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CONFINDUSTRIA LECCE

Nardò – Il concorso fotografico era mirato a raccontare lostile italiano, le tradizioni, il fascino e la bellezza dei luoghi, i tratti insomma di una identità: a meglio rispondere a questa fida a colpi di clic è stata Alessia Perrone, vincitrice assoluta del contest #LifestyleSalento, “Arte, moda e cultura… in un click”, promosso da Confindustria Lecce nell’ambito di Fashion Night Award 2018, in partnership con MadMood e Fotoscuola Lecce e in collaborazione con il Comune di Nardò, “Nardò365 Identità in festa” e Confartigianato Lecce, il 23 e 24 giugno scorsi.

Lunedì scorso al Castello di Nardò si è tenuta la premiazione. Lo scatto vincente di Alessia Perrone è stato realizzato nel centro storico di Nardò il 24 giugno, con la illustre regia di Bruno Barillari, ed è stato scelto dalla giuria composta da Giancarlo Negro, presidente Confindustria Lecce, Stefania Sammarro, accreditata su Vogue Foto, lo stesso Barillari e Daniela Pastore, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno. “Il lavoro di Alessia Perrone – si legge nella motivazione – si è dimostrato in linea con le direttive del concorso e si è distinto per originalità e attenzione ai dettagli. Alessia ha saputo dare rilievo alla location e al mood del suo personaggio ottenendo un risultato che racchiude in sé il concetto di moda, territorio e sensibilità”.

La giovane fotografa è stata premiata dall’assessore allo Sviluppo economico, industria, agricoltura e turismo del Comune di Nardò Giulia Puglia, che ha altresì consegnato un riconoscimento a Fernando Assanti, noto personaggio della città neretina, coprotagonista della foto; alla modella Mariagrazia Partipilo e alla designer mariateresacouture. Fernando Muci, componente di Giunta di Confartigianato Lecce, ha premiato i parrucchieri di Officina Paar (Roberta Apos,  Carla Marti, Claudia di Canosa, Simona Nicolì,  Giuseppe Maggio, Ilario Mariano) e per il trucco il team di Mi-Mua by Monia Iovino. Menzione speciale, voluta da Confindustria Lecce, per il giovane fotografo Piergiorgio Conte, il quale ha realizzato i migliori scatti in studio e per il runway: “Abbiamo ritenuto opportuno premiare  – ha detto il vice presidente di Confindustria Lecce, Nicola Delle Donne – il lavoro di Conte per il ritratto in studio: nella ristrettezza del tempo a sua disposizione ha dimostrato capacità tecnica e compositiva ed ha saputo gestire la modella nel migliore dei modi ottenendo un risultato che si eleva con molta evidenza rispetto a quello dei suoi colleghi”. Protagonista dello scatto la modella Francesca Raffaele, trucco di Antonella Vadruccio, accessori Damaé di Dajana Donno. Anche per la categoria Runway Piergiorgio Conte si è aggiudicato un riconoscimento speciale, per essersi distinto nella capacità di raccontare la passerella di Confindustria Lecce Fashion Night Award e per la forza comunicativa del brand Meltin’pot (di Matino) indossato dalla modella.

 

 

Nardò – Il Fashion Night Award 2018 promosso e organizzato da Confindustria Lecce è in pieno svolgimento. Oggi arriva, tra le altre, una iniziativa riguardante lo stile di vita del Salento fermato in uno scatto fotografico. In partnership con MadMood e Fotoscuola Lecce, ecco infatti il contest #LifestyleSalento, “Arte, moda e cultura… in un click”, il concorso fotografico che vuole raccontare, attraverso le immagini, “lo stile italiano, le tradizioni ma anche il fascino e la bellezza del nostro patrimonio identitario e delle nostre meravigliose ambientazioni”, come si legge in una nota diffusa dagli organizzatori. L’appuntamento conclusivo di questa parte della Fashion Night è tra poche ore, alle 19 per la precisione, presso il Castello di Nardò, con la premiazione della foto vincitrice del contest #LifestyleSalento. La manifestazione registra la n collaborazione con il Comune di Nardò, “Nardò365 Identità in festa” (programma regionale per l’allungamento delle stagioni turistiche) e Confartigianato Lecce.

Le foto, realizzate nel centro storico di Nardò il 24 giugno, con la regia del famoso fotoreporter Bruno Barillari, hanno visto il coinvolgimento di fotografi locali, modelle e professionisti del settore. I vari scatti sono stati valutati da una commissione, costituita da Giancarlo Negro, presidente Confindustria Lecce; Stefania Sammaro, accreditata su Vogue Foto, Bruno Barillari e Daniela Pastore (foto), giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, di Casarano.

Diverse sono le categorie premiate. La foto vincitrice in assoluto costituirà la  “visual identity” della prossima campagna di comunicazione di Mad Mood, l’evento che si svolge ogni anno a Milano durante la settimana della moda.

