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campus estivo aradeoARADEO. Ha preso il via il 9 giugno (e durerà fino al 9 agosto), il campus estivo “Bambo”, alla periferia di Aradeo, promosso dalla “Scuola calcio” diretta da Salvatore Tundo che coinvolge bambini e ragazzi dai quattro ai 14 anni. L’obiettivo è “un emozionante viaggio estivo alla scoperta della natura, con giochi e tanto divertimento”, come affermato dagli organizzatori. L’iniziativa, che ha il patrocinio del Comune, ha dalla sua quattro edizioni particolarmente riuscite. La permanenza dei bambini al campus, oltre che essere fonte di svago, rappresenta un’esperienza formativa in quanto i partecipanti acquisiscono regole di gruppo basate sul rispetto reciproco e dell’ambiente circostante.

Si punta inoltre a sviluppare il senso di responsabilità, affidando loro  piante ed animali che dovranno curare quotidianamente. Parte della  giornata viene dedicata ai laboratori creativi in cui i bambini vengono avviati a realizzare piccoli oggetti con le proprie mani. Fra le iniziative programmate anche escursioni in località di interesse artistico e culturale di paesi vicini, che daranno lo spunto per conoscere meglio il Salento. Non mancheranno, ovviamente, le giornate al mare.

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Aradeo Calcio ARADEO. Dovrebbe partire a breve il progetto “Aradeo socio +”. In questi giorni scorsi i dirigenti dell’Atletico Aradeo, squadra di calcio appena approdata in Seconda categoria, stanno programmando la prossima stagione partendo proprio dal coinvolgimento diretto dei tifosi nelle operazioni societarie con una sorta di “azionariato popolare” sull’esempio di molti altri club, italiani ed europei. Scontata la conferma alla guida del gruppo del presidente Antonio Tramacere (a sinistra nella foto), da sempre l’anima del calcio in paese e confermato anche mister Salvatore Tundo. L’obiettivo rimane sempre quello di fare bene anche nel campionato superiore.

ARADEO. Un vero e proprio istituto finanziario dedito all’usura è stato smascherato, ad Aradeo, dall’operazione “Bad cheque” della Guardia di finanza. Le Fiamme gialle hanno posto sotto sequestro beni per circa 10 milioni di euro ponendo agli arresti domiciliari quattro persone (con un ricercato a piede libero) tutti della stessa famiglia: si tratta dell’83enne C.M. e del figlio 56enne A.M. (l’altro figlio M.M., 44 anni, è ricercato), della 56enne A.P. (moglie del figlio arrestato) e del 51enne R.G. (quest’ultimo di Neviano).

Per tutti le accuse sono di associazione a delinquere finalizzata all’usura e all’estorsione. Nella loro morsa imprenditori operanti soprattutto nel settore dell’arredamento e dei complementi d’arredo tra Neviano, Nardò, Galatone, Gallipoli, Parabita e Galatina. I tassi d’interesse praticati erano in alcuni casi superiori anche al 140%. Alcune operazioni finanziarie avrebbero portato benefici anche ad un noto clan legato alla “Sacra corona unita”. Tra i beni sotto sequestro tre locali commerciali, quattro appartamenti, cinque autovetture e 18 conti correnti.

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ARADEO. L’Amministrazione comunale ha festeggiato lo scorso 6 maggio, i 100 anni di Maria Crocifissa (per tutti Giustina) Giaracuni e Giuseppe (Pippi) Manta. La prima era presente nell’aula consigliare con il figlio  Amedeo mentre un leggero malessere ha impedito la partecipazione di Pippi Manta: in questo caso, tuttavia, è stato il sindaco Daniele Perulli a recarsi nella casa del festeggiato per portare i saluti dell’intera comunità. Pippi Manta è conosciutissimo  perchè fino alla metà degli anni ’70 è stato impiegato dell’ufficio Anagrafe. Nato il 6 maggio del 1914, ha frequentato a Lecce il collegio Garibaldi, diplomandosi nell’Istituto d’arte.

