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PARABITA. Mondi diversi che nell’arte trovano un linguaggio d’espressione comune. “Art happening”, la rassegna curata dal liceo artistico “Giannelli” giunta alla sua sesta edizione, sarà dedicata quest’anno al tema dell’interculturalità. Un omaggio ai tanti progetti internazionali avviati dalla scuola con i progetti Comenius ed Erasmus che porteranno a Parabita, dal 31 maggio al 5 giugno, diverse delegazioni di studenti e docenti provenienti da Bulgaria, Polonia, Repubblica Ceca, Francia, Spagna e Turchia.

Un calendario nutrito che, per due settimane, a partire dall’inaugurazione di una mostra didattica dedicata al professor Silvano Cataldi il 29 maggio, giungerà fino all’8 giugno proponendo rappresentazioni teatrali, esibizioni di danza, appuntamenti musicali, sfilate di moda, dividendosi tra le sedi di Parabita, Alezio e Gallipoli per dare spazio alla creatività dei ragazzi in tutte le sue forme espressive. Il 3 giugno anche una tavola rotonda sul tema “Scuola chiama Europa” nell’auditorium della sede di Alezio, dove interverranno, oltre al dirigente  Cosimo Preite (foto), anche i dirigenti scolastici di prestigiose scuole d’Oltralpe. Nella stessa data anche un convegno su “Arti e promozione culturale”. Chiuderà la manifestazione, l’8 giugno in piazza Aldo Moro a Gallipoli, la consueta sfilata di moda con abiti realizzati interamente dagli alunni.

Chiesa_San_Carlo_Acquarica

RITI RELIGIOSI E CIVILI
Come ogni festa patronale anche quella di San Carlo si svolgerà secondo canoni collaudati della devozione salentina verso i santi: processione, fiera, concerti bandistici. Nelle foto chiesa e statua dedicate al patrono

Acquarica del Capo. La crisi economica che attanaglia il Paese ad Acquarica si percepisce anche nei festeggiamenti del santo patrono, San Carlo Borromeo. Da tempo ormai il santo viene festeggiato la domenica successiva al 4 novembre, giorno in cui il calendario annota la festa del santo che protegge dalla peste. Quest’anno i festeggiamenti sono fissati per sabato 9 e domenica 10 novembre. Il programma religioso prevede dal 29 ottobre al 9 novembre i vespri solenni con la santa messa. Il giorno della vigilia alle ore 10 e alle ore 17 saranno celebrate due messe nella casa di riposo per anziani e alle 17,30 la solenne processione si snoderà per le strade del paese, accompagnata dal complesso bandistico “Città di Gagliano del Capo”. Al termine della processione è previsto lo spettacolo pirotecnico. Domenica 10 novembre, dopo la celebrazione della messa alle 10,30 la statua del santo dalla chiesa a lui dedicata verrà traslata nella chiesa madre. Alle ore 17 è prevista una solenne concelebrazione eucaristica.

San-Carlo-BorromeoIl programma civile prevede per la serata di sabato uno spettacolo della cover band di Checco Zalone “Peppe Nero”, con le Vincenziane che organizzeranno per l’occasione la “Festa del dolce” e il “Mercatino di beneficenza”. Per domenica mattina l’appuntamento è con la tradizionale fiera mercato di fine anno, storicamente una delle fiere più grandi del Capo di Leuca, mentre la sera sarà allietata dal Concerto bandistico lirico-sinfonico “Regione Puglia”.

Una festa in tono minore, dunque, che risente del clima che sta conoscendo il paese e che contrasta con la dimensione di altre manifestazioni estive. Sembrano lontani anni luce, infatti, i tempi in cui la sera della vigilia veniva organizzata la “sagra del maiale”, una manifestazione in cui venivano distribuiti panini con porchetta alla romana e vino a volontà completamente gratuiti, espressione autentica di festa popolare.

L'ex asilo nido

L’ex asilo nido

Acquarica del Capo. L’inaugurazione della “Cittadella della salute”, che prevede un Centro polifunzionale territoriale, ossia un poliambulatorio e casa famiglia per bambini, dovrà essere rinviata. Il locale che dovrebbe ospitare questi servizi, l’ex-asilo nido appositamente ristrutturato dal Comune, è stato fatto segno di un atto vandalico i cui danni non sono stati ancora quantificati.

La notte tra il 24 e il 25 settembre qualcuno si è introdotto furtivamente nell’edificio e, dopo aver cosparso benzina nei diversi locali, ha appiccato il fuoco. Fortunatamente all’interno non erano ancora stati scaricati i mobili destinati all’arredo delle due strutture che dovrebbero partire quanto prima. Le fiamme hanno danneggiato solo gli attrezzi delle maestranze impegnate nei lavori di ristrutturazione, ma hanno affumicato i muri del locale, rendendo necessaria una seconda pitturazione dello stesso.

