Home Tags Posts tagged with "decremento demografico"

decremento demografico

Poggiardo – Definito nelle sue varie articolazioni, il Piano sociale di zona dell’Ambito di Poggiardo, che comprende i Comuni di  Andrano, Botrugno, Castro, Diso, Giuggianello, Minervino, Nociglia, Ortelle, Poggiardo, Sanarica, San Cassiano, Santa Cesarea Terme, Spongano, Surano, Uggiano la Chiesa), è pronto per partire. Ultimo passo sarà la conferenza dei servizi una volta che l’elaborato, relativo al primo anno del triennio 201820, sarà tornato dalla Regione col previsto nullaosta ed eventuali prescrizioni (stessa situazione in cui si trova il piano sociale di Maglie, tra gli altri; solo Gallipoli è già operativo da fine agosto).

Aumenta la voglia di coprogettare I tavoli di concertazione, a cui hanno partecipato associazioni di volontariato e del Terzo Settore, sindacati, Asl, scuole, parrocchie, istituzioni locali, hanno fatto registrare “nella fase di coprogettazione un numero di presenze più alto rispetto alle programmazioni precedenti…segno che l’attenzione dell’Ufficio di Piano nella fase di condivisione con le parti sociali è sempre alta e viene percepita all’esterno”, come tengono a sottolineare i curatori.

Sostegni e aiuti per una popolazione in decrescita, nonostante gli immigrati Il Piano dovrà fornire servizi per una popolazione di 44.600 abitanti in costante e lenta decrescita (erano 47.028  nel 2003, 46.043 nel 2011), al pari della tendenza nazionale; si registra infatti anche una diminuzione delle nascite e dei giovani con aumento della popolazione anziana. I nuclei familiari sono 18.494 di cui 5.983 con un solo componente, 4.744  con due, 3.397 con 3, 3.374 con quattro, 821 con cinque, 175  con sei e più. Attualmente gli ultra 65enni in numero di 11.663, incidono sul totale della popolazione per il 26,15 %, gli under 18 si sono ridotti dal 2012 al 2017 da 7.381 a 6612 (-10%). Decrescita netta quindi nonostante l’aumento degli immigrati che negli ultimi cinque anni ha registrato un + 47%. (1.375 unità,710 donne e 664 uomini, rispetto alle 935 del 2013). La comunità straniera più numerosa è attualmente quella proveniente dalla Romania con 403 unità seguita dal Marocco con 386 unità. Il Comune con la maggiore presenza di immigrati è Poggiardo con 247 cittadini.

Dal recepimento delle domande alle risposte  Questi e altri dati  sono stati analizzati e hanno dato vita ad un Piano che, partendo dai bisogni, ha tracciato “un percorso di intervento sistematico connettendo attori diversi ma anche politiche programmatorie diverse che siano in grado di integrare l’ambito sociale con quello sanitario ma anche educativo, formativo, lavorativo e dello sviluppo del benessere nel pieno rispetto della dignità della persona”. Oggetto del Piano gli  anziani e i disabili (servizi domiciliari, assistenza sanitaria e/o socio-sanitaria domiciliare, interventi di sollievo), i minori  (servizi socio-educativi per la prima infanzia, educativa familiare per minori, servizi ciclo diurno, promozione dell’affido familiare), le famiglie (sostegno nella conciliazione vita-lavoro), i soggetti economicamente svantaggiati (opportunità di inserimento socio lavorativo). Tutto  nella linea di continuità del precedente Piano senza ignorare le nuova emergenze. Le rileva Fernando Antonio Minonne,  presidente del Consorzio (che è nato nel 2006 e, primo in Puglia, ha aperto la strada a tutti gli altri).

Il contributo extra dei Comuni «Pur avendo nello scorso triennio raggiunto dei buoni livelli di rispondenza ai bisogni rilevati, c’è la necessità di implementare gli interventi attivati per venire  incontro alle sempre più numerose esigenze della popolazione e per contrastare  la povertà diffusa”.  Da segnalare l’intervento dei Comuni “che sono  venuti incontro con risorse aggiuntive (50mila euro)  – continua Minonne  – per permettere  che gli obiettivi del Piano vengano realizzati”.

Le risorse ammontano complessivamente a poco più di 3 milioni di euro (3.165.174,02) di cui  230.546,30 residui dello scorso anno, 596.771,02  dell’Asl; le risorse comunali sono 557.273,79. «Saranno mantenuti i livelli di assistenza dello scorso anno – dice il direttore del Consorzio, Rossano Corvaglia –  Purtroppo con l’esaurimento delle risorse  del Piano di azione per la coesione (Pac) quest’anno non saranno attivate le sezioni Primavera  che l’anno scorso erano cinque. Abbiamo implementato, però, le attività di sostegno alla genitorialità».  Per i minori e le loro famiglie, infatti, ci sono 413.192,15 euro (asili nido e servizi educativi); 3.000 (Centri di ascolto per famiglie); 181.796,50 (educativa domiciliare per minori); 84.854,47 (promozione affido familiare e adozione); 146.868,25 (servizi a ciclo diurno per minori); 150.000 (strutture residenziali per minori).

Accoglienza, integrazione ed inclusione sociale sono le parole chiave, sottolineate dal direttore e dal presidente del consorzio  “per costruire sempre più un territorio aperto, solidale e sicuro” . In questa direzione va il Piano. Per questo sono previsti  percorsi di inclusione socio-lavorativa,  rete di servizi e strutture per il Pis (Pronto intervento sociale), servizi diurni per anziani e persone non autosufficienti,  servizi per l’ntegrazione scolastica degli alunni disabili, progetti per la vita indipendente e il Dopo di noi, Sportello per immigrati. Per il Servizio sociale professionale e per il Segretariato sociale sono al lavoro 12 assistenti sociali.

Voce al Direttore

by -
Attività produttive, turismo e ambiente in Puglia tra libera iniziativa economica e percorsi di sviluppo sostenibile: questo il tema scelto dall'Ordine dei commercialisti e...