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14218558_10209999387648457_823233145_nSANNICOLA. Inaugurata alla presenza del sindaco e delle autorità cittadine la sede del nuovo asilo nido di ambito a Sannicola in via delle Viole. Dopo anni di attesa finalmente è possibile iscrivere i piccoli a partire da subito, per il primo mese al costo forfettario, uguale per tutti, di 180,00 euro e, in seguito, ai costi personalizzati stabiliti in base al reddito accedendo ai “buoni di conciliazione” regionali. Sarà utilizzato il “metodo Montessori” che favorisce le predisposizioni naturali del bambino e ha permesso negli anni di ottenere risultati eccezionali. «Le rette sono stabilite a livello regionale – sottolinea Alcino Siculella (foto), docente universitario di pedagogia sperimentale, presidente del Comitato scientifico del Consorzio Cesfet che ha vinto il bando – ma la Regione stessa prevede i “buoni di conciliazione” per le famiglie in base al reddito. Da un’analisi di mercato svolta dai nostri uffici prevediamo che la maggior parte delle famiglie del territorio avranno diritto ai contributi regionali» La tariffa piena regionale va dalle 500,00 alle 700,00 euro circa, e questo ha spaventato non poco i potenziali utenti, tuttavia in base all’isee si possono avere degli abbattimenti importanti, addirittura «chi ha reddito più basso può arrivare a pagare solo 50,00 euro» prosegue Siculella.

Il procedimento per ottenere i buoni dalla Regione è alquanto macchinoso per cui il consorzio offre consulenza gratuita per la presentazione delle domande e l’ottenimento del preventivo personalizzato, i lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 presso la propria sede o in altre date e orari concordabili con le famiglie.«Abbiamo scelto questa soluzione per venire incontro alle famiglie e contemporaneamente permettere ai piccoli di sperimentare il metodo Montessori, che prevede un’alta professionalità delle operatrici, tutte laureate e che hanno seguito dei corsi specifici dopo la laurea. Inoltre saranno avviati corsi e laboratori di vario tipo rivolti a bambini e ragazzi, servizi di doposcuola qualificato e si potrà persino pensare di affittare parte della struttura per compleanni e feste private in modo che diventi un vero e proprio punto di riferimento per le famiglie» conclude il presidente. Il nuovo nido servirà anche i comuni di Gallipoli, Tuglie, Alezio, Alliste, Melissano, Racale, Taviano.

ilenia petrachi - sannicolaSANNICOLA. Asilo nido ancora fermo al via. La struttura di Via delle Viole, i cui lavori sono terminati già nel maggio del 2013, resta ancora inutilizzata. «Stiamo aspettando che la Regione dia le autorizzazioni necessarie al funzionamento – spiega la presidente del Consiglio comunale, con delega ai Servizi sociali, Ilenia Petrachi (nella foto) – e sin dai primi giorni di gennaio stiamo sollecitando, quasi ogni giorno, lo sblocco delle pratiche». L’asilo è in grade di offrire il servizio a ben trenta bambini dell’ambito sociale di Gallipoli, ente che con Sannicola comprende anche i comuni di Tuglie, Alezio, Alliste e Melissano. Il servizio sarebbe dovuto entrare in funzione già nello scorso ottobre, dopo una serie di problemi burocratici legati ai ricorsi e all’agibilità che si pensava fossero finalmente superati. Ma il “Centro servizi per l’infanzia con metodo montessoriano” resta ancora in una situazione di stallo con l’inevitabile attesa di molte famiglie.