Nel 1940 vince il concorso in Comune, ma è costretto a partire in guerra dove viene fatto prigioniero degli inglesi in Kenia. Rientrato in Italia nel ’46 riprende il suo posto in Comune, dove ha lavorato  fino al pensionamento  nel ’76. Grande tifoso del Lecce e amante della campagna, oltre che persona molto religiosa. La signora Giustina, vedova Giuri, vissuta anche lei tra guerre e  famiglia, costretta a stringere i denti e a crescere i cinque figli tra ristrettezze e privazioni, si è “guadagnata” col suo impegno quelle comodità che oggi si danno per scontate. Una vita semplice la sua, dedicata al lavoro dei campi accanto al marito Donato.

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OLYMPUS DIGITAL CAMERAARADEO. La festa della compatrona, la Madonna dell’Annunziata, è da sempre un evento religioso e civile molto sentito nel paese. In quest’occasione non è la piazza principale ma piazzetta Camine e il centro storico ad essere addobbati con luminarie. Particolarmente curata anche la bella  chiesa del ‘700 con altari barocchi che è dedicata proprio alla Madonna ed è gestita da una  congregazione di antichissime origini che sovrintende all’evento, considerato quasi la “festa di famiglia” dell’associazione religiosa. La chiesa è fra le pochissime testimonianze di un passato ricco di storia. E’ stata costruita su una preesistente chiesa del ‘400. Accanto vi è un semplice ma suggestivo campanile.

Quest’anno i festeggiamenti sono in programma per il 29, 30 e 31 marzo. Ne parla con orgoglio il priore della congregazione Alfredo Ramundo, assicurando che anche quest’anno la festività “sarà un evento da ricordare”. Per sabato 29 il Coro polifonico “Amici della musica” eseguirà i canti della messa solenne, celebrata alle ore 18. Seguirà la tradizionale  processione per le vie del paese. La Madonna sarà accompagnata dal patrono San Nicola che rimarrà “ospite” nella chiesa dell’Annunziata per i tre giorni di festeggiamenti. Domenica 30, in contrada Bambo, l’importante fiera mercato merceologica e del bestiame, organizzata in collaborazione con il “Circolo Arahippos” e giunta alla 34ª edizione. Lunedì 31, alle ore 21, da non perdere, il grandioso spettacolo di fuochi d’artificio e successivamente la serata musicale con i “Modà-Cover band e non solo” a cura del Musiclub.

ARADEO. È ormai dal 14 novembre che il Consiglio Comunale non viene più convocato e questo suscita l’irritazione dei tre consiglieri comunali di minoranza Pasquale Chiriatti, Stefano Chezzi e Luigi Arcuti. «Vorremmo da parte dell’Amministrazione comunale più attenzione per i problemi della gente. In un momento di estrema difficoltà, quale quello che Aradeo sta vivendo, con drastici tagli alle risorse a disposizione, occorre ottimizzare i servizi e ridurre i costi, e non viceversa. Le continue denunce fatte da tutto il gruppo di minoranza – afferma Arcuti – testimoniano una maggioranza sempre più assente e restia a dare le dovute spiegazioni. Circa dieci nostre interrogazioni aspettano una risposta che vorremmo in tempo utile per poter intervenire».

Tra le ultime interrogazioni prodotte dai consiglieri di minoranza, quelle sullo smaltimento anomalo di rifiuti speciali (amianto) in Contrada Spina e zona Oliveto, su eventuali accordi  per la presenza di impianti fotovoltaici sul Municipio e sulle scuole del paese, sulla mancata redazione del Piano urbanistico generale e sul taglio di alberi secolari di ulivo in zona Oliveto (foto sopra), fatto segnalato da alcuni residenti del quartiere dapprima ai Vigili urbani e successivamente alla Stazione dei carabinieri. L’episodio riguarderebbe, a dire dei consiglieri di minoranza, “dieci alberi di ulivo di proprietà comunale completamente decapitati”. C’è stato anche un esposto da parte degli stessi cittadini alla Polizia provinciale.

