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Black soul trio

Presicce – Fans sul piede di guerra e pronti a tutto pur di sostenere Matteo Cazzato (foto), il cantante di Presicce impegnato nella trasmissione televisiva “Amici” di Maria De Filippi. Il talent è giunto ad una fase cruciale: sabato 31 andrà in onda la puntata nella quale i ragazzi più “meritevoli” riceveranno la maglia verde, quella che significa l’accesso alle puntate serali dopo le quali si decreterà il vincitore assoluto. Sarà possibile votare fino a giovedì 29 marzo scrivendo il nome “Matteo” nel profilo ufficiale di “Amici di Maria De Filippi”, sotto ogni post e soprattutto sotto le foto di Matteo. Da due settimane circa sono iniziate le ultime selezioni e, dopo prove e conversazioni tra i vari “prof” e  Matteo, il presiccese (entrato nel talent insieme ai Black soul trio, ovvero Aldo Torsello di Casarano e Davide Donadei di Parabita) è ancora fuori e rischia di non essere scelto, malgrado il consenso tra i suoi tanti sostenitori, ormai non solo salentini, che lo considerano un vero talento, se non addirittura un “fenomeno”. I fan non accettano il trattamento riservatogli e stanno rispondendo in massa ai vari appelli lanciati sui social per sostenere la sua candidatura. E non mancano le critiche ai professori, in particolare a Rudi Zerbi, che continua a mettere i bastoni tra le ruote compromettendo la permanenza di Matteo nella scuola: in molti hanno paura che i giudizi espressi non siano frutto di valutazioni tecniche ma di rancore o risentimento personale. «Non sappiamo come andrà a finire, Matteo ha tantissimi follower su Facebook ma relativamente pochi su Instagram – afferma Carlo Maturo, l’amministratore del fan club su Facebook – mentre gli altri ragazzi sono più forti, hanno un pubblico molto più giovane e non sappiamo che effetto può avere sulla classifica finale. Noi continuiamo a sostenere Matteo”.

Casarano – “Quanto pesano i sogni?” Se lo chiede Aldo Torsello, il chitarrista entrato nel talent televisivo “Amici” con Davide Donadei e Matteo Cazzato: insieme, i Black Soul Trio hanno conquistato spazio nella scuola di Maria De Filippi, sino al momento cruciale della scelta dinanzi alla quale è stato posto il vocalist di Presicce: lasciare i compagni di viaggio e proseguire la sfida o dire addio al sogno. «Ero convinto che il concetto di “band“ prevedesse che il sogno fosse unico, lo stesso condiviso da tutti, e che pesasse per tre. Mi sbagliavo. Ho capito di essere in errore quando Matteo ha deciso che il suo pesasse più del mio e di quello di Davide», ha scritto su facebook il chitarrista di Casarano, ricordando le dinamiche che hanno portato il gruppo a tentare (“insieme”) la strada che porta ad Amici, la stessa strada percorsa in passato altre volte dallo stesso Matteo (“ma senza riuscirci”).  «Si aspettava che approvassimo la sua scelta, come noi ci aspettavamo che la respingesse con determinazione. Si aspettava che accettassimo che il suo sogno pesasse più del nostro, ma non è successo perché noi siamo rimasti aggrappati con le unghie fino alla fine al fatto che il sogno fosse uno solo, cosa questa, tra l’altro, abbondantemente condivisa da tutto il gruppo, prima dell’ingresso in trasmissione. Ovviamente sia io che Davide continueremo a fare il tifo per Matteo perché è un bravo ragazzo ed ha una delle voci più belle di questa edizione, anche se lui ha rinunciato a fare il tifo per noi: gli auguriamo di avere tutto ciò che merita», afferma Torsello il quale ringrazia pure “ogni singola persona che ci ha accompagnati in questa meravigliosa esperienza”. Sempre sul noto social network lo sfogo di Davide Donadei. «Non commenterò tutto quello che è successo nei giorni scorsi. Forse ho perso anche io la calma per il sol fatto di credere in alcuni valori che valgono per me e che nessuno potrà mai togliermi nel bene o nel male o per qualsiasi promessa al mondo. Non additerò nessuno dicendo che ha sbagliato ma dirò solo che abbiamo modi differenti di vivere la vita», afferma il tastierista di Parabita.

