A Racale (e in altri sei Comuni del Leccese) ecotassa a 5 euro. “Con l’umido siamo già al 75%” dice il Sindaco. I programmi prossimi

Racale – “Si dà atto, quindi, del raggiungimento dell’obiettivo di cui al comma 6, art. 22, L.R. 8/2018, e quindi dell’applicabilità, ai sensi della previsione legislativa, della sottoindicata aliquota di tributo speciale per il conferimento in discarica (ecotassa) per l’anno 2018, ai sensi della L.r. 8/18, pari all’ammontare minimo fissato dal comma 29, articolo 3 della legge n. 549 del 1995, e dal comma 1 – 3-bis- art. 32 della legge 28 dicembre 2015, n. 221, per i Comuni indicati nella seguente tabella riassuntiva: Ecotassa 2018 (euro/tonnellata)   5,17″: in queste righe di stampo burocratico vi è il riconoscimento della vittoria conseguita da sette Comuni (su 97) della provincia di Lecce. Racale, unico de Sud Salento, Campi, Lequile, Novoli, Squinzano, Trepuzzi Veglie hanno raggiunto – certifica la Regione con i suoi controllori – quota 65% dei rifiuti solidi domestici differenziati. Da qui il crollo dell’ecotassa dal 25,82 euro a tonnellata di rifiuti conferiti in discarica a 5,17. 

Il taglio sulle cartelle esattoriali dei cittadini per il 2018 non è di poco conto. E il successo conseguito, proprio con l’apporto fondamentale degli utenti, non viene sminuito dal fatto che in altre sedi, quelle giudiziarie alcuni Comuni con l’avvocato Pietro Quinto hanno impugnato e vinto il primo round di una battaglia legale che, per l’anno in corso, porta a 5,17 euro/tonnellata l’importo a carico di tutti i Comuni. La ragione sta in un vizio contenuto nella legge regionale relativa che, una volta superato in aula a Bari, porterà i buoni tra i buoni e i cattivi a lavorare sodo per risalire la china. “Siamo strafelici – commenta intanto la consigliera con delega all’Ambiente, Anna Toma – e questo ci incentiva a fare sempre di più. Tolleranza zero per chi non conferisce correttamente e impegno massimo per la tutela dell’ambiente”. (Anna Toma con Donato Metallo)

Un centro di analisi e ricerca sui rifiuti  Il “Faremo sempre di più” lo spiega il Sindaco Donato Metallo. “Adesso siamo già a 75% – premette – con un ulteriore balzo negli ultimi tre mesi in cui abbiamo iniziato a differenziare anche l’organico”. Prima di questo passaggio, i racalini erano attestati al 37%. Nei programmi dell’Amministrazione comunale, proprio per andare oltre, ci sono un nuovo ecocentro anche nella marina di Torre Suda ((finanziato con 300mila euro dalla Regione); altri 30mila euro di fondi comunali sono destinati – il bando pubblico sta per partire; un solo precedente in Italia – alla creazione di un centro di ricerca sui rifiuti con analisi dei flussi, del contesto ambientale, degli eventuali errori. Tra l’altro, 50mila euro di finanziamento regionale saranno spesi per smantellare e smaltire amianto; 11mila euro dalla Provincia dal progetto “Una campagna per le campagne” alimenteranno un laboratorio didattico e una bonifica di discariche abusive. “Certo, noi abbiamo fatto la nostra parte – conclude Metallo – ma senza il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini non avremmo avuto questo risultato”.

Va detto infine che altri Comuni hanno sfiorato il traguardo. Si tratta di Melpignano, Bagnolo del Salento, Minervino di Lecce, Monteroni, Salice, Lecce, Carmiano. Fuori anche Surbo per documentazione incompleta.

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