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asilo nidoTAVIANO. Dopo una lunga ristrutturazione finalmente l’Asilo nido comunale e la scuola dell’infanzia torneranno al proprio ruolo di accogliere i bambini fino ai tre anni. Il primo settembre, infatti, l’asilo nido riaprirà i battenti dopo un anno di lavori che hanno riguardato l’interno e l’esterno della struttura. «Ci sono stati interventi di riqualificazione – afferma il sindaco, Carlo Portaccio – con messa in sicurezza e adeguamento a norma, ristrutturazione e manutenzione straordinaria dell’edificio scolastico di via Macchiaioli. Ci sono stati interventi anche nella ristrutturazione interna delle aule di pertinenza didattica e nel vano cucina. Insomma è stato fatto tutto quello che si doveva fare per riportare l’asilo nido a essere una struttura efficiente e, soprattutto, sicura per quanti la frequenteranno e per il personale docente e tecnico che vi lavora. Il concetto di “buona scuola” è arrivato anche nella nostra cittadina».
Soddisfazione è stata espressa anche dal dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Taviano, Fernando Calò, presente all’inaugurazione della struttura riqualificata: «Siamo veramente contenti – ha aggiunto il dirigente – che Taviano possa avere una struttura scolastica completamente riqualificata che offre sicurezza alle famiglie e ai loro figliuoli».

Torna il sereno, dunque, per quelle famiglie che, nell’ultimo anno, per i lavori di riqualificazione, hanno dovuto appoggiarsi, per il servizio, a strutture private o, magari, facendo affidamento alle strutture dei paesi vicini.

asilo nido 2TAURISANO. Nuova pavimentazione, giochi, una piscina, verde e infissi: l’asilo nido di Taurisano (foto) rinasce grazie a un finanziamento di 55mila euro. I lavori, che si sommano a quelli eseguiti in economia dai genitori e dalla cooperativa che gestisce la struttura, saranno eseguiti entro la fine dell’estate e prevedono la pitturazione interna ed esterna, l’installazione di una nuova pavimentazione esterna, di giochi e di una piscina per i bambini e il potenziamento della cucina e degli infissi.
«L’asilo nido – afferma l’assessore ai lavori pubblici William Maruccia – è già quello gestito nella maniera migliore tra i paesi dell’Ambito di Casarano: lo dimostrano il numero crescente degli iscritti e la soddisfazione dei genitori. Con questi lavori diventerà ancora più bello e funzionale».
«Un plauso – continua Maruccia – va al soggetto gestore e alle collaboratrici. Mentre tutte le attività sono in flessione, l’asilo nido di Taurisano viaggia con un trend in controtendenza. E questo lo si deve sopratutto a loro».

Se per l’asilo nido si prospetta un futuro roseo, per altri edifici scolastici del paese la situazione è più difficile. Sono dei giorni scorsi alcune segnalazioni di infiltrazioni d’acqua piovana nella aule e negli ambienti comuni, con gravi disagi subiti da alunni, insegnanti e personale scolastico. «Stiamo intervenendo punto per punto – sostiene Maruccia – per colmare le lacune esistenti su strutture erette ormai da almeno 40 o 50 anni e che il tempo ha inesorabilmente lesionato. Stiamo programmando progetti strutturali e radicali manutenzioni». E non è escluso che, per dare una spinta alle ristrutturazioni, il Comune possa fare ricorso a prestiti: «Non sarebbe corretto – afferma Maruccia – lasciare tutto com’è. Le responsabilità sono gravi e anche i provvedimenti politici devono esserlo».

L’ingresso dell’Asilo nido di via Macchiaioli

TAVIANO. Manca davvero poco alla fine dei lavori all’Asilo nido e alla Scuola primaria di via Macchiaioli. Nell’edificio scolastico, infatti, sono stati eseguiti lavori di riqualificazione e ristrutturazione, messa in sicurezza e adeguamento a norma dei vari impianti.
È dall’inizio di settembre che la ditta incaricata ha lavorato in maniera intensiva per cercare di finire quanto prima i lavori e venire incontro alle famiglie che si servono della struttura per i propri figlioli. Con la fine dei lavori dovrebbero, pertanto, cessare i disagi dei genitori che dall’inizio dell’anno scolastico hanno dovuto appoggiarsi ad un asilo privato convenzionato con il Comune.

