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Gallipoli – Consiglio comunale convocato per il 24 settembre a Gallipoli (il 27 in seconda convocazione) per le ore 9 a Palazzo Balsamo. L’assise cittadina si dovrà occupare del nuovo Statuto del parco naturale Punta Pizzo – Isola di Sant’Andrea, del bilancio consolidato dell’anno 2017, di una variazione di bilancio per l’operazione Spiagge sicure estate 2018 e della costituzione dell’Osservatorio locale sull’imposta di soggiorno con la nomina dei componenti. Per iniziativa di quattro consiglieri comunali di opposizione – Sandro Quintana, Flavio Fasano, Giuseppe Cataldi, Caterina Fiore – si discuterà infine anche dell’appalto del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. (nella foto la riunione del 17 in Comune tra amministratori e sindacalisti)

Chiara la volontà dell’Amministrazione comunale guidata da Stefano Minerva di riprendere l’Osservatorio sull’imposta di soggiorno che era attivo durante la Giunta di Francesco Errico, naturalmente cambiandone i componenti. L’intenzione è quella di partire da una verifica della situazione – da qui il gruppo di “osservatori” – per poi intavolare una discussione nel merito con gli operatori della ricettività circa modalità dell riscossione (spesso si sono registrati ritardi da parte di albergatori e simili nel versare l’imposta nelle casse comunali) e consistenza della stessa.

Le modifiche del regolamento del parco sono  propedeutico invece alla definizione del primo piano di gestione da quando il Punta Pizzo- Isola è stato istituito, cioè nell’ormai lontano 2006. Finora l’area protetta è stata affidata ad “autorità provvisorie di gestione”; l’ultima è stata di Gianluca Barone di Nardò, dimessosi dopo pochi mesi.  Prima di lui se n’era occupato l’ingegnere comunale Giuseppe Cataldi, andato poi in pensione.

Grande dibattito ci si attende invece sull’argomento fatto inserire nell’ordine del giorno dalle minoranze. “Attuazione contratto di appalto del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti solidi urbani per l’Aro 11 sottoscritto il 21 novembre 2017. Indirizzi per la cessazione del regime di proroga ed attuazione del contratto definitivo”. Com’è noto dal 17 scorso la Giunta comunale, in particolare il Sindaco Minerva e il suo vice ed assessore al bilancio Giuseppe Venneri insieme al presidente della commissione consiliare Ambiente,Cosimo Nazaro, sono impegnati in una trattativa con i sindacati, che rappresentano i 76 addetti, in una rimodulazione del servizio per cercare di assicurare l’impiego di tutti i lavoratori, L’ipotesi in fase di approfondimento esecutivo agisce sulla leva dei orari di lavoro differenziati tra i quattro mesi estivi e gli altri otto. In più sono previsti servizi aggiuntivi e collaterali a quelli già fissati nel contratto con Gial Plast e Colombo Biagio srl.

La linea di Fasano Uno dei firmatari della richiesta di Consiglio sulla questione, Fasano, ha prefigurato quale potrebbe essere la posizione degli oppositori. Su Facebook ha definito “un gioco di prestigio” quanto proposto dall’Amministrazione comunale. A suo parere, il surplus finanziario per tutelare “tutti  i lavoratori”, sottolinea, dovrebbe essere messo in conto del bilancio comunale e non “fatto pagare dai cittadini con loro soldi”. Infine lancia un “consiglio”: “Sindaco, coinvolgi la Corte dei conti se sei davvero convinto di quanto proponi”. Secondo Fasano la soluzione prospettata ed apprezzata da ditte e sindacalisti, resterebbe comunque “illegittima”.

Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Gallipoli e Nardò da mercoledì 19 a mercoledì 26 settembre 2018

GALLIPOLI – TEATRO ITALIA
Da Mer 19 a Mer 26 settembre

Sala 1
“Gli Incredibili 2”
Orario spettacoli: 18.15 – 20.30 – 22.30

Solo Mer 19
Sala 2
“The Equalizer 2 – Senza Perdono”
Orario spettacoli: 18.15 – 20.30 – 22.30

Sala 3
“Gotti – Il primo Padrino”
Orario spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

Da Gio 20 a Mer 26
Sala 2
“The Equalizer 2 – Senza Perdono” – spettacolo unico 18.15

“Gotti – Il primo Padrino” – orario spettacoli: 20.30 – 22.30

Sala 3
“The Nun” – orario spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

 

GALLIPOLI – TEATRO SCHIPA
Solo Mer 19
“Sulla mia pelle”
Orario spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

Da Gio 20 a Mer 26
“Una storia senza nome”
Orario spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

 

Prezzi: intero €. 7,00  ridotto € 5,00 + € 1.00 per 3d
Dal lun al ven 1° spettacolo € 5,00 + €. 1,00 per 3d, escluso festivi e anteprime
Mercoledì € 5,00 + €. 1,00 per 3d, escluso festivi e anteprime

 

NARDO’ – MULTISALA PIANETA CINEMA
*(lunedì chiusura per riposo settimanale)

Da Gio 20 a Mer 26 settembre
Sala 1 “Gli incredibili 2” – orario spettacoli: 17.40 – 20.05 – 22.30
Sala 2 “Una storia senza nome” – orario spettacoli: 18.05 – 20:15 – 22:25
Sala 3 “Gotti – Il primo Padrino” – orario spettacoli: 18:10 20:20
Sala 3 “Sulla mia pelle” – spettacolo unico ore 22.30
Sala 4 “Hotel Transylvania 3 – Una vacanza mostruosa”  spettacolo unico: 18.15
Sala 4 “The equalizer 2 – Senza perdono” – orario spettacoli: 20.10 – 22.30
Sala 5 “The Nun” – orario spettacoli: 18:30 – 20:25 – 22:20

 

Prezzi
Martedì (tariffa unica) € 5,00
Mercoledì € 5,00 intero € 4,00 ridotto
Altri giorni, prefestivi, festivi e prime € 7,00 intero  € 5,00 ridotto

 

Mons. Fernando Filograna

Nardò – Cappella cimiteriale ristrutturata e per l’occasione messa celebrata dal vescovo. Dopo alcuni mesi di lavori infatti oggi 18 settembre è stata riconsegnata alla Confraternita Sant’Antonio da Padova e Beata Vergine Addolorata la cappella cimiteriale. Per questo passaggio alle 18 nel cimitero, nei pressi della cappella, a celebrare una messa sarà mons. Fernando Filograna, vescovo della diocesi Nardò-Gallipoli.

L’intervento, fa sapere il Comune in una nota, si è reso necessario a causa del deterioramento dei loculi in cemento posti vicino alla porta d’ingresso del piano rialzato (rigonfiamento del copriferro, distacchi e lesioni nelle cornici di travertino, ecc.). Le opere di ripristino, avviate a maggio scorso, hanno consentito di recuperare e riposizionare le lapidi in marmo, ripristinare i setti in cemento e l’intonaco esistente, rifare l’impianto elettrico e tinteggiare gli ambienti interni della cappella. Per evitare in futuro nuovi deterioramenti si è provveduto a ripristinare l’impermeabilizzazione della copertura della cappella con revisione dei giunti della pavimentazione solare. A eseguire i lavori, progettati dall’ingegnere Michele Durante, sono state la società cooperativa Agm di Nardò per quanto riguarda le opere di finitura e la ditta Fracella Giovanni di Galatone per il risanamento dei manufatti in calcestruzzo.

Si tratta del secondo intervento di messa in sicurezza quest’anno fatto eseguire dal Comune all’interno del cimitero dopo che a gennaio scorso sono stati abbattuti una decina di cipressi secchi e instabili che, soprattutto a causa del vento, hanno rappresentato a lungo un pericolo per la sicurezza del luogo e l’incolumità dei visitatori. In quell’occasione i lavori furono eseguiti dalla ditta Ariete.

