Home Tags Posts tagged with "capo di leuca"

capo di leuca

Castrignano del Capo –  L’estate Vip del Capo di Leuca è ufficialmente iniziata con Kim Rossi Stuart, attore e regista italiano, che con semplicità ed eleganza, ha acceso l’entusiasmo nel  supermercato Sigma di Castrignano del Capo, dove è stato “avvistato” quest’oggi intorno alle 13. «Ha preso un po’ di tutto, ha maniere semplici, un modo di fare molto garbato e non si è sottratto alla mia richiesta di una fare una foto», afferma Patrizia Pedone (nella foto con l’attore), la titolare dell’attività ortofrutticola. Il pluripremiato attore romano ha da sempre un occhio particolare per il Salento dove spesso si “rifugia” in casa di amici “storici”. Non di rado capita di avvistarlo, insieme alla compagna Ilaria Spada ed al loro figlio Ettore, a Leuca e dintorni. Nell’aprile scorso, in occasione del Festival del Cinema Europeo tenutosi a Lecce, ha ottenuto il Premio dell’Ulivo d’oro alla carriera, affermando che se mai un giorno dovesse scegliere di girare un film punterebbe su Leuca.

 

by -
0 346

Ugento – Il problema del piano coste che, ovviamente, ancora non c’è (tranne tre Comuni costieri, tutti gli altri nel Salento sono nelle stesse condizioni) ma anche quello della rete WiFi veloce, dei rifiuti ingombranti abbandonati, delle concessioni demaniali a rischio: si è parlato di questo e di altro durante l’incontro di ieri sera al nuovo Museo archeologico di Ugento, alla presenza di amministratori locali, del vescovo della diocesi, degli operatori turistici e del’assessore all’Industria turistica, Loredana Capone, che ha promosso questo tour “che toccherà – ha detto – le principali mete turistiche di Puglia”; nel Salento dopo Porto Cesareo, ecco Ugento “tra le destinazioni turistiche più ambite”.

Crescita costante dai dati degli ultimi tre anni Accompagnata da Gabriella Panarese del team di Puglia Promozione, l’assessore si è soffermata sull’esigenza di fare rete (simbolica la consegna del capo di un filo ad un operatore locale, nella foto) e del metodo dell’ascolto-confronto. La necessità di un lavoro in sinergia, secondo l’assessore regionale, deve portare all’innalzamento degli standard qualitativi del prodotto turistico. Che, almeno da queste parti, gode di buona salute e considerazione. I dati dell’ultimo report della Regione parlano chiaro: nel 2015 gli arrivi sono stati 84.471 e le presenze 645.004; due anni dopo gli arrivi sono saliti a 92.148 e le presenze ad oltre 685mila. Così per gli stranieri: dai 18.932 del 2015 ai 22.280 del 2017; presenze cresciute progressivamente in due anni dalle 155.576 alle 180.349.

WiFi lento e rifiuti ingombranti, tra i nodi All’assessore Capone mons. Vito Angiuli ha donato un libro con gli scritti di don Tonino Bello durante il suo periodo ugentino. Altri i “doni” offerti alla sua riflessione dagli operatori del settore. Il presidente del loro consorzio, Giuseppe Franza, alla presenza del Sindaco Massimo Lecci, ha evidenziato il problema delle immondizie abbandonate anche lungo il percorso che fanno gli autobus pieni di vacanzieri (“a volte li ripulisco io con mio personale” ha aggiunto), della rete WiFi veloce la cui assenza viene subito segnalata dagli ospiti, del problema di cui si stanno occupando ogni giorno le cronache giornalistiche: le concessioni per stabilimenti balneari bloccate, i sequestri di lidi, le diverse tendenze a confronto anche fuori delle aule giudiziarie.

