Il nuovo Consiglio comunale di Galatone: assenti e presentissimi

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Galatone. Dalla composizione del Consiglio comunale galatonese è facile intuire le novità. Di conseguenza, è agevole individuare assenze, debutti assoluti e presenze persistenti tra gli eletti all’Assise galatonese.

Presenza certamente non nuova all’interno dell’aula consiliare del Palazzo dei Domenicani è quella dell’attuale sindaco Livio Nisi, già da tempo tra gli scranni dell’opposizione almeno fino al successo ultimo; persiste anche Stefania Mariano, già consigliere comunale tra le fila della maggioranza di Franco Miceli da cui ha divorziato nell’ultimo anno di mandato amministrativo. E poi ancora Claudio Botrugno, prima tra gli scranni della minoranza, ora, invece, nella maggioranza ed in una posizione di spicco, essendo risultato indiscutibilmente il più votato con 308 preferenze.

Ritorna in Consiglio Comunale, dopo alcune legislature, il geometra Giuseppe Bondì assieme a Roberto Bove, prima assessore ai Servizi sociali, ora accanto a Miceli sui banchi dell’opposizione. E’ un ritorno anche quello di Cosimo Casilli, candidato sindaco sconfitto allo spareggio a due.

A tal proposito, tra i persistenti c’è proprio l’ex sindaco che solo qualche mese addietro aveva siglato l’inizio della sua terza campagna elettorale alla carica di primo cittadino, con l’auspico di dare prosecuzione al suo mandato.

Tra gli assenti, invece, ci sono Flavio Filoni, consigliere comunale d’opposizione eletto tra le fila del Pd, e Luigi Maglio, nel 2007 candidato sindaco, entrambi usciti automaticamente dall’aula consiliare con la fine del mandato Miceli. Oltre ad essere assente quasi tutta la maggioranza dell’ex sindaco, tanti sono i volti nuovi nella maggioranza tra i quali quello del giovane Giorgio Stapane, vicecoordinatore cittadino di Giovane Italia, Francesco De Mitri e Francesco Frezza.

DC