 

Nardò – Com’è possibile trasportare le bellezze naturali e artistiche neretine all’interno dell’ex ospedale “San Giuseppe Sambiasi” di Nardò? Forse con un po’ di immaginazione, al massimo. E invece una soluzione c’è e prende forma dalle mani fatate dell’artista Lino Prete, che da anni delizia gli appassionati con le sue opere, fra le più recenti il presepe nel centro storico e i disegni che hanno donato un tocco di classe al riammodernato Milan Club Nardò. Ed è così che il corridoio che conduce al reparto di oncologia (più precisamente lo spazio antistante i gabinetti radiologici), fino a qualche giorno addietro spento e decisamente triste, prende colore con le opere, misto di realtà e fantasia, raffiguranti le bellezze artistiche di piazza Osanna, piazza Salandra, le Quattro Colonne di Santa Maria al Bagno e ancora gli scorci caratteristici delle campagne salentine con trulli, ulivi e fico d’India.

L’idea, messa in pratica dall’estro di Prete, è frutto dell’iniziativa di Oronzo Borgia (ex vicesindaco di Poggiardo), dirigente del distretto sociosanitario di Nardò, ed è a costo zero, in quanto lo stesso Prete è dipendente ASL. “Sono delle opere realizzate a cuore aperto – ha dichiarato l’artista neretino – con un unico e chiaro intento: regalare a tale zona dell’ex ospedale neretino un aspetto fresco, rilassante e piacevole. Dagli apprezzamenti che ricevo in questi giorni dalle persone spero proprio che questo scopo si sia concretizzato”.

“Il dirigente Borgia – aggiunge Prete – notati i recenti lavori al Milan Club Nardò, aveva in animo di donare un tocco di simpatia ad un corridoio che dal pronto soccorso conduce alla radiologia, così l’azienda mi ha messo a disposizione le tele sulle quali ho disegnato, completando il lavoro decorando i muri intorno”. Dieci tele in totale, una delle quali posizionata nei pressi della guardia medica. L’arte di Lino Prete è davvero sotto gli occhi di tutti ed ora potrebbe anche varcare le mura cittadine: le prossime opere, infatti, potrebbero prendere vita al poliambulatorio di Galatone. Nardò può essere fiera del suo artista.

Nardò – «I tuoi compagni sono entrati in classe in trenino, si son potuti abbracciare di nuovo e giocare… tu no, tesoro mio. Perché questa “magnifica scuola dell’inclusione” non ha il tempo per pensare a te». È un passaggio della lettera aperta che il genitore neretino di uno scolaro diversamente abile ha scritto il 13 settembre scorso, primo giorno del nuovo anno scolastico. In quell’occasione al piccolo è stato impedito l’inizio delle lezioni. Motivo: mancano gli insegnanti di sostegno.

Una situazione imbarazzante e mortificante che sembra accomuni numerosi ragazzi diversamente abili in tutta la provincia. L’assessore comunale alle Pari opportunità Stefania Albano, in una nota congiunta firmata con la Commissione Po (presidentessa Federica Ruggeri), punta l’indice contro la Regione: «La Regione non ha i soldi per i nostri ragazzi “speciali” e la stessa Regione ha pensato bene di sostituire, da quest’anno, gli assistenti con gli educatori. Figure, entrambe, sicuramente importanti per i nostri ragazzi, ma una non può e non deve sostituire l’altra. Quando si tratta di iscrivere i ragazzi a scuola – prosegue la nota in un altro passaggio – viene chiesto di farlo a gennaio e di presentare tutta la documentazione medica necessaria. Oggi siamo a settembre, le lezioni sono iniziate e solo ora ci si accorge che non vi sono fondi sufficienti. E fu così che ci imbattemmo nel famoso “scaricabarile”: dalla Regione alla Provincia, fino ad arrivare ai Comuni. Chi ha responsabilità deve provvedere immediatamente!».

Anche Andare Oltre, movimento del sindaco Giuseppe Mellone, attacca la Regione: «Non è possibile che a settembre inoltrato si venga a conoscenza che gli operatori che garantivano fino allo scorso anno scolastico i servizi essenziali ai nostri bambini siano stati così fortemente ridimensionati dalle nuove disposizioni in materia diramate dalla Regione. Non possono essere sufficienti le già poche risorse messe a disposizione dalle varie Asl. Gli ambiti sociali di zona – proseguono da Andare Oltre – non possono tamponare queste problematiche in tempi rapidi, visto che nei mesi di luglio e agosto non si è riusciti a individuare risorse aggiuntive. Per questo sarebbe auspicabile un intervento da parte dell’assessorato al Welfare della Regione Puglia anche facendo leva sul governo centrale, se necessario».

“Queste carenze si conoscono già a giugno” Sotto accusa finiscono quindi Regione e Asl, ma sui social il padre del bambino interviene nuovamente e precisa: «Mio figlio non ha né insegnante né assistente. L’Asl ha terminato le risorse ed è compito dei Servizi sociali di coprire le carenze assegnando tramite cooperativa altri operatori. Queste carenze si conoscono già a giugno…».

Condanna dello scaricabarile in atto Dall’opposizione interviene “Liberi e Uguali” con una nota firmata dal consigliere comunale Roberto My e dalla coordinatrice cittadina Alessandra Boccardo: «Situazione inaccettabile – scrivono – quella che riguarda il mancato avvio dell’integrazione scolastica per gli studenti diversamente abili. Un vero e proprio scaricabarile fra Comune, Provincia e Regione che vede in questi giorni i responsabili comunali (Assessore alle Pari opportunità e relativa Commissione) accusare senza mezzi termini la Regione perché non avrebbe assegnato fondi sufficienti a coprire l’intero arco dell’anno scolastico. Un’amministrazione comunale, come quella di Nardò che, sindaco in testa, va in Regione a prendere ordini (vedi reflui fognari) e a farsi finanziare progetti forse non sempre strettamente indispensabili, dovrebbe rompere ogni indugio e pretendere dagli amici che vanta in Regione tutti gli atti necessari per l’avvio immediato dell’integrazione scolastica».

“Il Comune provveda in attesa di interventi altrui” Stessi toni quelli di Lorenzo Siciliano, consigliere comunale del Pd. «Credevo che almeno su un tema così delicato – dichiara Siciliano – l’Amministrazione comunale avesse adempiuto nell’immediato ai propri doveri, quanto meno morali ed etici, in attesa che Provincia e Regione, colpevolmente ritardatarie, facciano la loro parte. E invece cosa fa? Dribbla, per bocca della commissione pari opportunità (composta da figure nominate dal Sindaco e dalla sua maggioranza, molte delle quali candidate alle amministrative 2016 per l’attuale coalizione di governo) che gioca allo scaricabarile, puntando il dito contro la Regione Puglia. Ma come? Non era Michele Emiliano l’impeccabile governatore con ‘un occhio di riguardo per Nardò’? Al netto di queste barzellette – conclude Siciliano – Assessorato comunale ai Servizi sociali e Ambito di zona, di cui Nardò è Comune capofila, hanno il dovere di mettere in campo le risorse necessarie per ristabilire la piena agibilità scolastica per questi bambini e bambine. Inoltre si dovrebbe esigere la convocazione ad horas di una conferenza di servizi con Comune, Provincia, Regione e Asl».

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Nardò – Si è conclusa anche la nona edizione del Torneo Fairplay, un appuntamento oramai consolidato che si rinnova dal 2009. Presso il centro sportivo Vacanze Serene, circa cento atleti neretini di livello amatoriale si sono sfidati in un torneo di calcetto organizzato dal consigliere comunale delegato allo Sport, Antonio Tondo, e dal presidente della consulta dello Sport, Tony De Paola.

