In oratorio c’è la breakdance

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Nella foto il gruppo “Giovanissimi” dell’oratorio parrocchiale

Alezio. Nuovo statuto per l’oratorio parrocchiale dell’Addolorata ad Alezio. Formulato in nove articoli, ed approvato dal parroco  don Giorgio Prete, il regolamento traccia le linee guida e le modalità secondo le quali dovranno svolgersi le varie attività in programma.

Già in premessa viene indicato che “l’oratorio è luogo educativo dove si pensano, propongo e attuano progetti educativi”.  Ma non solo perchè tanti sono i percorsi culturali, artistici e sportivi in programma.

Il patronato presenta al suo interno una struttura tripartita, in relazione alle diverse fasce d’età dei componenti, e si prevede il gruppo dei “Giovanissimi”, curato da Giusy Librando e Giuseppe Quarta, delle “Famiglie” e dell’“Oratorio Ragazzi”, con Immacolata Fiorito, Claudio Marzo, Enzo D’Amico, Antonella Romano, Pinuccio Manco, Simonetta Teseo, Luciana Freddo, Alessandro Zuccalà, Rosanna Chiuri, Paolo Manco e Marta Innocente.

Tra le numerose attività già avviate quelle a carattere ludico formativo,  nonchè i corsi di breakdance e di musica, ogni mercoledì presso “Casa Betania” dalle 18 alle 19.30. L’invito a partecipare è rivolto a tutta la comunità. Il lunedì è in progamma, inoltre, anche  l’insegnamento di canto e chitarra.

Ma l’oratorio aletino, seguendo l’esempio di don Giovanni Bosco, per la chiesa “maestro di gioventù”, è diventato nel corso degli anni luogo di aggregazione e formazione sia religiosa che umana. Tra i suoi servizi anche il doposcuola per gli scolari e corsi d’informatica generale e su programmi specifici. Questi ultimi due progetti vengono svolti in collaborazione con il Comune di Alezio e gli assessorati alla Cultura e alle Pari opportunità, guidati rispettivamente da Walter De Santis e Paola De Mitri.

Per la prossima  primavera spazio, inoltre, alla pratica sportiva con i corsi di pallacanestro e pallavolo.

Per il laboratorio di informatica, sede di molti corsi, è previsto un intervento di ristruutturazione e adeguameto con la sistemazione di cinque nuove postazioni multimediali e con dei computer messi a disposizione dalla Banca Popolare di Matino. Nuovo sarà anche il circuito informatico che permetterà di avere una rete internet più veloce e affidabile ed uniformare le attività di insegnamento.

A supporto di tanto impegno e tante attività occorrerebbe, in realtà, una sede più ampia rispetto all’attuale “Casa Betania”,  struttura in tutti questi anni sfruttata al massimo delle proprie potenzialità. La disponibilità di nuovi spazi viene, infatti, da sempre ritenuta un’esigenza imprescindibile in parrocchia. Tra l’altro l’oratorio prenderà parte anche alle sfilate del Carnevale cittadino con un gruppo mascherato che celebrerà tutti gli sport e le nazioni partecipanti alle prossime Olimpiadi.
Nicolas Pisanello

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