Le concessioni a rischio sequestro e i ritardi burocratici Il problema non genera solo incertezza negli investimenti e persino circa l’attività stagionale. “Il fatto è però – ha sottolineato qualche operatore – che se io devo aprire una piccola porta, devo attendere l’autorizzazione anche per due anni… allora in tanti fanno la Scia (la comunicazione di inizio attività, ndr) e poi si beccano i sequestri per violazioni da niente”. In rilievo infine l’esigenza di poter offrire ai turisti spiagge fruibili per persone con disabilità ed accompagnate da animali domestici. “Affrontiamo le criticità ad un tavolo con tutti gli enti preposti”, la promessa finale dell’assessore, dal’altro capo del filo. Con un’altra piccola speranza: per la Capone, la partita dei treni domenicali per raggiungere Gallipoli, il Capo di Leuca e Otranto non è ancora chiusa.

 

Gallipoli – Anche il Sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva, ha firmato in Prefettura il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana”. Lo ha fatto questa mattina a Lecce, aprendo per il Comune una strada – più volte invocata in passato – che consentirà di accedere ai fondi ministeriali destinati alle attività di monitoraggio e controllo del territorio. Si tratta in altre parole dell’istallazione di videocamere, volte soprattutto a prevenire possibili fatti illeciti. “Abbiamo scelto di sfruttare in fondo tutte le opzioni derivanti dalla Legge e pertanto abbiamo deciso sia di potenziare la strumentazione esistente (circa quaranta postazioni risalenti alla Giunta Errico ma in gran parte fuori uso per motivi vari) sia di implementarla con altrettante apparecchiature”, il commento di Minerva. Che ha così proseguito: “Stiamo cercando di attivare progetti che possano coprire la gran parte del tessuto urbano, dal centro storico alle periferie passando per il centro, perché riteniamo che la sicurezza sia un elemento fondamentale per i cittadini, assieme alla tutela del decoro urbano”. Il Patto odierno va dunque in quella direzione.

Annunciati rinforzi degli organici delle forze di polizia Il prefetto Claudio Palomba ha anche annunciato che in provincia saranno rafforzati gli organici delle forze di polizia, misura che – se attuata come auspicato – non potrà non veder coinvolta Gallipoli insieme alle località di maggiore richiamo turistico della provincia leccese. Anche per questo il Sindaco ha ringraziato re “il Prefetto di Lecce, che ancora una volta ha dimostrato concreta attenzione e vicinanza per questo territorio”, accogliendo con soddisfazione la notizia data dallo stesso Prefetto, che ha informato i Sindaci presenti che rispetto alla scorsa stagione, sarà implementata la dotazione di forze dell’ordine, per il periodo estivo, prevista per la provincia di Lecce.

Gli altri Comuni sottoscrittori dell’accordo anti criminalità e violenza sono sono in grandissima parte del Sud Salento: Alessano, Alliste, Bagnolo del Salento, Botrugno, Castro, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Matino, Melissano, Miggiano, Ruffano, Parabita, San Cassiano, Santa Cesarea Terme, Supersano, Taurisano e Ugento, oltre a Monteroni, Calimera, Novoli, Lecce. Per il capoluogo e Casarano la Prefettura ha annunciato dei piani particolari in via di definizione con una collaborazione tra istituzioni pubbliche e privati per un quadro di sicurezza integrata. In tutto 21 Comuni, di certo scelti non a caso edi n cui sono state individuate già le zone da videosorvegliare.

Gallipoli – Dal Salento a New York, un’azienda leccese che negli anni ha saputo affermarsi tra le eccellenze a livello internazionale nel campo del web: è la storia di “Upvision”, fondata nel 2007 da Francesco Fiore (di San Cesario) e Luigi Sciolti (di Acquarica di Lecce), e cresciuta nel tempo fino alla recente apertura di una sede milanese. Anche quest’anno (come già da quattro edizioni), Upvision sarà partner del Web Marketing Festival (www.webmarketingfestival.it), l’evento di spicco sull’innovazione digitale in programma dal 21 al 23 giugno a Rimini. “Questo festival l’abbiamo un po’ visto nascere – spiega Francesco Fiore – Luigi ha partecipato come relatore fin dalle primissime edizioni, quando l’evento si teneva ancora a Roma. Poi dal 2015 ho cominciato a tenere anch’io degli interventi: nell’edizione di quest’anno, parlerò di come ridurre l’incidenza della spesa pubblicitaria sul fatturato di un e-commerce, ricollegandomi alla figura dell’e-commerce manager, cui ho dedicato un libro pubblicato lo scorso anno”. Il festival di Rimini si conferma quindi come una occasione per confrontarsi e tastare il polso di un settore in continuo cambiamento: “L’atmosfera che si respira al Web Marketing Festival è molto stimolante: qui rivediamo colleghi (tanti, anche salentini), incontriamo clienti, facciamo formazione e ne riceviamo a nostra volta. Il contatto con altre realtà del settore è il valore aggiunto del festival ed è fondamentale per un lavoro come il nostro, che si basa sul costante aggiornamento”, rimarca Fiore.

