Compagnia dell’umiltà: «Vogliamo tutelare il nostro passato»

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Alcuni soci della "Compagnia dell'umilità"

Parabita. Garantire sicurezza, pulizia e vivibilità. Questo l’obiettivo che ha portato alla recente costituzione, a Parabita, della “Compagnia dell’umiltà”. Si tratta di un comitato spontaneo, dichiaratamente a-partitico e fortemente motivato alla tutela e salvaguardia del centro storico cittadino. Ne fanno parte residenti, ma non solo, insieme a professionisti, commercianti e simpatizzanti che hanno a cuore le sorti del nucleo più antico del paese.

«In questi ultimi anni – affermano i promotori – adeguati interventi di valorizzazione dei centri storici dei comuni limitrofi sono stati un fattore determinante per lo sviluppo sociale ed economico. È accaduto a Otranto e  Lecce ma anche a Specchia e Gallipoli. A Parabita, invece, non è stato né definito né realizzato un piano di intervento coerente ed efficace, né in termini di custodia dell’esistente, né in termini di sviluppo economico delle risorse disponibili. Eppure la città dispone, non meno di altre, di importanti risorse storico-architettoniche».

La pulizia, la manutenzione delle strade, l’illuminazione, la vivibilità e la messa in sicurezza, gli obiettivi minimi del dialogo che la neonata associazione intende intavolare con le forze politiche e la cittadinanza intera.

Non si punta ad un recupero ad uso e consumo esclusivamente turistico, ma si cerca di  avviare una salvaguardia che dovrebbe partire da e per i parabitani stessi «consapevoli che non c’è futuro per un paese che non ha cura del suo passato, che dimentica e non tutela la sua memoria, che non ne ha rispetto né orgoglio. Noi chiediamo attenzione e lungimiranza perché la scarsità di risorse economiche – afferma la presidente Patrizia Prete – non può essere un alibi per la mancanza di idee. Servono, invece, piani di intervento e capacità di progettazione».

Prossimo passo della “Compagnia” sarà un incontro pubblico con l’ Amministrazione comunale, aperto alla partecipazione dei cittadini, al piano terra della casa municipale.

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