municipio aradeoARADEO.Il Comune di Aradeo intende recuperare coattivamente 297mila euro per bollette Tarsu non pagate per gli anni di imposta 2010 e 2011. È quanto risulta dalla determinazione del responsabile del settore finanziario Maria Cosimina Giuri, in esecuzione di quanto previsto da un decreto del sindaco Daniele Perulli del 30 aprile del 2012. L’atto amministrativo riguarda i contribuenti inadempienti che per quegli anni non hanno versato l’imposta contestata, le sanzioni e gli interessi di mora, né opposto ricorso. In tal caso il Comune provvede alla riscossione coattiva tramite ruolo, entro il 31 dicembre del terzo anno successivo alla notifica.

Si tratta di una somma considerevole che fa sicuramente riflettere sulle difficoltà economiche dei cittadini, sempre più incapaci di far fronte alla marea di tasse che si riversano su ogni famiglia. C’è da aggiungere che quella sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani è, purtroppo, una tassa già molto alta che rischia ora di aumentare ancora considerevolmente, viste le difficoltà a far crescere le percentuali di raccolta differenziata, che per il paese sono addirittura diminuite nel 2013, scendendo a 10,87 rispetto agli 11,21 del 2012.

La percentuale è evidentemente molto bassa e ben lontana da quel 30 per cento che la legge 38 del 2011 fissava per non pagare l’ecotassa di 25 euro e 82 cent. per tonellata conferita in discarica dal 1° gennaio 2014. Né si può portare a giustificazione il fatto che anche in altri Comuni ci siano insoddisfacenti percentuali di differenziata. Occorre invece provvedere urgentemente per invertire la tendenza, recuperando per quanto possibile, sul lavoro non fatto. L’unica possibilità per evitare l’aumento è, infatti,  migliorare la raccolta di almeno il 5 per cento entro il prossimo 30 giugno e non sarà certo facile.

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Elvira Fedele e la dottoressa Pulito

Elvira Fedele e la dottoressa Pulito

Aradeo. Tante le iniziative natalizie ad Aradeo. Per i  “Piccoli angeli” diretti da Elvira Fedele, che il 5 gennaio festeggeranno il primo anno di vita, il Natale significa essenzialmente pensare ai bambini bisognosi. Come già fatto lo scorso anno, l’associazione intende preparare oltre cento corredini per bambini prematuri da regalare al reparto di Terapia intensiva del “Vito Fazzi” di Lecce la settimana che precede la grande Festa. Ogni confezione è composta da cuffietta, scarpette, sacco nanna e body intimo. C’è da dire che in commercio non esistono questi piccoli oggetti di vestiario perchè vengono interamente fatti a mano con lane pregiate. I “Piccoli angeli” collaborano con l’associazione piemontese “Cuore di maglia” che prepara gran parte dei corredini, ma l’associazione vorrebbe l’aiuto di tutte le donne del paese per la loro confezione. È richiesta solo la mano d’opera perchè le lane sono fornite dai “Piccoli angeli” (gli interessati possono telefonare al 334 8958 487). Dopo la presentazione del libro “Il Novecento che ho conosciuto” di Enzo Ligori (il 5 dicembre) e lo spettacolo teatrale “La confessione”, storia di Carmine Donatelli Crocco  con la regia di Dario Lacitignola (il 6 dicembre), il Club Gallery ha in cantiere il djset Be Cool (“La musica del ghetto invade la provincia” per il 13 dicembre).

Atteso e sempre di grande successo è poi l’ormai tradizionale Concerto di Natale che si terrà il 1º gennaio 2014 nella Parrocchia di San Rocco cui parteciperà il Coro polifonico “Amici della Musica” diretto dal Maestro Corrado Musio  con accompagnamento di pianoforte e quartetto d’archi.