Da Lecce a Milano, con un salto negli Usa – L’esordio di Upvision è simile a quello di tante realtà di provincia, ma l’evoluzione è singolare e ha proiettato l’azienda fra i più autorevoli partner di Google. “Dieci anni fa, dopo un incontro fortuito sul web, io e Luigi abbiamo deciso di unire le forze e creare una realtà strutturata, per rispondere a una domanda crescente di servizi in ambito web”, racconta l’amministratore – e inizialmente eravamo solo noi due, mentre oggi il team è composto da dieci persone, professionisti che arrivano da vari paesi fra Lecce e il Capo di Leuca ed anche da Brindisi e Taranto (il team in foto, quasi al completo). Ogni figura è specializzata in un determinato ambito e lavorando in sinergia accompagniamo le aziende dalla creazione del sito web per e-commerce alla promozione dello stesso, per raggiungere precisi obiettivi di fatturato. Da qualche mese, inoltre, abbiamo realizzato il sogno di aprire, accanto a quella di Lecce, una sede a Milano, cuore del mercato in ambito digitale”. I riconoscimenti, del resto, non mancano. “Nel 2015, a Dublino, abbiamo ritirato il premio Google Power up – Trofeo “Best in quality”, assegnato alle realtà europee che si distinguono per la preparazione del proprio team sui prodotti Google. Da un anno e mezzo, poi, siamo diventati premier partner di Google e a settembre dello scorso anno siamo stati invitati al Global Summit di New York: è stata un’esperienza bellissima, che ci ha permesso di entrare in contatto con aziende di livello mondiale e di visitare la sede newyorkese di Google”.

 

La corsa al web e il mercato che cambia – Negli ultimi dieci anni, il mercato dei servizi web è cambiato profondamente, modificando di conseguenza il modo di comunicare con le aziende: “Qualche anno fa era difficile convincere gli imprenditori ad avvicinarsi al web per raggiungere quote di mercato”, spiega Francesco. “Oggi, invece, la situazione si è capovolta: alle volte dobbiamo faticare per spiegare agli imprenditori che investire su canali pubblicitari non adatti a un determinato progetto significa buttare via soldi inutilmente. Il problema è che oggi tutti vogliono essere sul web ed è cresciuta l’offerta di questi servizi, che in molti casi sono però servizi improvvisati e non aiutano a raggiungere i risultati sperati”.

Capo di Leuca – Nuove tartarughe spiaggiate lungo il litorale ionico. L’ultimo ritrovamento è di quest’oggi sulla costa di Felloniche (tra Torre Vado e Santa Maria di Leuca) mentre un’altra testuggine, sempre di grandi dimensioni, era stata avvistata il primo maggio scorso sugli scogli tra Lido Marini (Presicce) e la località “Pizzo del Mucolone”. La tartaruga ritrovata a Felloniche (Castrignano del Capo), di circa 70 centimetri di lunghezza, è stata avvistata verso le 11,30 da alcuni bagnanti che hanno avvisato prontamente i vigili e il personale della Asl intervenuto per portarla via intorno alle 14. Ad accorgersi dello spiaggiamento del primo maggio è stato, invece, Leonardo Ciullo: in questo caso l’animale pesava circa 25 chilogrammi e non riportava ferite da taglio sul corpo (già in stato di putrefazione).  Circa un mese prima era stato lo stesso signor Ciullo a ritrovare un’altra carcassa, sempre nello stesso punto. Al 28 aprile risale, invece,il ritrovamento di un altro esemplare nei pressi di Rivabella (lungo il litorale nord di Gallipoli), a conferma di un fenomeno preoccupante