«Ci dispiace per questi disagi causati dai lavori alla struttura scolastica – tiene a precisare il sindaco, Carlo Portaccio – ma questi interventi erano improcrastinabili e non potevamo effettuarli in estate, in quanto il Ministero ha approvato il progetto alla fine dell’estate. Era un’opera attesa da tempo e ci siamo prodigati per preparare il progetto e inserirlo nelle opere da cantierizzare». E continua: «Adesso, comunque, si spera che i disagi siano finiti e che le famiglie possano trovare una bella scuola che sappia accogliere, in un ambiente più confortevole e soprattutto più sicuro, i loro figli. Siamo convinti che la crescita sociale di una comunità passi anche e soprattutto dall’attenzione che una Amministrazione pone ai bisogni delle famiglie».

Era da tempo, ormai, che l’Amministrazione comunale aveva intenzione di effettuare una seria manutenzione straordinaria all’edificio di via Macchiaioli, composto da una sezione di Scuola primaria e, soprattutto, dall’Asilo nido che dalla sua inaugurazione, oltre 20 anni fa, ha saputo accogliere molti neonati nei loro primi mesi di vita. I lavori, possibili con un finanziamento di 137mila euro del Ministero dell’Istruzione più un mutuo con Cassa depositi e prestiti di 38mila, sono stati eseguiti dalla Teknosolare di Taviano che ha provveduto ad un vero e proprio restyling  delle aule, delle cucine e degli ambienti di gioco della struttura.

PzzSlnt_32_01.inddRACALE. È stato inaugurato il 1° febbraio scorso il centro polifunzionale “Agorafollia” nei locali dell’ex asilo nido comunale di via Piave. Presenti le autorità comunali, capeggiate dal sindaco Donato Metallo, e i rappresentanti delle associazioni che usufruiranno dei locali loro assegnati, da utilizzare come sede o punto informativo. Il taglio del nastro è stato preceduto dalla benedizione impartita da don Tommaso Rizzello, parroco della Beata Vergine Maria Addolorata.
Nel centro polifunzionale saranno ospitate le seguenti associazioni: Pro loco Racale e Torre Suda, associazione “Misericordie, Protezione civile, associazione “Ape – Gabriele Toma”, associazione ricreativa per la Terza età, Csvs (Centro servizi volontariato Salento) e Cooperativa Tuma. Ad esse si aggiungono la Commissione per le Pari opportunità e la Consulta giovanile, organi istituzionali con cui l’associazione LapianTiamo avrebbe dovuto condividere uno spazio informativo, ma vi ha rinunciato per i motivi che vi riferiamo a parte.

Il sindaco Donato Metallo, nel discorso d’inaugurazione, ha ringraziato assessori, consiglieri e, in particolare, i funzionari comunali Elio Giannuzzi e Giuseppina Protopapa che hanno collaborato alla realizzazione del progetto.
«Qui c’era un asilo nido, chiuso dalla precedente Amministrazione – ha detto il Sindaco – che ospitava venti bambini per un costo di 300mila euro annue ed una retta mensile, per i genitori, di 90-120 euro. Tramite i Pac regionali, che hanno finanziato strutture private equiparate, ora la retta per i genitori è scesa a 50 euro. Non potevamo sopportare il peso di quei costi e, per questo, abbiamo deciso di destinare l’immobile alle esigenze della comunità». «So – ha chiuso Metallo – che ci saranno difficoltà a gestire gli spazi ma so anche che ci sono persone non attaccate al proprio ruolo che sapranno mettersi a disposizione degli altri». Roberto Ferenderes, assessore all’Infanzia e alla Terza età, ha parlato di “un sogno che si è concretizzato nonostante difficoltà burocratiche e contrasti con chi voleva destinare l’immobile a cose avulse dalla realtà”. A chiusura dell’incontro, musica e buffet per tutti.