Seguirà il 6 gennaio, il concerto dell’Epifania, nella sala consiliare del Comune con la Piccola orchestra “Amici della musica” del Maestro Luigi Varallo ed il Concerto musicale “Città di Aradeo” diretto dal Maestro Daniele De Pascali. Farà poi tappa ad Aradeo, paese capofila del progetto realizzato in collaborazione con la Regione, il “Festival internazionale dei popoli” con eventi fra il 24 e il 31 dicembre.

festival-popoli-2012Aradeo. Il messaggio che si vuole trasmettere è quello della “fraternità tra popoli che abitano le due sponde del Mediterraneo, in uno scambio di tradizioni, cultura, musica”. È con questo spirito, illustrato dal responsabile dell’ufficio Cultura Michele Bovino, che il Comune di Aradeo ha adottato, anche per il 2013, il progetto “Festival internazionale dei popoli” (nella foto nel 2012) proposto dal Centro turistico studentesco e giovanile “Lupiae” di Lecce.

Ricco e articolato il programma che prevede l’arrivo ad Aradeo dei partecipanti al festival è previsto per la Vigilia di Natale. Il 26 avrà luogo un concerto musicale al Museo archeologico di Ugento, altro Comune coinvolto nell’iniziativa insieme a Tricase. Il 27, al teatro Modugno, verrà inaugurata la mostra fotografica “Di colore africano” ed il 28 ci sarà il “Tour del Barocco” a Lecce ed il concerto a “Palazzo Principi Gallone” a Tricase con relativa festa e cena interculturale. Quindi il 29 e workshop e interazione musicale tra artisti ospiti e artisti italiani con un altro concerto al Modugno. Si prosegue il 30 con un tour alla scoperta della terracotta e delle ceramiche a Tricase e frazioni e, per chiudere in bellezza, con il Concerto di Capodanno a Lecce la notte di San Silvestro. Il progetto è finanziato dalla Regione con fondi comunitari.Il budget complessivo, come specificato nella determina n. 308 dello scorso 8 novembre della Giunta comunale, è pari a 86mila euro cui si fa fronte con gli apporti garantiti dal Comune di Aradeo per 15mila euro, Regione 25mila euro, altri Comuni 15mila euro, Cts 5mila euro, altri partner internazionali 23mila euro, Conservatorio musicale 3mila euro.

L'ex palestra è stata già assegnata alla Asl per ospitare alcuni servizi sanitari

L’ex palestra è stata già assegnata alla Asl per ospitare alcuni servizi sanitari

Aradeo. Il Comune cerca di vendere quello che rimane della scuola di via Torino abbassando il valore rispetto all’ultima asta del 2011 andata deserta. Se allora l’importo di partenza fu di 568mila euro, ora è sceso a 437mila euro per un lotto di circa 4mila metri quadrati ed una struttura molto degradata (in zona B di completamento edilizio con un rapporto di copertura del 40% della superficie del lotto). Termine ultimo per le offerte (si venderà anche in presenza di una sola) il 18 novembre alle ore 12.

Dalla vendita è, però, esclusa l’ex palestra che è già stata oggetto di finanziamento da parte dell’Asl per la realizzazione di un “front-office” per affrontare le prime emergenze sanitarie, riducendo così il numero dei ricoveri. Per questa parte della struttura i lavori sono in corso e dovrebbero finire entro la fine di quest’anno. Sarà la stessa Azienda sanitaria ad occuparsi, poi,  dell’attrezzatura tecnica. Circa la vendita della parte un tempo occupata dalle aule e da due ampie sale di riunione, al Comune non fanno previsioni. Sanno che è un periodo di vacche magre in cui non vi sono molte persone disposte ad investire. Di certo l’ex scuola Elementare “Edmondo De Amicis” di via Torino non è stata una scuola fortunata. Nato negli anni ’60 per far fronte alla crescita demografica e alla scolarizzazione di massa, l’edificio accoglieva gli studenti di metà Aradeo, provenienti soprattutto dal popoloso nuovo rione “Cucco” e in generale dalla parte nord del paese.

