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Bollenti Spiriti

paola de mitri - firma laboratorio urbano Area - alezioALEZIO. È ripartito ufficialmente il 14 marzo il percorso del laboratorio urbano di Alezio. Una nuova fase sancita dalla firma dei responsabili della “Springo film”, vincitrice del bando, per la concessione della struttura, alla presenza del vicesindaco Paola De Mitri (nella foto). Ad annunciarlo sono i giovani affidatari dell’immobile, riqualificato nell’ambito del programma “Bollenti spiriti”, nella veste ufficiale del neonato spazio urbano, ribattezzato “Area Lab”. «Cercheremo di creare, anche con l’aiuto dei cittadini, un luogo di sviluppo del e per il territorio locale, abbracciando tutte le forme di espressione», affermano i promotori. Per la “Springo” si avvia ora la fase operativa: la casa di produzione aletina verrà affiancata nella gestione della struttura di via Enrico Toti dalle associazioni Emys (di Gallipoli) e Mediterranea (di Bari). Iniziano ad arrivare, intanto, i primi contributi e le do- nazioni da parte di amici e sostenitori per supportare il progetto nella delicata fase del decollo.

Lo staff del circolo

Lo staff del circolo

NEVIANO. Continuano le attività dell’Arci di Neviano, impegnata su diversi fronti e nella promozione di numerose iniziative. Il circolo gestisce nell’aula polifunzionale il laboratorio urbano finanziato da “Bollenti Spiriti”, il bando della Regione per la valorizzazione degli spazi e delle giovani energie pugliesi. «Sono 65 i bambini che frequentano settimanalmente i nostri corsi pomeridiani di musica e imparano – afferma il responsabile Vincenzo Antonaci – ad usare chitarra, batteria, pianoforte ed altri strumenti, oltre alla possibilità di frequentare le lezioni di canto e la dj school».

In preparazione c’è ora la serata del 24 aprile che, in occasione della “Notte rossa dei circoli Arci” vedrà i ragazzi dell’associazione impegnati con uno spettacolo all’insegna della cultura. «Stiamo proponendo – continua Antonaci – un duo brindisino già ospitato due anni fa, quello composto da Giuseppe Ciciriello e Piero Santoro, che presenteranno dei monologhi accompagnati dalla loro fisarmonica e dal loro violino». Intenso il calendario degli appuntamenti fissi durante la settimana con un programma in costante aggiornamento. Fatta eccezione per il lunedì, giorno di riposo per i responsabili e per il circolo, il martedì torna puntuale l’appuntamento con il laboratorio artigianale che prevede, tra l’altro, anche la realizzazione dei manufatti che addobbano la sede sociale; il mercoledì è il giorno dedicato all’aggiornamento del sito, novità di quest’anno per il gruppo nevianese; il giovedì spazio, invece, al cineforum e il venerdì l’“English friday”, con una docente di inglese che impartisce gratuitamente lezioni di lingua ai soci. Il sabato, naturalmente, spazio alla musica live e al divertimento.

SAM_2051Alezio cambia musica, e non solo. Ha un vincitore il bando per la concessione in comodato d’uso per i prossimi cinque anni del laboratorio musicale di via Enrico Toti, grazie ai fondi regionali stanziati dal progetto “Bollenti spiriti”. La struttura, inaugurata nel 2011, dopo una parentesi sotto la guida della cooperativa sociale “Solidarietà” di Parabita, verrà affidata alla “Springo film” (nella foto). Tanto entusiasmo, come ogni nuovo inizio che si rispetti, e tanti progetti in cantiere per la casa di produzione aletina, reduce dai recenti successi al “Salento international film festival” e dall’ultima produzione di casa Toromeccanica.
La “road map” dei vincitori del bando, che nella gestione verranno affiancati dalle associazioni Emys (di Gallipoli) e Mediterranea (di Bari), partirà presto con una fase di eventuali lavori di adeguamento dei locali e pianificazione delle attività. Dalla musica al teatro, dagli eventi ai corsi di formazione, il laboratorio urbano, secondo le finalità del bando – e gli obiettivi dei giovani vincitori – sarà un luogo destinato alla sperimentazione e all’apprendimento non formale, creando occasioni di orientamento educativo e aggregazione giovanile.

