Sagra dei sapori locali: un modello di sagra

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NIENTE PAURA Giochi gonfi abili per i più piccoli, poi musica e stand per la sagra che non ha avuto paura dei controlli del Nas

Sannicola. Con i complimenti dei medici che hanno effettuato i controlli per conto della Asl. Così è iniziata la sagra dei sapori locali che ha avuto luogo nell’area mercatale il 9 agosto.

«Sono estremamente soddisfatto e orgoglioso dei risultati raggiunti – commenta il presidente del Comitato festa Madonna delle Grazie, Tiziano Piccione – e un caloroso ringraziamento va senza dubbio a tutti i volontari che, con sacrificio e dedizione, hanno donato il proprio tempo e il proprio lavoro alla eccezionale riuscita della festa, sia facenti parte del comitato che cittadini e famiglie che hanno in vario modo collaborato. È stata festa di sapori, di profumi, di danza e di musica e che ha richiesto uno sforzo organizzativo di natura titanica».

Non è cosa da poco, di questi tempi, visto le stragi di sagre, a causa di irregolarità igieniche, che si stanno verificando in molti paesi del Salento.

«I fondi raccolti in questi anni sono serviti per pagare il restauro della statua della Madonna, che ritornerà tra di noi il 28 di questo mese presentata a cura di Mariangela Marra – continua il presidente – sono inoltre state realizzate le serate “Bimbi in festa” in cui i bambini gratuitamente hanno potuto giocare sulle giostre gonfiabili in piazza nella massima sicurezza e sotto l’occhio vigile, oltre che dei loro genitori, anche dei nostri volontari».

Il piccolo comune salentino, in realtà, oltre che luogo ricco di spiritualità, di divertimento per tutte le età, si conferma capitale del gusto.

«Essere in perfetta regola – spiega il presidente – non è stato facile. Ci siamo recati personalmente presso gli uffici della Asl di Gallipoli, per farci descrivere nel minimo dettaglio ogni accortezza da prendere, ogni regola da seguire. Abbiamo avuto prova che non c’è alcuna volontà negativa da parte della Asl nei confronti delle sagre, ma solo il dovere di salvaguardare la salute pubblica attraverso il rispetto delle regole.
È importante anche puntualizzare i rapporti di reciproco rispetto e collaborazione con i ristoratori di Sannicola e gli altri esercizi commerciali, sia perché il pubblico della sagra è diverso dalla clientela del ristorante, sia perché nella stessa serata della sagra l’enorme afflusso di gente offre anche a loro un buon riscontro, sia perché la promozione del territorio e dei prodotti locali, che passa anche attraverso le nostre iniziative, dà vantaggi di immagine a tutto il segmento della ristorazione e della vendita di prodotti tradizionali».

Per l’andamento della sagra, per il successo di pubblico ottenuto, tutto il comitato ha espresso viva soddisfazione.

«E’ un grande piacere – commenta Antonio Piccione – vedere che i nostri sforzi hanno avuto successo. I volontari hanno lavorato in maniera eccellente e un vivo ringraziamento da parte di tutti noi va al presidente Tiziano Piccione, che ci ha coordinati tutti e ha tenuto conto di ogni dettaglio per la perfetta riuscita della serata. Auspichiamo che nei prossimi anni la manifestazione prosegua e diventi punto di riferimento di cultura, tradizione, musica, saperi e sapori».

Maria Cristina Talà

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