Pur non avendo gli uffici di Direzione, da sempre collocati nel plesso di via Stazione (oggi  via Togliatti), la scuola godeva di una sua autonomia ed ha visto la presenza di ottimi docenti. Certamente molta dell’attuale classe dirigente del paese ha frequentato le scuole elementari in quel plesso. La struttura ha avuto nel tempo molti interventi volti ad assicurarne la sicurezza, ma  nessuno è stato risolutivo.

Anzi, le crepe sono diventate nel frattempo sempre più evidenti e hanno portato alla chiusura prima di alcune aule, poi via via di tutto l’edificio. Con il calo demografico, gli scolari sono stati poi suddivisi fra il vecchio edificio di via Togliatti  ed il nuovo nato, nel frattempo, come scuola media in via Sereni.

Nel 2005 il Comune aveva pensato per l’edificio di via Torino ad un “project financing” da realizzarsi con il supporto di capitali privati per appartamenti, centro sportivo e piscina. Nel 2009 si pensò ad accoppiare un poliambulatorio ad un consultorio familiare. In entrambi i casi non se ne fece nulla. Gli ultimi che hanno utilizzato la scuola  sono stati i cartapestai del Carnevale Aradeino.

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Un'azione di gioco contro la sfida persa contro il Trepuzzi

Un’azione di gioco contro la sfida persa contro il Trepuzzi

Aradeo. La “Salento rugby” di mister Paul Luggeri si fa strada nel campionato di serie C. La formazione di Aradeo ha esordito con una prima, storica vittoria in casa contro il Taranto per 18 a 17, un risultato che ha contribuito a tenere alto il morale della squadra. Un po’ di amarezza, invece, per il secondo match casalingo contro la Gorima Trepuzzi conclusosi con un 85 a 3 per gli avversari che hanno realizzato 13 mete. «Un esito negativo quasi scontato», afferma il presidente Fabio Manta. Il Trepuzzi  può, infatti, vantare “una storia consolidata, con un’esperienza maturata in una categoria superiore. Senza contare la disponibilità di un campo federale e di un florido vivaio”, continua il presidente.

La “Salento rugby”, inoltre, ha dovuto fare i conti con infortuni e indisponibilità varie. Prossimo appuntamento il 27 ottobre fuori casa contro il Messapia, “un match già più abbordabile, con una squadra nata tre anni fa, ma il nostro livello si può considerare leggermente superiore, per cui possiamo azzardare qualcosa in più”, spiega Manta. Insomma c’è cauto ottimismo con buoni segnali da cogliere.  «Vedo sempre più gente che si avvicina a questo sport e mi fa domande. Un fatto positivo, per una disciplina già affermata in altre regioni e che ha fatto suoi i valori del fair play e dell’amicizia sugli spalti con i tifosi delle squadre avversarie che siedono vicini e magari bevono insieme una birra», conclude Manta.

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Alessandra De Ramundo

Alessandra De Ramundo

Aradeo. La “Pesistica Aradeo” del presidente Gaetano Martiriggiano vince i Campionati regionali Assoluti maschili e femminili di “Distensione su panca” che si sono svolti domenica 29 settembre a Bitetto, in provincia di Bari. Buono il risultato anche dell’altra società aradeina presente alla gara, la “New energy”, che conquista una medaglia con il secondo posto, nella categoria “+105” di Stefano Paglialonga  . A contribuire alla vittoria della “Pesistica” sono stati, innanzitutto, i primi posti ottenuti da Alessandra De Ramundo, capace di sollevare 64 kg nella categoria 58 femminile, da Emanuele Abatianni, che ha conquistato la medaglia d’oro della categoria 85 kg maschili con 157 kg sollevati e Rino Restivo primo nella categoria 69 kg con 147 kg.

Sul secondo gradino del podio si sono piazzati Rossella Tundo nella categoria +75 kg e Danilo Linciano nella categoria 56 kg, capaci di sollevare rispettivamente 64 e 78 kg.