Ha vinto Giutrì Pub, che in finale ha superato il Liverpool. Non solo il trofeo più ambito, Giutrì Pub ha fatto incetta anche dei premi individuali grazie a Matteo Raho (miglior portiere), Gianluca Greco (miglior giocatore) e Gabriele Trifoglio (premio fairplay, omaggiato di una maglietta offerta da Tag Abbigliamento).

Prossimo appuntamento rivolto ai bambini: il 29 settembre nel piazzale antistante il bar Area#67 di Nardò (area mercatale), l’associazione culturale ricreativa “In Viaggio con Momì” di Milena Mosella e Monica Bastone organizza un appuntamento che coniuga semplicità e gioia e che permetterà ai bambini di godere di un pomeriggio, a partire dalle ore 16, di divertimento in compagnia con le bolle di sapone. Ed in più truccabimbi e palloncini grazie alla sinergia con “Cocci & Nella”, poi a fine evento saranno consegnati dei gadget ai giovanissimi protagonisti. Per info 340/7874258 o 389/4293986.

Il giorno successivo, domenica 30 settembre, gli stessi Tondo e De Paola proporranno “La danza unisce” in piazza Cesare Battisti: un’esibizione di danza con tutte le scuole di ballo neretine e il ricavato che sarà devoluto in beneficenza.

Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Gallipoli e Nardò da giovedì 13 a mercoledì 19 settembre 2018

GALLIPOLI – TEATRO ITALIA
Da Gio 13 a Mer 19 settembre

Sala 1
“The Equalizer 2 – Senza Perdono”
Orario spettacoli: 18.15 – 20.30 – 22.30

Sala 2
“Mamma mia – Ci risiamo!”
Orario spettacoli: 18.15 – 20.30 – 22.30

Sala 3
“Gotti – Il primo Padrino”
Orario spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

 

GALLIPOLI – TEATRO SCHIPA
Da Gio 13 a Mer 19 settembre
“Sulla mia pelle”
Orario spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

Prezzi: intero €. 7,00  ridotto € 5,00 + € 1.00 per 3d
Dal lun al ven 1° spettacolo € 5,00 + €. 1,00 per 3d, escluso festivi e anteprime
Mercoledì € 5,00 + €. 1,00 per 3d, escluso festivi e anteprime

 

NARDO’ – MULTISALA PIANETA CINEMA
*(lunedì chiusura per riposo settimanale)

Da Gio 13 a Mar 18 settembre
Sala 3 “Resta con me” – orario spettacoli: 18.05 – 20.00
Sala 3 “Mission impossible Fallout”  spettacolo unico: 22.00

Da Gio 13 a Mer 19 settembre
Sala 1 “Gotti – Il primo Padrino” – orario spettacoli: 18.10 – 20.20 – 22.30 (*Mer 19 stessi orari ma in sala 3)
Sala 2 “Mamma mia! Ci risiamo” – orario spettacoli: 20.15 – 22.30
Sala 2 “Teen Titans go! Il film”  spettacolo unico: 18.30
Sala 4 “Hotel Transylvania 3 – Una vacanza mostruosa”  spettacolo unico: 18.30
Sala 4 “Slender man”  – orario spettacoli: 20.35 22.25
Sala 5 “The equalizer 2 – Senza perdono” – orario spettacoli: 17.50 – 20.10 – 22.30

Solo Mer 19 settembre
Sala 1 “Gli incredibili 2”  orario spettacoli: 17.40 – 20.05 – 22.30

 

Prezzi
Martedì (tariffa unica) € 5,00
Mercoledì € 5,00 intero € 4,00 ridotto
Altri giorni, prefestivi, festivi e prime € 7,00 intero  € 5,00 ridotto

 

Nardò – Smaltimento rifiuti: tre ecocentri ma nessuno al momento è attivo. È questa ad oggi la situazione a Nardò dopo che a febbraio scorso l’ecocentro di via D’Aosta (foto) della ditta Bianco Igiene Ambientale destinato ad accogliere beni durevoli e ingombranti, è stato chiuso per l’esecuzione di lavori straordinari. Conseguentemente il servizio è stato sospeso.

Inattivi anche gli altri due impianti, quello in via Copertino e quello intercomunale della zona industriale. L’argomento è stato affrontato anche nei giorni scorsi a Palazzo Personè nell’apposita commissione consiliare Ambiente su richiesta della minoranza consiliare, presieduta da Paola Mita, in cui sono stati indicati i tempi della riattivazione del servizio. Oggi a rassicurare cittadini e addetti ai lavori interviene sul tema l’assessore comunale all’Ambiente Mino Natalizio: «L’ecocentro di via D’Aosta – annuncia – riaprirà i battenti entro 60 giorni. Si stanno finalmente ultimando i lavori di adeguamento. Potrebbe essere il primo dei tre a riaprire, anche se contiamo di averli attivi tutti e tre entro la fine del 2018».

Un occhio al passato e uno ai “vicini” quando invece si vanno ad analizzare le situazioni degli altri due impianti, quello di via Copertino e quello della zona industriale. «Per l’ecocentro di via Copertino – prosegue Natalizio – servono ulteriori interventi. Senza fare polemica, ci stiamo ritrovando a sanare vecchie situazioni, con progetti che andavano assolutamente rivisti, installazione delle vasche di seconda raccolta, ecc. Nulla di insormontabile, per carità, ma tutto ciò ha fatto allungare i tempi. Comunque proprio oggi gli uffici preposti hanno convocato il progettista».

Il terzo ecocentro, quello della zona industriale, è invece un impianto intercomunale, che serve i territori di Nardò e Galatone ed è proprio quest’ultimo Comune ad essere responsabile del procedimento. «È già pronto, manca soltanto l’allaccio dell’energia elettrica», rivela Natalizio.  Con l’Amministrazione Nisi, tra l’altro, il Comune di Galatone scrisse al  Prefetto al fine di sollecitare l’Enel ad intervenire.

Come sbarazzarsi intanto degli ingombranti? Qual è, nel frattempo, la strada da seguire al momento se si vuole disfarsi di rifiuti ingombranti tipo mobili frigoriferi ecc.? L’iter è il seguente: bisogna telefonare al numero verde di Bianco Igiene Ambientale 800276611 e prenotare il ritiro porta a porta (la segreteria telefonica è attiva 24 ore su 24). Da qui l’appello finale di Natalizio: «Capisco la situazione di disagio ma chiedo ai cittadini ancora qualche settimana di pazienza. La ditta si è messa a completa disposizione. Sono aumentate le squadre di raccolta porta a porta grazie alle quali – conclude – per prenotarsi e far ritirare gli ingombranti i tempi di attesa si aggirano attorno ai dieci giorni».

Nardò – I carabinieri forestali di Gallipoli sono stati attratti da alcuni colpi di fucile da caccia esplosi durante il loro sevizio in agro di Nardò, località “I Ciurli”. Volendo controllare di che cosa si trattasse, i militari dell’Arma si sono attivati fino ad individuare e poi seguire nei suoi spostamenti un uomo intento ad esercitare l’attività venatoria. Fin qui tutto nelle regole se non fosse per un particolare che ha subito attirato le attenzioni dei carabinieri: il cacciatore, che in quel frangente si stava dirigendo verso la propria auto, aveva in mano una lepre.

Sono allora scattati i controlli a carico di S. D. nato a Copertino e residente a Porto Cesareo, di 43 anni. I carabinieri hanno potuto verificare che l’uomo aveva ancora il fucile carico e che l’esemplare di lepre, specie protetta, era stato appena abbattuto. Per il cacciatore sono quindi scattate la denuncia e la segnalazione all’autorità giudiziaria; contemporaneamente è scattato il sequestro del fucile, delle munizioni e della stessa lepre, della specie Europaeus.

Il reato ipotizzato a carico del cacciatore è di “violazione normativa attività venatoria – detenzione di specie non cacciabile appena abbattuta”.

