Seclì, finalmente si scava. Via libera al Piano urbanistico

progetto Trivellazioni febbraio 2015 - Secli (1)Seclì. Un decisivo passo in avanti nel progetto di “mitigazione del rischio idrogeologico” (finanziato dal ministero dell’Ambiente per tre milioni 700mila euro) è stato compiuto lo scorso 2 febbraio, quando è iniziata la fase preliminare dell’avvio dei lavori (foto).
L’appalto per la realizzazione dell’imponente opera  è stato vinto dalla ditta “Catifra Srl” di Messina. In questi giorni i tecnici, ultimati gli espropri per la zona della vasca, stanno provvedendo alla redazione del progetto esecutivo sulla scorta delle indagini in corso d’opera. Le operazioni in svolgimento riguardano la  “caratterizzazione” delle terre, al fine di individuare eventuali agenti inquinanti. La fase successiva sarà lo scavo ed il riuso del materiale. Per fare ciò, in collaborazione con alcune persone individuate dal Comune, la ditta stilerà un elenco di proprietari terrieri interessati a ricevere la terra dello scavo, che potrà essere utilizzata per riempire eventuali dislivelli, coprire rocce affioranti o colmare fossi. I lavori di scavo, che interesseranno sia la vasca (tra via della Costituzione e via della Libertà), che tutto il canale (da via Martiri del lavoro, attraversando via Convento e viale San Paolo) fino alla vora posta sul confine con Galatone, inizieranno presumibilmente con l’ultimazione dei lavori di “caratterizzazione” del terreno e la fine delle piogge.
L’importante opera, oltre a risolvere alla base il problema degli allagamenti da acque piovane, eliminerà molti vincoli di inedificabilità imposti oggi dall’Autorità di Bacino su gran parte del territorio comunale, aprendo anche la strada alla conclusione degli studi sul Piano urbanistico generale attualmente sospesi.

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