Casarano – Un unico filo fatto di quattro arresti e sequestri lega le operazioni dei carabinieri in servizio antidroga nella giornata di ieri tra Ugento e Poggiardo.

Per fatti collegati allo spaccio di stupefacenti nelle provincie di Bari e Lecce nel 2010, era agli arresti domiciliari Vincenzo Minicozzi, di 29 anni nato a Casarano e residente a Ugento. A Minicozzi, che deve scontare ancora una pena di un anno due mesi e mezzo, il Tribunale ha bocciato la richiesta di essere affidato ai servizi sociali, per cui rimarrà imprigionato in casa propria. Deve pagare anche una multa di 18mila euro. La decisione gli è stata notificata dai carabinieri di Ugento.

E’ stato colto in flagrante il 22enne Matteo Ricchiuto, nato a Tricase e residente a Ugento. Nei pressi della villa comunale di Ugento il giovane è stato fermato per controlli. Nella sua auto i carabinieri del nucleo radiomobile ed operativo di Casarano hanno trovato cinque confezioni di cocaina; nella sua casa inoltre sono stati rinvenuti 8,5 grammi della stessa sostanza, un bilancino. L’arrestato (ai domiciliari) era in possesso inoltre di 7.590 euro in banconote di vario taglio.

Pubblicità

Con le mani in pasta è stata colta anche Ilenia De Luca, di 26 anni, nata a Poggiardo e residente a Surano. Addosso alla donna e nella sua abitazione i carabinieri di Poggiardo hanno trovato 19 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e 1.460 euro. Oltre al sequestro dei materiali, è scattato l’arresto presso la casa circondariale di Lecce. Il quarto arresto per droga ha interessato un 48enne di Surbo.

Pubblicità

Commenta la notizia!