Giuliano di Lecce – Domenica 29 aprile si svolgerà l’open day organizzato dall’associazione culturale Casello 72 di Giuliano di Lecce (presidente Cinzia Sarinelli), in collaborazione con “Spano signal” e “Terra Noscia” che, per l’occasione, offriranno ai partecipanti un rinfresco finale con degustazione di prodotti tipici. Il programma prevede una passeggiata culturale nei luoghi simbolo del Capo di Leuca con partenza alle ore 9 da Barbarano del Capo (complesso di Leuca piccola) ed arrivo alle 12 a Santa Maria di Leuca con sosta all’Erma votiva del pellegrino e alla basilica Finibus Terrae. Il tour durerà circa 3 ore e attraverserà i paesi di Giuliano di Lecce, Patù e Salignano soffermandosi nei luoghi che impreziosiscono l’apparato storico culturale e architettonico della zona del Capo: a Giuliano la chiesa di San Pietro, il pozzo e la chiesa di San Giovanni Crisostomo; a Patù le Centopietre; a Salignano la chiesa di San Giuseppe. Un percorso culturale aperto e gratuito destinato ai turisti, ai curiosi e agli appassionati.

Patù – “Il Consiglio regionale deve conoscere e prendere in seria considerazione i dati dello studio commissionato dalla Lilt sul nesso tra l’inquinamento ambientale di molte parti del Salento e la grave situazione epidemiologica della popolazione”: la richiesta è a firma di . Ernesto Abaterusso (Art.1-Mdp, foto a sinistra), che oggi ha annunciato di aver depositato una richiesta di audizione in V Commissione consiliare dei Sindaci dei Comuni interessati, dei vertici di Arpa, della Asl e della setta Lega italiana per la lotta ai tumori.

Inquinamento ambientale e malattia “Non si può essere insensibili –  prosegue Abaterusso – quando a rischio vi è la salute pubblica e l’integrità ambientale, né si si può ignorare il fatto che in un’area comprendente ben 32 Comuni il pericolo per le ricadute sulla salute dei cittadini raggiunge livelli elevati quanto preoccupanti”. Tra le aree su cui gravano i maggiori sospetti figurano da tempo la discarica di Burgesi (Ugento, con interessati i territori di Acquarica e Presicce), la zona di Casarano-Matino e zone del Capo di Leuca (per via della concentrazione di calzaturifici prima della grave crisi, e il conseguenze problema dei pellami da smaltire), Galatina e dintorni per il cementificio.  “E’ bene, dunque, – conclude Abaterusso – approfondire questo caso e fare piena luce. L’auspicio è che l’audizione serva sì ad ascoltare le parti, ma anche ad individuare, insieme alle realtà maggiormente coinvolte, le azioni necessarie per il bene del territorio e dei salentini. Noi di Art.1-Mdp saremo sempre al loro fianco per evitare le ricadute gravissime che il Salento potrebbe dover subire in caso di inerzia e fare della prevenzione, dei controlli e della tutela della salute e dell’ambiente una battaglia di civiltà”.