 

Nardò – In un primo momento la Regione aveva destinato 800mila euro in opere idriche e fognarie nella zona Pagani, tra la città e Santa Caterina; davanti alle pressioni del Comune per completare una volta per tutte le infrastrutture necessarie, da Bari l’importo è stato più che raddoppiato: 1 milione 900mila euro. Il progetto è stato approvato oggi dalla Giunta presieduta dal Sindaco Giuseppe Mellone ed ora l’Acquesotto pugliese può procedere alle opere di completamento dell’urbanizzazione nelle vie D’Amore, Castrignanò, Pagliara, Formoso, Colangelo, De Rossi, Benedetto XIII, Benegiamo, Abate Filippo, Sisto V, Arnaldo di Crollalanza, Costadura, Gregorio XIII e Paolo VI e della rete fognante (quella idrica è già esistente) su via Felline.

Il primo progetto, finanziato con 800mila euro era risultato insufficiente rispetto alle

Giuseppe Mellone

esigenze della zona Pagani. L’Amministrazione comunale, col Sindaco Mellone e il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Oronzo Capoti, era perciò tornata alla carica presso Aqp e presso l’Autorità idrica regionale. Si erano quindi susseguiti sull’area interessata approfondimenti tecnici e sopralluoghi sul campo  che hanno indotto l’Autorità idrica e l’Acquedotto pugliese ad aumentare la dotazione finanziaria fino a quasi 2 milioni di euro, comprendendo così la copertura idrica e fognaria delle aree tipizzate dal Piano regolatore generale come aree di completamento (zone B) e di espansione (zone C) per circa 3.653 metri di rete idrica e 3.727 metri di rete fognante.

È un altro risultato di cui siamo orgogliosi – commenta Mellone – perché so quante richieste e quante preghiere, sacrosante, mi giungono ogni giorno dai residenti di quest’area. Devo dare merito all’assessore Capoti e agli uffici per aver indotto Autorità idrica pugliese (presieduta dal Sindaco di Andria Nicola Giorgino) e Acquedotto ad aumentare il finanziamento e a consentirci di coprire tutta questa porzione di territorio. So anche che ci sono altri cittadini che aspettano, ma stiamo facendo di tutto per rispondere anche a loro”. “Grazie a un lavoro tecnico e burocratico certosino di cui oggi raccogliamo i frutti – conclude l’assessore Capoti – i lavori interesseranno una quindicina di strade in zona Pagani in cui i residenti attendevano da molti anni opere infrastrutturali che sono irrinunciabili”.

 

                                                 

Nardò – Dalla Parrocchia di Santa Maria degli Angeli è partita nei giorni scorsi una iniziativa di solidarietà organizzata dai Rover e dalle Scolte del Gruppo Scout Agesci Nardò 2. Giovani e ragazzi di età compresa tra i 16 e 22 anni, accompagnati dai loro capi, hanno organizzato una “route” in Albania, nell’ambito di un progetto sviluppato nel corso dell’intero anno associativo, dal titolo “Costruiamo ponti … abbattiamo i muri”.

Carichi di zaini e di entusiasmo gli Scout sono partiti dalla loro parrocchia per raggiungere Beltoja, un piccolo villaggio dell’Albania. Giunti sul posto si sono subito rimboccati le maniche, per dare una mano nella ristrutturazione di un immobile gestito dalle Suore Operaie del Vangelo, che da anni ospita i bambini dei villaggi limitrofi. I locali della cantina, in particolare, dopo essere stati svuotati completamente, sono stati ripuliti e ritinteggiati, per poi essere adibiti in parte a dispensa per le provviste di cibo, in parte a magazzino per il materiale didattico e ludico del centro.

Terminato il servizio a Beltoja, gli Scout si sono spostati a Scutari, presso le Suore di Madre Teresa, per portare un altro tipo di aiuto ai ragazzi ricoverati dalle suore, quasi tutti affetti da gravi difficoltà psicofisiche. L’esperienza è stata molto forte, al punto che anche oggi, mentre raccontano il servizio prestato, molti di loro hanno ancora gli occhi lucidi “per l’amore ricevuto in dono dai ragazzi, con i quali hanno avuto la fortuna di interagire”.

L’obiettivo perseguito dai giovanissimi Scout Agesci è stato quello di dare una risposta concreta alla preoccupante caccia allo “straniero” propinata quotidianamente dai mass media – rimarcano i promotori della route – per dimostrare, tanto agli adulti, quanto si loro coetanei, che l’integrazione è l’unica vera forma di crescita globale. I nostri giovanissimi scout, inoltre, con il servizio prestato in favore dei “fratelli” stranieri, meno fortunati di loro, hanno voluto lanciare un forte segnale di condanna verso i fenomeni di bullismo, e nei confronti di quanti pensano di poter distruggere, con la violenza, la dignità del più debole”.

La “bellissima esperienza” vissuta dai Rover e dalle Scolte dell’Agesci Nardò 2, è stata possibile, come ricordano gli stessi protagonisti, grazie alla fiducia che i genitori dei ragazzi hanno riposto nei Capi della Branca, e grazie anche alle tante persone che hanno creduto nella bellezza di questo progetto, dal Comune col Sindaco e il presidente del Consiglio comunale “che hanno  instancabilmente seguito il progetto nel corso di tutta la sua preparazione”; al patron della Pallacanestro Andrea Pasca, “che ha dato un grande aiuto agli scout nelle ingenti spese che hanno dovuto sostenere”, oltra ad altre persone  che “da sempre hanno creduto alla bellezza dei loro sogni, ma hanno preferito rispettare la riservatezza e non raccontare la loro identità”. Ringraziamenti infine anche alla Diocesi di Nardò Gallipoli che “ha creduto e sostenuto questo progetto, aiutando il Gruppo Nardò 2 nella sua impresa”.

La speranza adesso è che sul ponte “creato dai nostri Scout”, presto possa essere percorso da quanti hanno incontrato i ragazzi neretini sull’altra costa dell’Adriatico, “per raggiungere la nostra bellissima Nardò e per potersi di nuovo riabbracciare”.

Nardò – Notte tranquilla quella ultima per la città e le sue marine; non come quelle precedenti che hanno portato, in due tornate, a registrare altrettanti furti con modalità piuttosto inquietanti. Carabinieri e poliziotti hanno attuato un piano di controllo del territorio extra, un po’ per tranquillizzare l’opinione pubblica e un po’ per far sentire la pressione sugli autori dei furti – compiuti in abitazioni durante la notte e con i residenti in casa a dormire – avvenuti nelle notti tra il 6 e il 7 e tra il 7 e l’8 settembre.(nelle foto la zona sopra Santa Maria e, sotto, località Cucchiara)

Di particolare ed allarmante questi casi hanno in comune che nessuno degli occupanti delle abitazioni ha avvertito nulla: i ladri – un gruppo di tre in tutti i casi al centro delle attenzioni – hanno agito col volto coperto e sono penetrati in casa dopo aver forzato la porta d’ingresso e, in un caso, dal finestrino del bagno. Poi hanno avuto tutto il tempo necessario per rovistare, financo nei comodoni accanto al letto, e portare via soldi contanti, portafogli, orologi e gioielli vari. In  due delle quattro azioni criminali, gli autori hanno anche cercato di portare via degli automezzi, una volta rintracciate anche le chiavi, ma per qualche motivo hanno poi desistito e sono andati via con lo stesso automezzo con cui erano arrivati sul posto prescelto.

Vittime  dell’inattesa incursione le famiglie di tre imprenditori ed un noto professionista residenti in zone piuttosto decentrate nei pressi di Vacanze serene a Santa Maria al Bagno, in zona Cucchiara tra Santa Caterina e Portoselvaggio, Villaggio Resta.

