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Giuseppe Coppola

Gallipoli – Cosa unisce Puglia e Lombardia sul piano del turismo? Di sicuro il fatto di essere complementari e non in competizione. Partendo da questa constatazione, le due Regioni con i rispettivi assessorati allo Sviluppo economico, hanno stretto così un accordo che unisce la Valtellina e i grandi laghi lombardi alla Puglia e al Salento di Lecce, Gallipoli, Otranto, Ugento e Leuca.

A breve la firma dell’accordo con obiettivi comuni. Lo schema di collaborazione per l’attuazione di iniziative congiunte per incrementare l’attrattività turistica è già stato deliberato al Pirellone lo scorso 20 dicembre e sarà firmato a breve dalle due Istituzioni. L’intesa prevede tra l’altro un investimento di 200mila euro; fissa diversi ambiti di intervento che vanno dalla formazione e qualificazione del personale e la formazione scolastica; definisce gli standard delle strutture e dei servizi offerti alla comunicazione. “Sono convinto che mettere insieme le competenze e le risorse di Puglia e Lombardia per integrare l’offerta turistica rappresenti per il nostro territorio una grande opportunità”, è il primo commento di Giuseppe Coppola, presidente della sezione Turismo della Confindustria provinciale. “Le due regioni presentano nei fatti componenti che da anni si intrecciano; basti pensare che dopo Bari, Milano potrebbe essere considerata la seconda città della Puglia per numero di pugliesi che ospita, in ragione dei flussi migratori e che la Lombardia rappresenta il 16% dell’incoming turistico della nostra regione. Lavorare in simbiosi  – sottolinea Coppola – permetterà dunque non solo di abbracciare un target ampio di turisti ma anche di valorizzare alcuni settori nei quali ancora qui abbiamo tanto da investire. Il tutto partendo anche da risorse comuni. Penso alla nuova legge sull’enoturismo ad esempio, che dà maggiore autonomia agli operatori del settore e che oggi consente di programmare dei percorsi che prevedano la scoperta dei rispettivi comparti enologici, in vari periodi dell’anno, che si concludano con la scoperta del mare, dei borghi, dell’arte e della montagna”.

Buone prassi, meno burocrazia i vantaggi da importare. Dal patto Puglia e Salento posso trarre beneficio soprattutto in termini di acquisizione “delle buone prassi attivate dalla Lombardia, che rappresentano l’eccellenza, e possono facilitare e accelerare i percorsi dei nostri operatori”, come dichiarato dall’assessore pugliese allo sviluppo economico, Loredana Capone. Le lungaggini della burocrazia sono infatti una delle principali lamentele degli operatori salentini. D’altra parte il Salento da sempre ospita numerosi turisti lombardi: “Lavorare insieme permetterà di ottenere il doppio dei risultati raggiungendo un target più ampio allo stesso costo e con un’offerta variegata – ha commentato l’assessore lombardo Mauro Parolini”. Tra gli obiettivi anche quello di monitoraggio dei flussi e l’individuazione dei punti di forza e debolezza dei due territori. “Nel Salento ad esempio – continua Parolini – avete la fortuna di avere delle strade comodissime che collegano le principali località ma c’è tanto da lavorare su altri fronti“.

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Sud Salento – “La setta con a capo la maga Clelia si è trasferita in Puglia, invito i pugliesi a stare in campana. Guardatevi intorno e non cascate nelle trappole”. Maurizio Costanzo durante il suo show con ospite MIchelle Hunziker, già vittima di un drammatico raggiro, ha lanciato il monito chiamando in causa direttamente il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, affinché possa intervenire e debellare il gruppo che per quasi cinque anni ha immobilizzato la vita della showgirl.

L’appello al presidente Emiliano. La sua vicenda era stata richiamata giorni fa da un’altra trasmissione televisiva dove era andato a raccontare la sua storia un uomo del Sud Salento, che da anni cerca di sottrarre ad una setta pseudoreligiosa la propria moglie e cercare di recuperare un rapporto ormai finito a denunce e scontri; la coppia ha due figli di cui uno minore.

Il racconto di una vittima eccellente, Michelle Hunziker. Michelle Hunziker ha a sua volta raccontato la sua esperienza, che è simile a quella di tante altre vittime. “Ero giovane, una preda facilissima – ha detto da persona ormai affrancata da quella terribile soggezione – quando mi fecero conoscere una pranoterapeuta. Questa donna estremamente intelligente, abile a darti delle risposte. Da una pranoterapia all’altra diventò un punto di riferimento e ci sono scivolata dentro. Oggi sono fortunata, avrei potuto tacere, ma il mondo è infestato da queste sette”. Il modo di agire sembra essere comune ad ogni gruppo: “All’inizio ti sommergono di amore e ti fanno sentire importante. Quando sei cotta, iniziano a controllarti, a punirti. Il campanello di allarme deve scattare quando ti allontanano dalla tua famiglia. Attraverso questo meccanismo ti controllano”.

In questa regione l’11% dei gruppi esistenti in Italia. La presenza di sette in Puglia è un dato che non sorprende chi si occupa di contrastare tali gruppi, come afferma Luigi Corvaglia, psicologo e presidente del Cesap (Centro studi abusi psicologici): “Secondo l’Osservatorio della Comunità Papa Giovanni XXIII – dice lo psicologo – in Italia esistono più di 500 sette, di cui l’11% in Puglia, la più alta percentuale del Sud Italia. Questi dati riguardano tutti i culti minoritari ed autonomi rispetto a chiese e religioni ufficiali”.Il dottor Corvaglia si è attivato per il caso denunciato, sensibilizzando i Servizi sociali comunali dei paesi teatro della vicenda. Non ci sono state ad oggi risposte, come nessun tipo di intervento si è registrato da parte del clero locale che l’uomo. disperato. ha informato chiedendo aiuto.

