«Strade incomplete ma per poco»

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Sannicola. Non hanno vita facile in questo periodo gli ammortizzatori delle auto dei sannicolesi e di chi transita per il paese: è innegabile che gli asfalti delle strade interessate dai recenti lavori pubblici non siano stati sistemati.

«Chiediamo ai cittadini di pazientare ancora un po’ – commenta l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Bidetti (foto) – prima di rifare il manto stradale, infatti, è necessario attendere l’assestamento del materiale scavato, vista la notevole entità degli scavi. Non si tratta di piccoli interventi, ma di grossi sbancamenti; accertarsi dell’avvenuto assestamento del materiale è fondamentale per evitare pericolosissimi e improvvisi cedimenti».

L’opposizione, invece, è partita all’attacco con un manifesto dall’eloquente titolo “Vergognoso”, riferito alla situazione generale ed al comportamento di alcuni amministratori. Nel mirino ci sono l’assessore alla Viabilità, Claudio Greco, “sistematicamente distratto e lontano dai problemi reali degli abitanti”;  l’assessore ai Lavori pubblici, Stefano Bidetti, definito “clandestino”. Ma il manifesto non risparmia neanche qualche dipendente comunale di cui si dice addirittura che “non ha obiettivamente le competenze e l’autorevolezza per coordinare tali lavori”, e gli uffici della vigilanza, quando si legge che le strade interessate dai lavori “generano danni ai pedoni e agli automobilisti… nell’indifferenza più assoluta degli organi preposti alla sicurezza dei cittadini”.

Inoltre i consiglieri di minoranza ricordano i motivi della loro opposizione a questa opera: sono state fatte due gare di appalto, l’una per aggiudicare la progettazione e l’altra per aggiudicare i lavori veri e propri. In entrambi i casi la minoranza contestò i metodi: nel primo caso il gruppo perdente trascinò il Comune davanti al Tar  ottenendo un risarcimento danni (pende ora il processo davanti al Consiglio di Stato); nel secondo caso un ribasso del 54%, fa dubitare della bontà dei lavori.

«L’ufficio tecnico – garantisce l’assessore Bidetti – ha avviato i procedimenti previsti dalla legge in caso di un forte ribasso come quello verificatosi. Si tratta, in sostanza, di richiedere alla ditta ulteriore documentazione, che è stata prodotta senza problemi, per cui l’aggiudicazione è avvenuta rispettando ogni legge. D’altronde, anche le ditte classificatesi alle spalle della vincitrice, avevano offerto ribassi notevoli, a causa, probabilmente, della scarsità di lavoro dovuta alla crisi».

MCT

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