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Carta di Leuca e federico massimo ceschinUGENTO. Non ha ancora un anno di vita il Parco culturale ecclesiale “Terre del Capo di Leuca-De Finibus Terrae”, ma ha già superato i confini nazionali, lasciando ben sperare per il futuro: il suo direttore Federico Massimo Ceschin (nella fotina), eletto a Bologna con voti unanimi, è ora anche segretario generale dei “Cammini d’Europa”. Già l’estate scorsa (a Ferragosto) la Fondazione radunò attorno a sè giovani provenienti da ogni latitudine del Globo per “abbattere muri e costruire ponti” e sottoscrissero la “Carta di Leuca” (foto). Poi, con la diocesi di Ugento-S.Maria di Leuca guidata dal vescovo mons. Vito Angiuli, “il prestito della speranza”, per giovani imprenditori e famiglie in difficoltà. A Natale, la mostra dei presepi, per valorizzare le peculiarità del territorio. E ora, appunto, il prestigioso riconoscimento: Federico M. Ceschin collabora con varie università, è consulente ministeriale e della Regione Puglia ed è anche ai vertici dell’Associazione europea delle “Vie Francigene”.

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Sono numerosi e alcuni famosissimi gli itinerari di fede che si snodano in tutta Europa: la via Francigena, il percorso di S. Jacopo di Compostella, tra i più noti. Anche il Salento è ricco di luoghi che hanno segnato tappe dei vari pellegrinaggi, percorsi di fede che si intrecciano con quelli turistici.
Il Gruppo di azione locale “Serre salentine” nel contesto del progetto di cooperazione “Cammini d’Europa” e del percorso individuato dall’Università del Salento “In cammino con Maria: il culto mariano nelle serre salentine”, ha tracciato le tappe di un cammino devozionale  che interessa tutti i 14 comuni che aderiscono al Gal e in cui sorgono luoghi di fede, alcuni antichissimi come S. Maria della Croce a Casarano. Su indicazione della curia vescovile di NardòGallipoli sono state designate tre tappe che saranno valorizzate con una esposizione a carattere permanente dove saranno rappresentate le memorie, le storie, le tradizioni con l’uso di tecniche avanzate di esposizione: la casa del pellegrino del Crocifisso di Galatone; il cortile della Madonna della Coltura di Parabita e la Madonna dei Fiumi di Racale. Un bando (scadenza il 14 ottobre) individuerà il soggetto attuatore  del  progetto.

Voce al Direttore

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Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...