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Castrignano del Capo – Primo giorno di scuola con quaranta piccoli studenti non previsti ma ugualmente accolti. Per loro sarà stato un giorno sicuramente da non dimenticare. Con loro gli altri piccoli scolari sparsi tra asilo, scuole elementari e medie e che hanno fatto l’esordio tra i banchi. Sono i bambini che, con le loro famiglie, sono ospiti nei progetti Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifiugiati) gestiti in provincia da Arci Lecce. Una giornata con questo filo che ha collegato paesi da Galatina a Patù, passando per Caprarica, Lecce, Sogliano, Lequile, Castrignano de’ Greci, Diso e Castrignano del Capo, segnando questo inizio scolastico.

“La scuola, fulcro dell’espressione creativa dei ragazzi, punto di riferimento e di crescita formativa – si afferma in una nota di Arci Lecce – è il vero motore della solidarietà e dell’integrazione. Diversi istituti hanno inoltre dedicato momenti di condivisione e scambio importanti per i nuovi studenti e per l’intera comunità di riferimento”.

In particolare si segnala l’iniziativa di venerdì scorso presso la scuola media Galileo Galilei di Castrignano del Capo. Il classico incontro di presentazione delle classi, che vede ogni anno la partecipazione degli alunni con le rispettive famiglie, è stato arricchito da un discorso di benvenuto speciale per due nuove studentesse, originarie dell’Etiopia. “Ogni cultura rappresenta un arricchimento fantastico e il nostro obiettivo è farle sentire il più possibile a casa” hanno esordito le maestre durante la presentazione alla classe. “Loro vengono a scuola per imparare ma noi abbiamo molto da imparare da… e dai nuovi compagni di classe si è alzato unanime il coro: da loro”.

Un contributo a “salvare” le classi con pochi scolari “Oggi la presenza di ragazze e ragazzi immigrati nelle scuole non è solo un passaggio fondamentale verso l’integrazione – concludono da Arci Lecce – ma diventa spesso necessaria per far fronte a quel calo demografico, sempre più significativo nei piccoli comuni, che non consentirebbe in molti istituti di raggiungere il numero minino per classe”.

 

Castrignano del Capo – Da allenatore a mental coach. Cambia il ruolo, ma anche per quest’anno Rocco Bortone incarnerà la storia della Lupiae Team Salento, squadra di basket in carrozzina. L’ex tecnico di Diso ha sposato la nuova causa professionale lasciando spazio in panchina al molfettese Andrea Calò, che sarà la nuova guida tecnica della squadra gialloblu per la stagione 2018/19, dopo gli ultimi anni vissuti da giocatore leader sul parquet. “Cercherò di far emergere le potenzialità massime di ogni singolo atleta, al fine di regalarci delle belle soddisfazioni” – ha spiegato Calò”. Nei giorni scorsi la compagine leccese si è riunita al Palasport Germano Ventura per iniziare la preparazione, in vista del prossimo campionato di serie B di basket in carrozzina.

Il volto nuovo in casa Lupiae Team è rappresentato da Ahmed Rebaz, che avrà il compito di alzare il tasso tecnico del roster. Tra i giocatori della società presieduta da Simone Spedicato, risponderanno presente il capitano Quintino De Nuccio di Castrignano del Capo e Fabio De Giorgi di Morciano di Leuca. I due veterani continueranno a costituire l’anima dello spogliatoio insieme allo zoccolo duro del team leccese.

Il nuovo campionato riserverà alcune sorprese. E infatti la novità riguarderà il cambio di girone. Uno spostamento, dal raggruppamento centro a quello del sud dell’Italia, che comporterà lunghe e dispendiose trasferte, nel momento in cui si dovrà andare a giocare in Calabria e Sicilia, ma anche grandi attese in vista dei derby di Puglia contro Bari e Barletta.

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Marittima (Diso) – L’Acquedotto pugliese programma un intervento per la riparazione di una perdita sulla condotta adduttrice e preannuncia la sospensione del servizio idrico a Marittima di Diso. A renderlo noto è la stessa società che, per lunedì 10 settembre, prevede di eseguire le opere necessarie con la conseguente sospensione temporanea della normale erogazione idrica, per un totale di circa otto ore, dalle 8 alle 16.  In questo lasso di tempo, avverte Acquedotto Pugliese, i disagi saranno avvertiti “esclusivamente negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo”. La società raccomanda sempre di “razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dall’interruzione.

