Nardò, “Quarta parete” regge e fa assaporare il teatro

Silvia CivillaNARDÒ. Cala il sipario sul ricco “buffet” di spettacoli teatrali offerti dalla compagnia TerramMare, ideatrice del programma “Quarta Parete”. Cinque spettacoli, andati in scena al Teatro comunale di Nardò dallo scorso 6 novembre al 14 dicembre, con l’intento di riavvicinare il pubblico alla cultura del teatro. «Sotto questo punto di vista – commenta la direttrice della compagnia teatrale Silvia Civilla (foto) – non possiamo che ritenerci soddisfatti. In media abbiamo raccolto poco meno di un centinaio di spettatori per rassegna. Certo, in una città così grande che può vantare solo un teatro da duecento posti, magari ci aspettavano il “tutto esaurito”, che purtroppo non c’è stato». Questo perché, da uno studio approfondito effettuato da TerramMare “emerge che – prosegue Civilla – lo spettatore è meno incline a correre il rischio di andare a teatro per assistere ad una rassegna di cui non è abbastanza informato. Il pubblico è abituato a guardare il trailer e poi a vedere il film o, se proprio sceglie il teatro, propende per le opere amatoriali di cui conosce attori e trama”.
Non sono mancati momenti educativi e piuttosto originali. «Alla fine di ciascuno spettacolo, il pubblico poteva recarsi in uno spazio predisposto per prendere contatto diretto con gli attori, tra vino e paste. Inoltre, abbiamo raccolto i ragazzi delle scuole superiori di Nardò che tra scalinate, palco e camerini hanno assaporato da vicino l’arte del teatro. Il teatro è giovane, è leggerezza. Il teatro – conclude Civilla – è pura cultura al servizio di una crescita collettiva».

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