La Lilt e il progetto Geneo La prevenzione primaria – da sempre obiettivo principale delle attività della Lilt  provinciale che ha sede a Casarano, direttore scientifico Giuseppe Serravezza (foto sopra)-  si sostanzia ora di un progetto di ricerca voluto dai volontari dell’associazione e che interpreta il desiderio impellente, presso la collettività, di conoscenza circa lo stato di salute dei suoli salentini in correlazione con le aree a rischio per le neoplasie. E’ nato così lo studio Geneo, acronimo del più esteso titolo “Sistemi di valutazione delle correlazioni tra GEnotossicità dei suoli e NEOplasie in aree a rischio per la salute umana”. In anticipo sui tempi di effettiva attività del Centro Ilma, l’Istituto di ricerca scientifica iIndipendente in via di ultimazione in agro di Gallipoli che si occuperà proprio di monitorare e di aggiornare le mappe del territorio secondo i parametri di sostenibilità e di sicurezza per la salute degli organismi viventi, con lo studio Geneo e con i primi risultati, si è entrati entra nel vivo della ricerca oncologica ambientale. “E’ assodato infatti . si legge sul sito della Lilt Lecce – che all’aumentare della concentrazione di sostanze genotossiche nell’ambiente, aumentano pure determinate patologie correlate quali i tumori, le allergie, le sindromi autoimmuni. Le sostanze ad attività genotossica presenti nel terreno possono avere effetti avversi sulla salute umana attraverso l’inalazione delle polveri, l’ingestione di prodotti vegetali che assorbono tali composti dal suolo, l’ingestione di prodotti come il latte derivante da animali che pascolano su terreni inquinati, o il dilavamento di tali composti dal suolo fino al raggiungimento delle falde acquifere con enorme rischio per le acque potabili (Watanabe and Hirayama, 2001)”.  Tra le sostanze ad attività genotossica ci sono, ad esempio, cromo, piombo, mercurio, ciclodieni, benzene, policlorobifenili, pesticidi, diossine. “Si comprende quindi l’importanza di valutare le correlazioni esistenti tra la qualità del suolo in aree a rischio da contaminazione chimica persistente (aree industriali e aree caratterizzate da agricoltura intensiva) e aumento della casistica di tumori nella popolazione residente in tali aree, considerato che tali patologie sono strettamente legate all’inquinamento ambientale”, conclude la Lilt.

Corsano – Grande entusiasmo in vista della XXXVI edizione del “Carnevale di Corsano e del Capo di Leuca”. Prendono vita nei locali dell’ex mattatoio comunale e nei capannoni della zona industriale di Corsano garzie all’abilità dei maestri carristi e dei tanti ragazzi delle rispettive scuole di cartapesta, le creazioni che sfileranno domenica 11 e martedì 13 febbraio fino alla centralissima piazza San Biagio. Tre i carri in concorso, preceduti da quello di apertura della Pro Loco: «L’isola che non c’è», realizzato dal gruppo “Corsano motori nella storia” (carristi Pasquale Rizzo e Roberto Buccarello) alla seconda partecipazione al Carnevale di Corsano (la prima fu nel 2013 con “Lupin”); «I binari della felicità» del gruppo “Quelli che il macello” (carrista Carlo Morrone); «Mamma li pacci», del gruppo “Mir” (carrista Cesario Ratano). L’obiettivo è, come sempre, aggiudicarsi il trofeo messo in palio dalla Pro loco presieduta da Salvo Bleve, che organizza la kermesse con il patrocinio del Comune. Martedì 13 ci sarà la premiazione del carro vincitore e dei migliori gruppi mascherati, mentre sabato 17 febbraio saluti finali con festa in maschera nel resort Messapia di Santa Maria di Leuca (Lecce).

by -
0 507

CAPO DI LEUCA – Una vita ridotta ad una sequele di umiliazioni e di violenze, fisiche e verbali, ha portato una donna di un paese del Capo di Leuca ha denunciare il proprio compagno. Nei confronti dell’uomo 29enne è ora scattato l’obbligo di allontanamento dalla casa familiare insieme al divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla donna. Nel racconto fatto dalla donna alla Polizia sono numerosi gli episodi di violenza, con calci, pugni e percosse, anche nei confronti dei figli minori. In conseguenza di un rapporto ormai finito, e pure male, l’uomo non avrebbe più nemmeno contribuito alle spese domestiche.