 

 

 

 

 

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Diso Ortelle Poggiardo Spongano – Musica e teatro, al tramonto, in location segrete: è ricco di suggestioni il programma di “Ultimi Fuochi Festival”, evento ideato e diretto da Alessandra Crocco e Alessandro Miele, con le tappe finali proprio in quest’ultimo scorcio di agosto.

Dopo l’inaugurazione il 3 del mese, il prossimo appuntamento è per martedì 28 con “Telemomò live” di Andrea Cosentino, uno spettacolo che denuncia gli stereotipi e la povertà del linguaggio televisivo. Nel corso dell’evento ci saranno anche le incursioni musicali di Cristiana Verardo, con voce e chitarra.

Giovedì 30 è invece il momento dello spettacolo “L’ultimo valzer di Zelda”, a cura di Progetto Demoni: attraverso la lettura di stralci di lettere e romanzi, Alessandra Crocco e Alessandro Miele racconteranno la storia della coppia simbolo ell’età del jazz, formata dallo scrittore Francis Scott Fitzgerald e dalla moglie Zelda Sayre, in un itinerario che collega la generazione degli anni ’20 a quella dei trentenni di oggi. Incursioni musicali affidate a Ciccio Zabini.

In chiusura del Festival, venerdì 31 agosto, andrà in scena “Come va a pezzi il tempo – sunset edition”, altro spettacolo firmato da Progetto Demoni e pensato appositamente per “Ultimi Fuochi”: in quest’adattamento per una location all’aperto, l’evento si struttura come una passeggiata per un massimo di 40 partecipanti, che saranno guidati nella vita e nei ricordi di due amanti giunti al capolinea, interpretati da Alessandra Crocco e Alessandro Miele. Intermezzi musicali di Cristiana Verardo.

Tutti i dettagli su punto di ritrovo per i partecipanti, orari e partenza bus navetta verranno forniti prenotandosi al numero 388.1271999 o via mail a infoultimifuochi@gmail.com (posti limitati, prenotazione obbligatoria). Per l’evento del 28 agosto la partenza è da Poggiardo; per gli eventi del 30 e 31 partenze da Diso, Ortelle, Poggiardo e Spongano. Costo del biglietto 10 euro.

Ultimi Fuochi Festival è un progetto vincitore del bando Pin – Pugliesi Innovativi, iniziativa promossa dalle Politiche giovanili della Regione Puglia e da Arti, e finanziata con risorse del Fondo sociale europeo – Pon Puglia 2014/2020 Azione 8.4 e del Fondo per lo sviluppo e la coesione. Gli eventi sono realizzati in collaborazione con le Amministrazioni dei Comuni coinvolti.

 

 

Ortelle – Quando il vento ha cominciato a girare, lui – che se lo aspettava – lo ha colto al volo e della sua solida passione per le tradizioni popolari salentine ne ha fatto un lavoro. Finalmente. Perché non dev’essere stato facile scegliere di puntare sui ventagli devozionali, dedicati ai santi patroni dei paesi, facendoli diventare degli oggetti d’arte firmati. La firma è quella di Antonio Chiarello che di recente ha esposto i suoi piccoli capolavori carichi di storie in un locale adiacente al Santuario della Madonna della Lizza di Alezio nei giorni a cavallo del Ferragosto.

La valorizzazione di questi oggetti però prevede altri centri, per adesso, esattamente quelli della Contea di Castro, con relativi patroni ovviamente: Santi Giacomo e Filippo per Diso, come pure la Madonna dell’uragano; San Vitale per la frazione di Marittima, “protetta” anche dalla Madonna di Costantinopoli; la Madonna dei Fiori a Vignacastrisi, con la Madonna del Rosario; Maria Santissima Annunziata per Castro e la Madonna di Pompei per Castro marina; San Giorgio martire per Ortelle; Santa Vittoria per Spongano insieme a Santa Vittoria te le panare; Santa Cesarea Vergine per Santa Cesarea Terme.

