Quella corona d’oro segno di devozione

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LA MADONNA DEL MIRACOLO La facciata della chiesa dell’Addolorata, la Madonna del Miracolo, come viene defi nita in seguito alla sconfi tta di una epidemia diffusasi a Taviano nel 1894. La devozione è fortissima anche oggi. La corona d’oro sulla testa della Vergine rimane il segno tangibile di un culto sentito e diffuso

Taviano. Ci siamo quasi: la Madonna dell’Addolorata è alle porte. Taviano è pronta a celebrare la Madonna del Miracolo (14-15-16 sett.), la seconda festa religiosa dopo quella del patrono S. Martino (11 nov.).

Si tratta di un evento molto atteso perché i tavianesi tengono molto alla Madonna al punto che, abitualmente, i fedeli che transitano davanti alla chiesa del Convento si fermano un attimo e accennano un inchino o entrano “per salutare la Madonna”.

Ma l’omaggio,forse, più significativo si registrò nel 1954 quando fu proposto di dotare la statua della Madonna di una corona aurea ed in poco tempo venne raccolto l’oro occorrente per la fusione. L’idea venne alla sig.ra Adele Tundo –come scrive il parroco don Albino, nel 2003, su una pubblicazione della parrocchia – che ebbe l’autorizzazione del parroco del tempo, don Luigi, a passare tra le famiglie per la raccolta degli oggetti preziosi. I fedeli donarono quello che di più caro possedevano, dato che ognuno si sentiva riconoscente per le numerose grazie ricevute.

Alcune persone si tolsero ed offrirono la fede nuziale, altre elargirono orecchini, spille collane e quant’altro poteva essere utile allo scopo.

Tutti contribuirono offrendo qualcosa e gli oggetti preziosi, nell’esiguo tempo di tre mesi, vennero racimolati.

Il sig. Quirino Mauro e la principessa Lucia Caracciolo furono delegati per le relazioni con la ditta Catello di Napoli dove l’oro raccolto fu portato per la fusione. Poi si procedette alla cesellatura della corona con l’aggiunta, a sorpresa, delle stelline, quelle che, muovendosi, brillano e tintinnano allorquando la statua viene portata in processione.

Il 15 settembre del 1954 fu organizzata la solenne cerimonia a cui presenziò l’arcivescovo di Brindisi, mons. De Filippis.

Ma veniamo alla festa e alle manifestazioni nei tre giorni di programmazione. La sera della vigilia, il 14, si terrà il concerto musicale “Orchestra del mare”. Si prosegue giovedì 15 sett. Con la solenne processione alle ore 19. Alle 21, poi, il concerto bandistico “Città di Lecce” e, alle 23, in Largo Convento, il grandioso spettacolo pirotecnico del Campanile del santuario.

Infine venerdì 16, la tradizionale e affollatissima fiera mercato al mattino e, infine, a sera alle 21.30, concerto di Katia Ricciarelli.

Rocco Pasca

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