La speranza passa dal “Ferrari” di Casarano

Ospedale di casarano 4giancarlo negroCASARANO. Mentre il nuovo direttore generale della Asl Lecce, Giovanni Gorgoni, appena insediatosi (al posto di Valdo Mellone), esclude “accorpamenti” tra gli ospedali salentini, il Natale appena trascorso è stato segnato da un grande gesto di speranza per il “Ferrari”. Grazie alla generosità dei familiari di Salvatore Ria, 69enne di Collepasso, deceduto a causa di un’emorragia cerebrale il 24 dicembre, per tre persone è cambiata l’aspettativa di vita.
Dopo l’accertamento della morte, effettuato dalla commissione di osservazione composta dal vicedirettore sanitario Franco Marrella, dall’anestesista Giovanni Franza e dal neurologo Roberto De Masi, i parenti del defunto hanno acconsentito alla donazione degli organi, dando prova di grande sensibilità.
I reni sono stati prelevati da un’equipe medica proveniente da Bari e il fegato da un’equipe di Roma. Le cornee, prelevate dai medici del “Ferrari”, sono state consegnate alla banca delle cornee di Mestre.

«Ringraziamo la sensibilità dei famigliari – commenta Marrella – che hanno deciso di affrontare questo evento con estrema generosità. Grazie al loro gesto, tre persone avranno una nuova vita, senza contare i destinatari delle cornee. Un grande ringraziamento, inoltre, va fatto a tutto il personale del “Ferrari” che, ancora una volta, ha risposto in modo ineccepibile rendendo possibile la donanzione degli organi».
Eppure c’è qualcosa che sarebbe potuto andare meglio. Nel 2014, infatti, a fronte di due prelievi eseguiti, ci sono state ben otto opposizioni, segno evidente che tanto ancora resta da fare, soprattutto nel campo della sensibilizzazione.
«Un simile numero di opposizioni – commenta Giancarlo Negro (foto), referente del “Ferrari” per le donazioni – benché possa essere un caso, è comunque qualcosa che ci lascia un po’ di rammarico e ci dice che bisogna lavorare ancora di più sull’opinione pubblica».
Intanto la Regione ha concesso alla Asl dieci mesi di tempo per spendere quanto già finanziato: nel milione e 800mila euro destinato ai vari distretti, ci sono anche i fondi per i nuovi ecografi e cardiografi destinati al distretto di Casarano.

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