Pezzi unici, dipinti a mano in base a disegni originali, numero limitato (come il suo libro “Il vento devoto” tirato in 300 copie): questi ventagli, costituiti da una bacchetta di legno con in alto il cartoncino dipinto, si affiancano spesso nelle feste religiose paesane alle zagareddhe, i nastrini colorati, anche loro facenti parte delle devozioni legate alla fede religiosa. “La passione per la grafica, in particolare quella popolare . afferma l’artista 65enne – mi ha portato ad ideare e farne una mia personale collezione”. La prima mostra l’ha esposta a Diso, con la collaborazione del Comune, del comitato feste patronali, di don Adelino Martella, e con l’appoggio dei docenti universitari Salvatore Colazzo ed Eugenio Imbriani.

Antonio Chiarello ha frequentato l’Accademia di Belle arti di Lecce “con Francesco Spada e Marina Pizzarelli” rimarca. Prima di arrivare alla mostra ed alla vendita delle sue creature destinate a portare un po’ di sollievo durante la calura estiva, ci ha lavorato per due anni. Tra i progetti precedenti che gli hanno dato maggiori soddisfazioni ricorda l’opera sulla Cripta bizantina nel museo diocesano di Otranto  dedicata ad Antonio Verri, letterato salentino. “A te che sei, per andare avanti, costretto a vendere Cristo e i Santi” cantava Fabrizio De André in “Il Testamento”; più popolare è forse quel detto sorridente dedicato agli artisti nostrani: “Pittore pitta santi, ‘no se vide mai sordi a ‘nanzi”. Altri tempi. Adesso, ai Santi particolarmente e da tempo festeggiati con questi ventagli – San Rocco in testa, con S. Pantaleo, Santi Pietro e Paolo – si affiancano quelli della Contea di Castro e, man mano, arriveranno anche gli altri; c’è da giurarci.

Diso Ortelle Poggiardo Spongano – Da domani, 3 agosto,  al 28 nel cuore del Sud Salento prende il via un nuovo progetto teatrale ideato e curato da Alessandra Crocco e Alessandro Miele, attori e registi, con incursioni musicali di Cristiana Verardo. Si tratta di  Ultimi Fuochi Festival “nuovo Festival teatrale che vuole mettere in contatto la creazione teatrale contemporanea con l’anima più ancestrale e autentica del Salento”. Se i giorni in cui si terrà e i protagonisti sono noti, non così i luoghi che rimarranno segreti fino alla fine. Ci saranno otto appuntamenti in luoghi top secret che saranno raggiunti solo con le navette del Festival. Il segreto, insomma, farà parte dello spettacolo. Bisogna cercare la fermata del Bus navetta: la partenza è alle 19, il ritorno alle 21.

I punti di raccolta Gli aspiranti spettatori si ritroveranno nei punti di raccolta a Diso, Ortelle, Poggiardo e Spongano da dove saranno trasferiti in un luogo segreto ad alto impatto naturalistico, in grado di suscitare emozioni particolari. In ogni appuntamento sono previsti uno spettacolo teatrale, un momento musicale a cura di Cristiana Verardo e una degustazione di vini offerta da Vini e Olio Rizzello.Via quindi dalla pazza folla, dai festival, dai mercatini e dalle sagre in cui la gente si spintona per poter respirare,  e spazio, invece alla dolcezza dei tramonti salentini che offriranno l’atmosfera giusta per le rappresentazioni teatrali.  Per gli spettatori stranieri sarà disponibile un servizio di traduzione simultanea in inglese.

Il programma Dal 3 al 28 agosto, ogni settimana, due repliche di spettacoli di compagnie di rilievo nazionale nell’ambito del teatro contemporaneo.  ll 3 e il 4 agosto i Menoventi presenteranno “InvisibilMente”, un gioco serio e inquietante al confine tra il teatro e la realtà con Alessandro Miele e Consuelo Battiston, regia di Gianni Farina; il 10 e 11 agosto da Roma arriveranno nel Salento Tamara Bartolini e Michele Baronio con “La storia di Carmen”, una narrazione site-specific tratta dal loro spettacolo “Carmen che non vede l’ora.  Il 17 e 26 agosto sarà la volta del Progetto Demoni con due lavori diretti e interpretati da Alessandra Crocco e Alessandro Miele: “L’ultimo valzer di Zelda”  è un viaggio nell’America degli anni ’20 attraverso la storia dello scrittore Francis Scott Fitzgerald e di sua moglie Zelda (17 agosto) ; “Come va a pezzi il tempo _ sunset edition” (18 agosto) in cui Alessandra Crocco e Alessandro Miele conducono lo spettatore nella vita di una coppia, evocando momenti diversi di una storia ridotta a pezzi. La chiusura del Festival  è affidata ad Andrea Cosentino che il 28 agosto  presenterà “Telemomò live”, sulla povertà del linguaggio televisivo.

