Gagliano del Capo – Si è conclusa con successo, martedì 7 agosto, l’ultima serata della manifestazione dedicata all’evento “Salento – Albania. Un ponte tra due sponde” organizzata dall’associazione culturale “Ponti non Muri” presieduta da Antonio Biasco. La manifestazione ha avuto inizio venerdì 3 ed ha interessato Gagliano del Capo e la vicina frazione di San Dana. In occasione dell’ultimo appuntamento tenutosi  nel cortile del palazzo parrocchiale “Vincenzo Ciardo” è stata intitolata una strada a Giorgio Castriota Scanderbeg, condottiero e patriota albanese. “Salento-Albania” ha voluto valorizzare i legami storici tra i due territori partendo dal culto di San Dana, il Santo albanese che da anche il nome ad un piccolo paese del Capo di Leuca.

L’evento ha registrato la presenza di ospiti come Massimo Bray, direttore dell’Enciclopedia Treccani ed ex Ministro della Cultura, il rettore dell’Università del Salento, Vincenzo Zara, il presidente del Conservatorio di Lecce, Biagio Marzo, oltre a docenti, studiosi, politici, storici e giornalisti oltre ad una folta delegazione albanese rappresentata dal Sindaco di Valona, Dritan Leli, il suo collega di Gagliano Carlo Nesca, la responsabile cultura dell’Ambasciata di Albania ed un nutrito gruppo di giornalisti. La manifestazione è stata patrocinata dall’Ambasciata della Repubblica di Albania in Italia, dal Comune di Gagliano del Capo e dall’Unione dei Comuni “Terra di Leuca”.

 

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