Conquista la medaglia di bronzo la giovanissima Ilaria Piccinno, terza nella sua categoria con 42 kg sollevati. Alla luce dei risultati nazionali diramati dalla Federazione hanno ottenuto il pass per la finale nazionale che si svolgerà a novembre a Roma, Alessandra De Ramundo, Rossella Tundo e Rino Restivo.

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La rosa dei giovani con, a destra, il tecnico Salvatore Tundo

La rosa dei giovani con, a destra, il tecnico Salvatore Tundo

Aradeo. In attesa che trovino conferma le voci, sempre più insistenti, che vedono il ritorno in Terza categoria dell’Aradeo calcio, una realtà sempre più solida è sempre  la scuola calcio, da 25 anni punto di riferimento nel panorama sportivo locale. Da sempre nelle mani del responsabile tecnico Salvatore Tundo, la scuola svolge la propria attività sul campetto Bambo, una struttura all’avanguardia, con erbetta sintetica e illuminazione. In media sono iscritti ogni anno una cinquantina di ragazzi che partecipano ai vari campionati provinciali, divisi in  “Piccoli amici” (dai 4 agli 8 anni),  “Pulcini” (dagli 8 ai 10 anni) ed  “Esordienti” (dai 10 ai 12 anni). I loro primi tifosi sono i genitori che partecipano a tutte le attività sportive proposte e sono presenti su tutti i campi della Provincia dove si svolgono i campionati. Il campo, inoltre, non è solo la sede degli allenamenti e delle partite ma è anche il luogo preferito dai ragazzi per festeggiare compleanni e altre ricorrenze. A loro non si insegna solo a giocare ma li si abitua a principi positivi, quali  lealtà, rispetto degli avversari e degli arbitri. Quest’anno probabilmente partirà anche un torneo studentesco che coinvolgerà le scuole del territorio. Fra gli esordienti iscritti alla Scuola calcio, da segnalare il capitano Marco Greco che ha ottime possibilità di partecipare al “Torneo Carnevale di Gallipoli”, l’importante torneo giovanile che ogni anno mette in mostra i migliori talenti nazionali.

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Auto-e-moto-d'altri-tempi-Aradeo-(2)Aradeo. Il vicesindaco Nicola Congedo lo aveva fatto scrivere sul pieghevole di presentazione della manifestazione: «Questa edizione della “Festa estate aradeina” risente molto della crisi generale». È stata, quindi, un’estate programmata in economia, tuttavia piacevole, con serate che, dalla fine di giugno alla metà di settembre, hanno coinvolto sia i cittadini che molti  turisti. Il merito di aver “salvato” le manifestazioni estive va soprattutto alle associazioni del luogo, che si sono spese con grande impegno. Così nel mese di luglio il “Club Gallery Arcy” si è fatto promotore dell’iniziativa “Negli occhi il cinema, nelle mani l’amore, storia di Ottavio Mai” e del convegno “Particolarmente donna”, reading di poesia e musica sul femminicidio. Sempre nello stesso mese le iniziative di “Amistade ensemble” con “Via Fabrizio De Andrè e lo show dei talenti nostrani “Aradeo’s got talentu” a cura del comitato “Via 24 Maggio”.

Molto riuscite le due sagre d’agosto, quella “Te lu pummitoru schiattarisciatu”, a cura della Pro Loco-Gruppo carnevalesco, e la “Sagra taraddota” a cura dei due Comitati feste patronali. Pubblico numeroso e grandi apprezzamenti anche per “La notte della cultura”, a cura di “Libera compagnia teatrale – Musiclub – Club Gallery Arcy, per la “Notte bianca della cultura” a cura del Gruppo carnevalesco Aradeino e per la “Notte bianca dei bambini” del comitato “Scuola amica”. Il 15 settembre ha chiuso le manifestazioni “Aradeo in…auto e moto d’altri tempi…e non solo” a cura di Aradepocars Salento.

