Piano traffico, si riparte

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Via Aradeo, Sannicola

Sannicola. Se non sarà una rivoluzione poco ci manca, perchè quando a Sannicola tocchi via Grassi sono in pochi a non accorgersene.
L’amministrazione comunale, con una buona dose di coraggio se si pensa alle crisi politiche provocate proprio da decisioni prese sui sensi di marcia nell’arteria cittadina, sta mettendo mano alla circolazione veicolare urbana. In questi giorni si riunirà la commissione di consiglieri di maggioranza e opposizione voluta dalla giunta cittadina per esaminare le modifiche e le novità da apportare; dopo di che il piano verrà portato all’esame del l’esecutivo presieduto dal sindaco Giuseppe Nocera per le conclusioni ed il varo definitivo.

Mentre sindaco ed assessori rimandano alla discussione che si svolgerà in commissione, senza anticipare nulla se non che si sono disponibili 50mila euro per la nuova segnaletica, la minoranza del Pdl (i consiglieri Molle, Piccione, Monteduro, Talà e Scorrano) ha già reso noto le proprie posizioni in un sito on line.

Qui di seguito il loro “riepilogo e conclusioni” contenuto in coda ad una relazione “facendo seguito all’invito recapitato” ed in cui si toccano i punti relativi alle vie Regina Elena, Aradeo, Collina, Togliatti, Grassi, Lecce, Virgilio, le frazioni Chiesanuova, San Simone, Lido Conchiglie: “L’analisi della proposta di Piano Traffico è stata elaborata con la cognizione del patrimonio urbanistico esistente composto da tipologie abitative differenti in base alle strade interessate, nonché e soprattutto, considerato che un piano di mobilità urbana in una realtà locale come quella di Sannicola, ancor più in un momento di crisi come l’attuale, provoca delle immediate ricadute sulle attività produttive e commerciali che ivi hanno sede.

Viale Grassi, Sannicola

L’intervento, certamente spropositato e sovradimensionato, sconvolgerebbe i flussi di traffico creando situazioni critiche in zone in cui non è logico attendersi impatto positivo dall’eventuale applicazione del piano. Un’operazione di “aggiustamento” è più coerente rispetto alla reale esigenza di mobilità, ed è in questi termini che si pone la considerazione e il suggerimento che Vi sottoponiamo. L’evidenza delle considerazioni sin qui esposte vertono soprattutto sulla centralità e importanza della riconduzione di via Grassi alla precedente condizione di “arteria principale urbana” a doppio senso di circolazione, da cui scaturiscono gli effetti benefici a cascata sulle strade circostanti, come via Regina Elena, e su piazza della Repubblica con logiche ricadute positive anche sulle attività economiche e commerciali. Ricordiamo che il sistema ha dato prova di sopperire alle esigenze del traffico urbano in lunghi anni di applicazione; a maggior ragione è efficace odiernamente poiché il traffico pesante è deviato sulla “circonvallazione”.

La modifica di via Aradeo a senso unico è subordinata alla risoluzione di evidenti difficoltà tecniche riguardanti gli spazi di manovra per i mezzi pesanti e l’assenza di marciapiedi o qualsivoglia protezione alla circolazione dei pedoni nonché l’aspetto, non trascurabile, legato alla gestione della strada che di fatto è di competenza della Provincia di Lecce. L’introduzione di un correttivo dei flussi su via Collina viene accolta con giudizio favorevole per le ragioni su esposte.

L’attivazione presso le sedi competenti al fine di ottenere per via Gallipoli nella frazione di Chiesanuova e per via Tuglie nella frazione di San Simone l’applicazione di accorgimenti atti a ridurre la pericolosità dell’attraversamento pedonale, nonché una più efficace illuminazione unita alla regolamentazione e controllo delle auto in sosta “selvaggia”, ed un più appropriato conferimento dei sensi unici ad alcune strade di Lido Conchiglie, completano la nostra proposta. L’introduzione della sosta regolamentata a pagamento, se ben applicata secondo i suggerimenti espressi nell’allegata specifica relazione, sarà di aiuto al ricambio veicolare soprattutto nelle zone dove la richiesta di parcheggio è direttamente collegata con la presenza di attività produttive e commerciali. Si ritiene appropriata, infine, l’istituzione di una commissione apposita composta dai rappresentanti delle categorie politiche e amministrative, nonché degli artigiani e dei commercianti”.

A proposito dell’articolo sui problemi segnalati da abitanti di S.Simone si precisa che la comandante dei vigili non è stata interpellata e quindi non ha mai espresso alcun giudizio di merito

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