Ancora un intervento per l’uomo ferito all’occhio

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Un momento di "Arte in piazza"

Tuglie. Rosario Cataldo, il 70enne tugliese ferito dopo lo scoppio di un faretto in piazza Garibaldi a Tuglie, dovrà subire  una nuova operazione  all’occhio sinistro. L’uomo, ricoverato presso l’Ospedale “Di Venere” a Carbonara di Bari, era stato già operato, ma l’intervento e le successive medicazioni non sono bastate a salvargli l’occhio sinistro, la cui funzionalità è compromessa all’80 per cento.

Il fatto successe giovedì 18 agosto, durante la manifestazione”Arte in  piazza”; da allora Rosario, si è sottoposto a sette medicazioni al giorno, consistenti esattamente in quattro lavaggi e tre applicazioni di medicinali. L’ematoma presente nel bulbo oculare non si è ancora riassorbito;  appena  ciò  succederà , il 70enne, dovrà essere sottoposto ad un nuovo intervento chirurgico da parte dell’equipe medica barese.

Quella sera Rosario, mentre era seduto  tranquillamente su una panchina della piazza, sentì un rumore sordo e senza neanche rendersi conto, si vide  piombare addosso una  miriade di vetri. Tutto successe in pochissimi secondi. L’uomo si alzò immediatamente  in piedi, scuotendosi la camicia e toccandosi i capelli che erano pieni di schegge; successivamente  si accorse che era scoppiato un faro alogeno, messo sul balcone della canonica della Chiesa Maria Santissima Annunziata  per garantire una maggiore illuminazione e una perfetta visibilità agli eventi in corso.

Ferito alla testa, alle mani e all’occhio sinistro, il signor Cataldo comunque si fece medicare dal medico di guardia del paese. Costui,  dopo aver tamponato le ferite, gli consigliò di raggiungere quanto prima il pronto soccorso dell’Ospedale di Gallipoli per un ulteriore controllo e una medicazione più accurata.

Durante il brevissimo tragitto, Rosario iniziò a non vedere più, a causa dell’emorragia che era in corso all’interno dell’occhio sinistro. I medici del nosocomio gallipolino, intuita la gravità della situazione, gli misero dei punti di sutura sulla mano, sulla palpebra sinistra, sulla testa e sul naso.

Successivamente, l’uomo fu accompagnato con un mezzo del 118 presso l’ospedale barese,  dove durante la notte fu sottoposto ad un intervento chirurgico perché gli si era si lacerata la coroide, membrana oculare situata vicino la retina, necessaria per il corretto funzionamento dell’occhio. Quello scoppio e la conseguente “pioggia” di vetri gli aveva provocato un danno  “serio”, inizialmente sottovalutato da lui stesso e dai suoi familiari.

Intanto sul luogo del singolare incidente effettuarono un sopralluogo gli agenti della Polizia municipale che, su disposizione del pubblico ministero Paola Guglielmi, sequestrarono il faretto scoppiato e alcuni componenti dell’impianto di illuminazione.

                                                    FS

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