Non sembra siano state scelte casuali e del momento a far entrare in azione la banda. Molto più probabile che gli obiettivi fossero stati individuati tramite appostamenti e “discreti” controlli. Come non è da escludere, anzi, che il gruppo di ladri abbia agito sulla base di un informatore locale che ha indicato le destinazioni scelte anche perché abbastanza isolate, in zone storicamente signorili. Sembra infine piuttosto probabile l’ausilio di una qualche sostanza narcotizzante per mettere fuori combattimento chi si trovava nelle villette derubate.

Le indagini non sono semplici, trattandosi di malviventi specializzati in furti in abitazioni con la collaborazione di un basista. Su costui si starebbero indirizzando le indagini, puntando molto sulla conoscenza del territorio che hanno poliziotti e carabinieri, già alla base di brillanti conclusioni anche negli ultimi tempi. In attesa di sviluppi, si stanno esaminando attentamente le immagini degli impianti di videosorveglianza di cui erano dotate le quattro abitazioni.

 

 

Gallipoli – Un amore profondo come il mare, quello tra Adele Perrone e Franco Manta, coniugi di Nardò che quest’anno hanno festeggiato le nozze d’argento; ma anche un grande amore per il mare, tanto da decidere di rinnovare i propri voti nuziali sott’acqua il 2 settembre scorso. “L’amico mare ci ha sempre regalato grandi emozioni – dice sorridente Adele – condividere con lui questa esperienza è stato bellissimo”. “Siamo subacquei e soci del Diving Center Gallipoli–Dromia sub da anni – le fa eco Franco – e tempo fa abbiamo visto le immagini di un matrimonio sott’acqua e data la passione di entrambi per il mare e le immersioni abbiamo pensato di replicarlo. Dobbiamo ringraziare l’associazione per un’organizzazione impeccabile”.

La cerimonia si è tenuta tra le acque dell’isola di Sant’Andrea, in una cornice di gorgonie e posidonia oceanica, ed è stata officiata da Rino Simone, presidente del Diving Center gallipolino.

“Ho avuto le damigelle al mio fianco – racconta ancora entusiasta Adele – e un paggetto ci ha consegnato le fedi in una conchiglia. Nostro figlio, che da pochi anni è anche lui sub, ha ripreso l’evento. Io avevo il velo e la gonna sopra la muta, e oltre agli invitati hanno assistito i curiosi che si sono avvicinati per capire di cosa si trattasse. Abbiamo letto le nostre promesse e ci siamo scambiati un bacio. Ho lanciato il bouquet alle invitate. Dopo aver stappato una bottiglia di spumante e brindato sott’acqua, ci hanno lanciato delle conchiglie al posto del riso. Un’esperienza unica.”

“È stata anche una cosa allegra e goliardica – conclude Franco – dopo la cerimonia il comandante della nostra barca ha cominciato a suonare il clacson e quelle vicine, capendo, hanno partecipato a questa atipica sfilata”. Una cerimonia per il 25mo anniversario di nozze allegra e coinvolgente con l’amico di sempre, l’amico mare.

Mattia Coluccia

Nardò – Un altro scontro tra maggioranza e opposizione in Consiglio comunale quest’oggi. L’argomento previsto era un “normalissimo” question time, dove alle questioni sollevate dai consiglieri (quasi sempre delle minoranze) chi ha responsabilità di governo risponde. Così non è successo se non dopo un anno e i cinque consiglieri di opposizione – Daniele Piccione, Lorenzo Siciliano, Giancarlo Marinaci, Carlo Falangone, Roberto My –   hanno per protesta abbandonato l’aula facendo così cessare i lavori della massima assise cittadina. (da sinistra Giuseppe Mellone e Daniele Piccione)

Queste le ragioni dei contestatori “Le continue violazioni del regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, dello Statuto e del Testo unico degli Enti locali – scrivono i cinque in una dettagliata nota – hanno fatto sì che si giungesse al Consiglio odierno con ben 26 interrogazioni consiliari, la maggior parte delle quali datate maggio, giugno, luglio e agosto 2017. Oltre tredici mesi di ritardo che rappresentano plasticamente la gestione goffa ed arrogante della cosa pubblica incarnata dal Sindaco Mellone e dalla sua Amministrazione. A ciò si aggiunga la costante assenza da parte del primo cittadino non solo ai pochi question time convocati fino ad oggi, ma anche durante gli interventi dei consiglieri di minoranza durante i Consigli comunali”.

L’elenco delle mancanze segnalate dalla minoranza non comincia oggi. Vi è quello, piuttosto singolare, per cui la Commissione vigilanza e controllo, pur prevista ed istituita anche in questa consiliatura, non si sia mai riunita dalle elezioni comunali del 2016 per l’assenza dei componenti della maggioranza, Il caso, con altri è stato segnalato al prefetto sollecitando un suo intervento. A quelle adesso si aggiunge anche il fatto che interrogazioni datate circa un anno fa non siano mai state portate all’attenzione del Consiglio comunale. L’effetto su gran parte di esse è che sono ormai scadute e senza più senso. “Non abbiamo assunto questa decisione a cuor leggero, ma con grande senso di responsabilità perché non intendiamo far continuare un andazzo assolutamente deplorevole per la vita democratica di un Comune come Nardò. Un andazzo che più volte – ricordano i consiglieri di minoranza – è stato denunciato a Sua Eccellenza il Prefetto, al quale chiederemo nuovamente un intervento determinante adito a ristabilire il rispetto dei ruoli che rivestiamo e che i cittadini ci hanno affidato”.

Piccione e gli altri richiamano anche le questioni su cui avrebbero voluto discutere con gli amministatori in carica: “Le interrogazioni trattavano argomenti come il funzionamento del servizio di Protezione civile, la sistemazione di alcune strade, danni derivanti dall’alluvione dello scorso inverno, il piano di rigenerazione urbana, l’abbandono incontrollato di rifiuti, problematiche sanitarie locali attinenti l’ex nosocomio neretino. Le interrogazioni, chiaramente, hanno un senso se discusse nei termini previste e non a distanza di anni. Sottolineiamo in maniera netta come non si sia mai verificato, nelle passate legislature, un sistema di puntuale boicottaggio dell’attività della minoranza.
Rinnoviamo pertanto l’invito al presidente del Consiglio comunale che dovrebbe essere il garante di tutta l’assise e non della maggioranza, a tutelare le prerogative soprattutto dei Consiglieri di minoranza, garantendo l’esercizio effettivo delle loro funzioni, assicurando adeguato e giusto rispetto delle regole che disciplinano il funzionamento dell’assise, fino ad oggi puntualmente e vergognosamente violate.”

In serata ha fatto sentire la propria voce Gianluca Fedele, capogruppo di Andare Oltre. “La minoranza che spende il proprio tempo a collezionare una infinità di interrogazioni da rivolgere agli assessori in merito all’attività di governo cittadino – per carità, attività sacrosanta – oggi ha abbandonato l’aula dopo pochi minuti per protestare contro non si sa bene cosa”. Per Fedele si tratterebbe di un “atteggiamento estremamente irresponsabile se non altro perché le sedute di Consiglio comunale come quella odierna vengono convocate solo ed esclusivamente al fine di dare risposte esaustive ai dubbi e alle perplessità dei consiglieri che ne avvertono la necessità”.

Nardò – Pace fatta tra il Lecce ed il parroco scambiato per un furbacchione. «L’Us Lecce, ieri sera, mi ha fatto giungere le proprie scuse. Si è trattato di una responsabilità senza colpevolezza imputata per fatto altrui. Tutto risolto». Con queste parole, datate 4 settembre, don Riccardo Personè scrive la parola fine al racconto della disavventura che l’ha visto incolpevole protagonista domenica 2 settembre allo stadio “Via del Mare” di Lecce.