laboratorio musicale  (1)ALEZIO. Si apre un nuovo capitolo per il laboratorio musicale di via Enrico Toti ad Alezio. Sono in via di definizione, infatti, le procedure di assegnazione della gestione della struttura, inaugurata nel marzo del 2011, dopo una parentesi di un anno sotto la guida della cooperativa sociale “Solidarietà” di Parabita. È del luglio scorso il bando di selezione per la concessione in comodato d’uso dell’immobile per i prossimi cinque anni grazie ai fondi regionali stanziati dal progetto “Bollenti Spiriti”. Le attività del laboratorio, che hanno visto nel tempo un gran numero di ragazzi di ogni età, provenienti anche dai paesi limitrofi, avvicinarsi al mondo della musica, avevano subito una brusca battuta d’arresto al termine del periodo di concessione alla cooperativa parabitana, con la chiusura della struttura e la sospensione dei corsi.

Il Laboratorio urbano che sta per rinascere, secondo le finalità del bando, sarà un luogo destinato alla creatività, all’apprendimento non formale e alla sperimentazione di pratiche di innovazione sociale, condivisione e coworking. Tra gli obiettivi di breve termine che gli assegnatari del bando dovranno perseguire ci sarà quello di creare occasioni e opportunità di incontro, orientamento educativo e aggregazione giovanile, sviluppare abilità e talenti attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie messe a disposizione, realizzare manifestazioni sportive, culturali e finalizzate alla promozione del territorio, oltre a sviluppare percorsi di legalità grazie alla partecipazione e il confronto con enti ed istituzioni. Quindi spazio come sempre alla musica, ma non solo. Una riapertura che segna a tutti gli effetti un nuovo inizio per uno spazio in cui nuove forme di arte e di creatività potranno realizzarsi e avere piena cittadinanza.

AURELIA MUIANARDÒ. Nuove attività culturali della “Saletta”, il Laboratorio urbano giovanile di via Volta nato nel 2013 in un’antica casina all’interno di un parco di circa 3.500 metri quadrati. Attualmente la struttura, restaurata attraverso il bando “Bollenti spiriti” dalla Regione Puglia e dal Comune di Nardò, ospita i corsi per manutentori di spazi pubblici, Lis di secondo livello e lingua tedesca, ai quali partecipano anche immigrati, diversamente abili e giovani provenienti da altre province pugliesi.

Variegato il calendario di corsi e laboratori che partiranno a marzo: management ed europrogettazione, web design, grafica pubblicitaria, fotografia, fumetti, orticoltura, riciclo e riuso creativo, ricamo, musica elettronica e jazz. Qui si svolgono periodicamente anche incontri formativi e seminari legati all’Ambito sociale di zona di Nardò e all’Area Sac “Arneo e Costa dei Ginepri”. «Negli ultimi 18 mesi – spiega Aurelia Muia, responsabile comunicazione (foto) – la nostra attività ha raccolto e fornito input non solo “da e per” Nardò, ma anche al bacino d’utenza dei Comuni del circondario. Insieme ad altre realtà associative, imprenditoriali e istituzionali, abbiamo avviato nuovi progetti partecipando a bandi, che hanno portato a contributi e appalti.
Il ricco palinsesto di eventi in arrivo attirerà giovani appassionati, gruppi e organizzazioni da tutto il territorio salentino».

Andrea AntonaciNEVIANO. Inaugurato lo scorso 4 ottobre nell’aula polifunzionale del Comune di via Dante, il laboratorio musicale “Dislivello home recording”, realizzato grazie al progetto finanziato dal bando regionale “Bollenti spiriti”; a vincerlo i giovani nevianesi Vincenzo e Andrea Antonaci (foto), Giuliano Totaro, Alessandro Danieli, Simone Buia e Antonello D’Ospina.
«Il laboratorio – spiegano – rappresenta il culmine di un percorso di associazionismo mirato ai giovani al fine di costruire un marchio di identità del nostro paese». La struttura ospita una sala prove e una sala incisioni e lo staff si occuperà dell’organizzazione e promozione di eventi e corsi musicali e non solo: spazio anche ad informatica, writing (graffiti con aerosol art) e guida all’utilizzo di Photoshop. Per iscriversi o avere altre informazioni c’è il numero 320/3533605 o la mail dislivello@libero.it.

