Nozze tutte d’oro tra scuola e vino

by -
1 1157

lucia fedele e saverio gabellone - alezioALEZIO. Sposati sabato 5 ottobre del 1963, Saverio Gabellone, enotecnico di lungo corso e Lucia Fedele, insegnante elementare di Gallipoli, sabato 5 ottobre 2013 hanno festeggiato le loro nozze d’oro. Per loro 50 anni di matrimonio, tra enologia e scuola.

«Quando ci siamo sposati – ricorda Gabellone – abbiamo avuto coraggio, perché nessuno dei due aveva un lavoro. Poi, giorno dopo giorno abbiamo superato le difficoltà». La carriera lavorativa di Gabellone iniziò con l’azienda di Giuseppe Calò e poi con i figli Mino e Damiano,  produttori dei vini Rosa del Golfo, Bolina, Portolano e Rosé spumante. Poi fu consulente dell’azienda di Michele Calò di Tuglie, produttrice del Mière. Collaborò ancora con la Cantina sociale di Alezio sotto la presidenza di Sino Micelli, di Mario Ferrante e Giuseppe Coppola, figlio del coetaneo amico e compagno di studi Carlo.

«Il principale successo professionale che mi viene riconosciuto – continua Gabellone – al di là di aver creato la Rosa del Golfo e il Mière, è stato il mio contributo alla trasformazione della vitivinicoltura pugliese. I vini meridionali erano considerati da taglio e quindi inadatti all’imbottigliamento. Però, cambiando il modo di impiantare i vigneti (dall’alberello al cordone speronato), anticipando la vendemmia, e con le fermentazioni controllate, abbiamo ottenuto dei vini come il Negramaro e il Primitivo, che sono tra i migliori d’Italia».

Sua moglie Lucia, invece, dopo anni di insegnamento nella scuola elementare, ha preferito anticipare il proprio pensionamento. «Non mi sentivo gratificata – afferma – da un sistema didattico (il modulo con tre insegnanti) rivelatosi infruttoso e spersonalizzante. Ora preparo taralli, lasagne e tagliatelle. Facciamo delle lunghe passeggiate andando a raccogliere funghi e verdure selvatiche e ogni tanto prendiamo l’aereo per andare a trovare i nostri figli».

Certo Saverio (unico campione di “Prima categoria” di bigliardo sportivo ad Alezio) e Lucia, ora coltivano altri interessi ma vivono sereni e insieme ammettono: «Non ci annoiamo».

Commenta la notizia!