Dall’altra parte dei fornelli

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Alliste. Da avventori di sagre a chef. Ci prova la Pro loco Alliste – Felline, con il corso di cucina iniziato il 17 novembre, a far passare i suoi più affezionati “clienti” (e non solo) dall’altra parte dei fornelli. Perché la tutela del territorio, che da sempre sta a cuore all’associazione, non può prescindere dalla valorizzazione delle sue tradizioni, in primis quella culinaria.

«Siamo ormai dei veterani nell’organizzazione di sagre – dice il presidente Antonia Ferocino – ma per la prima volta sperimentiamo questo tipo di iniziativa. E devo dire che ha suscitato molto interesse, anche tra gli uomini che hanno deciso di iscriversi insieme alle mogli».

La conduzione dei laboratori è affidata a Vincenza Portoghese , titolare della bottega di enogastronomia “E patrune”, a pochi metri dalla sede della Pro loco (in via Fosso) dove si svolgerà il corso. Portoghese, nei panni del capo chef, guiderà i suoi allievi, aspiranti cuochi, nelle cinque giornate di durata del corso. Avrà i colori dell’autunno il primo laboratorio, dedicato al menù tipico della stagione.

Poi sarà la volta (il 24 novembre) di un laboratorio “multicolore”, dedicato agli effetti cromatici con cui rendere più appetitoso un semplice piatto di pasta. Recupero degli avanzi del giorno prima e recupero degli antichi sapori (minestre, legumi, zuppe) saranno invece i temi della terza e quarta giornata (1 dicembre e 6 dicembre).

Infine, il 15 dicembre, sarà l’atmosfera natalizia a fare da cornice a ricette e idee per stupire nel menù delle feste. Ogni laboratorio termina con una degustazione collettiva dei piatti realizzati, un modo per socializzare. Perché, come dice Vincenza Portoghese, “non c’è rimedio migliore per volersi bene: preparare golosità, divertirsi e stare bene a tavola”. Non un semplice corso di cucina, dunque, ma una vera e propria cucinoterapia.

                                           RR

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