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Il campo sportivo di Aradeo con il muro di cinta parzialmente crollato

Il campo sportivo di Aradeo con il muro di cinta parzialmente crollato

Aradeo. Ritornare ad avere una squadra di calcio ad Aradeo: questo l’obiettivo al quale puntano gli sportivi locali pur tra le difficoltà economiche del momento. «Siamo vicini alla scadenza del termine per l’iscrizione al campionato – spiega  l’assessore comunale allo Sport Giuseppe Menallo – ma non c’è nessuno che si stia muovendo. La speranza è che in questi ultimi giorni si faccia una cordata tra imprenditori e privati con cui si possa ricominciare». Come quando, diversi anni fa, un imprenditore locale, Antonio Tramacere, diede vita a un club di tutto rispetto per la gioia dei tifosi e di tutto il paese che, nella stagione “d’oro” 1997/98 con l’allora  Us Aradeo, vinse l’Eccellenza ottenendo la promozione nel campionato nazionale Dilettanti al quale dovette, però, rinunciare per i costi eccessivi: nonostante il contributo dell’Amministrazione comunale, il titolo venne, infatti, ceduto alla Pro Italia Galatina.

L’esperienza calcistica in paese non terminò allora, perchè il Real Aradeo ha regalato ancora emozioni. Come nel 2009, ad esempio, quando ci fu il passaggio del sodalizio guidato dal patron Luigi Cardinale in Seconda categoria.

Ora si auspica di poter ravvivare l’interesse. «So che da parte di qualcuno – conclude Menallo – l’intenzione c’è, ma ovviamente da soli non si fa nulla. Le  condizioni generali del campo comunale sono abbastanza buone nonostante i furti e potrebbe essere utilizzato quasi da subito». La struttura, a guardarla da vicino, in effetti avrebbe bisogno di qualche intervento.

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CENTRO STORICO A NUOVO L'obelisco con la colonna di San Giovanni Battista e (a sinistra) la chiesa dell'Annunziata dove si prevede il ripristino del basolato sul sagrato

CENTRO STORICO A NUOVO L’obelisco con la colonna di San Giovanni Battista e (a sinistra) la chiesa dell’Annunziata dove si prevede il ripristino del basolato sul sagrato

Aradeo. Con il progetto di rigenerazione urbana di 600mila euro realizzato in associazione con i paesi dell’Unione delle Serre Salentine (Aradeo, Collepasso, Tuglie, Seclì e Neviano), l’Amministrazione comunale punta a valorizzare ciò che rimane della storia e dell’urbanistica del paese.

L’intervento prevede un finanziamento da 550mila a carico della Regione ed una quota da 50mila a carico del Comune. La progettazione è stata redatta dai tecnici comunali del settore Lavori pubblici e Servizi tecnici (responsabile l’ingegner Salvatore Donadei). Si prevede il ripristino del basolato in piazzetta Indipendenza, piazzetta Grassi, via dell’Annunziata e sagrato della Chiesa dell’Annunziata.

Lo spirito è quello di ridare vita a questa zona, favorendo gli interventi di restauro delle case prospicienti e l’apertura di attività commerciali che possano dare nuova vita all’intera zona.

Se l’identità di un paese si riconosce dalle testimonianze del suo passato, e dalla capacità di cambiare senza snaturare la sua identità, questo non si può dire sia accaduto ad Aradeo dove, negli anni ’60 del secolo scorso, è stato abbattuto il nucleo più importante del centro storico, con la Chiesa Madre del ‘500, dedicata al suo protettore San Nicola, insieme a vecchie abitazioni e ai resti di un’antica cappella greca, nonché piazzette un tempo piene di vita e sedi del vecchio municipio e del mercato coperto.

Al loro posto piazza Indipendenza, che non è mai diventata “centro” del paese, rimanendo contenitore vuoto con al massimo qualche piccolo gioco per bambini. Fa veramente male prendere atto dell’assoluta mancanza di testimonianze del tempo passato, quando, invece, tutti i paesi si sono sforzati di conservare i simboli della loro storia.

