Presepi viventi, la magia rivive ancora

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valerio marrocco presidente presepe ultimo a destraÈ frutto di un lavoro ininterrotto durante un intero anno, il Presepe vivente di Alliste. Realizzato dal comitato “Insieme per il Presepe”, presieduto da Valerio Marrocco (a lato), per la nona edizione aprirà le porte ai visitatori il 25, 26 e 28 dicembre, il primo dell’anno, il 4 e 6 gennaio. Dalle 18 alle 21.30, la collina della serra di Alliste (sulla strada che porta alla marina di Capilungo) si animerà grazie ai tanti figuranti, tutti indistintamente protagonisti della rappresentazione vivente della Natività. Sì, perché sotto la stella cometa si azzerano le differenze, prevale la solidarietà e l’arricchimento reciproco è assicurato mentre le nonne filano, la massaia prepara le “pittule”, i ragazzini apprendono vecchi mestieri come quello del “ferracavalli” o di chi intreccia “panareddhi”. L’evento è molto atteso, la folla di visitatori assicurata ma gli aiuti non sono mai abbastanza: «Il paese andrebbe più stimolato sotto questo punto di vista. Ringrazio i cittadini – dice Marrocco – che con molta semplicità hanno dedicato un po’ del loro tempo all’allestimento».

All’appuntamento con il presepe vivente non manca Gemini, frazione di Ugento, che per il nono anno consecutivo coinvolge tutti gli abitanti del piccolo centro in una fedele ricostruzione della Natività. La rappresentazione è strutturata in due parti, popolate da 120 figuranti: la prima parte da via Micca si snoda nelle stradine del paese; ci si sposta poi all’interno di una vecchia chiesa chisa e negli antichi spazi dell’Arciprevitura, un palazzo storico risalente al 1600. L’organizzazione è sempre dell’associazione culturale Gemini; il presidente Massimo Seclì dice: «Essere presenti per il nono anno è un grande traguardo. Realizziamo da soli gli abiti e le ambientazioni, col grande lavoro degli associati, in circa tre mesi di tempo. Da tre anni siamo inseriti all’interno dell’iniziativa “Le città dei Presepi”, quest’anno stiamo tentando un progetto più ampio a livello turistico con la Provincia di Lecce: numerosi giornalisti e tour operators verranno a visitare la nostra manifestazione». Le giornate di apertura saranno il 25,26 e 28 dicembre e l’1 e il 6 gennaio dalle 17.30 alle 21. Prevista un’altra apertura il 4 gennaio qualora una delle precedenti salti per il maltempo.

A Neviano, organizzato dalla parrocchia San Michele Arcangelo con il comitato Santa Croce e gli Amici del presepe e il patrocinio del Comune ecco l’“Evento di Betlemme”, ambientato in centro storico, aperto il 25, 26 e 28 dicembre, l’1 e il 6 gennaio, giorno in cui sfileranno i Re Magi a cavallo. La sera della vigilia vicino al campo sportivo sarà la tradizionale “focara” a scaldare la magica notte.

Nardò quest’anno offre non solo il suggestivo Presepe in riva al mare di Santa Caterina ma anche l’animazione della Natività nel centro storico a cura della Pro loco cittadina.
don ippazio nuccioSono i giovani a rappresentare la nascita del Bambin Gesù a Taurisano: l’evento è all’ottavo anno e rientra nel programma di pastorale giovanile interparrocchiale coordinato dal viceparroco della Chiesa Madre don Ippazio Nuccio (nella foto a sinistra). L’obiettivo è quello di coinvolgere i giovani dai 14 ai 30 anni. Quest’anno il Presepe prende vita in un gioiello di archeologia industriale, rappresentato dalla manifattura di tabacco della famiglia Ponzi, risalente alla metà del secolo scorso. Il 6 gennaio ci sarà l’arrivo dei Magi che porteranno i doni a Gesù; seguirà davanti alla grotta, il tradizionale bacio del Bambinello. Inserito nel progetto “Città dei Presepi”, sarà aperto il 25 e 28 dicembre, l’1 e il 4 gennaio dalle 17.30 alle 21 e il 6 dalle 16 alle 21. L’ingresso è su via Indipendenza mentre l’area parcheggio è presso l’area mercatale. Don Ippazio Nuccio dice: «Il presepe vivente ormai divenuto tradizione per la comunità taurisanese. Nonostante le difficoltà e la fatica per realizzarlo, viene con convinzione ed entusiasmo riproposto, rinnovandosi come ogni anno nel contesto architettonico».
Cinque giorni per far visita al Presepe vivente di Matino: 26 e 28 dicembre, 1, 4 e 6 gennaio dalle 18 alle 21.30. Luca Cataldo, Luigi Danese e Luigi Tamborrini, soci dell’associazione “Amici del Presepe”, insieme ad alcuni volontari assicurano che tutto sarà pronto per il giorno di Santo Stefano. L’itinerario prende il via da piazza S. Giorgio, e attraverserà le trenta scene allestite nei vicoli del centro storico che per sua natura riporta l’atmosfera ai tempi delle botteghe ricreate nelle case scavate nella pietra e nei frantoi.

Hanno collaborato Roberta Rahinò, Laura Primiceri, Giuseppe Calò, Lorenzo Falangone, Rocco Schiavano, Maria Antonietta Quintana

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