Nove magnifici “100”

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Massimo Mariello, Marta Cacciatore ed Elisa Perrone

Gallipoli. Sono sette i “100” e due i “100 e lode” assegnati al “Quinto Ennio”, tre al Classico e sei allo Scientifico (compresi i due con lode): una buona annata, si direbbe, per l’istituto diretto dalla professoressa Antonella Manca.

Tra gli studenti che si sono maggiormente impegnati o con maggiore talento c’è una “vecchia conoscenza”: Massimo Mariello, di Gallipoli, che ha partecipato a diverse competizioni nazionali superando le fasi regionali (Olimpiadi di Biologia, Chimica, Fisica: in quest’ultima competizione ha ottenuto la medaglia di bronzo) e portando il liceo là dove non c’era mai stato, per Chimica e Fisica. Cosa ricorderà di più?  «In primo luogo il viaggio di istruzione a Monaco con la mia classe, poi la grande soddisfazione per le competizioni nazionali», risponde Mariello. E ora? Tre gli amori tra cui è diviso: «La Fisica è indispensabile per molteplici esperienze lavorative. Mi affascina anche la bellezza dell’ingegneria e sono molto incuriosito dal mondo delle Nanotecnologie e delle prospettive future». La seconda lode è andata a Marta Cacciatore, gallipolina anche lei: «Ho vissuto cinque anni serenicon i miei compagni e i professori e sono riuscita a scoprire le passioni che spero ora di poter coltivare – dice la supermatura studentessa – le cose migliori riguardano le risate con gli amici, la condivisione di progetti e sogni». Tra questi, studiare Medicina “ma è ancora tutto da vedere”.

Roma o Bologna: queste le possibili destinazioni di Giulia Stamerra di Sannicola, che apre la schiera dei “100” pieni: «Vorrei diventare pediatra, ho sempre amato i bambini e curarli quando non stanno bene… Farò i test per Medicina; in alternativa proverò Biologia. Infine c’è Ingegneria biomedica se tutto dovesse andare storto ma sono fiduciosa: sarò una brava pediatra».Adora la matematica e le materie scientifiche Elisa Perrone, anche lei di Sannicola; Bari o Parma le sue mete (Medicina o perofessioni sanitarie) ma anche Lecce (Biotecnologie): «Del liceo porterò con me l’amicizia dei compagni di scuola e i buoni rapporti con i docenti; ora è giunto il momento di prendere il volo. Ho sempre adorato la professione medica».

«Grazie ai compagni e alla scuola ho superato la mia timidezza e sono riuscito a pormi in prospettiva diversa verso la vita; ho imparato tante cose non solo a livello didattico ma anche a livello umano: il continuo confronto con gli altri ed il supporto dei docenti sono indispensabili per vivere al meglio questi anni»: Luigi Piro, di Gallipoli, non ha dubbi su quale parte di sé sia uscita più fortificata dal liceo. E per il futuro dice sicuro: «Adesso ho intenzione di frequentare la facoltà di Biotecnologie a Lecce». Anthony Toma di Tuglie chiude la pattuglia dello Scientifico: «Il ricordo più bello che conserverò è uno degli ultimi: la consegna, con l’adrenalina che saliva, del compito di Matematica, con l’esaminatrice che si dirigeva verso il nostro corridoio…». Superati a maggio i test di Fisica, ora Toma è in attesa di quelli di Ingegneria a Lecce.

Dal Classico anche Margherita Licastro di Sannicola è pronta a spiccare il suo volo: «Sin da piccola ho guardato con ammirazione i medici che lavorano all’estero come quelli di Emergency (associazione umanitaria internazionale, ndr), ho ascoltato avidamente Gino Strada, il lavoro che fanno.. per questo da tempo mi sono preparata per il test di ammissione a Medicina a Bari. Dopo il liceo che è stato una palestra di vita, voglio essere una di loro». Si è sentita come in famiglia al “Quinto Ennio” Paola Cavalera di Gallipoli: «Ora vorrei fare il medico ma dipende dai test…». Chiude il “100” conquistato Annalucia Cudazzo di Tuglie.

Giulia Stamerra, Luigi Piro, Anthony Roma e Margherita Licastro

 

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