Rimane, per fortuna, la deliziosa piazzetta Grassi con  il palazzo baronale antica sede dei signori del paese, gli Olivetani del convento e dell’ospedale di Santa Caterina di Alessandria di Galatina, rimane la Colonna in pietra leccese eretta nel 1658 e sormontata dalla statua di San Giovanni Battista, un tempo prospiciente l’antica chiesa dedicata al parto della Madonna. Demolito purtroppo l’antico frantoio con accanto un’altra porta del paese.

Il progetto di rigenerazione urbana oggi intende far ritornare Aradeo al suo antico splendore.

 

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Marco Perrone

Aradeo. Lui c’era quando su di un campo di calcio è accaduto un episodio che ha segnato la vita sportiva di un’intera stagione: era il 27 gennaio scorso quando un male improvviso ha stroncato Alessio Miceli, 34enne calciatore del Soleto, in campo per disputare una gara di Seconda categoria. Alla guida di quel gruppo di ragazzi c’era Marco Perrone, 30enne aradeino, alla seconda panchina a Soleto, dopo la promozione dalla Terza categoria.

«È stata dura andare avanti – ricorda Perrone –  ma la dignità del gruppo ha prevalso e abbiamo concluso un ottimo campionato che non dimenticheremo». Circa l’immediato futuro il tecnico dice: «Il Soleto calcio è un’ottima società; non è semplice trovare una buona organizzazione a questi livelli. Ma ho comunicato la mia volontà di lasciare: una serie di cose mi ha portato a prendere un momento di pausa. Ho comunque dato la disponibilità alla mia ex-società, che ringrazio pubblicamente, di dare il mio contribuito come collaboratore esterno». Perrone proviene dal vivaio aradeino, con un passato nelle giovanili del Venezia ai tempi di Recoba e Maniero. Sulla situazione del calcio locale dice: «Il calcio è vissuto con poco interesse, anche per i tempi che corrono e con altri “svaghi” meno impegnativi. Ci sono poche persone disposte a dare la propria disponibilità oltre i propri impegni, ma il grosso problema rimane la mancanza di liquidità».                           

AM

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Aradeo. Ha preso il via da Aradeo l’indagine dei carabinieri sulla presunta “truffa della solidarietà”.

Al momento sono state denunciate tre giovani di Collepasso (C.V. 25 anni, C.E. 19 e T.E. 24) che, spacciandosi per responsabili della fantomatica Onlus “Mondo dei bimbi”, con il sistema del “porta a porta” sarebbero riuscite ad incassare  diverse migliaia di euro. Vittime della truffa le  ignare persone che con il proprio contributo credevano, invece, di  aiutare bambini gravemente ammalati e per questo bisognosi di cure costose.

Il sistema, tanto semplice quanto (almeno finora) efficace, prevedeva il contatto diretto presso le abitazioni dove le tre ragazze (denunciate per “truffa aggravata e continuata”) esponevano il caso di un bambino (con tanto di nome, cognome e foto) e chiedevano un’offerta dicendosi disponibili anche a ripassare o a fissare un appuntamento telefonico, a seconda della disponibilità dell’interlocutore.

Per rendere la storia raccontata ancor più verosimile, le “volontarie” apparivano organizzate di tutto punto con pettorine, pass autorizzativi, depliant informativi, false ricevute ed anche il logo dell’associazione.

Per controllare la veridicità dei contatti indicati nella ricevuta che aveva tra le mani, il figlio di una donna di Aradeo ha fatto una telefonata scoprendo, però, che dall’altra parte del telefono non c’era nessuna associazione di volontariato ma una commercialista siciliana del tutto ignara di quanto stava accadendo.

Da qui la denuncia ai carabinieri e l’indagine avviata.

Ma ad abboccare sarebbero state centinaia di altre persone in molti altri paesi salentini (situazioni simili sono state segnalate anche a Casarano).

Voce al Direttore

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Ci siamo. Puntuale come ogni anno, il balletto delle cifre è qui tra noi: quanti ne mancano all’appello? “Almeno il 40%”. “Macché! Siamo al...