Acqua a Parabita? Col contagocce

by -
0 754

Piazza Regina del Cielo a Parabita

Parabita. Oltre il danno, la beffa. Chi, nei giorni scorsi, aveva cercato di contattare l’assistenza clienti di Acquedotto pugliese per chiedere spiegazioni sulla sospensione del servizio idrico si è  sentito rispondere che i consumi in alcune zone della città sono troppo elevati e che la fornitura doveva essere temporaneamente interrotta. Sicuramente una spiegazione poco rassicurante per le centinaia di  famiglie che ormai da tempo, soprattutto nei finesettimana, si ritrovano con i rubinetti chiusi senza neppure un preavviso.

In verità, non si è trattato di un evento isolato e occasionale ma di un disservizio che nell’ultimo anno si è verificato piuttosto di frequente, come attestano le ripetute segnalazioni e proteste dell’utenza interessata.

Diverse le zone interessate, dalle centralissime via Coltura e via Vittorio Emanuele, dove non pochi sono stati i disagi anche per gli esercizi commerciali presenti, a via Pescara, via don Sturzo, via Kennedy, via Giovanni Vinci, via Tito Schipa e piazza Regina del Cielo. Qualcosa pare muoversi però, se in questi giorni alcune squadre specializzate dell’azienda titolare del servizio stanno effettuando dei sopralluoghi per individuare la presenza di eventuali perdite o deterioramenti dei condotti idrici.

Già individuata e riparata una falla in via Cataldi, nel centro storico. Solo lo scorso dicembre un nuovo intervento si era reso necessario in via San Pasquale, dove si erano registrati i medesimi problemi per la rottura di alcune tubature.

Occasioni propizie, dunque, anche per fare il punto della situazione sullo stato di tutti i condotti a servizio dell’abitato, data la frequenza con la quale si è dovuti ricorrere ad un regime ridotto di fornitura per ridurne la pressione. La stessa Amministrazione comunale, alla quale molti cittadini avevano richiesto un intervento risolutivo sulla vicenda, aveva a suo tempo sollecitato ad Acquedotto pugliese anche alcune verifiche sulla fuoriuscita di liquami dalla rete fognaria di via Pescara, via Don Sturzo e via provinciale Matino, all’altezza della stazione dei carabinieri, dove rimangono ancora in cantiere interventi di potenziamento e raddoppio della stessa condotta sino al sottopasso ferroviario. E ancora da avviare risulta anche un progetto, già ammesso a perizia dall’ufficio monitoraggi dell’autorità idrica pugliese, per la sostituzione di una condotta idrica di via provinciale per  Matino, con annesse derivazioni d’utenza, e di un tratto di rete fognaria in via Vittorio Emanuele. L’intervento, rientrante nei piani di manutenzione straordinaria “Pot 2010-2012”, per un importo totale di circa 180mila euro, era stato autorizzato già nel febbraio 2010 ma ad oggi risulta ancora solo abbozzato.

  DP

Commenta la notizia!