Diciotto pale da 120 metri

L'AREA La zona intorno alla provinciale Taurisano Ugento su cui dovrebbe sorgere il parco eolico che prevede 18 pale eoliche alte 120 metri da 2,5 megawatt. La società "Erg eolica Italia srl" ha presentato alla Regione Puglia la richiesta di valutazione di impatto ambientale lo scorso 1 dicembre. Entro sessanta giorni le osservazioni di Comuni, associazioni, privati cittadini

Taurisano. «Manifesteremo nelle sedi competenti la nostra ferma opposizione al parco eolico, non per contrarietà preconcetta verso tali impianti, (siamo favorevoli alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili) ma perché riteniamo che gli stessi devono essere adeguatamente programmati, utilizzati ed autorizzati per permettere esclusivamente il miglioramento del grado di vivibilità del territorio».

Risponde così l’assessore all’Ambiente Francesco Damiano all’interpellanza del consigliere di Rifondazione comunista Salvatore Rocca che nel merito del progetto del parco eolico nel territorio di Ugento al limite del feudo di Casarano e Taurisano contesta non solo l’opportunità e il percorso ma anche l’intera politica ambientale della Provincia e del Comune.

La storia del parco eolico è nota e ha occupato la cronaca dei giornali negli ultimi anni.
Il progetto, che prevede 18 pale eoliche alte 120 metri da 2,5 megawatt l’una, fu approvato dal Comune di Ugento che firmò una convenzione con la “Erg eolica Italia srl”. Successivamente ci fu un ricorso al Tar da parte del Comune di Casarano e di alcuni proprietari di terreni di quel comune. Il ricorso fu accettato e il Tar annullò la delibera. Il Comune di Ugento fece ricorso al Consiglio di Stato che ha annullato la decisione del Tar. Dalle carte risulta che oltre le 18 pale, il parco eolico dovrà ospitare anche due elettrodotti, uno di 18,3 chilometri tra Ruffano e Galatina e l’altro di 2,75 chilometri tra Ruffano e Casarano.

A questo punto si pone l’interpellanza del consigliere Rocca che chiede al suo Comune di prendere «con estrema urgenza un provvedimento che possa impedire ad Ugento di alterare il nostro paesaggio già violentato nei fondi Tore e Fumusa»
La mobilitazione aumenta, si moltiplicano gli interventi delle associazioni ambienaliste e di singoli cittadini sulle reti sociali, I paesi interessati al parco eolico (oltre Taurisano ci sono Casarano, Ruffano, Ugento, Collepasso, Galatina, Cutrofiano) si mobilitano con la formazione di comitati decisi a portare avanti le ragioni di  una energia che non violenti il paesaggio  salentino.

Intanto  la società “Erg eolica italia srl” lo scorso 1 dicembre ha presentato alla Regione Puglia la richiesta di valutazione di impatto ambientale. Se entro  60 giorni non ci saranno contestazioni, la via alla realizzazione del parco eolico è praticamente spianata.

SIMILAR ARTICLES

by -
0 11

by -
0 3161

Commenta la notizia!