Capo di Leuca – Una gara aperta ad artisti, artigiani e appassionati di tradizioni natalizie pronti a sfidarsi nella realizzazione di presepi al 100% artigianali: si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con l’iniziativa “Presepi itineranti”, organizzata dalle associazioni Casello 72 e Salenius. Gruppi o singoli, soggetti pubblici o privati, associazioni, chiunque voglia partecipare deve far pervenire la propria adesione entro il 30 novembre (contattando l’organizzazione al 340/5744530), insieme al versamento di una quota di 10 euro. I presepi in gara viaggeranno in diversi luoghi del Capo di Leuca e saranno esposti al pubblico nelle varie tappe toccate dalla manifestazione: si parte venerdì 8 dicembre dall’oratorio Giovanni Paolo II a Giuliano di Lecce, mentre la seconda tappa sarà domenica 17 alla torre cinquecentesca di Salignano; il giorno di Natale i presepi arriveranno poi al santuario di Leuca, fino a raggiungere la sede della pro loco di Patù (venerdì 29) e l’oratorio di Castrignano (sabato 6 gennaio). Sempre all’oratorio di Castrignano si terrà la serata conclusiva, il 7 gennaio, con la premiazione dei vincitori delle due categorie in gara, adulti e ragazzi, che si aggiudicheranno una coppa. Oltre ai vincitori designati dalla giuria, uno speciale premio online verrà assegnato al presepe la cui foto – postata sulla pagina facebook di Casello 72 – otterrà il maggior numero di like. Novità di questa seconda edizione di “Presepi itineranti” è l’organizzazione durante ogni tappa della mostra di un laboratorio natalizio per bambini e adulti (alle ore 15), dedicato alla realizzazione di bigliettini d’auguri e altri lavoretti che metteranno alla prova la creatività.

CAPO DI LEUCA – Da Barbarano del Capo a Patù, da Alessano a Poggiardo, anche in autunno il Capo di Leuca si anima di iniziative pensate per valorizzare arte, paesaggi, enogastronomia e tradizioni: sabato 11 e domenica 12 novembre tanti gli appuntamenti cui partecipare gratuitamente (fra escursioni, degustazioni e musica), nell’ambito del progetto regionale “InPuglia365 autunno”, lanciato dall’agenzia Puglia Promozione per migliorare l’attrattività turistica anche in bassa stagione.

Con “Hospitalia – la via dei pellegrini”, l’associazione Archés propone escursioni che partono dal complesso monumentale di Santa Maria del Belvedere (o “Leuca piccola”) a Barbarano del Capo ed esplorano il territorio circostante (Giuliano, Arigliano, San Dana, Macurano e Ruggiano), scoprendo chiese, cripte e vore: sabato 11 il ritrovo è alle ore 15 per una passeggiata a piedi che durerà fino alle 18; mentre domenica 12 (ore 9:30-16) percorso misto in bici e a piedi, con rinfresco e visita all’azienda biologica a km 0 “Leuca piccola”. Prenotazione obbligatoria entro le 14 di sabato al 327/8410214.

Dal complesso monumentale di Leuca piccola partono anche le “esperienze d’autunno” organizzate per la mattinata di sabato 11 da Terra Archeorete del Mediterraneo: ritrovo alle 9:15, con visita alle aziende agricole locali e pranzo-show cooking. Dalle 16, invece, ci si sposta alla chiesa di Sant’Antonio ad Alessano per un laboratorio gastronomico esperienziale. A seguire, degustazione presso Palazzo Romano, a Patù, che sarà aperto con possibilità di visitare la mostra archeologica qui allestita. Ancora, domenica 12 alle 9:15 si parte alla scoperta di Vereto, con ritrovo al santuario di Santa Marina, a Ruggiano. Info e prenotazioni al 347/2535235 e 338/7441468.

Storie, canti e piatti popolari sono gli ingredienti delle iniziative di Liquilab per il week end: sabato 11, alle ore 10:30, ritrovo al Parco Guerrieri di Poggiardo per una camminata meditativa, fra yoga e alimentazione, con l’esperta Daniela Scozzaro. Domenica 12, invece, tappa a Giuliano di Lecce (ritrovo al laboratorio urbano giovanile, presso l’ex scuola materna), che a partire dalle 16 ospita un itinerario alla scoperta della cultura popolare, fra giochi di una volta, assaggi di pittule, la proiezione del documentario “Taglia corto” e i canti di Anna Cinzia Villani. Prenotazione obbligatoria al 348/3467609.