Presicce – La sfida di Matteo Cazzato prosegue ma senza i suoi compagni di viaggio. L’avventura del talentuoso vocalist di Presicce nella scuola di Amici di Maria De Filippi va dunque avanti ma la scelta che ha preceduto l’ultima esibizione di sabato 17 febbraio non è stata facile. La tensione si è sciolta immediatamente dopo il commento di uno dei prof più temuti, Rudy Zerbi: «Voglio darti fiducia sul nuovo percorso». Commento che si traduce in un “sì”, e dopo aver incassato già i consensi dagli altri prof (Paola Turci, Giusy Ferreri e l’altro temuto Carlo Di Francesco) significa che Matteo rimane nella scuola del noto talent di Canale 5 ma senza il Black Soul Trio, la band con la quale era entrato a farvi parte. Dopo aver tirato un forte sospiro di sollievo al pronunciamento della giuria, Matteo ha poi preso la maglia da Maria mentre il pubblico si è sciolto in un forte applauso e in un boato di gioia. Sui social il risultato e gli incoraggiamenti sono rimbalzati su tutte le bacheche (per la puntata del 24 da Presicce partirà un pullman verso Roma) insieme agli appelli per votarlo e sostenerlo ora che il gioco si fa più serio (il voto del pubblico inciderà per il 60%). Matteo Cazzato ha dunque vinto la vince la sua sfida (ora gli è stato attribuito il codice 26) ma d’ora in poi sarà nel talent senza avere affianco Aldo Torsello (di Casarano) e Davide Donadei (di Parabita) rispettivamente alla chitarra e alle tastiere, insieme ai quali si era presentato ed era riuscito ad entrare nel programma.

Il dilemma di Matteo – Matteo, in sostanza, si è trovato davanti ad un bivio: accettare la sfida e scegliere di andare avanti da solo oppure rimanere con il suo gruppo ma fuori dal talent . Lo stesso Zerbi aveva definito “un disastro” l’ultima esibizione con il trio usando espressioni forti per una band “senza identità”. Di Francesco ha poi rincarato la dose dicendo che è stato “un problema legato al gruppo”, e che Matteo avrebbe dovuto essere nel programma “come cantante e non con la band”, perché manca “una direzione ben precisa”. A Matteo il prof Di Francesco ha dunque proposto la sfida da solista (con “Miserere” di Zucchero) “per fugare ogni dubbio”. In un primo momento, dopo averne parlato con i suoi compagni,  Matteo ha rifiutato (per due volte) di cantare da solista sino a che le discussioni con Aldo e Davide non hanno portato, invece questi due a decidere di lasciare la band. È stato a questo punto che Matteo ha deciso di giocarsi tutte le sue carte finendo per essere premiato.

 

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PRESICCE – L’approdo sui banchi di scuola più ambiti d’Italia, quelli del programma “Amici di Maria De Filippi”, è l’ultimo di un’escalation di successi. Guadagnati con impegno, sacrifici e perseveranza. Matteo Cazzato, vocalist presiccese del “Black Soul Trio”, canta da quando era piccolissimo. Ora, a 24 anni, l’approdo al “talent” di Canale 5 insieme al chitarrista Aldo Torsello (di Casarano) ed al tastierista Davide Donadei (di Parabita). «Ha la musica nel Dna», commenta mamma Anna De Giorgi, commossa al telefono. Da sabato i genitori di Matteo (così come la sorella Velia, a Cremona) non fanno altro che rispondere alle telefonate di congratulazioni. «Siamo molto emozionati, contenti e soprattutto orgogliosi. Sentiamo Matteo solo la sera tardi. Lui è al settimo cielo, ancora quasi non ci crede», continua la signora, anche a nome del marito Luigi, ricordando come poche anni fa Matteo fosse stato ad un passo dall’entrare nel programma. «Mi ero presentato da solista – ha raccontato, infatti, lo stesso Matteo prima di affrontare la decisiva prova di sabato scorso – ma mi hanno scartato. Avevo quasi perso l’idea, poi con gli altri componenti del gruppo abbiamo voluto provare, ma giuro che non avevamo nessuna aspettativa».

