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casa per la vita artemide

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Racale – Ancora una “Visita d’artista” per la Casa per la Vita “Artemide” di Racale. Mercoledì 11 aprile alle ore 17 a curare il terzo appuntamento del progetto ideato dal sociologo e coordinatore della struttura Walter Spennato vi sarà il saxofonista Fulvio Palese, fresco del suo nuovo lavoro discografico “Alétheia” (AlfaMusic). Le “Visite” sono innanzitutto incontro tra persone fino a quel momento sconosciute che si raccontano e si ascoltano. E questa volta il dialogo con gli ospiti della struttura avverrà a suon di jazz.

Palese, musicista poliedrico, riconosciuto a livello internazionale, è direttore artistico dell’Hypogeum Jazz Festival e docente di saxofono presso il liceo musicale Palmieri di Lecce e l’Accademia DAMUS di Lecce. Ha all’attivo diversi album come sideman e a proprio nome, fra cui: Sonny Tribute (autoproduzione), New Life (Redland Records), Suspicious sax (Manocalda), On My Hands (con il Fabio Mariani group, Videoradio), Giallo (Camden trio), Amori e altre storie (Maurizio Petrelli, Alfamusic), The Comics tune (Ululati/TudoBem) con il quale è stato per diverse settimane primo nelle classifiche iTunes. Molte le sue collaborazioni cinematografiche e teatrali in veste di compositore ed esecutore, fra cui: Cristina Comencini Liberate i pesci, Giovanni Veronesi Manuale d’amore 2, Andrea Coppola 2×2, Michele Placido Salento viaggio di poesia e tanti altri. Fulvio Palese, che ha un dottorato in filosofia presso l’Università degli Studi del Salento è anche speaker radiofonico presso Radio Salentuosi e scrive stabilmente per la testata Piazzasalento.

Toccherà poi al violinista Alessandro Quarta chiudere la rassegna il 9 maggio.

Al fine di sensibilizzare e coinvolgere chi intende avvicinarsi alle tematiche dell’inclusione sociale e del disagio mentale è possibile prenotarsi per assistere ad una “Visita d’artista” chiamando in struttura al numero 0833.908506. L’evento è aperto a 10 persone esterne.

Racale – “Attacchi d’arte”, ovvero, l’arte come terapia emotiva. È questa l’idea di fondo del progetto – giunto alla sua seconda edizione – che prenderà il via il 5 aprile, alle ore 16,30 presso la Casa per la vita “Artemide” a Racale. Una serie di incontri che vedranno la presenza di pittori, illustratori, ceramisti che si troveranno a parlare di sé e della loro arte con soggetti affetti da “disturbi della mente”, ma non per questo incapaci di ascoltare, comprendere e realizzare con l’artista un vero e proprio workshop. L’artista avrà la possibilità di trovarsi di fronte ad un pubblico particolare, dinanzi a soggetti che hanno bisogno di attenzioni speciali e di costruire con loro un piccolo percorso basato sull’ascolto, l’insegnamento di una tecnica e la creazione dell’opera d’arte.

Il primo appuntamento vedrà protagonista la faentina Monica Zani, con gli incredibili colori e personaggi dei suoi disegni. Un’illustratrice con le “mani abili”, come si autodefinisce, perché lavora con diversi materiali anche riciclati, un’artista “artigianale”, guidata dal suo istinto. Curatrice di diverse illustrazioni di libri per bambini, ha ricevuto per questo nel tempo diversi premi e riconoscimenti.  Da diversi anni Monica trascorre nel Salento i mesi estivi.

«Creare partendo dalle proprie emozioni, incanalandole in un disegno, in un manufatto. Dare forma alla fantasia, ma anche sfogo al disagio e alla sofferenza, questo è l’obiettivo», afferma il sociologo Walter Spennato, ideatore del progetto e coordinatore della struttura. I successivi Attacchi d’arte, per questo nuovo ciclo di incontri, saranno il 23 aprile con il ceramista grottagliese Giorgio di Palma e il 23 maggio con l’illustratrice salentina Chiara Criniti. Al fine di sensibilizzare e coinvolgere chi intende avvicinarsi alle tematiche dell’inclusione sociale e del disagio mentale è possibile prenotarsi per partecipare ad un incontro chiamando in struttura al numero 0833 908506, l’evento è aperto a 5 persone esterne.

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RACALE. L’arte come terapia emotiva, a base di sensazioni, stimoli positivi e – soprattutto – senza effetti collaterali. A prescriverla sono degli “esperti” d’eccezione, senza camice e stetoscopio. Musicisti e attori salentini saranno i protagonisti delle “Visite d’artista” organizzate dalla Casa per la vita “Artemide” di Racale, dal 27 ottobre al 19 dicembre. Attraverso i linguaggi della musica, del teatro e l’arte in generale il progetto intende creare momenti di “contatto” tra due mondi, quello “esterno” alla struttura, la società, e quello “interno” della comunità residenziale, fatta di persone che hanno bisogno di fare esperienze sempre nuove. Da qui muove la duplice valenza di “Visite d’Artista”: una terapeutica, che si innesca nello scambio umano ed emotivo tra l’artista e i nostri ospiti; di sensibilizzazione degli artisti e l’opinione pubblica sulle questioni legate alla “malattia mentale”.

Da apripista agli altri artisti impegnati nel progetto sarà la pianista, cantante e compositrice Carolina Bubbico, venerdì 27 ottobre. Poi toccherà, il 9 novembre, a Maristella Martella, danzatrice e coreografa di Nuova Danza Popolare. Il 14 novembre il centro ospiterà il trombettista e compositore Cesare dell’Anna, seguito il 21 dal musicista e compositore Donatello Pisanello, fondatore degli Officina ZOÈ e il 25 dall’attore, agitatore culturale e barbone teatrale Ippolito Chiarello. A chiudere il percorso sarà il musicista, compositore e direttore artistico del Locomotiv Jazz Festival Raffaele Casarano, il 19 dicembre. Gli ospiti saranno seguiti, durante le “Visite d’Artista”, dallo psicologo della struttura Massimiliano Macagnino e dal direttore artistico e ideatore del progetto, il sociologo Walter Spennato. Al fine di sensibilizzare e coinvolgere chi intende avvicinarsi a queste tematiche è possibile prenotarsi per assistere ad una “Visita d’Artista” chiamando in struttura: l’evento è aperto a 5 persone. (Info: 0833 908506 – info@domusvivens.it)

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...