Un pranzo di vicinanza con gallipolini ed ex stranieri

20141215_133814GALLIPOLI. Pranzo di Natale, pranzo di fraternità, oltre i colori della pelle, oltre le frontiere compresa quella invisibile tra chi sta bene e chi no. Il 15 scorso al bellavista Hotel, ospiti del direttore Attilio Caroli Caputo, più di un centinaio di persone hanno dimenticato i propri assillanti problemi di ogni giorno (mancanza di lavoro, di soldi, lontananza dalla propria casa, solitudine) per un incontro intorno ad un desco all’insegna della solidarietà umana ed anche di un buon pranzo, come nelle occasioni ufficiali.

Il gruppo alberghiero ha affidato alla Caritas gallipolina l’organizzazione e l’individuazione degli ospiti, gallipolini e provenienti da altri Paesi anche molto lontani (Nigeria, Iran, Pakistan), alla presenza del vescovo Fernando Filograna, del Sindaco Francesco Errico, del direttore del centro Agimi di Maglie don Giuseppe Colavero, della casa famiglia di Matino, delle suore dell’Immacolata di Casarano, del punto Pax Christi di don Salvatore Leopizzi, del direttore della Caritas diocesana don Gianpiero Fantastico, oltre ai parrochi di Gallipoli. Hanno cucinato le pietanze cuochi provenienti da Pakistan, Nigeria, Somalia, Bulgaria, Tunisia, Mali e Armenia, in un clima affettuoso e conviviale e con qualche ora di sollievo per chi da tempo non ha occasioni del genere.

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