Home Tags Posts tagged with "controlli"

controlli

Gallipoli – La litoranea sud resta anche quest’anno la zona a più intensa pressione demografica almeno durante il giorno (la sera il carico umano si sposta nel centro storico); in essa la zona dei lidi e della Baia verde è la più esposta alla calata di turisti, in gran parte giovani. Per questo – come già fatto l’anno scorso con qualche buon risultato – Amministrazione comunale, associazione locale, operatori si sono dati da fare per mettere a punto i provvedimenti più adeguati.

La “Praja” con nuovi pannelli fonoassorbenti Per dare una mano ad una notte, sia pure corta, da dedicare al riposo vero i titolari della discoteca “Praja” hanno rinnovato tutto l’impianto di pannelli fono assorbenti che l’anno scorso avevano lasciato molto a desiderare. E’ stato lo stesso imprenditore a comunicare, in un’assemblea dell’associazione Baia verde, la rassicurante novità (con le scuse per quanto accaduto nel recente passato). Il sodalizio, presieduto da Giuseppe Bruno, ha comunque chiesto per iscritto a Questura e Prefettura una attenzione particolare al quartiere in materia di ordine pubblico.

Chieste videocamere e più agenti alla Prefettura Nel mentre si attende di sapere l’ammontare e l’impiego dei rinforzi alle forze di polizia oltre a quelle già operanti sul territorio gallipolino, dalla Prefettura sarebbe giunto l’ok all’installazione di videocamere nei punto strategici. Dal canto loro comunque i residenti sembrano intenzionati ad acquistare un servizio con una polizia privata (come fatto l’anno scorso in 70) anche per il mese di luglio.

Dal Comune vigili e nuova segnaletica Dal canto suo il Comune ha predisposto tutto quanto per far scattare la Ztl (zona a traffico limitato) dal 3 luglio prossimo e fino al 30 settembre, con la segnaletica “completata e potenziata” come afferma l’assessore Dario Vincenti. Restano fuori dalla Ztl il viale al Mare e le vie delle Dune e della Chiesa. Baia verde dovrebbe poi godere dei nuovi vigili urbani in arrivo: sei sono già entrati in servizio (dovevano essere nove, hanno risposto in sette con uno in congedo parentale); dall’1 luglio ne entreranno in servizio altri dieci (sono assunti a tempo indeterminato part time) ed altri otto a tempo determinato dovrebbero essere reclutati poco dopo.

Prima estate con la litoranea per metà pedonale Alla Polizia municipale sono poi arrivate due nuove moto Honda 300, quattro automezzi Seat Lemon ed alcune biciclette elettriche. Una pattuglia di vigili è destinata a sorvegliare i due accessi alla Baia verde dalla litoranea: questo è il primo anno infatti in cui la litoranea sud dalla seconda entrata al canale dei Samari è diventata isola pedonale ed è qui che si potrà verificare la bontà o meno dei piani comunali in merito in piena stagione estiva. “L’Amministrazione ha fatto del suo meglio – commenta l’assessore Vincenti – adesso ci aspettiamo i rinforzi delle forze di polizia annunciati: spero tanto che i primi numeri circolati (sei unità) non siano veri: sarebbe una beffa”.

Claudio Palomba

Porto Cesareo – Lunedì il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica torna a riunirsi, questa volta con all’ordine del giorno un solo argomento: la situazione a Porto Cesareo, tra movimenti criminali espliciti e frequenti (ai danni di negozi, bar, ristoranti, abitazioni private) e infiltrazioni nei gangli dell’imprenditoria turistica (stabilimenti balneari, villaggi, intrattenimento). Si esaminerà la questione, più a fondo evidentemente di quanto fatto ieri mattina in Prefettura a Lecce, con l’obiettivo dichiarato di “potenziare i controlli su Porto Cesareo”, come auspicato dall’Amministrazione comunale col Sindaco Salvatore Albano, e dal comitato spontaneo di commercianti che stamani si sono ritrovati per fare il punto della situazione in Comune. Una rete, non si sa ancora quanto vasta, di videovigilanza sembra essere già un risultato acquisito.

