La Passione, il mistero

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La flagellazione in piazza Municipio

Matino. È stata spettacolare la rappresentazione della “Passione Vivente” realizzata a Matino in occasione della Pasqua. Una vera e propria opera teatrale, durata quattro ore, realizzata per le vie del paese, che ha portato in scena tutte le tappe della Via Crucis.

I lavori di realizzazione hanno richiesto l’organizzazione di un vero e proprio cast composto da circa 150 personaggi, con tanto di regia, curata da Alfredo Cataldo di Matino, e tecnici delle luci e dei suoni a cui hanno lavorato Giorgino Egidio, Luca Antonio De Salve e Placì Andrea, con le riprese di Raffaele Leopizzi, la fotografia di Simone Marsano e i trucchi di Stefania Puleo.

Sono stati gli stessi protagonisti dello spettacolo a “preparare il palco”, allestendo le diverse scenografie, dedicandosi anche alla pulizia di strade e giardini pubblici interessati per rendere perfetta la riuscita dell’evento sia per gli attori sia per gli spettatori. Partito da villa Pellegrino, il corteo si è diretto verso la villa Comunale, gremita di gente e teatro di tre stazioni della Via Crucis: “Ultima cena”, “Arresto nell’orto degli ulivi” e “Giudizio del sinedrio”.

L’arrivo del corteo è stato preannunciato dal ritmo dei tamburi battuto dai soldati romani e dalla musica di scena con l’introduzione di una voce narrante. La folla itinerante ha accompagnato la Via Crucis vivendo con partecipazione ogni singolo momento, reso realistico dall’interpretazione di tutti i personaggi e in particolar modo di Gesù, rappresentato da Tommaso Giannelli di Matino.

Tra le scene più suggestive la “Flagellazione”, eseguita in piazza Municipio, e le ultime due tappe con la “Crocefissione” e la “Resurrezione” svoltesi entrambe sulla collina degli Eucalipti.

Una conferma per chi aveva già assistito alla scorsa edizione e una rivelazione per coloro che l’hanno vista per la prima volta.

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