Il parroco neretino infatti voleva assistere alla partita di serie B dei giallorossi contro la Salernitana. Nelle ore precedenti l’incontro però il sacerdote non era riuscito (“un disguido non dovuto assolutamente alla mia volontà”, ha sottolineato) a sbrigare le procedure telematiche per l’acquisizione del biglietto. Davanti ai cancelli gli addetti non hanno voluto sentire ragioni e per don Riccardo le porte dello stadio non si sono mai aperte. Così la decisione del prete, dopo una vana attesa fuori protrattasi quasi fino alla fine del primo tempo, di abbandonare lo stadio.

Poche ore dopo don Riccardo, neo parroco della chiesa neretina delle Cenate, pur senza lanciare accuse e senza smettere di dire “Forza Lecce”, ha raccontato l’episodio su Facebook aggiungendo di non voler più sottoscrivere l’abbonamento. Adesso ecco arrivate a don Riccardo le scuse della società giallorossa. Con la pace fatta, c’è anche il ritorno al Via del Mare, stavolta senza intoppi? Ancora presto per dirlo. Nel frattempo diversi tifosi neretini hanno espresso solidarietà a don Riccardo invitandolo però, d’ora in poi, a seguire il Nardò anziché il Lecce.

Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Gallipoli e Nardò da giovedì 6 a mercoledì 12 settembre 2018

GALLIPOLI – TEATRO ITALIA
Da Gio 6 a Mer 12 settembre

Sala 1
“Mamma Mia – Ci risiamo!”
Orario spettacoli: 18.15 – 20.30 – 22.30

Sala 2
“Ritorno al bosco dei 100 acri”
Spettacolo unico ore 18.15

“Mission impossible Fallout”
Orario spettacoli: 20.00 – 22.30

Sala 3
“Teen Titans Go! – Il film”
Spettacolo unico ore 18.30

“Hotel Transilvania 3: una vacanza mostruosa”
Orario spettacoli:  20.30 – 22.30

 

GALLIPOLI – TEATRO SCHIPA
Da Gio 6 a Mer 12 settembre
“Resta con me”
Orario spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

Prezzi: intero €. 7,00  ridotto € 5,00 + € 1.00 per 3d
Dal lun al ven 1° spettacolo € 5,00 + €. 1,00 per 3d, escluso festivi e anteprime
Mercoledì € 5,00 + €. 1,00 per 3d, escluso festivi e anteprime

 

NARDO’ – MULTISALA PIANETA CINEMA
*(lunedì chiusura per riposo settimanale)

Da Gio 6 a Mer 12 settembre
Sala 1 “Teen Titans Go! – Il film” – orario spettacoli: 16.45 (solo domenica) – 18.30
Sala 1 “Slender man”  orario spettacoli: 20.35 – 22.25
Sala 2 “Hotel Transilvania 3: una vacanza mostruosa” – orario spettacoli: 16.35 (solo domenica) – 18.30
Sala 2 “Ritorno al bosco dei 100 acri”  orario spettacoli: 20.25
Sala 2 “Revenge”  orario spettacoli: 22.25
Sala 3 “Mission impossible Fallout”  orario spettacoli: 18.25  21.10
Sala 4 “Resta con me” – orario spettacoli: 16.40 (solo domenica) – 18.35 – 20.30 – 22.25
Sala 5 “Mamma mia! Ci risiamo”  – orario spettacoli: 18 – 20.15 – 22.30

Prezzi
Martedì (tariffa unica) € 5,00
Mercoledì € 5,00 intero € 4,00 ridotto
Altri giorni, prefestivi, festivi e prime € 7,00 intero  € 5,00 ridotto

 

Porto Cesareo – Un professionista d’eccezione per la quarta edizione dello stage internazionale di apnea che da domani venerdì 7 settembre sino a domenica 9 richiamerà subacquei provenienti da tutta Europa a Porto Cesareo. Il pluriprimatista mondiale e docente di apnea profonda, Umberto Pelizzari di Busto Arsizio, terrà presso l’area marina protetta un corso intensivo che abbraccerà i seguenti argomenti: fisiologia dell’apnea, training autogeno, tecniche di respirazione, di rilassamento, di allenamento all’apnea, di ginnastica tubarica, pinneggiata, compensazione ai vari livelli, sincope e molto altro ancora.

Le lezioni pratiche si terranno in mare, come fa sapere lo stesso Pelizzari sul proprio sito ufficiale “con apnea in assetto costante e variabile, provando le emozioni della discesa con la slitta zavorrata; le stesse saranno svolte con il supporto di due gommoni e un catamarano nei fondali di Porto Cesareo”. Quelle teoriche, invece, si svolgeranno presso l’Isola dei Conigli e il docente sarà supportato dallo staff di istruttori di Apnea Academy. Le sessioni in mare degli appassionati saranno filmate e successivamente analizzate.

Nel dettaglio, il programma prevede il ritrovo il 7 settembre presso il villaggio Chiusurelle con uscita “free immersion” a partire dalle ore 9.30. Dopo la pausa pranzo delle ore 13, relax e lezioni teoriche; alle 17 attività in piscina e alle 20 la cena, quindi le attività di promozione del territorio. Mattinata interamente dedicata all’uscita in mare anche quella del giorno seguente con prove di statica, dinamica, esercizi, rilassamento e respirazione nel pomeriggio. Chiusura dei lavori domenica 9: uscita in mare, teoria e alle 12 la consegna degli attestati firmati dal docente varesino.

L’atteso appuntamento è organizzato dall’Area naturale marina protetta Porto Cesareo, si avvale della sinergia con la Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comuni di Porto Cesareo e Nardò, e della collaborazione di Apnea Salento, fondata dal napoletano Francesco Sena (foto), istruttore di Apnea Academy e atleta del Team Omer che fa parte dello staff di Pelizzari.

Dopo lo stage internazionale di Porto Cesareo – pronto ad ospitare apneisti italiani ma anche francesi, tedeschi, spagnoli, portoghesi e provenienti dai Paesi nordici – Pelizzari impartirà lezioni dal 7 al 9 dicembre a Montegrotto Terme (Padova).

Nardò – «Trattato come un kamikaze, non mi hanno fatto entrare allo stadio!»: a raccontare la propria disavventura davanti ai cancelli dello stadio di Lecce è il parroco neretino don Riccardo Personè (foto). Come molti tifosi salentini, ieri sera anche don Riccardo si è recato allo stadio “Via del Mare” di Lecce per assistere, alle 21, all’esordio casalingo in serie B dei giallorossi contro la Salernitana. Giunto davanti ai cancelli, però, per don Riccardo sono cominciati i problemi, come egli stesso spiega su Facebook.

Il disguido «A causa di un disguido non dovuto assolutamente alla mia volontà – racconta – e poiché sono stato chiaro fin da subito circa le mie difficoltà a procedere on-line coi vari adempimenti e dopo essere stato trattato come fossi un kamikaze, non sono entrato allo stadio. Meglio: non mi è stato concesso di entrare. Avevo fatto un mini abbonamento per dieci partite – aggiunge – ma credo che non procederò al pagamento».

Abbonamento stracciato Salvo chiarimenti nelle prossime ore tra il parroco e l’Unione Sportiva Lecce, la drastica decisione di non sottoscrivere l’abbonamento sembra definitiva. «Non per ripicca o cose del genere – precisa il sacerdote – ma perché ho avvertito un forte senso di vergogna anche per le parole con cui venivo presentato (“Qua c’è uno che vuole parlare con…”; oppure: “C’è un signore che chiede di…”; o, ancora: “Aspetti e stia calmo” quando non avevo detto nulla!)». Dalle prime discussioni si passa poi al classico rimpallo, molto probabilmente per un’attivazione non completata o qualcosa di simile che, in ogni caso, costringe il prete-tifoso alla porta (sempre sbagliata, però). «Solo alle 21.15 – prosegue infatti il prete – mentre “lu Lecce nuesciu” nel frattempo si portava in vantaggio (e pacenzia!), mi dicono di andare da un’altra porta per parlare con qualcuno che alle 21.32 ancora non si presenta. Così dico agli steward: “Ringraziate il responsabile ma rientro a casa. E forza Lecce!”».