Per tutti gli spettacoli la prenotazione è obbligatoria (3881271999). Ultimi Fuochi Festival è un progetto vincitore del bando Pin – Pugliesi Innovativi, iniziativa promossa dalle Politiche giovanili della Regione Puglia e da Arti e finanziata con risorse del Fondo sociale europeo – Pon Puglia 2014/2020 Azione 8.4 e del Fondo per lo sviluppo e la coesione. (nella foto Alessandra Crocco, Cristiana Verardo e Alessandro Miele)

Diso – “Il  paese più piccolo con la festa più grande” è lo slogan coniato per definire la festa patronale dedicata ai Santi Filippo e Giacomo a Diso. I patroni sono così popolari che non c’è bisogno nemmeno di pronunciarne il nome: è la festa “dei Santi de Disu”. I numeri parlano chiaro: il paese ha circa 3000 abitanti, ma per il 1° maggio saranno più di 30mila tra devoti e visitatori  che si riverseranno nelle piazze e nelle strade addobbate; bisogna aggiungere, poi, la sontuosità delle luminarie, il festival dei fuochi pirotecnici, le bande,  e la definizione di festa “più grande” sembra ben appropriata.  Al di là dell’aspetto folkloristico, alla base c’è senz’altro una forte devozione che si manifesta nel programma religioso, nel solenne novenario iniziato il 21 aprile con l’esposizione delle statue, nella processione del 1° maggio a cui partecipa tutto il paese. Non si è lontani, quindi,  dalla verità se si dice che il paese si identifica con i suoi Santi.

La festa, organizzata dal Comitato Santi Filippo e Giacomo e dal Comune di Diso, con il patrocinio della Provincia di Lecce, inizierà il 30 aprile e terminerà il 3 maggio. Tre concerti bandistici: Conversano “Piantoni”(M° Susanna Pescetti); Ailano (M° Nicola Hansalik Samale); Conversano “Ligonzo” (M° Angelo Schirinzi). Il 30 aprile e il 1° maggio si esibirà la Girlesque street band, tutta al femminile. Al centro dei festeggiamenti civili, alle alle 10.45 del 1° maggio  c’è il festival pirotecnico diurno con le ditte: Pepe Luca & Figli, Sala Consilina (Sa); L’Artificiosa dei F.lli Di Candia da Sassano (Sa); Pirosud di Truppa Armando da Latiano (Br); Senatore Vincenzo & Figli  da Cava de’ Tirreni (Sa);  Di Muoio Carlo da Perdifumo (Sa). Le strade e le piazze sono addobbate dalle  ditte Faniuolo Illuminazioni Putignano (Ba), Mariano Light da Corigliano d’Otranto, Nuova Elettro-Luminarie da San Donaci (Br), Blasi Illuminazione da Grottella  (Av). Il 2 maggio previsto lo spettacolo musicale dei Medinita e il 3 maggio quello con Flashback e Los Locos.

Grande festa quindi, di anno in anno sempre più ampliata e partecipata. Fino alla metà del secolo scorso le luminarie occupavano parte di via Bottazzi, da piazza Carlo Alberto a piazza Rimembranza. Successivamente con l’impegno del comitato, che viene rinnovato ogni anno ed è  una vera e propria istituzione, si estesero fino a piazza Municipio. I disini hanno mantenuto una grande fedeltà alla tradizione anche per quanto riguarda la data dei festeggiamenti: sono rimasti ancorati, infatti, al 1° maggio anche quando nel 1889 per quel giorno fu proclamata la “Festa del Lavoro”. Hanno resistito pure alla variazioni liturgiche: quando nel 1955, sempre in quella data fu fissata la festa di San Giuseppe lavoratore e quella dei Santi Filippo e Giacomo fu spostata all’11 maggio e successivamente al 3, giorno mantenuto anche nell’attuale calendario liturgico, il paese è rimasto fedele al 1° maggio. Né festa del Lavoro, né di San Giuseppe lavoratore: per il paese il 1° maggio è solo la festa dei “Santi de Disu”.