 

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Da sinistra Adamo Fracasso, Francesca Fersino, Enrico Giuranno, Alessandra Isernia, Cristian Casili, Antonio Barba, Carlo Falangone

CASARANO. Sono quattro i candidati casaranesi nella volata elettorale per le regionali. Insieme al vicesindaco Adamo Fracasso (in “Area popolare” con Francesco Schittulli) ci sono anche il consigliere comunale Francesca Fersino (nei “Popolari” con Michele Emilano), Enrico Giuranno (“5 Stelle” con Antonella Laricchia) ed Alessandra Isernia (“L’altra Puglia” con Riccardo Rossi). Cinque nomi in campo da Nardò: il vicesindaco Carlo Falangone (“Noi a sinistra”), Cristian Casili (“5 Stelle”), Mino Frasca (“Oltre con Fitto”), Federica Orlando (“Fratelli d’Italia”) e Paola Mita (“Forza Italia”). Da Gallipoli le candidature sono quelle del consigliere regionale uscente Antonio Barba (“Oltre con Fitto”), di Guglielmo De Santis (“Noi con Salvini”) e di Romano Fiammata (“Partito comunista”). Quattro i nomi da Galatone: Flavio Filoni (“Partito democratico”), Sonia Rizzello (“5 Stelle”), Roberto Antico (“Oltre con Fitto”) e Sabrina Capone Mandoi (“Noi a sinistra”).

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Flavio Filoni, Roberto Antico, Sabrina Capone Mandoi, Marco Cataldo, Antonio Raone, Giulio Lisi, Luana Calogero.

Da Parabita chiedono spazio Marco Cataldo (“Noi a sinistra”), Annalaura Giannelli (“Area popolare”), Roberto Coi (“Noi per Salvini”) e Antonio Stefanelli (“Puglia nazionale”). Dalla vicina Matino c’è Mario Romano (“Popolari”), padre dell’assessore comunale Massimiliano. A Presicce due gli aspiranti consiglieri: Antonio Raone (“Noi a sinistra”) ed Armando Formoso (“Popolari”) mentre ad Acquarica del Capo c’è Giacomo Palese (“Area popolare”). Due i nomi da Aradeo: Tommaso Longo (“Comunisti italiani”) e Barbara Bruno (“la Puglia con Emiliano”). Ugento propone il consigliere comunale Giulio Lisi (“Area popolare”) e Fabiola Musarò (“La Puglia con Emiliano”). A Taurisano, invece, c’è il lista l’assessore comunale Luana Calogero (“Puglia nazionale”) ed a Taviano Emiliano Olive (“Fratelli d’Italia”).

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Fabiola Musarò, Mino Frasca, Sonia Rizzello, Federica Orlando, Giacomo Palese, Romano Fiammata, Paola Mita, Guglielmo De Santis

COME SI VOTA Per le elezioni regionali i seggi resteranno aperti nella sola giornata di domenica 31 maggio, dalle ore 7 alle 23. Sette sono i candidati alla carica di presidente: Michele Emiliano, Francesco Schittulli, Adriana Poli Bortone, Antonella Laricchia, Riccardo Rossi, Michele Rizzi e Gregorio Mariggiò

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Puritate Gallipoli

La spiaggia della Purità a Gallipoli

Figura anche Gallipoli tra le mete di viaggio che i turisti austriaci sceglieranno durante la prossima primavera. Lo annuncia Pugliapromozione, l’Agenzia regionale del turismo, all’indomani dell’accordo con gli agenti di viaggio provenienti dall’Austria, frutto del Road Show e del Buy Puglia, gli eventi di business turistico organizzati durante lo scorso anno. Una strategia che ha portato a un potenziamento dei collegamenti tra Puglia e Austria con l’attivazione di nuovi voli charter da Vienna e Innsbruck a Brindisi per soggiorni di una settimana in varie località pugliesi. Il Salento si prepara quindi ad accogliere i turisti d’Oltralpe, in particolare senior, ma anche giovani e famiglie. A preannunciare la scommessa austriaca è stato il trend di costante crescita di viaggi verso la Puglia: dal 2007 al 2014 gli arrivi hanno segnato un più 25%. Il picco è stato individuato nel 2013, anno in cui sono stati accolti 24mila austriaci per un totale di 134mila presenze.

Grazie all’accordo con Seniorenbund, sindacato dei pensionati di Salisburgo, tramite Eurotours verranno in Puglia a partire dal 27 aprile e fino al 9 giugno circa 27mila persone, che alloggeranno a Gallipoli, Lecce, Bari, Alberobello, Brindisi. Da Vienna, invece, per la prima volta Prima Reisen organizza con Austrian Airlines voli charter abbinati a pacchetti turistici con soggiorno a Torrecanne a partire dal 25 aprile fino al 13 giugno, per un totale di circa 9400 presenze. Prima volta anche per il sindacato Christophorus Firmengruppe, che da Innsbruck propone un programma di voli charter disponibili a partire dal 30 maggio tutti i sabati fino al 26 settembre. Anche in questo caso Gallipoli sarà tra le proposte di soggiorno austriache, insieme ad altre località balneari quali Penna Grossa, Torre Egnazia, in Valla d’Itria a Martina Franca e Crispiano, Pulsano e Campomarino.

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