tribunale lecceNARDÒ. Per tenere buoni i bambini in quell’asilo nido si usavano metodi non proprio legali: questa la grave accusa di un genitore che nel 2008 prese carta e penna e denunciò tutto alla Procura della Repubblica di Lecce. L’uomo, G.  N., 39 anni, era convinto che i piccoli venissero sedati con tranquillanti dalle maestre, due in particolare; a riprova della sua tesi indicò tracce di sedativi rinvenute nei capelli del figlioletto e la telefonata di una persona “qualificatasi come dipendente dell’Asl” che lo avrebbe messo in allarme su quanto accadeva in quell’asilo.
Ma non era niente vero, secondo i giudici di Lecce (il Tribunale nella foto) e secondo lo stesso pubblico ministero che anzi ha concluso la sua requisitoria chiedendo 3 anni di reclusione per calunnia e false dichiarazioni al pubblico ministero. L’assoluzione era stata chiesta invece dal suo avvocato, Giuseppe Bonsegna. Per le due insegnanti invece i loro legali (Cristiano Solinas e Luigi Rella) avevano sollevato il riconoscimento delle responsabilità penali.
In conclusione, il genitore è stato condannato ad un anno e mezzo di reclusione e al pagamento di un risarcimento alle due maestre di 20mila euro (diecimila a testa). «è possibile ragionevolmente sostenere l’infondatezza della notizia criminis in un contesto che, al contrario, getta una sinistra ombra a carico del denunciante», hanno scritto i giudici nella sentenza.

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Sannicola. L’asilo nido intercomunale di via delle Viole sarà presto affidato in gestione con il bando attualmente attivo e potrà finalmente essere utilizzato dagli utenti non solo di Sannicola, ma di tutti i paesi dell’ambito sociale di Gallipoli che comprende anche Tuglie, Alezio, Alliste, Melissano, Racale e Taviano.

«Un servizio – afferma l’assessore comunale ai Servizi sociali Danilo Scorrano – che garantisce alle donne che lavorano l’opportunità di conciliare i loro vari impegni avvalendosi di una struttura attrezzata e di alta qualità curata nei particolari». Per rendere l’asilo ancora più accogliente sarà l’illustratore di “Smemoranda”  Fabio De Donno (di Sannicola) a colorare gli ambienti ricorrendo ai personaggi delle fiabe.

La struttura è stata completamente rinnovata con un progetto da 120mila euro (finanziato a metà tra Regione e Comune). Il gestore che si aggiudicherà la gara pubblica potrà offrire servizi aggiuntivi per la prima infanzia e ottimizzare al massimo l’utilizzo degli spazi per rendere la struttura sostenibile dal punto di vista economico. «Il nido rappresenta anche un’opportunità di lavoro per le figure professionali previste per la sua gestione. Le famiglie avranno, inoltre, un sostegno per il pagamento della retta in quanto la nostra struttura rientrerà tra quelle regolarmente autorizzate e facenti parte dell’elenco ufficiale della Regione Puglia», conclude l’assessore.

Maria Cristina Talà

L’asilo nido

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Sannicola. Si è svolto nei giorni scorsi presso il centro culturale di via Oberdan l’incontro pubblico in merito alla gestione dell’asilo nido comunale i cui lavori sono da poco terminati e che attende di essere messo in funzione.

«Ho voluto che quest’incontro fosse pubblico – ha esordito il sindaco Giuseppe Nocera – perché molti cittadini si sono mostrati interessati alla riattivazione del servizio di asilo nido, sia come utenti che come imprenditori e potenziali lavoratori. Quest’incontro sarebbe anche potuto avvenire all’interno degli uffici della Regione, ma è stata volontà dell’Amministrazione coinvolgere tutti i portatori di interessi anche alla luce della possibilità di avviare la gestione con fondi comunitari».

Il sindaco Giuseppe Nocera e la dirigente della Regione Anna Maria Candela.