Diso – Rubano in un’abitazione, vengono inseguiti da polizia e carabinieri e alla fine abbandonano l’auto facendo perdere le proprie tracce. Mattinata movimentata, quella odierna, tra il Basso Salento e il capoluogo visto che, dopo un furto di vari monili d’oro in un’abitazione di Diso, i cinque autori del colpo (entrati in azione forzando la porta d’ingresso e con il volto travisato) si sono dileguati – a detta di un testimone – a bordo di una Bmw modello Sw di colore scuro le cui targhe, però, sono risultate appartenere ad una Hyundai rubata il 18 aprile a Calimera. L’autovettura in questione è stata, comunque, intercettata e inseguita lungo la tangenziale est di Lecce sia dalla polizia che dai carabinieri: malgrado ciò, i cinque a bordo sono riusciti a far perdere le proprie tracce abbandonando il veicolo in via Caliò, a Torre Veneri. Le indagini proseguono per individuare gli autori del furto e dell’inseguimento.

Maglie – “Ponte” lungo e ricco di incontri quello che si accingono a vivere gli affezionati amici della “Scatola di latta”.  Dopo un appuntamento particolare, quello del 24 a Botrugno in cui vengono affrontate  “Storie di ordinaria resilienza e straordinario amore” partendo da una riflessione sul tempo (a conferma che si può “camminare” anche condividendo pensieri e storie personali), per il 25 si torna sulla strada e si riprende il cammino alla scoperta dei luoghi variamente suggestivi del Salento. Il giorno della Liberazione vedrà il gruppo (che come al solito si formerà spontaneamente e non ci sarà bisogno di prenotazione) nel Parco Paduli  “terra di ulivi e libertà” per un ritorno alla terra “consapevole e ragionato “ che diventa “una piena forma di resistenza”.  Paduli, infatti, con la sua storia e con le condizioni attuali, “mette al centro dell’attenzione il tema del valore ambientale, della resistenza e della condivisione”. Del Parco Paduli dell’Unione Terre di Mezzo fanno parte i Comuni di San Cassiano, Supersano, Surano, Nociglia, Botrugno, Scorrano, Sanarica, Giuggianello, Maglie e Muro Leccese.

Il raduno è presso l’Uliveto Pubblico alle 10, poi si raggiungerà a piedi il punto panoramico da cui lo sguardo spazierà sugli ulivi  dei Paduli. Passeggiata, quindi, lungo le stradine delimitate dei muretti a secco, accolti da Niodemo, il guardiano del Parco, realizzato da Dem (Marco Barbieri)  con  “radici di ulivo, ossa di animali, piume, iperico o erba di San Govanni, cardi”, tra i  “nidi d’artista”, rifugi biodegradabili realizzati con materiali di scarto dell’agricoltura.

Nell’Uliveto pubblico si consumerà il pranzo o autogestito o messo a disposizione con un piccolo contributo dagli organizzatori (friselle con i pomodori, vino e birra). Consigli: scarpe comode, una bottiglietta d’acqua, un cappello per il sole, voglia di camminare e stare insieme. La passeggiata, di 6 chilometri che si percorreranno in circa due ore e mezza,  è organizzata dall’associazione Abitare i Paduli in collaborazione con La scatola di Latta e Lua (Laboratorio urbano aperto). Per info Parco Paduli 3775341053 servizi@parcopaduli.it

Fissati già i prossimi appuntamenti: il 29 alle 17, passeggiata per Diso in attesa della festa dei Santi patroni Filippo e Giacomo, in compagnia dello storico locale Salvatore Coppola e del comitato organizzatore della festa. Per il 30 è prevista una visita ad un’azienda produttrice di barbatelle presso  i Laghi Alimini  di Otranto e una passeggiata”musicale” nel centro storico di Otranto in compagnia di Dario Muci di Nardò e Paolo Ricciardi.