by -
0 598

frantoio-macinaIN EVIDENZA. Per molti la madre di tutte le priorità si chiama “cancellazione del divieto di reimpianto di ulivi”. Non più sostenibile, dicono, alla luce delle prime risultanze delle sperimentazioni scientifiche in atto, anche se non ancora definitive. Se le cultivar Leccino e Favolosa dimostrano buone capacità di resistenza all’attacco del batterio da quarantena, si cominci da queste a ricreare la foresta di ulivi che una volta imperlava il Salento, a partire dalla fascia jonica, la più duramente colpita. Se si cominciasse oggi, si potrebbe avere una prima produzione soddisfacente dopo 3-5 anni. «Innegabile che gli olivicoltori abbiano fretta ormai – dice Giovanni Melcarne, agronomo e presidente del consorzio dell’olio Dop del Capo di Leuca – reimpianti, innesti e poi un piano di salvataggio degli alberi monumentali. C’è chi sta impiantando leccini tra i secolari ma così si fa di nuovo un grave errore: si creano uliveti di difficile e costosa gestione, con costi fuori mercato e con le premesse dell’abbandono della coltivazione perché anti economica. Reimpianti fatti bene tecnicamente possono rimettere in moto l’economia di questo comparto. Tenendo presente che non tutti i terreni possono ospitare proficuamente queste varietà».

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

Melissa CaloIN EVIDENZA. Più stranieri e soggiorni diluiti nei mesi a cavallo dell’estate: è la fotografia del turismo nel Capo di Leuca come emerge dalle testimonianze degli addetti ai lavori. Per Marco Cavalera e Melissa Calò (foto), che con l’associazione “Archès” promuovono percorsi di conoscenza del territorio e gestiscono l’ufficio di accoglienza turistica di Palazzo Ramirez a Salve, «Rispetto al turismo giovanile di Gallipoli e a quello elitario di Otranto, nel Capo di Leuca sono gli stranieri a rappresentare la peculiarità. In controtendenza con l’insostenibile pressione antropica registrata ad agosto, i loro soggiorni sono diluiti prima e dopo l’estate. Per gli stranieri il Capo di Leuca incarna il concetto di ‘autenticità’, rappresenta l’idea di limite, il finibus terrae: un territorio vergine, quasi esotico, affascinante per le bellezze marine e costiere, per le campagne e i paesaggi di pietra».

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

viaggio fotografico del Capo di Leuca scaruttatuSALVE. Per gli appassionati del Salento sotterraneo l’associazione Arches, in collaborazione con il Gruppo Speleologico di Tricase, per sabato pomeriggio 11 febbraio, presso Palazzo Ramirez, propone un appuntamento da non perdere: un viaggio fotografico del Capo di Leuca “scaruttatu”, scavato e corroso dall’acqua, ma anche dalla mano dell’uomo, attraverso millenni di storia. Scenari e colori incantevoli che risultano irripetibili all’aperto e che sono rimasti custoditi fino a che l’obiettivo delle fotocamere non li ha svelati.L’iniziativa di sabato, voluta con determinazione dal gruppo di Arches guidato da Marco Cavalera, fa seguito a due altri appuntamenti: una visita guidata in alcune grotte situate in un canalone tra Acquarica, Specchia e Presicce, tra graffiti e incisioni fino al XII secolo, e una escursione nel territorio di Salve ( Dolmen Argentina-Graziadei in località “La Cabina” a Pescoluse, area della necropoli a tumuli, visita della Grotta dei Montani, cavità frequentata dall’Uomo di Neanderthal). In occasione dell’incontro di sabato 11 febbraio, il presidente di Arches illustrerà le iniziative in cantiere per il 2017.

