Se Nettuno ha fatto il cattivo, il bel tempo lo hanno fatto loro: i volontari della Protezione civile

protezione civile taviano

il presidio operativo allestito dai volontari della Protezione civile di Taviano tra sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre

Ora dopo ora, ci hanno tenuti informati sulle condizioni meteo, diffondendo i bollettini emanati dalla Protezione civile regionale. Hanno monitorato le zone più a rischio dei vari paesi, in modo da programmare ed eseguire interventi mirati. Hanno dispensato consigli ai cittadini, sui comportamenti da evitare per non correre pericoli. Hanno ricordato, minuto per minuto, i numeri da chiamare in caso d’emergenza. Sono rimasti svegli e operativi per tutta la notte, nel presidio attivato presso le rispettive sedi, per non perdere nemmeno una nostra chiamata d’aiuto. In poche parole: ci hanno rassicurato, facendoci sentire meno soli contro le condizioni meteorologiche avverse.

Insomma, se Nettuno ha fatto il “cattivo”, tra sabato 30 e domenica 1 dicembre, i volontari della Protezione civile hanno fatto il bel tempo: a Taviano (foto), ad Alliste, ad Ugento, a Gallipoli, ad Aradeo e in altri paesi colpiti dalla pioggia incessante.

Onore e merito a tutti loro, dunque, anche se ci teniamo a sottolineare una cosa: il volontario di Protezione civile, come tutte le altre categorie di volontari, va formato. Perché a volte il cuore non basta. Serve sviluppare abilità, servono i corsi di formazione specifici. Ci auguriamo, allora, che quest’appello venga raccolto da chi di competenza.

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