Quelle luci salvano vite

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L’incrocio, ora provvisto di semaforo. dove hanno perso la vita Elisa Rainò e Giovanni Anastasia

Matino. Più sicura la strada provinciale per Taviano. Da quasi due mesi è infatti attivo un impianto semaforico, funzionante 24 ore su 24. L’intervento è stato finanziato e realizzato  su iniziativa del Comune di Matino.

Pubblico interesse e sicurezza in materia di circolazione stradale, i motivi che hanno reso indispensabile l’apporto di alcune modifiche su quel tratto di strada, che principalmente funge da arteria di collegamento tra il centro abitato di Matino, contrada Blasi, che registra numerose famiglie residenti e la strada statale 274, inoltre,  sempre in corrispondenza di quel tragitto, sono situati gli accessi di due opifici.

Troppe volte quel tratto di strada, che dopo un lungo rettilineo termina in una curva pericolosa, è stato teatro d’incidenti, spesso mortali.

Due corone di fiori ricordano ancora i due giovani che, a distanza di pochi anni l’uno dall’altro, lì, hanno perso la vita, Giovanni Anastasia di Matino ed Elisa Rainò di Taviano, rimasta vittima di quella curva solo un anno fa, quando dopo aver perso il controllo della sua smart, si è schiantata fatalmente contro il guard rail.

La morte dei due giovani lasciò la popolazione sconvolta e proprio per non confermare quell’incrocio teatro di tragici epiloghi l’Amministrazione ha provveduto a renderlo più sicuro, installando, appunto, un impianto semaforico attivo giorno e notte.

A dire la sua sull’argomento,  anche il sindaco baby di Matino, Vittorio De Luca, che durante la seduta del consiglio comunale dei ragazzi, svoltasi lo scorso 26 maggio, aveva espresso la necessità di effettuare degli interventi, installando un sistema d’illuminazione.

Proprio in quell’occasione il sindaco di Matino, Giorgio Primiceri, annunciò che esisteva già il progetto d’installare un impianto semaforico, aggiungendo che: «L’arteria stradale in questione non è di proprietà comunale e, conseguentemente, l’amministrazione non può effettuare interventi di qualsiasi genere sulla stessa. Comunque, abbiamo ottenuto, per il momento, l’illuminazione in zona “Contuso”». I semafori, infatti, sono posizionati al confine tra il centro abitato di Matino e l’inizio della strada provinciale 55, strada su cui il Comune, non ha competenza per agire.

Sembra però che sia solo questione di tempo, come dichiara Vittorio Inguscio, assessore alla Polizia municipale del Comune di Matino: «Stiamo attendendo un finanziamento promesso dalla Provincia, per intervenire anche sul tratto di strada che prosegue verso Taviano, installando un altro impianto semaforico che permetta di monitorare tutta la strada e controllare il traffico».

La Provincia di Lecce, inoltre ha attivato una serie di lavori per la messa in sicurezza di tutte le strade più pericolose della provincia, troppo spesso segnate dal sangue degli automobilisti.

Maria Antonietta Quintana

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