Rosaria Orlando, “la maestra”

Simu Salentine. Passione per il lavoro, idee innovative e coraggio nell’affrontare le difficoltà: è stata questa la ricetta perfetta della vita professionale di Rosaria Orlando (foto), la più anziana tra le insegnanti di scuola materna di Taurisano.

Questa donna, in un’epoca in cui l’istruzione dell’infanzia era prevalentemente affidata alle istituzioni religiose – primi anni Settanta – è riuscita a dare vita al primo asilo a gestione privata di Taurisano e, forse, di tutta la provincia di Lecce. Rosaria – o meglio “zia Rosaria”, come la chiamano molte ex colleghe – oggi ha 80 anni e, purtroppoha qualche problema di salute. Parlano le due maestre che hanno lavorato al suo fianco.

Unica figlia di una famiglia benestante, Rosaria ha iniziato a studiare in tarda età, intorno ai 30 anni. Ad Arona e a Roma ha seguito alcuni corsi sui metodi di insegnamento ispirati a Maria Montessori e, una volta tornata a Taurisano, ha fondato la «sua» scuola materna, in via Mazzini. Dopo qualche anno è passata nella scuola pubblica, dove è rimasta fino ai primi anni Novanta. «Una donna encomiabile sia dal punto di vista umano, sia professionale. Una persona spettacolare»: così la descrive Antonella Preite, collaboratrice di Rosaria per otto anni.

«È stata ed è una donna intraprendente e caparbia, tanto da riuscire ad aprire una scuola che, in quegli anni, era innovativa. Era orgogliosa di insegnare con il “metodo Montessori” e ci diceva sempre che i bambini vengono prima di tutto. Ha fatto e continua a fare onore alle donne di questo paese».

Della stessa opinione Annarosa Orlando, nipote e collega di Rosaria, che parla di sua zia come di un’innovatrice, che si fece ben volere dalla comunità. Un vero esempio, insomma, di tenacia e professionalità, che a Taurisano ha aperto la strada a nuovi modi di lavorare con i bambini.                                            

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