Stessa spiaggia stesso mare

by -
0 2258

Da sinistra Giulietta di Parabita, Cecilia, Mario, Alberto, Agata e Annalisa di Abbiategrasso, Manlio di Assisi

Gallipoli. Tutti lo cercano, tutti lo vogliono, ma alla fine chi ci viene? Parliamo del Salento e in particolare di Gallipoli, città, che soprattutto negli ultimi anni, è in voga tra vip e non solo.

Facendo una passeggiata, da “Lido San Giovanni” sino a zona “Li foggi”, salta subito all’occhio quella che sembra essere una selezione naturale, di spiaggia in spiaggia, l’età dei bagnanti si abbassa sino ad arrivare ai lidi più “in” del Salento, quelli dove gli happy hour, i dj e le danze notturne la fanno da padroni.

Anche quest’anno la “perla dello Jonio“ ha richiamato turisti da tutta Italia e oltre. «Veniamo qui da quattro anni – dice il signor Alberto di Abbiategrasso- ci torniamo perché le spiagge sono bellissime, la gente pure e ci divertiamo alle sagre di paese». Il Salento lo ha conosciuto grazie ad una coppia di amici, Mario e Cecilia, anche loro di Abbiategrasso e anche quest’anno sono in vacanza insieme, «Ricordo che Gallipoli era famosa già negli anni ’80 – dice la signora Cecilia – rispetto ad allora la ricettività turistica è migliorata».

La signora Elena di Viterbo con i piccoli Alessia e Stefano

Il signor Manlio, invece, è di Assisi e insieme alla moglie Giulietta originaria di Parabita, da Ponza, raggiungono la Puglia per trascorrere le vacanze nella loro casa di Parabita.

Sono tanti i turisti nativi del Salento che amano ritornare e rivivere i piaceri della propria terra, come il signor Fabrizio che vive a Modena da più di trent’anni, ma è originario di Galatone. Quest’estate ha portato la sua famiglia e una coppia di amici foggiani, Dolores e Paolo, a visitare Gallipoli e tutti i posti caratteristici della costa «Rispetto a molte spiagge che abbiamo visitato, qui il mare è bellissimo» commenta la signora Luciana, moglie di Fabrizio. Un posto adatto alle famiglie quindi, ma anche alle comitive di amici che sempre più  scelgono l’opzione week-end, una visita veloce di tre giorni per poi rientrare in città.

Sarà più lunga, invece, la vacanza di quattro giovani di origine campana, che hanno fatto conoscenza in spiaggia: Dino e Daniele di Caserta, Valeria e Simona di Napoli. Per tutti è la prima volta a Gallipoli e a convincerli è stata la buona pubblicità fatta da chi la città l’ha già visitata. «L’abbiamo scelta per il mare – dice Valeria – per il divertimento e perché ne abbiamo sempre sentito parlare bene». Per loro però non solo movida: «È importante conoscere anche l’aspetto culturale di un territorio – interviene Dino- e poi sono dell’idea che l’Italia merita di essere vista, anche se una vacanza in Italia costa più che all’estero».

Tema dolente quello dei prezzi che divide l’opinione dei turisti. Ogni rosa, si sa, può avere le sue spine e Gallipoli da qualche anno se ne porta dietro alcune a dir poco pungenti: parcheggi, strade piene di spazzatura, spiagge sporche, mezzi di trasporto inesistenti. Per quest’ultimo caso, chi può si adatta con la bicicletta, un mezzo che i turisti dimostrano gradire, ma per il resto adattarsi è difficile. Ne parla la signora Elena di Viterbo che non si spiega come da un giorno all’altro la tariffa di sosta possa aumentare da uno a due euro l’ora, «Il posto ci piace, con mio marito che è nato a Lecce ci veniamo dal ’97, poi i bimbi non vedono l’ora, ma siamo delusi dal modo in cui è gestito il problema dei parcheggi». Una voce che, purtroppo, si unisce al coro.

Maria Antonietta Quintana

Commenta la notizia!