CASARANO. Nuovo successo per la 21enne Federica Casarano che a fine agosto si è aggiudicata la fascia di “Miss Capo di Leuca” nell’ambito della 29ª edizione del “Festival della canzone”. La  ragazza, che ha nel cognome il paese d’origine, è studentessa in giurisprudenza a Lecce dopo il diploma al liceo Classico di Casarano. Nel 2014 si qualificò per l’ultima fase del concorso Miss Europe Continental svoltosi a Caserta, fermandosi solo in semifinale e mettendosi comunque in bella evidenza. Nel concorso di Leuca il secondo posto è andato a Valentina Micheli (di Leuca) ed il terzo a Dalila Ferraro (di Ruffano). A Gioia Coribello di Gallipoli è andata, invece, la fascia di Miss teenager”, seguita da Francesca Stajiano (di Lecce). Tra gli altri riconoscimenti, il titolo di “Miss mamma” è andato a Francesca Papa di Galatone.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

by -
0 1057

IMG-20160513-WA0006IMG-20160513-WA0013Anche un elicottero del Nucleo di Bari, insieme ad 11 automezzi e 25 militari, ha preso parte alla capillare operazione di controllo avviata dai carabinieri nell’area del Capo di Leuca. Per guida in stato di ebbrezza sono stati denunciati il 44enne V.F. di Castrignano del Capo ed il 39enne G.B. di Alessano (entrambi nati in Svizzera), così come il 53enne E.P. di Salve, quest’ultimo sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e coinvolto in un incidente stradale. Per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti è stato denunciato, invece, il 26enne di Alessano D.C., già noto alle forze dell’ordine (aveva addosso 5,8 grammi di marijuana ed a casa bilancino e attrezzatura per il confezionamento e semi di canapa indiana). Il viterbese 21enne W.N. , pure lui già noto, già in vacanza nel Sud Salento, è stato segnalato per detenzione di stupefacenti, così come il 25enne di Alessano D.N.. Una banconota contraffatta è stata, invece, ritrovata in possesso del 28enne di Ruffano A.S.. Sono stati controllati, inoltre, 56 autoveicoli ed identificate 65 persone. Tra le contravvenzioni più frequenti al Codice della strada il mancato uso di cinture di sicurezze e l’uso improprio del cellulare alla guida: tre le patenti ritirate, quattro i ciclomotori sottoposti a fermo amministrativo.      

 

by -
0 846

Il palazzo vescovile e il seminario

UGENTO. Fitto di impegni il calendario della visita dal 6 al 10 ottobre della delegazione guidata dal vescovo di Ugento, mons. Vito Angiuli, in Svizzera per incontrare gli emigranti del Capo di Leuca.  Ma non si tratta di un normale intervento di pastorale per gli emigranti che conta già di una rete di rapporti che vengono curati dalle varie diocesi italiane. Questa volta c’è un elemento in più che dà all’iniziativa una nota particolare dettata dalle difficoltà che si stanno vivendo in questo periodo un po’ dappertutto. È sotto gli occhi e l’esperienza di tutti come il fenomeno migratorio sta impoverendo il territorio di tanti talenti perché a partire sono giovani con laurea e master che non trovano uno straccio di lavoro. Giustamente Chiesa e società civile si preoccupano e cercano in ogni modo di spianare, dove possibile la strada. Della delegazione in “missione” in Svizzera fanno parte: i sindaci di Taurisano (Lucio Di Seclì) di Castrignano del Capo (Anna Maria Rosafio), Acquarica del Capo (Francesco Ferraro) il vicesindaco di Presicce (Antonio Raone) il funzionario del comune di Tiggiano (Antonio Schirinzi),  i parroci don Giuseppe Indino di S. Maria di Leuca, don Stefano Ancora della parrocchia S.Giovanni Bosco di Ugento e don Lucio Ciardo di Tiggiano.
La prima tappa del viaggio è stata Lugano dove la delegazione ha incontrato don Carlo De Stasio, coordinatore nazionale delle Missioni cattoliche in lingua italiana (Mcli). Tappe successive: a Einsiedeln, Lucerna con un incontro pastorale con i rappresentanti delle comunità salentine e con un video di leccesi che si sono ben inseriti nell’economia svizzera; Sciaffusa,San Gallo e il principato del Liechtenstein e infine ritorno a Zurigo. In ogni tappa incontro con le comunità salentine locali.

Voce al Direttore

by -
Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...