Dal Consiglio ok al progetto per la viabilità

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La zona Padula Bianca, inserita nel programma “Città policentrica”

Sannicola. Il progetto di “Città policentrica ionico salentina” per la valorizzazione della fascia costiera posta tra Lido Conchiglie e Rivabella sembra finalmente decollare. Il Consiglio comunale dei giorni scorsi ha dato il via al progetto, peraltro  molto ambizioso, della creazione di infrastrutture che dovrebbero regolamentare ed alleggerire il traffico veicolare nella località Rossina – Padula Bianca.

Il progetto di viabilità alternativa è stato approvato con i soli voti della maggioranza, assente l’opposizione di Centro destra che non ha partecipato alla seduta per protestare contro la ritardata notifica della convocazione.

L’unico punto all’ordine del giorno, quindi, riguardava la creazione di infrastrutture stradali che dovrebbero dotare la zona marina di quegli strumenti di vitale importanza in grado di decongestionare il caotico traffico veicolare del periodo estivo.

Il progetto, approvato con la procedura di pubblica utilità comprende la creazione di una nuova arteria alternativa alla vecchia ed inadeguata stradina che per un secolo ha diviso il territorio sannicolese da quello gallipolino con relativa costruzione di parcheggi che possano fornire gli utenti di zone adibite a parcheggio garantendo quindi un accesso più ordinato e soprattutto  pedonale sulle varie stradine che portano al mare.

Nel progetto sono state previste due rotatorie, la prima da costruirsi sull’incrocio ubicato nelle vicinanze della ex colonia marina e la seconda sull’incrocio con Rivabella. Le rotatorie per la cui costruzione è stata necessaria una modifica al Pug dovrebbero, nelle intenzioni degli ideatori regolamentare in modo ottimale l’afflusso del  traffico tanto verso la Padula Binca quanto verso la zona Rossina.

Molto soddisfatta l’Amministrazione comunale che per bocca dell’assessore all’Urbanistica, Stefano Bidetti afferma: «Per questi lavori abbiamo già ottenuto  una prima tranche di finanziamento pari a circa 1.700 milioni di euro. Anche per la seconda tranche siamo tra i primi posti in graduatoria regionale e contiamo di avere ulteriori fondi per portare a termine questo ambizioso progetto». In Comune si scommette sulla ottimale definizione della pratica: «Se non ci saranno intoppi – conclude l’assessore Bidetti – i lavori potrebbero avere inizio verso la metà del 2012 e la nostra speranza è che  tutto sia pronto per la fine di questa esperienza amministrativa».

L’appuntamento, quindi, è rimandato al 2013.                           

LS

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