Rianimazione a Gallipoli: adesso è vero

ospedale gallipoliGALLIPOLI. Sembra davvero la volta buona per il “Sacro Cuore di Gesù” di Gallipoli. Il fondamentale reparto di Rianimazione aprirà stavolta veramente il 25 novembre, data a suo modo storica per i gallipolini e per i potenziali utenti dell’intero arco jonico. «Stavolta davvero ci siamo – dicono trepidanti gli animatori dell’associazione “Ospedale Sacro Cuore” guidata da Giacinto Scigliuzzo – ma per scaramanzia (e non sfiorare il ridicolo, dato che ne sono state fatte già due o tre) non ci saranno inaugurazioni ufficiali».

Ventotto persone animeranno (è il caso di dire) il reparto  “che è un passo molto importante per arrivare a fare del “Sacro Cuore” un ospedale di eccellenza”, come rimarca Scigliuzzo: sei operatori sociosanitari, sei  medici (quattro interni e due arrivati con la mobilità interna), 16 infermieri. Primario facente funzioni sarà il dottor Franco Mosticchio, che opera anche al “Ferrari” di Casarano e che ha coordinato tutte le ultime iniziative per attivare un reparto atteso fin dal 2004.

I primi ricoveri per i primi quattro posti disponibili potranno essere accettati dalla settimana successiva all’apertura del 25. Altri quattro posti letto saranno attività come da programmi già concordati e ufficiali.

«Intendiamo ringraziare il sindaco Francesco Errico e l’ex sindaco di Sannicola, Giuseppe Nocera, per il costante impegno in questa vicenda, come il direttore generale Mellone, quello sanitario Narracci e quello amministrativo Vigna per aver mantenuto le promesse», dice il presidente Scigliuzzo.
La torre A dell’ospedale jonico sarà così praticamente tutta occupata da servizi di cure intensive: al pianoterra il Pronto soccortso, al primo la Rianimazione,  al secondo Radiologia, al quarto Cardiologia e al sesto Penumologia.

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