Commenti e solidarietà – In Rete (don Riccardo è molto “social”) il racconto è diventato virale in poche ore facendo immediatamente scattare la solidarietà collettiva al sacerdote 46enne molto conosciuto nel Salento, attivissimo nel sociale e di recente nominato parroco della chiesa delle “Cenate” (frazione neretina). Insomma, un profilo tutt’altro che assimilabile a quello di “un kamikaze”, come si è autoironicamente definito, o di qualcuno in cerca di sotterfugi per entrare furbescamente allo stadio. Don Riccardo precisa inoltre di essersi recato a Lecce “vestito da prete” proprio per essere riconosciuto ed evitare scene come quella raccontata da Checco Zalone in una sua famosa commedia. Amara la sua riflessione dopo l’episodio: «Amici, nessuna polemica. Una sola osservazione: probabilmente siamo un poco tutti noi ad esserci ridotti come società, come esseri umani, così male!». Ah, alla fine il Lecce non è riuscito a vincere: in pieno recupero è stato raggiunto dalla Salernitana che ha fissato il risultato sul 2 a 2. (In)giustizia “divina”?

Gallipoli – Fitta, anche in questo scorcio di stagione estiva, l’attività di controllo sul territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Gallipoli. Dal 20 agosto al primo settembre, il dispiegamento di forze si è incentrato non solo in città e nelle località balneari, ma anche nei centri di Nardò, Galatone, Sannicola, Seclì, Alezio, Copertino e Galatina. Nel mirino le principali arterie d’ingresso e d’uscita dei comuni limitrofi. Il servizio condotto a largo raggio, e ad “alto impatto”, ha avuto lo scopo di prevenire e contrastare i reati contro il patrimonio, il fenomeno della guida in stato di ebbrezza, quello della detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti ed il porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. All’attività di controllo hanno partecipato pattuglie della Compagnia di Gallipoli con personale in abiti civili dell’Aliquota operativa, per un totale di 12 militari e cinque automezzi.

A Gallipoli un automobilista è stato fermato per guida in stato di ebbrezza mentre un altro soggetto è stato denunciato per inosservanza degli obblighi imposti nei suoi confronti dall’autorità giudiziaria. A Baia Verde, invece, un soggetto è stato denunciato dopo aver rubato dalla spiaggia uno zaino ad una turista di Busto Arsizio. nella vicina Alezio una persona è stata denunciata per la coltivazione di quattro piante di canapa indica, dell’altezza di 2 metri e 2 metri e 60 centimetri.

A Galatone un uomo era alla guida di un auto senza aver mai conseguito la patente mentre a Galatina un soggetto è stato denunciato per evasione perché assente ingiustificato dalla propria abitazione (dov’era agli arresti domiciliari) al momento del controllo dei carabinieri. Sempre a Galatone una donna è stata denunciata per essersi appropriata di un portamonete temporaneamente lasciato incustodito sul bancone di una farmacia. A Nardò una denuncia per porto illegale di un coltello a scatto con lama lunga 10 centimetri, nascosta nella propria auto senza giustificato motivo. Nella stessa città un senegalese è stato denunciato per aver posto in vendita 10 borse da donna contraffatte di diversi marchi delle più prestigiose griffe internazionali. Nell’auto di un uomo di Copertino è stato, invece, trovato un revolver scacciacani calibro 9 privo del previsto tappo rosso.

Violenza in famiglia A Tuglie un uomo è stato denunciato per aver percosso violentemente, per futili motivi, la propria compagna procurandole lesioni guaribili in 20 giorni. La stessa donna è stata affidata dai carabinieri insieme alla figlioletta di un anno presso un Centro territoriale antiviolenza.

Nel complesso sono state 10 le persone segnalate alla Prefettura per utilizzo non terapeutico di sostanze stupefacenti mentre le sanzioni amministrative per le violazioni al Codice della strada, invece, su un totale di 98 veicoli controllati, ammontano a circa 6.500 euro.

Nardò – Si svolgerà domenica 2 settembre, alle ore 20 presso il Chiostro dei Carmelitani a Nardò, un convegno il cui tema è da sempre al centro di attenzioni, studi, spunti e riflessioni e che, di recente, è tornato d’attualità: le guerre di religione.Con un interrogativo di rilevanza planetaria: esiste una guerra giusta? A discutere di tale delicato argomento, ci sarà il dottor Matteo Rizzo, giovane neritino laureato in Scienze teologiche presso l’Università del Salento e presidente del Rotaract, l’associazione organizzatore e promotore dell’evento.

“Abbiamo pensato a questo incontro – dice Rizzo – per dialogare su un argomento complesso e spinoso, quale quello delle guerre di religione, le condizioni di chi si trova costretto a subirne le conseguenze e come va affrontato tutto ciò”. “Toccheremo diversi aspetti legati alla questione – continua Matteo Rizzo – da quelli psicologici a quelli giuridici che comprendono anche la condizione dei rifugiati politici, l’aspetto politico legato a quanto svolto fino ad ora dal ministro Salvini proprio riguardo la materia trattata ed altri spunti interessanti che si andranno a creare durante i vari interventi”, conclude lo studioso.

Nardò – Serata di presentazioni ufficiali quella vissuta ieri, venerdì 31 agosto, dalla Basket Frata Nardò. Al Pala “Andrea Pasca”, dinanzi ad un nutrito numero di tifosi, appassionati e curiosi, sono stati svelati i componenti del roster che si accinge ad affrontare la seconda stagione consecutiva in Serie B del movimento cestistico neretino.

“Le sensazioni sono positive – hanno dichiarato il presidente Ivan Marra e il dirigente Carlo Durante – ci sono tutte le premesse per un’annata ricca di soddisfazioni. Il nostro auspicio è quello di arrivare quanto più in alto possibile ed evitare le tribolazioni della precedente stagione (i granata conquistarono la salvezza tramite i playout, ndr)”.

“È un roster composto da atleti che hanno passione, evidenziata in ogni allenamento. Oltre a ciò, le sensazioni positive sono amplificate dall’organizzazione societaria e dall’entusiasmo della piazza granata”, ha affermato il neo coach Gianluca Quarta.

“È il momento più duro della stagione, nel quale stiamo mettendo benzina nelle gambe in maniera intensa e positiva. I nuovi arrivi hanno apportato entusiasmo. Daremo il massimo seguendo le indicazioni del coach. Ce la metteremo tutta con l’augurio di conquistare risultati positivi”, le parole del capitano, neretino doc Daniele Dell’Anna.

La serata è stata presentata da Antonio Settanni e arricchita dagli incessanti cori del movimento organizzato della tifoseria neretina “Onda Granata”.

La regular season inizierà ufficialmente il prossimo 7 ottobre, quando la Frata “Andrea Pasca” Nardò sarà ospite di Amatori Pescara per la prima giornata di Serie B.

Nardò – Ha dimostrato di avere grande sensibilità Nardò, in occasione del quadrangolare di calcio del 30 agosto scorso. Al “Giovanni Paolo II” si sono sfidati la rappresentativa dell’Amministrazione comunale (anche il Sindaco Giuseppe Mellone in campo), le vecchie glorie del Nardò Calcio, la selezione dell’associazione J Nardò Bianconera e una formazione composta dagli amici dell’imprenditore a cui è dedicata l’iniziativa. Lo scopo dell’evento, infatti, era quello di raccogliere fondi da devolvere interamente ad un’azienda della città che, nel recente passato, ha subito in rapida successione alcuni furti di mezzi e un incendio doloso che ha distrutto un capannone, compromettendo seriamente la continuità dell’azienda stessa.