Spettatori attenti durante la proiezione dell’opera

Gallipoli. Un atteggiamento scorretto e superficiale nei confronti dell’ambiente e dell’inquinamento può ripercuotersi negativamente anche sui rapporti con gli altri nella vita di tutti i giorni. Proprio per far riflettere su questo argomento, è stato presentato sabato 1 giugno presso il Laboratorio urbano Liberal’Arte nei locali del chiostro di San Domenico il cortometraggio di Francesco Corchia dal titolo “Impatto ambientale”, finanziato all’interno del progetto “Ego – Eco giovani in onda” e vincitore del bando  regionale “Sostegno alla gestione di spazi pubblici per la creatività giovanile”- Bollenti Spiriti.

“Impatto ambientale” è un cortometraggio interattivo che suscita una riflessione sul tema dell’inquinamento attraverso la possibilità dello spettatore di scegliere e manovrare le azioni del protagonista durante la visione del corto, decidendo dunque quale finale scegliere per la storia e sentendosi così partecipe non solo di  alcuni minuti di fiction ma anche di un problema  reale che coinvolge tutte le città.

Girato a Gallipoli, il corto parla della storia d’amore del protagonista Matteo, che rappresenta il cittadino qualunque, innamorato di Francesca, una rigida ambientalista. Per una serie di eventi il loro destino sentimentale dipende dalle scelte che lo spettatore fa in base a delle azioni responsabili o meno nei confronti  della natura.

Hanno contribuito alla realizzazione del corto, oltre al regista Francesco Corchia, Gabriele Sebaste come aiuto regista, Emiliano Picciolo come direttore della fotografia, Edoardo Casella come autore del soggetto e della sceneggiatura, Davide Ventura  come fonico con l’aiuto inoltre di Davide Pagliara, Salvatore Negro, Francesco Caggiula e Loredana Mottura dietro le quinte. Gli attori sono  invece Vincenzo Grassi, Carlotta Boellis, Mattia De Noto e Rosario Piccolo. Il cortometraggio ha avuto l’assistenza dei responsabili di Liberal’arte, Serafino Scigliuzzo, Renato Pacella e Roberto Perrone.

Guarda il corto interattivo, clicca qui

Anna De Matteis

Da sinistra Patrizia Giaffreda, Serafino Scigliuzzo, Roberto Perrone e Renato Pacella del laboratorio urbano

Gallipoli. È solo questione di pochi giorni e il progetto “Ecogiovani Inonda” verrà portato nelle piazze e nelle scuole  per sensibilizzare e coinvolgere tutta la cittadinanza sul problema dei rifiuti con un’azione dirompente e prolungata.

È quanto emerso dalla conferenza stampa del 16 febbraio tenutasi  nei locali del chiostro di San Domenico, con la presenza del responsabile del progetto Serafino Scigliuzzo, Patrizia Giaffreda, rappresentante di Legambiente, Renato Pacella e Roberto Perrone  per  Emys (associazione capofila del progetto). Il progetto Ecogiovani Inonda, vincitore del bando regionale “Per il sostegno alla gestione di spazi pubblici per la creatività giovanile”, nato dalla collaborazione tra Ats Liberal’Arte e un gruppo informale di giovani che frequentano il laboratorio, ha lo scopo di sensibilizzare i gallipolini (ma anche i turisti) sulla raccolta dei rifiuti, in particolar modo durante il periodo estivo. L’idea prevede sia delle azioni da svolgere all’interno del laboratorio, sia all’esterno. Prevista la realizzazione di un cortometraggio da presentare nelle scuole, il coinvolgimento dei più piccoli con lavoretti manuali fatti con materiali riciclati e festicciole a tema, mentre per i più grandi si prevedono incontri mensili per presentare lavori letterari o cinematografici. Ci saranno anche  eventi pubblici in piazza con videoproiezioni giganti sugli edifici e l’esposizione di opere d’arte fatte solo con rifiuti.

