Parabita, antenne tutto ok

PARABITA. Buone nuove dalla collina di S. Eleuterio, certamente uno dei siti più belli del Salento, ma anche tra le zone con la più alta concentrazione di ripetitori radiotelevisivi della zona. Dati confortanti sono giunti sia sullo stato di avanzamento dei lavori di migrazione delle 64 emittenti verso il traliccio unico, sia sui livelli di elettrosmog misurati dall’ente regionale preposto al loro monitoraggio. Gli esiti dei rilievi giungono dall’Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente grazie alle misurazioni effettuate lo scorso febbraio. Dati che certificano il rientro dei livelli di inquinamento elettromagnetico a banda larga nella normativa di legge e, quindi, la bontà delle operazioni di bonifica della zona, avviata nel lontano 2006.

Nella stessa area, in passato, si erano sfiorati valori pari a quasi 8 v/m, ben oltre il limite dei 6 v/m stabilito dalla legge e l’obiettivo qualità dei 3 v/m fissato dalla Regione Puglia. Ad oggi, due dei tre tralicci più bassi (circa 50 metri ciascuno) sono stati abbattuti. Ne rimane un terzo con un solo ripetitore, ancora in attesa degli espletamenti burocratici. Le antenne sono gestite dalla stessa azienda, la Mediasud srl, che ha realizzato il traliccio unico alto 170 metri su cui verranno presto trasferite tutte le emittenti locali e nazionali.

Un’operazione che produrrà anche vantaggi dal punto di vista paesaggistico, dal momento che si ridurrà l’impatto ambientale della zona, la più alta del Salento con i suoi 200 metri sul livello del mare. «Ancora una volta i risultati delle indagini ci confortano – ha commentato il sindaco Alfredo Cacciapaglia – ma non abbassiamo la soglia di attenzione nei confronti del fenomeno elettromagnetismo. Non appena sarà terminato il trasferimento di tutti gli impianti sulla nuova infrastruttura, concorderemo con Arpa l’esecuzione di ulteriori misurazioni, anche in continuo, tramite centraline di rilevamento che la stessa Agenzia metterà a disposizione».

Quando era piccola, suo papà le ha insegnato a guardare al cielo senza vederci solo l’azzurro. Da grande ha capito, poi, che quelle immagini si potevano tradurre in parole. Un foglio bianco come un pentagramma senza righe né spazi per fare musica con le lettere. Laureata in Filosofia a Pavia, giornalista pubblicista, collabora costantemente con Piazzasalento da Giugno 2011.

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