Alla fine è stata raccolta la somma di € 6.000 donata con un simbolico assegno all’imprenditore neretino, che preferisce conservare l’anonimato, grazie alla sensibilità degli sponsor e dei cittadini, circa 500, accorsi sugli spalti versando un contributo volontario. Ospiti d’onore della serata la squadra dell’Ac Nardò e il gruppo fenomeno del web “The Lesionati – Parti Zoo Salento”.

“Nardò ha un cuore grande – ha dichiarato a margine dell’evento il consigliere comunale delegato allo Sport, Antonio Tondo, facente parte dello staff organizzatore – e ha condannato e rifiutato tali atti criminosi e intimidatori. Da parte mia, un sincero grazie a tutti coloro che hanno contribuito al gesto di solidarietà in svariate forme, a tutte le squadre, le associazioni e le società in campo, grazie al presidente della consulta dello Sport Tony De Paola (fra gli organizzatori) e ad Alessandro De Giorgi – conclude – in rappresentanza di tutti gli amici dell’azienda colpita da quegli atti criminosi”.

Gallipoli – Accoglienza e accompagnamento nei percorsi assistenziali: per realizzare questo progetto, l’Asl di Lecce cerca 25 volontari con età compresa tra i 18 e i 28 anni da distribuire poi nei vari distretti sociosanitari della provincia. Le domande vanno inviate entro il 28 settembre prossimo per partecipare al bando del Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale (sito www.serviziocivile.gov). Per realizzare i progetti presentati in tutta la Puglia, i volontari da reclutare sono 1.331.

Il bando dell’Asl leccese, approvato il 24 agosto scorso, “intende favorire l’accesso ai servizi territoriali dei Distretti sociosanitari e la presa in carico delle persone con patologie croniche in modo da ridurre il tasso di ospedalizzazione”, si legge nella nota dell’Azienda sanitaria locale.  I volontari saranno quindi impegnati specificamente “nel migliorare l’accoglienza, l’accessibilità degli utenti anziani e disabili nella fruizione dei servizi sanitari e/o per il disbrigo di pratiche amministrative, ma anche a garantire il supporto agli operatori dei servizi nella rilevazione e registrazione dei dati necessari per i flussi informativi regionali. Importante anche il lavoro di supporto agli operatori del Centro unico di prenotazine nell’attività di recalling (l’azione per richiamare, rammentare, ndr) degli utenti”.

I 25 volontari, il cui servizio avrà la durata di 12 mesi e un compenso di 433,80 euro al mese, saranno assegnati, secondo graduatorie distinte, all’attuazione del progetto nei dieci Distretti sociosanitari: Lecce (4 volontari), Galatina (2), Martano (2), Nardò (3), Campi Salentina (3), Maglie (2),  Casarano (2),  Poggiardo (2), Gallipoli (2) e Gagliano del Capo (3). Alla base delle domande ci dovrebbe essere la “forte propensione al vlontariato” di soggetti deboli e in difficoltà e l’interesse ad impegnarsi in un settore delicato e importante quale è la Sanità pubblica. I servizi prestati “consentiranno ai 25 giovani volontari di mettere a frutto le proprie qualità relazionali – conclude la nota dell’Asl – oltre che permetter loro di vivere un’esperienza molto formativa all’interno di una grande azienda sanitaria e a stretto contatto con le persone e i loro bisogni”.

 

 

 

Portoselvaggio (Nardò) – Si chiama “Le camminate di Paolo” ed è un gruppo di trekking che nei giorni scorsi ha fatto tappa a Portoselvaggio. Una visita come un’altra per la rinomata riserva naturale neretina, se non fosse per un dettaglio: quello delle “Camminate di Paolo” non è il “classico” trekking noto ai più ma una particolare forma di mobilità dolce che prevede l’affiancamento di animali da soma come asini o, di rado, muli. Gli animali, precisa una nota del Comune, non vengono cavalcati: si tratta perciò di passeggiate in compagnia degli asini i quali trasportano pochi chili come il bagaglio degli escursionisti, viveri da pic-nic o, per brevi tragitti, anche i bambini. Una curiosa novità quindi per il Parco regionale di Portoselvaggio, che ha ospitato così, nello spazio antistante la masseria Torre Nova, la tappa intermedia di un itinerario che va da Torre Pali a Riva degli Angeli. Altre riserve naturali salentine attraversate in questi giorni dal gruppo di appassionati: Cerano, Rauccio, Cesine e Alimini di Otranto.

Una decina gli escursionisti coinvolti (tra cui qualche bambino) con quattro asinelli, sacchi a pelo e tende, i quali dopo un giro nel parco e una sosta notturna nell’area della masseria, concessa di buon grado dall’Amministrazione comunale, sono ripartiti al mattino presto.

Pur conoscendo bene il “suo” Parco di Portoselvaggio, è piacevolmente sorpreso l’assessore comunale all’Ambiente Mino Natalizio. «Abbiamo conosciuto questa variante molto affascinante del trekking – dichiara – che utilizza gli asinelli e che in questo caso privilegia l’esperienza con le aree protette della nostra regione. Sono stato contattato da Giovanna Zito per concedere il permesso di sostare nel parco e sono stato felice di aver trovato loro una collocazione nei pressi di Torre Nova. Sono persone che amano il viaggio, la natura, le facce meravigliose di questa Puglia che non smette mai di stupire. Ed in cui il nostro parco – conclude Natalizio – come sempre fa un figurone».

Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Gallipoli e Nardò da mercoledì 29 agosto a mercoledì 5 settembre 2018

GALLIPOLI – TEATRO ITALIA
Da Gio 30 agosto a Mer 5 settembre

Sala 1
“Mission Impossible Fallout”
Orario spettacoli: 17.45 – 20.15 – 22.45

Sala 2
“Hotel Transylvania 3 – Una vacanza mostruosa”
Orario spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

Sala 3
“Ritorno al bosco dei 100 acri”
Orario spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

GALLIPOLI – TEATRO SCHIPA
Da Gio 30 agosto a Mer 5 settembre

“Resta con me”
Orario spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

Prezzi: intero €. 7,00  ridotto € 5,00 + € 1.00 per 3d
Dal lun al ven 1° spettacolo € 5,00 + €. 1,00 per 3d, escluso festivi e anteprime
Mercoledì € 5,00 + €. 1,00 per 3d, escluso festivi e anteprime

 

NARDO’ – MULTISALA PIANETA CINEMA
*(lunedì chiusura per riposo settimanale)

Solo Mer 29 agosto
Sala 2 “Crazy & Rich” – orario spettacoli: 18 – 20.20
Sala 2 “Darkest mind” – orario spettacoli: 22.40

Da Mer 29 agosto a Mer 5 settembre
Sala 1 “Hotel Transylvania 3: una vacanza mostruosa” – orario spettacoli: 18.30 – 20.25
Sala 1 “Fire squad: incubo di fuoco”  orario spettacoli: 22.20
Sala 2 “Ritorno al bosco dei 100 acri” – In sala dal 30 agosto  orario spettacoli: 18.20 – 20.25 – 22.30
Sala 3 “Ant man & The Wasp”  orario spettacoli: 18 – 20.15
Sala 3 “Come ti divento bella”  orario spettacoli: 22.30
Sala 4 “Resta con me”  orario spettacoli: 18.35  20.30 – 22.25
Sala 5 “Mission impossible Fallout” – orario spettacoli: 18.15 – 21

Prezzi
Martedì (tariffa unica) € 5,00
Mercoledì € 5,00 intero € 4,00 ridotto
Altri giorni, prefestivi, festivi e prime € 7,00 intero  € 5,00 ridotto

 

Voce al Direttore

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