L’allarme è stato dato dagli stessi operai appena arrivati sul luogo di lavoro la mattina presto e immediatamente sono intervenuti i carabinieri della stazione di Presicce con i colleghi della tenenza di Tricase coordinati dal tenente Simone Clemente e supportati anche da un elicottero. Le indagini sono scattate immediatamente ma a tutt’oggi i responsabili sono ancora ricercati. Sembra che si tratti di due elementi che per introdursi nell’edificio avrebbero forzato la porta antincendio che si trova sul lato posteriore.

Comprensibile la costernazione degli amministratori e dei cittadini tutti, poco abituati ad eventi di questo genere e preoccupati di una escalation della delinquenza in un paese tutto sommato finora abbastanza tranquillo. Negli ultimi periodi, però, ci sono stati alcuni segnali che fanno riflettere. L’evento vandalico contro l’ex asilo nido, infatti, va ad aggiungersi ad altri episodi che rischiano di formare un quadro preoccupante della situazione, dagli atti vandalici ai danni del Parco intitolato a San Pio fino all’incendio dell’automobile del sindaco Francesco Ferraro.

Un quadro sempre più allarmante che ha indotto ad intervenire l’onorevole Rocco Palese: «La magistratura aumenti il livello di guardia rispetto ai reiterati episodi intimidatori che vedono nel mirino singoli amministratori locali, ma anche intere comunità e non sottovaluti episodi come quello di Acquarica del Capo».

Majorettes2Acquarica. Pur nella sua sobrietà, dettata dall’attuale situazione di crisi, l’estate acquaricese continua anche nel mese di settembre. Per scelta, oltre che per necessità, l’amministrazione comunale ha preferito concentrare le risorse e le proprie energie nella realizzazione della Sagra del Grano, un evento durato tre giorni che ha registrato un grande successo per come è stato strutturato e per il numero di visitatori registrato (oltre 50 mila). Il primo appuntamento post-agostano, “Ciao estate”, è fissato per il primo settembre presso Villa San Carlo. Su iniziativa dell’associazione Majorettes (foto) alle ore 18, avrà inizio uno spettacolo di animazione riservato ai bambini, ma sicuramente gradito anche dagli adulti.

Il 4 settembre presso il campo sportivo ecco il “Trofeo del tifoso”, un triangolare di calcio che con scontri diretti di 45 minuti vedrà contendere la palma del vincitore a 3 squadre di tifosi che indosseranno le maglie ufficiali della Juventus, del Milan e dell’Inter. «Un modo come un altro per ricondurre il tifo calcistico nella giusta dimensione – ha dichiarato l’assessore allo Sport Luca Pepe – ma l’obiettivo di fondo è un altro: destinare il ricavato all’acquisto di un defibrillatore».

Per i giorni 8 e 9 settembre appuntamento con la Festa della Madonna del Ponte. Una festa tipica della tradizione salentina, nata dalla devozione degli acquaricesi alla Madonna a seguito del ritrovamento dopo un alluvione di una statua della Madonna proprio sotto un ponte.

L’immobile, ristrutturato grazie ad un progetto di recupero e di rifunzionalizzazione, darà ospitalità ad un Centro diurno per diversamente abili che abbiano concluso il loro percorso scolastico La sua destinazione primaria, rimane, comunque, quella di “Cittadella della Salute"

Acquarica del Capo. Finalmente l’immobile realizzato negli anni ’80 per ospitare l’asilo nido ritorna a vivere. Destinata a “Cittadella della Salute”, la struttura vedrà nascere al suo interno un Centro diurno socio educativo. L’edificio è rimasto in uno stato di abbandono totale per oltre 20 anni, pur avendo ospitato alcuni uffici del Distretto sanitario di Ugento. Grazie ad un “progetto di recupero e rifunzionalizzazione” il Comune nel 2009 ha ottenuto un finanziamento di 106mila euro dal Ministero dell’Ambiente. Partecipando poi ad un bando regionale del 2009 nel settembre del 2011 ha ottenuto un altro finanziamento di 350mila euro.

«A questi finanziamenti va aggiunto un recente contributo di 75mila fino a raggiungere un totale di 531mila euro con i quali si sta rivitalizzando l’immobile. Pur rimanendo come destinazione primaria quella della “Cittadella della Salute”, il Comune ha deciso di attivare una struttura destinata a soggetti disabili che abbiano ultimato il loro percorso scolastico: un Centro diurno socio educativo. La struttura, che prevede prestazioni ed interventi socio-educativi personalizzati sulla base di specifiche esigenze individuali, “fornirà agli utenti uno spazio di benessere fisico e psicologico in modo da contribuire al miglioramento della qualità della vita del soggetto disabile e della sua famiglia”.

In questo modo viene evitata la istituzionalizzazione dei disabili e la loro separazione dalle famiglie. Senza considerare che servizi come i Centri diurni socio-educativi vanno gestiti per legge con la partecipazione attiva degli utenti e delle loro famiglie.

Sostanzialmente le attività del centro impegneranno gli ospiti nelle ore diurne, consentendo loro di continuare a vivere in famiglia il resto della giornata, notte compresa.

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...