Corigliano d’Otranto – Un accordo sindacale che ha il buon sapore della ripresa quello siglato tra la società “Neo B Lab” di Corigliano ed i sindacati Cgil e Cisl del settore moda e abbigliamento. Appena un anno fa l’azienda coriglianese aveva licenziato 33 dipendenti sui 49 in attività trovandosi in una situazione di crisi. Quei momenti sembrano da un po’ di tempo lontani, con il ritorno di buone commesse che hanno riportato l’azienda ad assumere nuovo personale. In modalità però non del tutto  soddisfacenti per i lavoratori e i loro sindacati. Per cui sono stati avviati incontri e confronti fino alla stesura di un accordo cui hanno partecipato la Filctem Cgil e la Femca Cisl. In esso si stabilisce che i nuovi assunti saranno prelevati dalla platea dei licenziati di un anno fa e che partiranno “come minimo” con contratti di secondo livello (e non dal primo, il più basso contrattualmente parlando, come era accaduto in questi mesi). All’azienda è stato concesso di procedere ad assunzioni a tempo determinato superando la quota regolamentare del 30% delle maestranze al lavoro a tempo indeterminato.

Tutto ciò fino al prossimo 31 dicembre, quando si capirà più precisamente lo sviluppo che potrà avere il rapporto con la principale committente, la “Borsalino” di Maglie. Grazie ad una commessa da 15mila cappelli e ad altri “picchi produttivi” previsti, le parti hanno trovato l’intesa su questa formula che “sembra un primo passo verso rinnovate e proficue relazioni sindacali”, come sostengono le due organizzazioni di categoria firmatarie dell’accordo.

«L’accordo stipulato con la Neo B Lab rappresenta un passo avanti – è il commento di Franco Giancare, segretario generale della Filctem-Cgil Lecce – era impensabile immaginare che si potessero riassumere i lavoratori al 1° livello. La Filctem non è insensibile al momento d’incertezza che la vicenda Borsalino ha determinato, ma ha ritenuto che ci fossero dei limiti oltre ai quali non si poteva e non si doveva andare. Compito di chi fa sindacato è quello di fare sintesi delle varie esigenze e di tutelare al meglio i diritti dei lavoratori: prendiamo atto che, anche grazie alla mediazione di Confindustria, l’azienda si sia seduta al tavolo con spirito propositivo favorendo il raggiungimento dell’accordo».

 

Nardò – Donne, imprenditrici ed entrambe di Nardò salgono in cattedra per conto di Confindustria ed incontrano gli studenti di un istituto superiore leccese. Nell’ambito del progetto alternanza scuola-lavoro, domani – venerdì 18 maggio alle ore 11 – sarà la volta di Gaia Barbetta, imprenditrice nel settore abbigliamento presso la “Barbetta srl” di Nardò. La dottoressa Barbetta sarà la protagonista del terzo appuntamento del percorso di formazione promosso dal gruppo Giovani imprenditori di Confindustria Lecce in collaborazione con l’Istituto De Pace di Lecce, presso la cui sede si svolgerà l’incontro.

Si tratta del secondo appuntamento dopo quello svoltosi con la blogger Giody Borgia, l’imprenditrice esperta di comunicazione digitale Cristina Mercuri  di Gallipoli e il direttore commerciale di “Attiva Spa”, società leader nella distribuzione di energia, Federica Scorza, anche lei di Nardò, con  gli studenti delle V classi del “De Pace” che hanno avuto l’opportunità di “scoprire i “segreti” di un mestiere, quello dell’imprenditore, tra i più affascinanti al mondo, carico di responsabilità ma di grande soddisfazione”, come si afferma in una nota di Confindustria.

“L’incontro con Gaia Barbetta – afferma il presidente del gruppo Giovani Alessio Tundo di Seclì – fornirà ai giovani una visione privilegiata del mondo della moda, del lusso, di quali figure professionali necessita e, soprattutto, dell’importanza della qualificazione delle risorse umane. Talento e creatività sono infatti alla base di tantissime attività che gravitano intorno al comparto moda e che sono sempre più ricercate dagli stilisti e dai designer nazionali ed internazionali. Il made in Italy e, soprattutto, le capacità dei professionisti italiani sono ancora un importante biglietto da visita, che deve essere però confermato, giorno dopo giorno, con l’impegno, la dedizione, la capacità e la professionalità”. (da sinistra, Tundo, Barbetta, Mercuri)

 

