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bilancio comunale 2011

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Il Municipio

Melissano. Approvato il consuntivo 2011 dalla maggioranza ma tra polemiche e sospetti tra il sindaco Falconieri e le minoranze e il revisore dei conti Antonio Palma. Per Progetto Melissano “vige una forte confusione sui numeri contabili relativamente all’approvazione del Rendiconto 2011. L’amministrazione Falconieri approva il Rendiconto 2011, riconoscendo un disavanzo di 1.002.065 euro, accettando parzialmente i rilievi dell’organo di revisione. Secondo quest’ultimo, il disavanzo di amministrazione dovrebbe ammontare a circa 1.802.208 euro, mentre l’amministrazione Falconieri, riconosce inizialmente un disavanzo di 832.945 euro, per poi accettare alcuni dei rilievi in Consiglio comunale”. Da qui il voto contrario di Progetto Melissano in virtù soprattutto “delle gravi irregolarità riscontrate dal revisore”.

Critiche e voto contrario anche dall’ex-vicesindaco Valeria Marra (Mep) secondo la quale  “tutti noi oggi ci troviamo di fronte a due realtà contabili contrapposte, da una parte la maggioranza di questo Comune che ci illustra un Rendiconto 2011 con un risultato negativo di gestione pari a € 102.214,15 e con un disavanzo di amministrazione  pari a € 832.945,09, mentre il revisore unico dei Conti, ha rideterminato il disavanzo di amministrazione per € 1.802.208,79. Dall’analisi dettagliata illustrata dal revisore unico emerge che il nostro Comune nell’anno finanziario  2011 ha violato i principi della competenza finanziaria, dell’annualità e della veridicità del Bilancio”.

Replica Falconieri: «Sono stati  eliminati gran parte dei residui attivi datati. È bene precisare che la Giunta comunale con propria delibera aveva approvato il Rendiconto 2011 con un disavanzo di € 832.945,00 poiché tali erano stati i numeri forniti dagli uffici. Esaminate ed accolte alcune osservazioni dell’organo di revisione il Consiglio comunale ha, di fatto, modificato tale importo portandolo a € 1.002.065,00. Al riguardo va precisato che alcuni rilievi del Revisore unico non sono stati recepiti poiché discutibili e per alcuni versi pretestuosi». Falconieri va poi all’attacco: «Nelle 37 pagine del verbale n.45 il Revisore genera il legittimo sospetto di aver smarrito serenità e obiettività nell’esercizio delle proprie funzioni.  Anche il suo modo di esprimersi (termini quali “giocare, mascherare, occultare, eludere”) rafforza tale sospetto oltre che denunciare una vera caduta di stile. E qui si insinua un altro sospetto dettato dalla situazione delicata e imbarazzante in cui si trova.  Il dott. Antonio Palma è coinvolto nell’ammanco di cassa del ‘97 e per questo è stato condannato, in via sussidiaria e in percentuale, al risarcimento del danno subito dal Comune di Melissano. Nei giorni scorsi gli sono state notificate richieste dal legale di fiducia e  dal  Comune stesso, per il versamento di € 36.794. Nessuna concreta risposta è stata da lui fornita differenziandosi, cosi, dai suoi colleghi e dal Segretario comunale dell’epoca. Siffatta situazione dovrebbe indurre il dott. Palma ad adottare decisioni responsabili poiché ogni suo atto potrebbe apparire condizionato”.

Attilio Palma

Il Comune di Alliste

Alliste. Il Consiglio comunale ha di recente preso decisioni su alcuni argomenti di largo interesse: il programma d’interventi per il diritto allo studio ed il regolamento per l’esecuzione di manomissioni della sede stradale (lavori di allacci alle reti cittadine, scavi, ecc.).

«La nostra amministrazione – ha affermato il sindaco Antonio Ermenegildo Renna – chiede alla Regione un contributo di 143.749,37 euro, mentre il programma comunale per il diritto allo studio prevede una spesa totale di euro 208.147,37. Le richieste sono per il servizio mensa ed il servizio trasporto alunni, per materiale didattico speciale, computer, videoregistratori e tastiere facilitate».

