazio pubblico dell’adiacente Villa Don Tonino Bello. intanto verrà definita a breve l’acquisizione di un terreno di 1.000 metri quadrati per la realizzazione di un parcheggio in via Garibaldi, proprio a ridosso del centro storico del paese.

Salve – Albino Pepe ha fatto suo il primo Trofeo “Magna Grecia”, gara automobilistica organizzata dalla Scuderia Salento Motor Sport di Ruffano che si è svolta il 20 maggio scorso presso il miniautodromo “Pista Fanelli” di Torricella (Taranto). Il pilota di Salve ha sbaragliato la concorrenza a bordo di Radical SR4, nell’ambito della  gara valida per il Trofeo Italia Sud ACISport e inserita nel primo Trofeo “Grande Salento” di Formula Challenge. «Sono soddisfatto di questo successo – ha commentato il driver salentino – perché ottenuto su un circuito molto tecnico, che presenta un tratto tortuoso ed uno veloce con la particolarità di una pendenza altimetrica che permette curve in appoggio in salita e in discesa, non usuali». Il pilota 40enne di Salve si è impegnato sul circuito di 1350 metri dominando nelle tre manches della competizione su un totale di 29 iscritti facendo registrare il tempo totale di 9’30.49.

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