Dai banchi del coro parrocchiale ai locali di tutto il Salento. Nato come cantante lirico, solo negli ultimi anni ha abbracciato il pop-rock, riuscendo a trovare la sua vera vena artistica. Guardandolo destreggiarsi, perfettamente a suo agio, sul palco non si direbbe sia timido, ma è proprio cantando che trova la sua forza. «Da piccolissimo cantava con il padre, poi ha iniziato a frequentare il coro parrocchiale, che non ha mai lasciato, con il maestro Anacleto Tamborrini. Un giorno, aveva otto anni, per fargli vincere la timidezza – ricorda ancora commossa la madre – lo abbiamo iscritto ad una competizione canora del paese. Quando faceva le prove si vergognava di stare davanti a tutti e il direttore Nino Viola, per sentire la sua voce si è visto costretto a farlo provare da solo. Si è esibito con “Nessun dorma” e ha vinto!». Da lì ha iniziato a partecipare a tutti i festival pugliesi e non: Bari, Battipaglia, Mirandola, classificandosi sempre tra i primi posti. «Ha partecipato anche al programma “Bravo, bravissimo” su Rete 4 – continua la signora Anna – e sono davvero tanti  premi che ha vinto nelle varie competizioni. Dagli otto anni fino ai primi anni della scuola superiore ha studiato lirica. Si è esibito anche nei teatri con opere quali la “Traviata” e la “Norma” per citarne alcune. Ha cantato anche con Katia Ricciarelli, che in una manifestazione le ha pure chiesto  di fare il bis di “Caruso”. Ma lui, per timidezza, le ha detto no». I tanti sacrifici sono ora ripagati. «A volte non è stato facile, ma lo abbiamo sempre sostenuto», conclude la signora Anna. E i fan sono già pronti a partire per raggiungerlo a Roma e continuare a sostenerlo nella prossima puntata. Il pullman partirà venerdì notte e i posti sono già quasi tutti occupati.

CASARANO – Con un’esibizione più che convincente del brano “Le vent nous portera” (dei Noir Désir), i “Black Soul Trio” entrano nella scuola di “Amici” (qui il video). Sabato 18 novembre, su Canale 5, è andata in onda la puntata “speciale” nella quale è stato completato, dopo le varie selezioni precedenti, il cast della nuova “classe” del programma condotto da Maria De Filippi con l’ammissione dei 24 concorrenti. Tra questi, a pieno titolo, la band tutta salentina composta dal  cantante Matteo Cazzato (di Presicce), dal chitarrista (e pure consigliere comunale) Aldo Torsello (di Casarano) e dal tastierista Davide Donadei (di Parabita). Ci sarà ora tempo, nel corso nell’edizione 17 del noto programma, di coltivare nuove ambizioni, puntando magari al traguardo finale per accedere al “serale” di Amici 2018.