Daniele Fersini, consigliere di minoranza, ha avanzato alcune proposte “per il miglioramento del servizio”, tra cui “anticipare con proprie risorse il contributo della Regione per l’acquisto dei libri di testo”. Fersini ha sollecitato il Comune ad utilizzare fondi comunali anche per far diminuire il costo dei pasti alla mensa scolastica: «Dovrebbero, inoltre, essere stabiliti dei criteri oggettivi per l’istituzione di quelle graduatorie che regolamentano la distribuzione dei buoni pasto gratuiti. Ad oggi, tutto è a discrezione dell’Amministrazione decidere quanti buoni distribuire e a chi distribuirli e può succedere che una famiglia riceva più buoni pasto di un’altra, a parità di condizioni economiche».

L’opposizione, per voce del capogruppo Manuela Coi, ha chiesto modifiche anche per quanto riguarda il regolamento comunale per l’esecuzione di manomissioni delle  strade.

Di cosa si tratta? «Il regolamento – ha spiegato il primo cittadino – serve a scongiurare quel degrado del patrimonio viario pubblico dovuto alle manomissioni della sede stradale per la realizzazione di allacci a pubblici esercizi. Si stabiliscono, così, le norme tecniche e le garanzie di realizzazione cui devono attenersi gli enti erogatori di servizi, per evitare disagi nella circolazione stradale, danni a cose e persone, e garantire la normale regimentazione delle acque meteoriche».

Tutti d’accordo, o quasi: «I controlli legittimi che il Comune deve fare – è stata la replica di Coi – non devono andare a scapito della velocità d’esecuzione dei lavori che consentono al cittadino di usufruire di servizi per i quali paga un prezzo considerevole».

Infine la stessa capogruppo ha auspicato la trasmissione via web tv dei lavori dei Consigli comunali. Far conoscere ai cittadini  gli argomenti che si dibattono in Consiglio comunale, renderli partecipi del confronto fra le diverse forze politiche significa alimentare e mantenere alto il grado di democrazia.

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Taviano. Il Consiglio comunale di Taviano, che – va ricordato è stato rinnovato lo scorso giugno – nella seduta del 15 luglio ha approvato il bilancio di previsione per l’anno amministrativo in corso.

Nessuna variazione rispetto a quanto presentato dalla Giunta comunale: i capigruppo, i revisori e il Consiglio (l’opposizione di centrosinistra si è astenuta) hanno così approvato in toto il testo. Del resto, non è che ci sia molto da cambiare, considerati i tagli a ripetizione imposti dal governo centrale. Il Comune tavianese ovviamente non è sfuggito ai tagli.

L’importo complessivo del bilancio di Taviano resta di 24.184.755,13 euro, con 6milioni e 820mila euro di spese correnti e 2milioni e 355mila di spese in conto capitale.
Nell’immediato sono previste uscite per 25mila euro per il rifacimento del manto stradale cittadino, da tempo bisognoso di un serio intervento, altri 75mila euro sono destinati invece alla manutenzione di immobili comunali. Ammonta a 260mila euro invece la spesa prevista per la realizzazione della rete idrica e fognante nella zona industriale.

Confermata la decisione di non stanziare denaro per la stagione estiva ormai in corso, e si è sempre in attesa di notizie su un possibile finanziamento di 700mila euro circa per la realizzazione di un impianto fotovoltaico da installare nel mercato floricolo. Sono previsti, infine, 60mila euro derivanti da accertamenti Ici e dalla lotta all’evasione fiscale.

Un bilancio molto rigoroso, quindi, su cui c’è stato anche poco tempo per lavorarci e su cui pesa e non poco la riduzione dei trasferimenti finanziari dallo Stato, che per il Comune di Taviano ammontano a 295mila euro circa. Nonostante ciò, comunque, non sono previsti aumenti di tasse. Il bilancio è passato in Consiglio col voto della maggioranza e con l’astensione dei consiglieri di opposizione.

Voce al Direttore

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