Schiuma? Il mare di Gallipoli è a posto

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Gallipoli. Il mare di Gallipoli e del litorale ionico più a sud? “Idoneo alla balneazione”. La confortante notizia giunge dall’Arpa Puglia, l’agenzia per la tutela ambientale, che a fine aprile ha effettuato dei prelievi lungo la costa tra Gallipoli e Santa Maria di Leuca.

Il monitoraggio è stato eseguito in seguito alla segnalazione (riportata anche da Piazzasalento) di “schiume” nel tratto compreso tra Lido Pizzo e l’isola di Sant’Andrea in alcune giornate con vento di scirocco e mare grosso. A segnalare il fenomeno al dipartimento di Lecce dell’Arpa è stato Valerio Casto, un medico di Alliste che vive a Gallipoli. L’agenzia di prevenzione ha poi contattato, con la richiesta di un sopralluogo, la Capitaneria di porto di Gallipoli che confermava di aver ricevuto altre segnalazioni “di chiazze anonamale in mare aperto” ritenendo, però, trattarsi di mucillagine, ovvero di un fenomeno “ordinario e naturale” che si verifica in mare aperto in primavera soprattutto con venti dominanti dal quadrante si sud-ovest.

Nessuno “sversamento” sospetto dal canale dei “Samari” (foto), dunque, come era stato ipotizzato in un primo momento. In quei giorni, infatti, la foce del canale (destinazione finale dei depuratori di Taviano e Casarano) risultava “intasata dalla sabbia”.

La nota redatta dalla dottoressa Anna Maria Pastorelli, responsabile della direzione scientifica dell’Arpa Puglia, evidenzia che “in merito alla segnalazione di schiume, riportata anche dal giornale Piazzasalento, i tecnici hanno eseguito un sopralluogo lungo il tratto di costa segnalato non rinvenendo nulal di anomalo”. I prelievi sono stati effettuati nei comuni di Gallipoli, Taviano, racale, Alliste, Ugento, Salve, Morciano di Leuca, Patù e Castrignano del Capo.

La stessa Arpa riconduce le chiazze ad un “fenomeno naturale    originatosi grazie alla presenza in mare di sostanze organiche di origine naturale (essenzialmente di natura proteica) che si formano in seguito ai normali processi fisiologici degli organismi marini (micro e macro alghe).

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