CASARANO – I salentini del “Black Soul Trio” potrebbero essere tra i protagonisti della nuova edizione di “Amici”, la seguitissima trasmissione di Canale 5 condotta da Maria De Filippi. Il cantante Matteo Cazzato di Presicce, il chitarrista (e consigliere comunale) di Casarano Aldo Torsello e il tastierista Davide Donadei di Parabita si sono, infatti, guadagnati l’accesso alla prima puntata in diretta del 18 novembre. I tre giovani salentini hanno superato brillantemente le selezioni. Nell’ultima tappa del casting, trasmessa su Real Time (qui il video), il trio ha conquistato la giuria con un repertorio decisamente “sui generis”. Coraggiosissima la scelta di rompere il ghiaccio con “Helleluijah” di Leonard Cohen, magistralmente interpretata da Matteo. Il trio salentino ha poi eseguito una convincente versione di “Human” di Reg’N’Bone Man, per concludere con la carica e la vitalità tipicamente salentine di “Sciamu a ballare” dei Sud Sound System. I tre ragazzi hanno regalato emozioni fortissime, mettendo in evidenza la versatilità e le doti della band, suggellate dalla profonda ed emozionante voce del cantante presiccese.

«La nostra musica – spiega Matteo Cazzato – è un percorso che va da pezzi impegnati a brani molto più leggeri. Nel nostro repertorio non mancano pezzi salentini, anche perché cerchiamo sempre di portare la nostra terra nel cuore. Quando partiamo, non mancano mai caffè, tarallucci e frise. Il nostro obiettivo, salendo sul palco, è quello di dare al pubblico qualcosa che ci deve tornare attraverso uno scambio continuo di energia». E pensare che il trio è nato quasi per caso, in occasione di una serata musicale. Il Black Soul Trio si giocherà le sue chances di accesso alla scuola di “Amici”, insieme agli altri undici aspiranti, nella puntata del 18 novembre. «È motivo d’orgoglio per me – commenta Torsello – rappresentare il nostro territorio ed in particolare Casarano, in questa nuova avventura». «Grazie mille a tutti per l’affetto – aggiunge Donadei – vedere tutti i nostri amici e sostenitori aspirare con noi a realizzare un sogno ci riempie di emozioni».

LEUCA. Un finale d’estate in cui si mescolano sapori e note, all’insegna della tradizione: a Santa Maria di Leuca debutta la rassegna “Le notti tra i due mari”, in programma per le serate del 28, 29 e 30 agosto, su Lungomare Colombo. Questa prima edizione dell’evento è organizzata dall’associazione culturale IdealSalento e da AssoCom Leuca, con la collaborazione della Pro Loco Leuca e il supporto finanziario del Comune di Castrignano del Capo. Come spiega Leonardo Ferilli, assessore al Turismo di Castrignano, “la rassegna rientra nelle linee guida della promozione territoriale già stilate dalla nostra amministrazione. L’obiettivo è valorizzare il territorio attraverso la cultura, l’arte, la musica e l’enogastronomia, tenendo a mente l’importanza di uscire dall’individualismo e fare sistema. Con ‘Le notti tra i due mari’ siamo riusciti a fare proprio questo: creare una rete fra imprenditori, operatori culturali, amministrazione e artisti locali”.

Nel corso delle tre serate, a partire dalle ore 20, sarà allestito un percorso enogastronomico che vedrà presenti aziende salentine e pugliesi scelte per l’eccellenza dei loro prodotti: fra assaggi di dolce e di salato, ci si potrà deliziare gustando birre e liquori artigianali, prodotti da forno e dolciumi, l’immancabile olio extravergine, salumi, miele e l’innovativo “friscous”, che unisce la tradizione della frisa a quella del cous cous. Nello spazio esterno della sede della Pro loco, inoltre, si potrà assistere alla produzione di pasta fresca artigianale e alla realizzazione di nasse intrecciate a mano.

Altro ingrediente fondamentale di queste “Notti tra i due mari” è la musica. Tre i concerti (tutti in programma alle ore 22) che porteranno sul palco brani cult di ieri e di oggi, e musica popolare: lunedì 28 agosto si parte con i Work in progress, cover band dei Nomadi; martedì 29 tocca invece ai Black Soul Trio e mercoledì 30 spazio alla pizzica dei Kardiamundi.

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...