Il nido è stato attivo sino al 1991, anno in cui l’allora commissario prefettizio decise di chiuderlo poiché costava all’Amministrazione 200milioni di lire annui. Tale costo venne considerato eccessivamente   passivo anche perché ad usufruire del nido erano davvero pochi bambini.

«Si tratta di un servizio che si rivolge ai comuni del Piano di zona, ovvero, oltre a Sannicola, anche  Gallipoli, Alezio, Tuglie, Alliste, Melissano, Racale, Taviano, anche se è naturale che i bambini provengano dai paesi limitrofi al nostro», ha affermato il sindaco. Trattandosi di un servizio “con dei costi di gestione e di personale molto alti”, l’Amministrazione comunale sta valutando la maniera migliore di “aiutare i gestori contenendo al massimo i costi dell’affitto e quelli delle utenze”, come affermato da Nocera che, insieme alla dirigente regionale Anna Maria Candela, ritiene necessario ampliare i servizi offerti.

«La Regione, dopo aver investito nella ristrutturazione dell’immobile, è interessata all’avvio dell’attività e alla sostenibilità gestionale. Saranno stanziati dei fondi sulla base della presentazione di un buon progetto – ha affermato la dirigente- con l’amministrazione comunale che dovrà  redigere il bando, ma è auspicabile una concessione che guardi alle competenze del personale e alla sostenibilità economica del progetto con attività aggiuntive rispetto al nido». Tra le soluzioni prospettate quella di un’associazione temporanea di imprese.

Maria Cristina Talà

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L'ingresso all'asilo nido di Racale

Racale.  Disagio normale nel corso di un trasferimento e presto risolto da una parte, scarsa attenzione per i bambini dall’altra: le due posizioni rispettivamente della dirigente del II Polo, Giovanna Gambadella, e dell’assessore alla cultura Flavio Carlino.

E’ successo che 55 bambini della scuola materna di via Siena hanno trovato ospitalità nei locali dell’ex nido comunale perché nella sede principale non potevano starci più di 300 alunni come disposto dalle prescrizioni del Comando provinciale dei vigili del fuoco in attesa del rilascio del certificato di prevenzione incendi.

È stato fatto il necessario trasferimento delle suppellettili da una sede all’altra e i 55 alunni si sono trovati stipati in una sola aula in attesa che le altre due fossero sistemate.

I genitori hanno protestato, sembra anche perché ritenevano non adeguatamente puliti i locali, e qualcuno ha riportato i figli a casa. Da qui l’intervento dell’assessore Carlino e del maresciallo della polizia municipale che hanno inviato una relazione all’ufficio Igiene dell’Asl e al sindaco che ha assicurato che da parte del Comune, per quanto di competenza, era stato fatto tutto il necessario.

Ancora una volta, quindi scontro tra assessorato e dirigente scolastica. Non è la prima volta che succede e che le polemiche arrivano sulle pagine dei giornali. Qualche tempo fa , infatti, lo scontro fu particolarmente vivace sulla questione di un finanziamento perso e le accuse furono reciproche.

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L’asilo nido di Sannicola

Sannicola. È questione di pochi mesi ormai e le neomamme di Sannicola e dei paesi dell’ambito di Gallipoli potranno usufruire del moderno, attrezzato e appena ristrutturato asilo nido. Una grande notizia per le donne lavoratrici che, in questi anni, hanno dovuto usufruire di strutture private o farsi aiutare dai parenti per non risultare troppo a lungo assenti dal posto di lavoro.

«In questi duri tempi di crisi – commenta una mamma con un bimbo di due anni e un altro in arrivo – solo le donne che hanno un lavoro in ambito pubblico hanno potuto far valere appieno i propri diritti. Tutte coloro che lavorano in una fabbrica o in un call center, sono costrette a chiedere aiuto alla famiglia, a prendere una baby sitter o a portare il bambino in un nido privato. Rinunciare al lavoro, se anche non è quello dei tuoi sogni, in un tempo come questo, non è per niente una cosa saggia e avere qualcuno che ti supporta nella gestione familiare è davvero una grande cosa».