 

 

 

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Diso – Dalla collaborazione tra il Comune di Diso e giovani volontari della Bottega Equo-Solidale Marittima nasce una suggestiva mostra fotografica dal titolo “Il volto dell’uomo”, che sarà inaugurata il giorno di Pasqua, il 1 Aprile, alle ore 20. La personale allestita presso il settecentesco frantoio ipogeo di Marittima, in via Cellini, sarà a cura del giovane artista marittimese Giuseppe Nuzzo. Sono proprio i talenti del territorio i protagonisti della collaborazione portata avanti dall’amministrazione e il gruppo culturale: agganciandosi al progetto “Tisane Letterarie” promosso dal gruppo di volontari della Bottega Equo-Solidale Marittima, il Comune intende incentivare l’impegno sociale dei giovani della comunità e sostenere lo slancio dei promettenti artisti locali, puntando sulle emozioni e sui messaggi celati dietro uno scatto. La mostra rimarrà aperta il 7-14-21-28 aprile, dalle ore 16:30 alle ore 19:00; 8-15-22-25-29 Aprile, dalle ore 09:30 alle ore 12:00, e nel pomeriggio dalle ore 16:00 alle ore 19:30. Per ulteriori informazioni: www.equomarittima.jimdo.com; tel: 3881613287.

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Diso – Si presentano con tre lezioni di prova gratuite i laboratori teatrali per tutte le età nell’ambito del progetto “Ultimi Fuochi Festival”, vincitore del concorso PIN – Pugliesi Innovativi promesso da ARTI e Regione Puglia. La prima parte dell’iniziativa realizzata dall’associazione Ultimi Fuochi Teatro e patrocinata dai Comuni di Spongano, Diso, Ortelle e Poggiardo partirà il 9 e 10 gennaio, con un assaggio delle attività che si svolgeranno una volta a settimana fino a giugno, quando si terrà lo spettacolo finale, esito del lavoro di ciascun gruppo. Si parte a Diso martedì 9 presso la sede del Comune con diversi orari in base alla fascia d’età: alle 16 i bambini (dai 6 ai 9 anni), alle 17,30 i ragazzi (dai 10 ai 13 anni) e alle 19 gli adulti. Mercoledì 10 gennaio ci si sposterà nella Biblioteca M. Paiano di Vignacastrisi per il gruppo dei bambini (ore 16) e dei ragazzi (ore 17,30) e poi a Ortelle, per gli adulti, presso l’Open Space L. Mariano alle ore 19,30.

La passione per il teatro si mescola all’ascolto del territorio: succede così che i laboratori teatrali condurranno verso un festival estivo a basso impatto ambientale, obiettivo del progetto. Si proporranno spettacoli in luoghi di particolare bellezza paesaggistica illuminati dagli ultimi fuochi del tramonto. Per partecipare è sufficiente avere voglia di mettersi in gioco e di condividere con altre persone un percorso di conoscenza e di creazione. Dai principi base del teatro ci si addentrerà strada facendo in ambiti più specifici, sotto la guida degli attori e registi Alessandra Crocco e Alessandro Miele,  e con momenti di approfondimento sulle tecniche vocali a cura della cantautrice Cristiana Verardo. Per informazioni è possibile contattare il 329 8967998 o scrivere a ultimifuochiteatro@gmail.com

 

 

 

MARITTINA (DISO) – Prende il via domenica 26 novembre la terza edizione della “Degustazione in Bottega”, promossa dai giovani volontari della “Bottega equo-solidale Marittima” della parrocchia San Vitale Martire. Come nelle passate edizioni, si potranno degustare gratuitamente, a lume di candela e con un sottofondo di musica,  alcuni prodotti del commercio equo-solidale, biologico e sociale. Sono sei gli appuntamenti di quest’anno, due in più delle passate edizioni. Tutte le degustazioni avranno luogo presso la sede della Bottega equo-solidale Marittima  nella sala “Don Puglisi” dalle 17 alle 21. Il primo appuntamento è per domenica 26 novembre in cui si potranno gustare tè, infusi e frollini, il 3 dicembre sarà la volta della cioccolata di Modica e rum, il 10 del caffè e caffè verde; alle soglie del Natale, il 17 dicembre, si potrà gustare il panettone artigianale, il 28  toccherà ai cereali e ai legumi deliziare i palati, infine il nuovo anno, il 3 gennaio, sarà salutato con tisane e frollini. Tra gli infusi che domenica si potranno degustare abbiamo quello di carcadè-lemongrass, di ananas, di camomilla, di rooibos frutti rossi e di rooibos arancia e cannella. Ampia la scelta tra i tè: nero mango e vaniglia, verde deteinato, nero limone e mango, darjeeling bianco, english breakfast. Tra i biscotti le biofrolle al cacao, quelle integrali e i biscotti al cacao e anacardi.