Gallipoli – Nuovo incarico per l’imprenditrice gallipolina Cristina Mercuri (foto), neo-eletta presidente di un’importante sezione di Confindustria Lecce. La titolare dell’impresa Italcolori è ora al vertice della sezione materiali da costruzione, legno-arredo, chimico-plastica-gomma della confederazione provinciale degli industriali. La scorsa settimana si è svolta l’assemblea che ha portato all’elezione.  «Sono impegnata su tanti fronti nella mia vita professionale e per questo – afferma la neo presidente –  sono certa che saprò indirizzare il lavoro di una Sezione così eterogenea, poiché formata da altrettante anime industriali, nella giusta direzione. Si tratta di una sfida importante, alla quale tengo molto e che mi trova pronta e, allo stesso tempo, convinta della possibilità di collaborare con i colleghi, per ridare slancio alle nostre iniziative. Le problematiche della chimica-plastica-gomma, dei materiali da costruzione e del legno arredo possono sembrare a un primo sguardo totalmente differenti; il mio obiettivo è quello di valorizzare le diversità e, contestualmente, identificare gli indirizzi comuni che possano rispondere ai bisogni immediati delle imprese». Insieme all’imprenditrice gallipolina, l’assemblea della scorsa settimana ha eletto anche Lucrezia Vantaggiato, di  Vf Cav (di Cutrofiano), quale vice presidente e Leonardo Savoia, di Savoia Arredamenti (di Lecce),  delegato al Consiglio generale. La Mercuri, già vice presidente del Comitato piccola industria di Confindustriale Lecce, è nota anche per la sua attività parallela di blogger e scrittrice, spesso agli onori delle cronache per i premi ed i riconoscimenti ottenuti.

Casarano – Studenti a “scuola d’impresa” con il progetto “Attivamente” promosso dal gruppo Giovani imprenditori di Confindustria Lecce e Attiva Energia. Protagonisti dei momenti formativi di fine anno gli alunni della scuola media del Polo I di Casarano,  degli Istituti tecnici commerciali “Bachelet” di Copertino e “Ezio Vanoni” di Nardó, impegnati nel percorso di alternanza scuola/lavoro. Lunedì 18 dicembre c’è stato il tour presso Fablab Lecce, dove gli studenti hanno cominciato ad approcciare le nuove tecnologie produttive con stampa 3D e la realtà virtuale assistendo alla presentazione della start-up Boboto, vincitrice di numerosi premi di eccellenza a livello nazionale. Martedì 19 la visita presso lo storico calzaturifico Elata, di Martino Nicolazzo Mercoledì  20 dicembre, infine, Alessio Nisi, già vice presidente del Gruppo Giovani di Lecce, è stato il testimonial d’eccezione per la presentazione dell’azienda di famiglia ITO srl. Giovedì 21 dicembre gli studenti andranno a lezione di educazione finanziaria, grazie alle indicazioni di Claudio Cacciapaglia di Banca Generali. Il ciclo di eventi si chiude per il 2017 venerdì 22 con una lezione su etica e responsabilità sociale d’impresa a cura di Attiva Energia, un’azienda del territorio che si occupa da 20 anni della vendita di gas metano in Puglia, con la quale il Gruppo Giovani ha condiviso il percorso formativo. Il progetto formativo rientra nell’ambito delle iniziative previste per il novantennale di Confindustria e punta a fornire  un primo orientamento sul futuro professionale dei ragazzi coinvolti.

I locali dell’ex Cisi e in basso, da sinistra, Barbetta e Baiardo

CASARANO. Sorgerà a Casarano, nei locali dell’ex Cisi, il Politecnico del Made in Italy. Si tratta di una società costituita lo scorso 25 febbraio che si pone l’ambizioso obiettivo di reinserire nel ciclo produttivo la manodopera locale espulsa dai processi produttivi, attraverso una riqualificazione che miri a formare figure professionali da impiegare nella realizzazione di prodotti di fascia alta. Il Politecnico potrà usufruire dell’immobile sito nella zona industriale in virtù di un accordo siglato con la Regione Puglia. Al momento, l’ente potrà contare solo sui 100mila euro messi a disposizione dalle aziende Barbetta di Nardò e Iris Sud di Casarano, quest’ultima dell’imprenditore Giuseppe Baiardo. La dote finanziaria del Politecnico, però, potrebbe aumentare a breve, grazie al coinvolgimento di altri enti e aziende. Sono numerosi, infatti, i soggetti coinvolti nel progetto, dalla Banca popolare pugliese a Confindustria Lecce, dalla Provincia all’UniSalento, dall’Istituto per l’economia del Salento alle aziende Elata, Emmegiemme shoes, Unoerre, Chetta, Ciccarese confezioni, Italian fashion team, Tailor diffusion, Tif Italia. Il Politecnico è presieduto da Luciano Barbetta, titolare dell’omonima azienda.

La vicepresidenza è affidata a Michele Zonno, ex dirigente della Filanto. Chiare le idee di Barbetta: «O si valorizza, su produzioni di altissima fascia,  la manodopera di qualità o per il Salento non ci sarà futuro». Solo in questo modo sarà possibile, così come è avvenuto per la “Iris sud” a Casarano, attrarre investimenti nazionali ed internazionali in controtendenza con la delocalizzazione generalizzata della produzione. Il principio che si sta cercando di rilanciare è quello che, alla lunga, delocalizzare dove il costo della manodopera è basso potrebbe rivelarsi controproducente per le aziende.

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...