“Abbiamo bisogno sin da subito del potenziamento dei controlli – hanno sottolineato con forza alcuni esercenti – di un’attività investigativa che dia risultati utili e, soprattutto, della presenza sul posto sia di giorno e soprattutto di notte di forze di polizia che pattuglino il territorio. Non ci sentiamo sicuri, abbiamo paura per noi e per i nostri figli. La microcriminalità, fenomeno peraltro diffuso in più parti del territorio nazionale”. Il comitato rappresenta anche la preoccupazione, piuttosto diffusa in paese, che tanti episodi delinquenziali messi insieme possano danneggiare l’immagine di una delle marine più ricercate del Salento e quindi la sua economia. “Per tutto questo, in attesa delle decisioni che nell’immediato saranno prese dal Comitato per l’ordine e la sicurezza, torniamo a chiedere, e insisteremo, un incontro diretto con il prefetto Claudio Palomba”.

Ritiene necessario alzare il livello del controllo del territorio il Sindaco che non si nasconde pericoli e appetiti troppo pericolosi che quei venti km di costa attraggono: “I pochi carabinieri presenti non sono sufficienti a coprire una costa così, non possono fare turnazioni adeguate nelle 24 ore e svolgere al meglio l’attività di prevenzione. Porto Cesareo è realtà appetibile per molti, necessita di maggiore attenzione a tutti i livelli”. Compreso quello della criminalità organizzata che privilegia il turismo (insieme alle attività dei Comuni in tema particolarmente della gestione dei rifiuti) come settore in cui penetrare anche per ripulire i soldi sporchi procacciati con traffico di droga, gioco d’azzardo, usura ed estorsioni. Proprio in questi giorni la Commissione parlamentare antimafia ha ribadito l’allarme sulla “permeabilità del settore turistico”; da diverso tempo questo allarme suonano i magistrati della Direzione investigativa antimafia e della Direzione nazionale e distrettuale che indicano i punti di maggiore pressione nel Salento: le aree e i movimenti economici connessi di Porto Cesareo,  Gallipoli e Ugento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nardò – Si prevedono entrate per 164mila euro da violazioni al codice della strada e parcheggi a pagamento nelle marine neretine (almeno 50mila euro): lo stabilisce una deliberazione della Giunta comunale presieduta dal Sindaco Giuseppe Mellone, approvata lo scorso mercoledì 7. Nello stesso atto si stabiliscono anche le destinazioni delle somme per specifiche finalità. Ventimila euro saranno utilizzati per interventi di sostituzione, ammodernamento, potenziamento e manutenzione della segnaletica stradale; altrettanti alle attività di controllo e accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale “anche attraverso l’acquisto di automezzi e attrezzature varie tra cui varchi elettronici a presidio della zona a traffico limitato, videosorveglianza, strumenti elettronici per il controllo della velocità ecc”. Da 40mila euro trarranno benefici gli automobilisti perché quei soldi saranno impiegati per la manutenzione di strade comunali, l’assunzione di personale stagionale, finanziamenti di progetti finalizzati alla sicurezza stradale,  e urbana, servizi notturni e prevenzione di violazioni, piani per il traffico.

Intanto sono arrivati alla fine del percorso amministrativo-giudiziario alcuni incidenti stradali con responsabilità riconducibili al Comune o causati da cani randagi passati per il giudizio della magistratura. Dopo essere stati riconosciuti come debiti fuori bilancio a seguito di sentenze da parte del Consiglio comunale, saranno saldati i conti relativi a quattro vertenze per un totale di circa 8.260 euro, spese comprese. Si va da esborsi di 767 euro a quelli di 4.297.

Gallipoli – E’ stata una domenica con i fiocchi peri l Gallipoli Football 1909: nella gara contro il Galatina nel campionato di Eccellenza, la capolista non solo ha vinto ma non ha avuto alcun problema a confezionare un “cappotto” per i calciatori ospiti, finendo per 9 a zero la partita. Grande entusiasmo per la goleada e per la riconferma della vetta in solitario. Peccato però che durante i rituali controlli prima dell’inizio del confronto calcistico i poliziotti abbiano rinvenuto nello stadio “Antonio Bianco” materiale pirotecnico di genere tassativamente proibito. La preventiva bonifica, per motivi ovviamente di sicurezza per gli spettatori, si è conclusa con il sequestro di 32 fontane pirotecniche, dieci fumogeni tipo torcia a mano, undici a barattolo, due striscioni che istigavano alla violenza accuratamente nascosti in un luogo poco accessibile. Si cerca ora di individuare i responsabili che certamente non vogliono poi tanto bene alla squadra: non è difficile immaginare conseguenze poco gradevoli nell’ambito della giustizia sportiva.

Voce al Direttore

by -
Una buona fetta dell'impegnativa torta chiamata turismi (balneare, religioso, culturale, giovanile, ambientale, crocieristico...) è stata riservata l'altra sera a Gallipoli, durante un'assemblea plenaria, al...