Non è la sola iniziativa che impegna i ragazzi della “Bottega”. A marzo scorso si sono tenuti dei seminari dedicati al commercio e al consumo sano e solidale, al ruolo e all’importanza del volontariato e alla necessità di contrastare la povertà. Tutte le iniziative hanno l’obiettivo di sensibilizzare a un consumo più responsabile e di diffondere la conoscenza del mercato alternativo e del commercio equo-solidale. Direttore dell’associazione è Antonio Casciaro, che si avvale della collaborazione di giovanissimi impegnati ed entusiasti: Francesco Casciaro, Giovanni Minonne, Matteo De Rinaldis, Clementina Nuzzo, Francesco Minonne, Fabiana Don Francesco, Riccardo Accogli, Giovanni Loredo.

Diso – Grande attesa a Diso per l’arrivo venerdì 24 delle reliquie di S. Giovanni Paolo II e dei Santi Pastorelli di Fatima (Giacinta e Francesco) che sosteranno sino a domenica 26, nel centenario delle Apparizioni di Fatima. L’evento è stato promosso dal parroco della chiesa Madre “Santi Filippo e Giacomo”, don Adelino Martella, e dal consiglio pastorale parrocchiale. C’è un legame tra Diso e S. Giovanni Paolo II e risale all’ottobre 2004, allorchè Papa Wojtyla accordò  un’udienza tutta per loro: a suggellare quella vicinanza, dopo la sua morte hanno eretto in piazza Municipio una sua statua in marmo (opera dello scultore salentino Giuseppe Corrado), inaugurata il 16 ottobre 2010. Diversi per i credenti gli appuntamenti, il cui tema dominante saranno i messaggi che la Madonna affidò ai 3 Pastorelli, ma anche i “segreti” di Fatima: si ricorderà, infatti, che la Chiesa ha attribuito all’intervento salvifico della Madonna l’esito non letale dell’attentato del 13 maggio 1981 a Giovanni Paolo II. La sera di venerdì 24 ci sarà una veglia di preghiera, mentre l’indomani sono previsti degli incontri coi ragazzi delle scuole. Le reliquie, provenienti da Talsano (accompagnate dal parroco di quella località, don Pasquale Laporta) arriveranno alle 15,30 direttamente in piazza Municipio, dove ad accoglierle ci saranno il parroco don Adelino e il sindaco Antonella Carrozzo. Quindi, dopo il saluto delle Autorità,  le reliquie saranno portate processionalmente nella chiesa Madre dei SS. Apostoli Filippo e Giacomo, e lì avverrà la cerimonia di consegna. Domenica 26 invece, Messa Solenne alle 17,30 con la concelebrazione di tutti i sacerdoti del circondario, cui assisteranno i Sindaci di Diso,  Andrano e Spongano, oltre alle varie associazioni laicali e all’Unitalsi.

 

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DISO – Nuova stagione al via per gli appassionati di trekking dell’associazione “Avanguardie”. Domenica 22 ottobre l’appuntamento è alle ore 9,15 ad Acquaviva di Diso da dove raggiungere Castro e ritornare al punto di partenza, intorno alle 14,30, attraverso un altro tracciato. Un percorso “breve ma intenso”, fanno sapere gli organizzatori nel raccomandare un abbagliamento adatto ed il pranza al sacco. Da Acquaviva si risale l’antico fiume, oggi sotterraneo, camminando tra tratturi, boschi e grandi affacci sul mare. Le prenotazioni al numero 347/9527701 (costo di partecipazione 8 euro, gratis per i bambini al di sotto dei 10 anni se accompagnati). Prossime uscite quelle del 5 novembre tra Torre Lapillo e Torre castigliane, a Porto Cesareo ed il 19 novembre tra le masserie leccesi. 

Voce al Direttore

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L'ecotassa, per quelle comunità che non avessero raggiunto le soglie minime indicate nella raccolta differenziata dei rifiuti prodotti in casa, era fissata a partire...