Per informazioni ci si può rivolgere al chiostro dei domenicani nel centro storico dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30.

  ADM 

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Una sala del teatro a lavori non ancora ultimati

Matino. È pronto il teatro di Matino, ora manca solo l’ufficialità. Ci sono voluti circa sei anni per programmare, progettare e realizzare il tutto, reso possibile, grazie anche alla collaborazione tra i comuni di Matino, Parabita, Collepasso ed Alezio. La prospettiva di poter creare un teatro, in grado di ospitare le locali compagnie teatrali e non solo, si è concretizzata in seguito al finanziamento del progetto “Amici di strada”, presentato nell’ambito del programma regionale “Bollenti Spiriti”.

Il bando era finalizzato al finanziamento di “progetti di riqualificazione urbana con riferimento agli interventi di rivitalizzazione economica e sociale rivolti alle fasce giovanili” e prevedeva tra i requisiti di ammissibilità quello di coinvolgere una popolazione non inferiore a 30mila abitanti.

Per questo motivo l’assessore ai Servizi sociali di Matino Johnny Toma, propose ai tre Comuni una collaborazione, risultata vincente. Il progetto “Amici di strada” è stato promosso e ammesso al finanziamento che complessivamente ammonta a circa 700mila euro. I lavori  hanno interessato: il recupero della sala polifunzionale ubicata all’interno del parco A. Moro per Parabita, la sistemazione di alcuni locali della scuola materna comunale di via San Pancrazio per Alezio, la dotazione di attrezzature per Collepasso e infine la ristrutturazione della sala polifunzionale ex mercato di Matino.

In ogni struttura sono inoltre stati attivati dalla cooperativa Solidarietà di Parabita, vari laboratori, tra cui  educazione al linguaggio teatrale, educazione musicale e canto.

MAQ

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Parabita. Oltre che con i quattro laboratori che la cooperativa “Solidarietà” realizzerà nei singoli comuni, “Amici di Strada” si concretizza anche con l’attuazione di un quinto progetto, ospitato dal comune capofila Parabita.
Si tratta di un progetto trasversale allo svolgimento degli altri previsti nei comuni di Matino, Alezio e Collepasso, avrà, quindi, una valenza sovra-comunale secondo un’ottica multietnica e multiculturale, avrà l’obiettivo di approfondire i problemi e di ricercare le buone prassi per l’inclusione sociale nel mondo del lavoro dei soggetti svantaggiati.

Per mezzo di “Amici di Strada” si realizzeranno quattro seminari tematici destinati a giovani tra i 18 e i 30 anni con l’obiettivo di creare tra i destinatari del progetto delle cooperative autonome. Il risultato sarà duplice: si potranno proporre sul territorio servizi sicuramente coerenti alle esigenze reali e nello stesso tempo soddisfare l’esigenza diffusa e impellente dei bisogni occupazionali soprattutto dei giovani..

I seminari saranno strutturati come incontri tecnici di start-up d’impresa, finalizzati a trasferire le conoscenze di base e tecnico professionali per avviare un lavoro autonomo. Sono previsti anche quattro eventi di animazione che avranno le caratteristiche di manifestazioni culturali in modo da offrire una “vetrina” alle singole attività svolte nei laboratori comunali. Per 10 ore al mese, inoltre, in “Spazi Aperti”, gruppi informali di giovani o adulti potranno richiedere la fruizione degli spazi rientranti nel progetto (con affitto a tariffazione oraria) per essere destinati ad attività di autogestione per riunioni, incontri, convegni, momenti di scambio ed àmbiti per prove musicali ed artistiche.

Infine, una volta a settimana sarà organizzato un cineforum. Anche per questa azione, come per “Spazi Aperti”, si prevede il pagamento simbolico di un biglietto, con l’obiettivo di sostenere le spese fisse di noleggio e i diritti alla proiezione al pubblico.

Voce al Direttore

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Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...