Un’opera necessaria, dunque, che risponde ad un’esigenza del territorio e non solo di Sannicola.  il centro segfirà ad accogliere i bambini da tre a trentasei mesi.

«A seguito del completamento dei lavori di manutenzione straordinaria dell’asilo nido comunale di via delle Viole – commenta l’assessore ai Lavori pubblici, Urbanistica, Edilizia pubblica e privata, Stefano Bidetti – dell’importo di 120mila euro e dell’approvazione del progetto di variante dei lavori di ristrutturazione e adeguamento dell’importo complessivo di 123mila entro la fine dell’anno, sarà completata l’intera struttura».

Il nuovo asilo ristrutturato sarà dotato di tutti gli impianti tecnologici compresa la videosorveglianza e di tutti gli arredi per la sezione divezzi, sezione semidivezzi, sezione lattanti, riposo semidivezzi/divezzi, riposo lattanti, servizio cambio, stanza personale, ingresso/accoglienza, ambulatorio, direzione. «La nuova cucina sarà completa di tutti gli accessori occorrenti per la gestione dell’asilo comunale – continua l’assessore Bidetti -. All’esterno si è prevista l’installazione di attrezzature e giochi per i bambini. Successivamente al completamento dei lavori si provvederà a bandire una gara pubblica per affidamento della gestione».

Della struttura potranno usufruire anche i comuni di Gallipoli, Tuglie, Alezio, Alliste, Melissano, Racale, Taviano. Se pure può sembrar difficoltoso per una famiglia che risiede negli ultimi quattro paesi citati, giungere sino a Sannicola per usufruire della struttura, in realtà chi lavora a Lecce o nel nord Salento, potrà trovar comodo avvalersene.

Grande soddisfazione esprime l’assessore ai servizi sociali Danilo Scorrano: «Da anni portiamo avanti questo progetto – commenta – cercando in varie occasioni di accedere a fondi europei, nazionali e regionali che ci permettessero di offrire alla cittadinanza questo servizio di cui da troppo tempo, ormai, eravamo sprovvisti. Sarà al più presto preparato un bando, rivolto a imprese del settore, che permetta la gestione della struttura e l’avviamento del servizio».

MCT

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L'ingresso all'asilo nido di Racale

Racale. Lease-back per l’asilo nido accantonato? Secondo il movimento “Diversi per Passione” “da informazioni ufficiose” raccolte, la proposta avanzata a tal proposito dall’assessore Flavio Carlino sarebbe stata respinta.

«Era prevedibile», commentano dal movimento. E aggiungono: «In particolare abbiamo appreso che i più ostili alla proposta sarebbero l’assessore Cimino (che non avrebbe gradito il richiamo al senso di responsabilità invocato da Carlino nella sua nota) e il dirigente Elio Giannuzzi che sembrerebbe chiuso ad ogni soluzione, tutto preso dalla necessità di utilizzare la forza lavoro dell’asilo nido nelle varie postazioni vacanti degli altri uffici».

Il gruppo, che si dimostra scettico su eventuali ripensamenti, insiste sulla “valenza sociale e culturale dell’asilo “ e “rimarca con forza che a nessuno è permesso (specie ad un dirigente e ad un assessore) di considerare un fattore sociale come un fattore organizzativistico. Dirigente e assessore farebbero bene a mettersi da parte, anche per le discutibili scelte dirigenziali e politiche adottate in tanti anni”. Da qui l’appello al sindaco “di non permettere ai soggetti direttamente o indirettamente coinvolti in questa stagione politica nera di essere decisivi nelle scelte per la soluzione della crisi”.

L’assessore Carlino ha però precisato che “la responsabilità non è certo del Responsabile Giannuzzi. Per impegnare le educatrici negli uffici comunali è necessaria una decisione della giunta municipale”.

Voce al Direttore

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Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...