Nel comparto E 186 nuove case

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COME SARA' IL COMPARTO E Nella zona interessata dal piano di urbanizzazione (nella foto il tratto fi nale di via S. Pancrazio, angolo via S. Lucia), suddivisa in 49 proprietari, potranno sorgere 186 case da 100 metri quadri ciascuna per 512 residenti. La volumetria che si può sviluppare è di 61.455 metri cubi

Alezio. Edilizia e debiti fuori bilancio sono stati gli argomenti più discussi all’interno delle ultime due sedute del Consiglio comunale (31 maggio e 1 giugno). In materia di nuove costruzioni è stato adottato il piano di lottizzazione del comparto E, previsto già nel Programma di fabbricazione degli anni ’70, ma reso realizzabile col Piano regolatore dei primi del 2000.

La lottizzazione interessa la zona oggi rurale compresa tra l’incrocio di via Aligheri e via Rivera, fino a all’incrocio di via San Pancrazio e via Santa Lucia per una estensione di 62mila mq, di cui 39mila mq adibiti ad area residenziale, 9.500 circa per aree  verdi e superfici a servizio, 12mila circa per strade e piazzette. Il nuovo comparto di lottizzazione è il più grande tra quelli previsti dal Prg in vigore dal 2002.

Nel Consiglio comunale è stato anche approvato lo schema di convenzione integrativa e la determinazione del prezzo di cessione delle abitazioni ai soci della cooperativa “Edilcoop Salentina”. La controversia tra soci e cooperativa leccese, che durava da tre decenni con cause interminabili, ha trovato infine una soluzione per cui i soci che abitano in quelle case di via Pertini potranno finalmente riscattarle e divenirne proprietari.

L’amministrazione comunale ha poi dovuto “fare i conti” con otto debiti fuori bilancio, per un importo complessivo di  177.784,30 euro. Due i debiti più cospicui: il primo di 149mila euro circa riguarda un contenzioso tra il Comune e il signor Luigi Della Vigna, in seguito ad un incidente stradale avvenuto nel 2003. Il giudice ha riconosciuto le responsabilità del Comune (anche se non al 100%) ed ha stabilito il risarcimento in favore dell’automobilista. Il secondo debito riguarda un pignoramento derivato da un mancato pagamento del Comune nei confronti della ditta “Gial Plast” di Taviano, che si è in passato occupata della raccolta di rifiuti, che è costato 22mila euro. Approvati infine  il progetto di “Riqualificazione del sistema delle biblioteche” e l’atto di indirizzo sul piano di riclassificazione dei Consorzi di bonifica.

Nicolas Pisanello

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